Laromainrete.com

29 maggio, 2012

Zeman per ripartire

Filed under: editoriale — Tag:, , , , , , , — U.C. @ 11:15 am

Daniele ha ragione: ” Ora dovrò rifare l’abbonamento”.

Chi è Daniele? Un semplice tifoso che con l’arrivo di Zeman ha ritrovato la voglia di seguire la Roma. Come lui molti altri, il boemo è il calcio, quello vero, pulito. Non so che Roma vedremo con lui, non so se sarà vincente, quello che so è che certamente ci divertiremo, avremo la garanzia che i giocatori daranno il fritto. Vedremo maglie sudate, verticalizzazioni e tanti gol, fatti e subiti. Arriveranno le sconfitte ma per questa nuova società non è un problema, i trofei sono previsti tra due o tre anni….. Forza Roma!

Ugo Cappa

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26 aprile, 2012

Baldini ma che fai?

Baldini Baldini Baldini, confesso di aver apprezzato il tuo ritorno a Roma e, ancor oggi, quando vai in conferenza stampa, rimango rapito dall’eloquio articolato e coinvolgente. Su Luis Enrique, però, il tuo ragionamento è semplice: è l’allenatore giusto perché coniuga risultati e spettacolo, entrambi obiettivi dichiarati della nuova proprietà americana. Il prossimo anno con i giocatori adatti  e l’esperienza maturata sulla nostra pelle, dimostrerai, caro Franco, di aver avuto ragione contro tutto e tutti.

Faccio solo un paio di obiezioni. Possibile che sia solo Luis a poter garantire un calcio champagne? Quest’anno di spettacolo ne abbiamo visto poco ed in genere, quando mancano i risultati, il divertimento è assicurato. Ricordo una sequela infinita di noiosi torelli in mezzo al campo senza riuscire a fare un tiro in porta. Ci sono in giro tanti allenatori italiani, senza poesia e senza l’aura catalana, che hanno dimostrato di saper far divertire i propri tifosi. In questo momento una sfida spettacolo Spalletti-Luis Enrique rischierebbe di sembrare blasfema.

L’altra obiezione riguarda la certezza granitica di Baldini sulle capacità del suo scudiero. Come si misura la bravura di un allenatore? Per me c’è solo un metro: valutare se i punti in classifica rispecchiano il potenziale della rosa. In questi caso la mia risposta è no. La proprietà, con il terzo mercato d’europa per investimenti, ha messo nelle mani dell’allenatore una squadra in grado di lottare agevolmente per il terzo posto.

La domanda è allora una: Baldini chi sta difendendo, Luis Enrique o se stesso? Prendersi le colpe sembra sia diventato lo sport più in voga a Trigoria, tutti dicono di aver sbagliato ma nessuno dice quali sono gli errori.

Confermando l’allenatore il direttore si assume una grande responsabilità, il rischio di far vivere ai tifosi della roma un’altra stagione di delusioni. Se a Baldini piace il rischio perché, fin da ora, con la conferma di Luigi Enrico non mette sul piatto anche la sua testa?

Cappa Ugo.

7 febbraio, 2012

Daniele forever

Daniele De Rossi ha firmato il rinnovo contrattuale impreziosendo ancora di più una domenica di festa. Le chiacchiere sul suo contratto sono state, in questi mesi, infinite. Illazioni continue sulla sua vita privata e sulla sua Romanità ma le parole, si sa, volano come il vento, ciò che conta sono i fatti. Daniele ha rinunciato ai 10 milioni del City e al prestigio strapagato del Real, ha rinunciato a competere per Champions e scudetto ogni anno. Ma ad alcuni questo non basta, per quelli che c’è sempre un ma…. De Rossi avrebbe dovuto giocare gratis, non avrebbe neanche dovuto fare una trattativa, avrebbe dovuto apporre la firma in bianco su un pezzo della sua vita.  Magari sono gli stessi che non danno mai niente, forse comprano un biglietto per lo stadio una volta l’anno o non conoscono l’esistenza di un Roma Store. Per loro De Rossi è rimasto perché è pigro e sta bene a Roma, in famiglia. I calciatori sono abituati a girare, in 2 ore raggiungi ogni parte d’Europa. Che brutto stare 5 anni a Manchester a 10 milioni l’anno, vincendo tanto e poi tornare nella tua città da milionario. Un vero trauma insopportabile. Balle, Totti e De Rossi sono due esempi unici! Hanno scelto di guadagnare meno e di vincere meno o niente per scendere in campo rappresentando una città e una storia unica. Ma solo un vero Romano può capire.

Ugo Cappa

12 gennaio, 2012

Così gli americani faranno Big Trig

Filed under: editoriale — Tag:, , , , , , — U.C. @ 11:46 am

Il Romanista ha lanciato dalla fine di maggio sul suo sito un sondaggio per capire quale sia il gradimento di Luis Enrique tra i tifosi della Roma. Fino ad oggi hanno votato circa 27.000 lettori (sottolineo che è possibile votare soltanto una volta) e il risultato, aggiornato a ieri, è che il 66% pensa che l’asturiano sia la scelta giusta. Non pretendo affatto che questa sia la verità assoluta, certamente è il sondaggio più lungo e con il maggior numero di votanti che sia stato fatto sul tema. Unito a quel quel benedetto striscione “Mai schiavi del risultato”, esposto in Curva Sud, il nostro sondaggio rappresenta bene la fiducia che il popolo romanista ha riposto nella “rivoluzione culturale” in corso, infischiandosene dei soloni incipriati (more…)

6 dicembre, 2010

Roma cosa ti succede?

La Roma ha tutto quello che serve per vincere lo scudetto. La società ha allestito una rosa folta, completa e di grande qualità. Il tecnico ha dimostrato, in tutta la sua carriera, di saper tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. I tifosi non meritano commenti: i numeri uno, punto e basta! Perché, allora, siamo costretti a subire partite come quella di Verona, umilianti per chi le gioca e chi le guarda? La spiegazione non può che essere una sola e risiede nella testa di chi scende in campo. Una squadra da scudetto, sul due a zero, si incolla alle caviglie avversarie, conserva un risultato acquisito come la trincea in battaglia. I campioni giallorossi vivono nella convinzione di essere competitivi per lo scudetto e che prima o poi arriverà la striscia vincente che li proietterà in vetta. In realtà il primato lo si raggiunge sul campo, lottando su ogni pallone, con la consapevolezza che le partite durano novanta minuti più recupero. Non esistono avversari facili e il Chievo sta li a dimostrarlo, sotto di due gol contro una squadra costruita per lo scudetto, non ha mai mollato agguantando un risultato insperato. Mettere in panchina Totti, Borriello e Menez dopo il k.o. di Palermo è il messaggio che Ranieri ha voluto mandare, partendo da coloro che per primi devono dare l’esempio. Anche chi ha più tecnica deve sacrificarsi, si attacca e si difende in undici, si vince e si perde insieme, niente personalismi. La stagione è ancora tutta da giocare e nonostante i passi falsi gli obbiettivi sono raggiungibili ma solo remando tutti dalla stessa parte.

Ugo Cappa

4 dicembre, 2010

Una vittoria per ripartire

Filed under: editoriale — Tag:, , , , — U.C. @ 1:00 pm

Quella di stasera con il Chievo può rappresentare ancora una svolta per la stagione. Le altre presunte grandi stentano a decollare ma lasciare altri punti per strada ed allontanarsi da un Milan probabilmente vincente, significherebbe staccarsi sempre più dalla vetta e perdere fiducia nei propri mezzi.  Mancheranno ancora delle pedine importanti, anche se il Juan visto ultimamente, non sembra il difensore implacabile di qualche settimana fa. La sostituzione di Riise sarà sicuramente più complicata, il Castellini visto fin’ora non sembra ancora inserito negli schemi giallorossi. Per battere, però, questo Chievo, gli undici che scenderanno in campo, bastano e avanzano.  Come dice spesso il mio amico Fabrizio, ciccio per gli amici (vedi foto), “queste sono le partite che non puoi non vincere!” U.C.

23 settembre, 2010

Il solito furto dei sogni

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 1:31 pm

La storia è sempre la stessa. Gli errori arbitrali che coinvolgono la Roma prescindono dalla normale fallibilità umana, superano il sospetto per raggiungere la certezza che qualcuno vuole affossare la squadra che porta il nome della Capitale. La reazione di Mexes stavolta trova giustificazione nell’assurdità di una decisione arbitrale presa da un guardialinee coperto, che scambia un anticipo perfetto per un fallo da ultimo uomo. Ci sono errori ed errori, quelli di ieri sera hanno il sapore dell’orrore. Laromainrete oggi si ferma perché non vale la pena parlare di calcio dopo quello che è successo. La strategia è sempre la stessa da molti anni: si interviene quando una squadra è in difficoltà, se ha la maglia a strisce la si aiuta con un rigorino generoso, se si chiama Roma la si affossa con decisioni che hanno del paranormale. Si dice che al peggio non c’è mai fine e scopriamo sulla nostra pelle la correttezza di queste parole. Passano gli anni e cambiano le generazioni ma la storia è sempre la stessa: la Roma e i romani non contano niente.

Ugo Cappa

20 settembre, 2010

Serie A, il punto sul Campionato

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 3:28 pm

La terza giornata si chiude di nuovo male per la Roma. Una Roma che era partita molto bene, che cala nel finale e prende due reti dal Di Vaio di turno. Segnali di crisi per la squadra di Ranieri, e mercoledì si va a Brescia. Nel frattempo vincono fuori casa Inter, Lazio, Brescia, Napoli e la Juventus. Il Cesena continua ad essere in fase positiva e battendo il Lecce con una rete di Bogdani, con la squadra di Benitez guida il (more…)

1 settembre, 2010

La giornata dei denti stretti

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 10:33 am

Come sempre quando arriva una notizia bella per la Roma, in città è udibile un sottofondo di denti che stridono. In mezzo ad una massa di tifosi in festa per l’arrivo di un attaccante che fa sognare, come al solito, due forze opposte e complementari stringono un patto tacito, laziali e “antivillapacellisti”. E’ stato chiaramente difficile, in questi anni, conciliare i risultati straordinari con l’incapacità dichiarata della sua presidente, responsabile di tutte le sconfitte e comprimaria delle vittorie. Il mercato eccellente di quest’estate ( da molti la Roma è indicata la regina del mercato), valorizzato dalle scarse finanze a disposizione, impedisce a molti, in città, di praticare lo sport preferito: l’insulto e il dileggio a “Rosetta”. Almeno fino alla prossima sconfitta. La paura sale e i denti si stringono sempre di più, per i sodali ricompattati si concretizza all’orizzonte lo spettro più temuto: la Roma è in corsa per lo scudetto!

Ugo Cappa

10 luglio, 2010

Tutte le strade portano alla Roma

Filed under: editoriale — Tag:, , — U.C. @ 9:00 am

La Roma è andata a Unicredit. Rimane Rosella Sensi nella nuova gestione societaria a tre. La famiglia Sensi detiene ancora il 51% della nuova società costituitasi, però c’è davvero il cartello vendesi sulla nostra AS Roma. Tanti i tifosi contenti, troppi gli opinionisti tifosi, che si sono schierati da una parte, o dall’altra a suon di parole. In questo momento di grande confusione ci piacerebbe visto che siamo a Roma, rendere a Cesare quel che è di Cesare. Questa gestione della Roma è stata la (more…)

19 maggio, 2010

Chi tifa Roma non perde mai

Filed under: editoriale — Tag:, , , — U.C. @ 10:38 am

Sono passati due giorni e non ci riesco, non ci riesco proprio. Dovrei essere disperato per uno scudetto perso, ancora una volta, all’ultima giornata. Eppure non è cosi. Uno striscione a Verona recitava: “Chi tifa Roma non perde mai”. Penso che il motivo sia proprio quello. Ventimila tifosi in trasferta con la speranza ridotta al lumicino, duemila a Fiumicino a festeggiare una sconfitta. Il mio amore per la Roma non è l’amore per una squadra di calcio ma l’amore per una città, per una storia lunga quasi tremila anni. Nessuno può capire quanto sia forte e potente l’orgoglio di essere romano, una forza che prescinde dal campo e dai risultati. E’ l’emozione che ti fa dire che “la Roma non si discute, si ama”, che la Roma è Magica, che (more…)

6 maggio, 2010

Roma-Inter 0-1, peccato mortale

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 10:32 am

Brutta Roma che si fa intimorire e non riesce a fare la gara contro l’Inter. La Roma perde 1-0 all’Olimpico nella finale di Coppa Italia e lascia il primo trofeo alla squadra di Mourinho. Dopo le chiacchiere, non hanno seguito i fatti e una Roma spuntata ha la peggio nella partita della stagione. L’amarezza dopo questa sconfitta meritata è tanta e si deve sperare nel Campionato, anche se l’Inter ha dimostrato di essere più completa. In una gara in cui (more…)

3 maggio, 2010

Che schifo!

Filed under: editoriale — Tag:, , — U.C. @ 8:00 am

Che la Lazio avrebbe perso lo si sapeva da tempo ma c’è modo e modo per regalare tre punti. Anche i commentatori di Sky, bravissimi dissimulatori, hanno ad un certo punto, paragonato la gara ad un’amichevole. D’altronde la professionalità non la si compra con uno stipendio milionario, è un retaggio culturale che  hai o non hai e non è un caso che il termine di paragone sia sempre l’Inghilterra. I Laziali non hanno mai tirato in porta, cosa strana per una squadra che, a due giornate dalla fine, deve ancora salvarsi. Sui tifosi biancocelesti poche parole, il tifo è tifo ed è comprensibile, poi la serie B non può certo spaventare chi l’ha assaporata già 11 volte. Al contrario, con lo scudetto della Roma e un’intera città in festa, andare a raccontare la storiella che la Lazio è la prima squadra della Capitale, diventa molto dura.

Ugo Cappa

1 maggio, 2010

Roma non mollare !

Filed under: editoriale — Tag: — U.C. @ 11:00 am

Dopo la delusione di domenica verrebbe voglia di mollare, lo scudetto ormai è perso e l’Inter non lascerà punti per strada. Forse è tutto vero ma i tifosi della Roma non meritano di avere rimpianti. Meritano di godersi Lazio-Inter con la speranza, forse vana, di tornare primi e di vivere un sogno accarezzato per troppo poco tempo. Anche oggi, nonostante l’amarezza, i tifosi giallorossi invaderanno Parma con l’amore unico che li contraddistingue. Oggi alle 18:00 ci aspettiamo 11 lupi affamati, Roma non mollare!

Ugo Cappa

16 dicembre, 2009

Passione Giallorossa

Una bella notizia, dopo l’altra, a far felici i tifosi della Roma. Nel pomeriggio l’ufficialità del prolungamento del contratto di Francesco Totti fino al 2014. Nella serata, il sontuoso 3-0 fatto fuori casa, a Sofia, contro il CSKA. Grande periodo, questo della squadra di Ranieri, che anche in formazione rimaneggiata, espugna la Bulgaria, con l’abito da sera tirato a lucido. Il tempo non è clemente con i ragazzi di Ranieri, il freddo è pungente, ma la Roma pure. Inizia in sordina la squadra Giallorossa e anche i nuovi in campo debbono prendere le misure. Lobont salva con una bella parata il risultato, e si pensa che la Roma (more…)

26 ottobre, 2009

Roma, alibi e male oscuro

Tutti si chiedono cosa sia successo alla Roma. Dopo il buon avvio post Ranieri, c’è stata una nuova ricaduta verso quegli errori che hanno caratterizzato gli ultimi due anni. La domanda è sempre la stessa in ogni bar od ufficio, qual è il male oscuro, il virus latente che non si riesce a debellare? La risposta non è a portata di mano e come sempre, nelle situazioni complicate, non può essere una. Di certo un percorso cominciato poche settimane fa e che partiva dal livello così basso visto durante Roma-Juve, non può non essere accidentato, i passi falsi vanno messi in preventivo. Ma è anche vero che c’è modo e modo d’inciampare: vedere giocatori senza mordente, molli sulle (more…)

24 ottobre, 2009

Ranieri ricorda il Lippi mondiale

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 2:49 pm

Sette partite europee, quattordici punti: ci si può stare. Detto tra noi: pensavamo peggio. Un turno dominato dai tecnici. In panne Mourinho, coraggioso Prandelli, illuminato Leonardo, bravino nel cambiare tutto Ferrara. Oscar ai due allenatori romani, che hanno raggiunto il risultato proprio all’ultimo soffio. Segnale, anche questo, importantissimo: Roma e Lazio hanno carattere, non si arrendono mai, credono in se stesse.
Non si contano più, ormai, le rimonte dei giallorossi da quando li guida Ranieri: non può essere un caso. Una volta, presa una rete, ne arrivavano altre due. Adesso la Roma per scaldarsi ha (more…)

3 ottobre, 2009

Rabbia e concentrazione così si può restare a galla

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 2:55 pm

Due pareggi e cinque gol subiti sono il bilancio di una settimana in Sicilia. Magro. Meglio sarebbe stato vincere a Palermo (e si poteva, senza due gol da comiche finali) e perdere a Catania. Così, i punti sarebbero stati almeno tre. In Sicilia abbiamo visto tutti i difetti possibili di una squadra: in ogni reparto. In più, si è vista molta stanchezza. Poi, in coppa, la prima vittoria senza subire gol, dopo quindici partite. È il lavoro di Ranieri, oppure i bulgari sono scarsi? Viene da ridere a sentire, tutte le volte che il risultato è appena (more…)

Rosella presenta lo stadio, NO NON PUO’ ESSERE!!!!

Chi avrebbe mai immaginato che la conferenza stampa di presentazione dello stadio Franco Sensi sarebbe diventata l’ennesima disfatta di Rosella Sensi? Il tema è semplice: l’annuncio dello stadio è fasullo, il progetto non è stato presentato ufficialmente e la presenza delle istituzioni è solo stata cortesia. Abbiamo scoperto, quindi, che un soggetto privato, prima di indire una conferenza stampa deve rispettare certi requisiti: niente più conferenze per spiegare come sta la squadra o due chiacchiere con il mister di turno, di calciomercato nemmeno a (more…)

29 settembre, 2009

Roma e Lazio: così uguali, così diverse

Filed under: editoriale — Tag:, , — U.C. @ 10:27 am

Nel campionato delle squadre imperfette il Bologna frena la Juve e lascia la Samp sola in testa alla classifica. Buffon aveva ampiamente mascherato i problemi di Ferrara che resta comunque l’unico tecnico imbattuto della serie A. Quanto possa durare il primato di Cassano, è difficile dirlo, ma la creatura di Garrone ha la forza dei nervi distesi e il vento del mare alle spalle. Non avendo niente da perdere e non dovendo giocare le coppe, può anche approfittare delle ruggini altrui come l’Udinese, spinta dal vorace Di Natale, 8 gol su 10 del totale.
Roma e Lazio hanno gli stessi punti dopo due pareggi uguali nei numeri ma non nei contenuti. Ballardini ha (more…)

27 settembre, 2009

Capitano mio Capitano

Filed under: editoriale — Tag:, , , — U.C. @ 8:30 am

Auguri Francesco, siamo già a 33. Oggi non so se essere felice o triste per il tempo che passa. Quando riavremo un fenomeno come te? Forse mai. Sei stato il campione di mille contese, gol di ogni tipo e maniera, rappresentandoci, con orgoglio, in Italia e all’estero. Ho guardato la nazionale solo perché c’eri tu che portavi la nostra romanità anche sotto la maglia azzurra. Chi altro poteva avvicinarsi al dischetto dicendo: “Mo je faccio er cucchiaio”? A qualcuno può sembrare sbruffoneria, a noi che ti conosciamo solo coraggio e “scanzoneria”. Ma il vero motivo che ti erge a simbolo di una città intera che si identifica in te, è la tua umanità: quante volte ti abbiamo visto arrabbiato in campo ma, fuori, sempre pronto a tendere la mano verso chi ne ha bisogno. La tua forza è di essere rimasto sempre il ragazzo che giocava in mezzo alla strada a Porta Metronia, condividendo negli anni, con la tua città, il talento e la fortuna che Dio t’ha dato. Auguri Francé!!!

Ugo Cappa

22 settembre, 2009

Quando a Roma si sbanda in Curva

Con chi ce l’ha chi? E perché? Riavvolgiamo il nastro: 3-1 alla Fiorentina, Totti non ordina champagne, ha la faccia di chi è uscito da Basilea; la Curva Sud, il cuore della Roma, rifiuta la sua maglietta, nel dopo partita si fa fatica a parlare del successo di cose allegre, si discute su chi avrebbe ragione, ci si chiede che cosa sia successo, si domanda delle facce scure come la notte, che invece sembrava magica per la Roma. Perché in realtà è successa una cosa soltanto: la Roma ha vinto un round importante con la crisi che sembrava strangolarla fino a un minuto prima del match con la (more…)

20 settembre, 2009

Magica Roma con Batistotti

alessio-de-silvestro1Grande Roma, alla quarta giornata di campionato, si rivede la squadra che conosciamo. I Giallorossi battono la Fiorentina 3-1 all’Olimpico e fanno pace con i tifosi. Dopo settimane di penitenza, torna prepotentemente la Magica. La Roma torna belle di notte, come avrebbe detto l’avvocato. Una squadra che sembra come l’araba fenice rinata dalle sue ceneri. Finalmente una forrmazione equilibrata e corta, che contrasta e riparte bene, in ogni zona del campo. Un Totti formato Mundial e la grinta che chiedeva Ranieri in settimana è uscita fuori. Parte subito forte la squadra di Ranieri e si capisce al volo che l’alchimia è scoppiettante. Il primo tempo regala subito perle di gran classe. Totti insegue Battistuta e vuole ben (more…)

18 settembre, 2009

Alla ricerca, ormai disperata, della Roma sparita

Filed under: editoriale — Tag:, , , — U.C. @ 10:43 am

Non c’è più l’anima, autostima a livello zero come la capacità di concentrazione. C’era una volta uno splendido copione, che aveva ispirato interpretazioni da trionfale ribalta. Molti degli attori sono gli stessi, la recitazione è diventata da guitti da fiera paesana. Non allarma tanto l’avvilente sconfitta all’esordio nella fase a gironi dell’Europa League, a Basilea, mica a Manchester, quanto l’assenza di qualsiasi idea, prospettive allarmante per il futuro. E non soltanto per quello immediato, che parla di Fiorentina all’Olimpico, ma per l’intera stagione, segnali inquietanti che richiamano l’incubo di una salvezza raggiunta con la lingua di fuori, dopo il valzer degli allenatori, quattro tra professionisti e apprendisti stregoni. Ragazzi che giocavano a memoria, muovendosi con straordinari (more…)

17 settembre, 2009

Roma sparita

alessio-de-silvestro1La Roma perde la prima di Europa League. Basilea-Roma finisce 2-0. Una Roma spenta, inizia male l’avventura Europea. La sfida fortunata di Siena, stasera non si ripete. Una Roma lenta e priva di  gioco, che era nel suo dna da anni, mette tanta tristezza. Il povero Ranieri, anche lui preda della confusione, anche stasera fa dei cambi incomprensibili, a dare la mazzata ad una squadra preda della paura. Una formazione differente rispetto all’ultima di Campionato, ma pur sempre lenta e che non riesce a muoversi senza palla. Un Basilea discreto, mette alle corde i Giallorossi con un goal nel primo tempo all’ 11 minuto, su svarione dello scompigliato Mexes. Su rimessa sbagliata del Francese, la palla (more…)

8 settembre, 2009

In difesa arriva Cannavaro

alessio-de-silvestro1Siamo di nuova alla vigilia di una partita della Nazionale. Cannavaro da buona Capitano, non solo non abbandona la nave, ma la difende a spada tratta. Lippi sembra meno convinto del Lippi Campione, come ai tempi dell’Internazionale, da segni di cedimento psicologico e si innervosisce. Per la prima volta, si arrabbia contro la stampa, che è rea a suo dire, di non dare importanza agli Azzurri e ammette che il Mondiale, conta ora più del bel gioco. L’Italia non convince, ma guida il suo girone e domani si gioca contro la Bulgaria. Una Nazionale, che ritrova Grosso, quindi sempre più il blocco del 2006. Unico problema che (more…)

6 settembre, 2009

Italia non bella, ma balla

alessio-de-silvestro1Una vittoria scaccia crisi e niente più. L’Italia batte con un po’ di fortuna la Georgia. Complici due autoreti di Kaladze nel secondo tempo vince 2-0, ma continua a non convincere. Mister Lippi, si chiedeva perché non interessi molto la Nazionale, la risposta potrebbe essere nel fatto, che non convince e non emoziona da troppo tempo. Un’Italia mediocre senza un gioco vero e proprio. Una Nazionale che vive del ricordo che fu, ma senza la minima programmazione in vista della prossima Estate. Stasera contro una Georgia ben organizzata e arroccata, si sono visti i limiti di un Italia senza fantasia e tatticamente scontata. Cassano e forse Totti, ma anche Pazzini, debbono essere integrati subito in vista (more…)

4 settembre, 2009

Colpisci Rosella, 100 punti

Filed under: editoriale — Tag:, — U.C. @ 8:30 am

Questo è ormai il gioco di fine estate più amato a Roma. La presidentessa è il bersaglio grosso, la causa di tutti i mali, la ragione di ogni insuccesso. Il ragionamento non fa una piega, è lei il vertice della società, è lei che decide  e su di lei ricadono le responsabilità. Sarebbe tutto giusto se non ci fosse il piccolo particolare che negli anni splendenti della Roma spallettiana che vinceva scudetti (anche gli interisti lo sanno), coppe e collezionava partecipazioni Champions, coloro che oggi la insultano, attribuivano  quei meriti alla bravura del mister  o (more…)

1 settembre, 2009

Le basi per il futuro

L’avventura giallorossa di mister Spalletti sembra sia giunta al capolinea. I contatti con Ranieri dimostrano come, per la prima volta, la società stia seriamente pensando alla sostituzione. Non c’è tifoso romanista che di fronte a questa eventualità possa gioire ma la situazione sembra irreversibile. Spalletti è l’artefice di un capolavoro durato tre anni, un percorso che, cosa più unica che rara, ha coniugato risultati e gioco (more…)

30 agosto, 2009

La Roma ferma al palo

alessio-de-silvestro1Nel secondo turno di Campionato, la Juve batte la Roma 3-1. In un’Olimpico bollente, la Roma è bella, ma non balla e la Juve torna vecchia signora. Un’incontro duro e tecnico allo stesso tempo e due squadre in salute, si sono affrontate solo per vincere. La Roma, tranne il portiere, ritrova la formazione migliore, mentre la squadra di Ferrara si permette addirittura, Del Piero in panchina. Due squadre che vogliono vincere e tentare di rimanere nella scia dell’Internazionale. La partita parte subito forte e la Juve è padrona da subito del campo. Il centrocampo Bianconero con Melo e Diego ha fosforo e (more…)

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