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27 luglio, 2010

Italpetroli-Unicredit, azzerati debiti Sensi. Prossimo passo: la cessione della Roma

Rosella Sensi e UniCredit hanno firmato l’accordo per l’azzeramento del debito della Italpetroli. Il presidente della Roma è volata oggi a Milano con l’avvocato Antonio Conte per siglare le oltre 60 pagine nelle quali vengono riepilogate le modalità dell’accordo. Per la controparte ha firmato l’amministratore delegato di UniCredit Corporate Banking, Pier Giorgio Peluso. Come annunciato, l’accordo prevede l’azzeramento dei debiti del gruppo Italpetroli, mentre alla famiglia Sensi verrano lasciati una serie d’immobili, il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 30 milioni.

Per quanto riguarda l’As Roma è prevista la costituzione di una nuova (more…)

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22 luglio, 2010

Unicredit-Sensi, si lavora per evitare il rinvio

UNICREDIT E COMPAGNIA Italpetroli stanno facendo di tutto per risolvere i dettagli di natura tecnica prima di lunedì. Prima di essere costretti a chiedere una proroga. L’obiettivo è di riuscirci entro lunedì sera, quando al presidente del collegio arbitrale Cesare Ruperto andrà consegnato l’accordo definitivo. Il rischio è che debba slittare il lodo che concluderà l’iter. Ribadiamolo: non è un’intesa semplice. Ci sono decine e decine di pagine che riguardano sia le questioni fiscali sia la clausola di permanenza di Rosella Sensi come amministratore delegato. Non è comunque in pericolo la puntuazione già raggiunta. La volontà della famiglia, come pure quella di Piazza Cordusio, è di chiudere nei tempi previsti. Unicredit ha intenzione (more…)

14 luglio, 2010

L’accordo con la banca non aiuta i conti di Trigoria

Se Italpetroli ha risolto i suoi problemi grazie all’accordo raggiunto con Unicredit sul debito, la Roma dovrà aspettare il nuovo proprietario per tornare a «respirare». Lunedì, su esplicita domanda, Rosella Sensi è stata chiara con i dirigenti: non sarà possibile ottenere «anticipi» dalla banca, il mercato va fatto con le risorse in cassa. E al momento sono praticamente pari a zero. Non cambia nulla, insomma, rispetto al recente passato: l’autofinanziamento più che una scelta è un obbligo. Entro fine mese la società deve incassare una rata dei diritti tv una dagli sponsor, per un totale di circa 10 milioni di euro. Parte di questi soldi verranno spesi per pagare un’altra mensilità ai giocatori (gli stipendi sono fermi ad aprile) e (more…)

30 giugno, 2010

L’ora della verità

Sono ore decisive per il futuro di Italpetroli e, inevitabilmente, della Roma. Gli avvocati dei Sensi, Agostino Gambino e Antonio Conte, e quelli di Unicredit, Francesco Carbonetti e Valerio Di Gravio, si sono dati appuntamento nel primo pomeriggio di oggi in uno studio legale romano. Probabilmente non sarà un incontro risolutore, ma un’altra tappa di avvicinamento al 5 luglio, ultimo giorno utile per sottoscrivere un accordo che metta fine alla lunga e tormentata querelle tra Italpetroli e la banca, creditrice per 325 milioni di euro più interessi nonché azionista al 49% della holding. Lo scorso 23 giugno le parti sono uscite dall’udienza arbitrale con l’intenzione comune di tentare una conciliazione. Il presidente del collegio (more…)

2 dicembre, 2009

Unicredit-Sensi, spunta l’arbitro

Spunta di nuovo Attilio Zimatore nella querelle Unicredit-Italpetroli. Il nome del professionista, docente di diritto privato presso la Luiss, commissario dal 2007 del gruppo Cirio-Del Monte in amministrazione straordinaria, secondo quanto quanto risulta a Il Messaggero, sarebbe al vaglio dei due arbitratori (Enrico Gabrielli di Unicredit e Romano Vaccarella di Italpetroli) per la nomina a presidente del collegio arbitrale nell’ambito del procedimento stragiudiziale promosso dal gruppo (more…)

30 novembre, 2009

Sensi-Unicredit continua lo scontro

Italpetroli prende tempo nella nomina del terzo arbitro che dovrà presiedere il collegio incaricato di dirimere la battaglia sul debito con Unicredit. Il Tribunale di Roma non è entrato nel merito dichiarandosi incompetente sulle tredici richieste di decreti ingiuntivi presentate dalla banca. La parola spetta al collegio arbitrale. Già individuati gli arbitri di parte, Vaccarella per i Sensi e Gabrielli per Unicredit, che avrebbe nel frattempo anche scelto un nome per il presidente del collegio ma non è giunta ad un accordo con Italpetroli. L’obiettivo dei Sensi è rinviare l’epilogo della vicenda, aspettando di ottenere una soluzione «tampone» dall’advisor Mediobanca. Ci vorranno dei mesi prima che l’iter venga concluso. Il sindaco Alemanno riunirà (more…)

27 novembre, 2009

Solita smentita

«La Compagnia Italpetroli non ha conferito a Mediobanca alcun mandato a vendere il pacchetto azionario di controllo dell’ AS Roma». La smentita è arrivata puntuale nel tardo pomeriggio di ieri. Il solito comunicato, targato Italpetroli, ha quindi smentito la notizia apparsa ieri su Milano Finanza relativa a un mandato che i vertici della società presieduta da Rosella Sensi avrebbero consegnato a Mediobanca, l’advisor della Compagnia, per inserire anche il club fra gli asset da vendere per ripianare il debito di circa 330 milioni con gli istituti di credito. «Tale notizia (more…)

26 novembre, 2009

Sensi, mandato a Mediobanca per cedere gli asset di Italpetroli fra i quali la Roma

Dopo i colpi bassi della scorsa settimana e un primo tentativo di pace nei giorni scorsi in Campidoglio la querelle tra Unicredit e la famiglia Sensi potrebbe vedere intensificato lo sforzo degli azionisti giallorossi di Italpetroli sul fronte della cessione degli asset per fronteggiare l’esposizione debitoria. I Sensi, infatti, secondo fonti finanziarie, avrebbero accelerato in questa direzione dando pieno mandato a Mediobanca, già advisor del gruppo per la ristrutturazione del debito, per trovare compratori e per cercare di onorare il debito, o almeno una buona parte del rosso, contratto con Piazza Cordusio da Italpetroli, la holding che controlla la As Roma. Il mandato pieno (more…)

La Roma è in vendita

Ci siamo! Il passaggio cruciale per definire il futuro societario della Italpetroli, ma soprattutto della As Roma, si sta delineando. Mediobanca, advisor nominato da Compagnia Italpetroli per il risanamento del debito con di Unicredit per i noti 324,9 milioni di euro avrebbe ricevuto dagli azionisti di maggioranza il mandato per la cessione di «tutti» gli asset in loro possesso. E per tutti si intende tutti: Roma compresa. La notizia, lanciata dal sito di Milano Finanza e confermata a Il Tempo da fonti «bancarie», è il punto di svolta visto che finora la famiglia Sensi, azionista di maggioranza di Italpetroli, aveva dato mandato a vendere molti dei suoi asset ma non il club giallorosso: per certi versi il piatto più appetibile. In questo modo la merchant bank presieduta da Cesare Geronzi avrebbe il compito di gestire, oltre alla valorizzazione del «marchio» Roma, anche la possibile cessione del (more…)

25 novembre, 2009

Fra Sensi e Unicredit, clima gelido Alemanno: «Serve nuovo incontro»

Se tra Unicredit e Roma è stallo, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno rilancia la sua idea di una mediazione: «Serve un nuovo incontro». Mentre la società giallorossa è ferma sulle posizioni già espresse da Rosella Sensi («non serve indebolirci e deprezzare il valore del club», aveva detto giovedì scorso la presidente giallorossa), la Consob annuncia nuove audizioni per verificare le voci secondo cui Unicredit avrebbe tolto il sostegno finanziario a Italpetroli.

Per ora, il pallone è tra i piedi di Alemanno. Dopo l’incontro di ieri «dal clima gelido» tra il presidente (more…)

I Sensi sotto assedio

Dai sorrisi di domenica al volto imbronciato di questi ultimi giorni. Stavolta non basteranno i gol e le magie di Francesco Totti a calmare l’animo inquieto del presidente Rosella Sensi . Fra lei e Unicredit lo scontro è ormai totale. Nemmeno l’intervento del sindaco Gianni Alemanno, infatti, è riuscito ad avvicinare due posizioni ormai lontane anni luce. «Abbiamo programmato di risentirci tra qualche giorno quando la situazione sarà più chiara, cioè quando ci sarà un riavvicinamento tra Unicredit e la società. Per ora il clima fra le due parti è gelido», ha dichiarato ieri Alemanno a margine dell’assemblea della Uir.
Eppure il primo cittadino della Capitale aveva sperato in un riavvicinamento quando ha convocato 2 giorni fa (more…)

24 novembre, 2009

Sensi-Unicredit, dopo lo scontro prove di pace in Campidoglio

«Ho invitato tutti a cercare un’intesa che garantisca a tutta la città il futuro di un importante bene simbolico e sportivo come l’As Roma». Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, spiega così, a fine riunione, il significato dell’incontro da lui voluto e svoltosi oggi in Campidoglio con i protagonisti della vicenda.

Al centro delle discussioni fra i vertici del club di Trigoria e della banca che vanta un credito di oltre 300 milioni nei confronti del gruppo Italpetroli, controllato dai Sensi e a cui fa capo la Roma, c’è stato il futuro della squadra. La situazione è molto in divenire, di sicuro c’è che intanto (more…)

23 novembre, 2009

Alemanno tenta la mediazione

È anticipato a oggi l’incontro organizzato da Alemanno per riportare il sereno tra i Sensi e Unicredit: Rosella e i rappresentanti della banca si vedranno negli uffici del sindaco che sta cercando una mediazione politica nel bel mezzo di una battaglia legale sul debito non onorato da Italpetroli.Non è escluso che per Unicredit si presenti l’ad Profumo. Alemanno ha già incontrato l’imprenditore Angelini e vedrebbe (more…)

21 novembre, 2009

Roma, è scontro totale tra Sensi e Unicredit

Botta e risposta. Senza esclusione di colpi. Italpetroli, quindi la famiglia Sensi, riquindi la Roma da una parte; dall’altra Unicredit che tutto è sembrata, con tanto di comunicato, meno che intenzionata a fare un passo indietro, nonostante, sempre ieri, fosse trapelata la notizia che, dopo le prime sei, sarebbero state rigettate anche le altre sette richieste di decreto ingiuntivo per il pignoramento degli asset del gruppo Italpetroli che è debitore di circa 325 milioni nei confronti dell’Istituto Bancario diretto dal dottor Alessandro Profumo. La sensazione, sempre più forte e chiara, è che questa storia fini rà senza prigionieri.

SENSI – È cominciata prestissimo la giornata della dottoressa Sensi. Prima tappa Trigoria. Dove, come aveva preannunciato il giorno precedente, ha incontrato staff tecnico, giocatori e dirigenti (more…)

Rosella Sensi: «La Roma è società solida e Italpetroli non è in liquidazione»

«Non siamo un gruppo in liquidazione e la Roma è una società solida». Dopo le precisazioni di ieri il presidente della As Roma e del gruppo Italpetroli, Rosella Sensi, torna a replicare nuovamente alle indiscrezioni sulla solidità patrimoniale della gruppo petrolifero e sul contenzioso che oppone Italpetroli a UniCredit, principale creditore della società per circa 325 milioni di euro. Intervenendo nel corso della trasmissione radiofonica “Te la do io Tokio”, Rosella Sensi si è soffermata richiesta di annullamento del bilancio 2008 (more…)

20 novembre, 2009

Rosella: “Linciaggio mediatico chiederemo i danni”

Curiosità, interesse, ma anche imbarazzo per la stampa lasciata fuori dalla porta. Raccogliamo, in compagnia di «pochi eletti», la replica del presidente della Roma Rosella Sensi in merito alla situazione a dir poco ingarbugliata della società giallorossa e alle ultime indiscrezioni uscite sulla stampa: la richiesta di Unicredit di annullamento dell’ultimo bilancio di Italpetroli che per la banca è un’azienda ormai in default. Uffici romani di Italpetroli, la nomenklatura giallorossa attorno a un tavolo (insieme a Rosella c’è la sorella Silvia e i dirigenti Mazzoleni, Montali, Pradè, Conti e Bendoni), in una stanza così minuscola da «impedire l’accesso a tutto il resto della stampa». E partiamo proprio da qui. «Oggi parliamo perchè questo è un linciaggio mediatico (more…)

«Smentisco»

Sono «assolutamente infondati» gli argomenti della citazione avanzata da Unicredit al Tribunale di Roma sulla nullità del bilancio Italpetroli. È quanto sostiene l’amministratore delegato della società, Rosella Sensi, in una conferenza stampa “privata” indetta in fretta e furia dal presidente della Roma per fare chiarezza sull’articolo apparso ieri su Il Messaggero, secondo il quale Unicredit avrebbe chiesto al Tribunale di Roma di annullare l’approvazione del bilancio 2008 di Italpetroli.
La conferenza, alla quale hanno potuto assistere su invito solo 4 testate giornalistiche, si è tenuta alla sede della Italpetroli in via della Cava Aurelia e ha visto la presenza di Daniele Pradè, appena (more…)

19 novembre, 2009

Rosella Sensi smentisce: “Infondata la citazione sul bilancio”

Non si fa attendere la risposta di Italpetroli all’articolo uscito oggi su Il Messaggero. Rosella Sensi ha convocato una conferenza stampa nella sede del gruppo petrolifero in via della Cava Aurelia per fare chiarezza su quanto scritto oggi dal quotidiano romano. Alla conferenza sono state invitate solo alcune testate della carta stampata: Il Corriere dello Sport, La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Tempo e l’agenzia Adn Kronos. Presenti all’esterno del quartier generale di Italpetroli anche altri cronisti – evidentemente non invitati (more…)

Roma a rischio vendita, Unicredit cita Italpetroli: bilancio nullo

Unicredit chiede al tribunale di Roma che attesti «la dichiarazione di nullità o comunque l’annullamento della delibera assembleare del 30 giugno 2009 di approvazione del bilancio 2008 della Compagnia Italpetroli». L’atto di citazione redatto da Francesco Carbonetti, Fabrizio Carbonetti, Massimo Tesei, secondo quanto ricostruito da Il Messaggero presso fonti giudiziarie, lungo 13 pagine in cui si ricostruiscono gli ultimi eventi, è stato depositato l’11 novembre scorso. L’udienza è fissata per il 25 febbraio 2010. Il nuovo fronte giudiziario aperto, dopo (more…)

17 novembre, 2009

Il negoziato è già fallito

Stop and go tra Unicredit e Italpetroli: il nuovo canale negoziale fra le parti attorno al tavolo del giudizio arbitrale si sarebbe già chiuso perchè la richiesta dei Sensi sarebbe stata respinta dalla banca. Unicredit avrebbe nuovamente intrapreso la strada delle vie legali per ottenere la restituzione dei crediti vantati nei confronti della holding controllata al 51% dalla famiglia romana che sarebbero saliti ancora per gli interessi: a settembre, secondo quanto risulta a Il Messaggero, si attestavano a 324,9 milioni. Ai quale devono aggiungersi oltre 100 milioni nei confronti (more…)

19 settembre, 2009

Parte il decreto ingiuntivo sui beni di Italpetroli

Il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso per il decreto ingiuntivo richiesto dalla banca sugli asset dei Sensi, esclusa la A.S. Roma. Ora può quindi partire la vendita «coatta» dei beni – comparto petrolio e immobiliare – attraverso la quale Unicredit intende rientrare di una parte del maxi-debito della holding. I conti di Italpetroli sono peggiorati. Nel 2008 – scrive Milano Finanza – il «rosso» è salito a 530,1 milioni di euro totali, di cui 403 verso Unicredit e Mps e il restante nei confronti di società controllate dai Sensi. Il patrimonio netto è passivo per quasi 200 milioni e il gruppo ha chiuso il bilancio con una perdita di 32 milioni. Il piano dismissioni curato da Mediobanca e (more…)

11 settembre, 2009

Sensi-Unicredit all’ultimo stadio

Il futuro della Roma è appeso allo stadio. Il progetto, portato da Rosella Sensi in Regione, è forse l’ultima chance per tenere a galla la barca. Un paracadute la cui maniglia d’apertura è però in mano a Unicredit. Il planing dell’impianto da 63.000 posti – che sorgerà tra Massimina e Boccea: previsto un quartiere in stile Arsenal, aree commerciali, parcheggi e una nuova rete di trasporto veloce – è chiuso in una stanza al sesto piano della Regione Lazio. Emergono poi dettagli importanti riguardo l’incontro di mercoledì tra l’assessore Montino, un tecnico (more…)

10 settembre, 2009

As Roma: Italpetroli a rischio svalutazione

In attesa che Rosella Sensi e Mediobanca tirino fuori un coniglio dal cilindro per uscire dall’impasse, Unicredit valuta la svalutazione della propria partecipazione del 49% in Compagnia Italpetroli, la holding che custodisce tra l’altro la maggioranza della As Roma.
Secondo MF, l’ipotesi, allo studio dei vertici di Unicredit e sponsorizzata dai revisori per rispettare la nuova normativa sugli Ias, potrebbe non essere ad impatto zero per il club calcistico capitolino visto che comporterebbe una diminuzione di tutti gli asset detenuti dalla holding, ossia il club, i depositi di Civitavecchia e i terreni di Torrevecchia e potrebbe rappresentare un ulteriore segnale di pressione della banca Unicredit sulla famiglia Sensi. MF

30 giugno, 2009

Palenzona, no a messa in mora di Italpetroli

Non sarà avviata nessuna procedura per la messa in mora di Italpetroli, il gruppo della famiglia Sensi titolare del pacchetto di controllo di As Roma. A escludere questa ipotesi e’ il vicepresidente di Unicredit, Fabrizio Palenzona, ospite oggi di un convegno promosso a Milano dalla Fondazione Italianieuropei.
”Bisogna sempre parlare con le persone”, ha puntualizzato Palenzona che però non (more…)

14 novembre, 2008

Calderoni:”Unicredit non renderà nota l’esposizione debitoria di Italpetroli”

ROMA – Riportiamo di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore del gruppo Unicredit e le precisazioni di Calderoni dell’ufficio stampa Italia di Unicredit contattato da romagiallorossa.com: (more…)

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