Laromainrete.com

4 dicembre, 2012

Zeman equilibrista, svolta nel derby: boemo adesso più seguito dai giocatori

Filed under: campionato — Tag:, , , , , — U.C. @ 12:04 pm

I tre successi di fila della Roma, serie nata dopo la sconfitta nel derby, danno di nuovo forza all’idea di calcio di Zeman. Non a lui personalmente che ha creduto nel suo lavoro, difendendolo con passione anche quando i risultati, fino alla gara persa contro la Lazio l’11 novembre, certificavano la crisi della squadra giallorossa.

Se la piazza comincia a riacquistare fiducia nel boemo, come si è visto a Siena dall’entusiasmo con cui duemila tifosi hanno accompagnato il gruppo al successo, sono soprattutto i calciatori a essere più convinti, dando l’impressione di seguire con maggiore disponibilità il tecnico di Praga. Capace di trovare l’equilibrio, la differenza reti è la quarta del campionato (migliore, con più 10, di quelle del Napoli secondo e della Lazio quinta), e di fare l’equilibrista.

Zdenek è e sarà, sempre e comunque, al centro del dibattito. Si discuterà ancora a lungo sul suo sistema di gioco. Per tanti o forse per tutti non è più lo storico 4-3-3. Anche perché Totti non è più l’esterno di 15 anni fa. Oggi è calciatore universale. Che non ha compiti specifici. Ma il boemo, appena può, contesta tutto questo. «E’ sempre lo stesso e fa l’attaccante.

Guardate i tiri in porta, uno che lo fa per cinquanta volte come volete chiamarlo?». Il capitano ha già ha contato 51 conclusioni: nessuno in A ha fatto meglio. «Con me si diverte. Poi tutti sono sostituibili». Zeman, però, lo ha sempre fatto partire titolare: 14 gare su 14.

Il ruolo di Totti crea la discussione. Che il boemo proprio non capisce. Anche perché il principio di Zeman è chiaro: a cambiare è stata la Roma e non lui. Cosa messa in preventivo, con tanti giocatori nuovi e, cosa da non sottovalutare, con tanti stranieri di lingua diversa. «Ci vuole tempo per conoscersi» aveva ripetuto. Prendete la linea difensiva. Ora c’è quella titolare con Piris, Marquinhos, Castan e Balzaretti: cinque partite con loro quattro titolari e cinque successi. Tre volte il reparto non ha incassato reti, negli altri due incontri ne ha subiti un totale di tre. Eppure Piris spinge tantissimo e anche Balzaretti sta crescendo. A proposito di Marquinhos, Sabatini sta lavorando per fargli saltare la preconvocazione della Seleçao e quindi per averlo nelle gare contro il Chievo e il Milan.

«Bisogna adattarsi alle capacità di ogni giocatore». Per renderli compatibili con il suo 4-3-3 che «si può fare anche con giocatori diversi, a seconda dell’organico che uno ha a disposizione». Cambiando il regista: Tachtsidis, Bradley o De Rossi. Giocando con tre centravanti, con Totti, Osvaldo e Destro, come è successo a San Siro contro l’Inter e all’Adriatico contro il Pescara (chiudendo poi solo con il capitano davanti). O con una prima punta, Destro, più Totti e Pjanic, come ha fatto al Franchi contro il Siena. Senza snaturare il suo sistema di gioco e dando ampia libertà di movimento agli interpreti. Nella ripresa Totti va al tiro da destra, a dargli la palla è Pjanic che è al centro e Destro in quell’azione sta a sinistra, come quando segna la rete del 3 a 1.

Poco importa se la Roma è zemaniana o no, se sbocciano i giovani come Marquinhos, Florenzi e Destro o rinasce la vecchia guardia, da Totti a Perrotta. Perché, per Zdenek, i risultati sono sempre la conseguenza del gioco. Che a sentire il boemo non è mai mancato, a parte le trasferte di Torino e Pescara. Le occasioni da rete fanno il giudizio. Da Siena, però, per sua ammissione, la Roma risponde fisicamente. E se non ha sbandamenti nel primo tempo, come contro la Juve, quando le gambe girano a pieno regime (per una gara intera), nella ripresa le sue squadre diventano spietate. Presto anche con l’imbarazzo della scelta: c’è ottimismo per il recupero di Stekelenburg e Lamela. Che si aggiungono a De Rossi che torna a disposizione.

Il Messaggero

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: