Laromainrete.com

23 ottobre, 2012

«Taxi» e De Rossi una regia per due Zeman convinto?

Filed under: Notizie da trigoria — Tag: — U.C. @ 10:10 am

Se a Trigoria andasse di moda la sinistra — ma da una proprietà di magnati statunitensi è obiettivamente difficile pretenderlo— dietro la vittoria di Genova qualcuno potrebbe vedere anche i frutti di una nuova autogestione. Vi diciamo subito, però, che non è così. Più corretto raccontare, allora, di una sorta di patto virtuale tra Zeman e la squadra. Un patto che —sull’onda delle idee zemaniane fatte di velocità, pressing e immediata ricerca della profondità — propone delle varianti che hanno il sapore del futuro, in particolar modo quelle concernenti Totti e la convivenza tra De Rossi e Tachtsidis. Scia Prandelli In fondo, si tratta di tecnica e costruzione del gioco. Se il gioco più classico del boemo prevedeva un regista affiancato da due cursori, abili nell’interdizione e nell’inserimento, adesso l’allenatore della Roma ha la fortuna di avere un Totti che è di fatto un regista avanzato, e a centrocampo due giocatori come De Rossi e Tachtsidis che dimostrano di potersi integrare. In fondo, è quanto ha ispirato la mediana della Nazionale: provi a soffocare Pirlo? Ci penseranno De Rossi e Montolivo a impostare. E così adessoZeman sta scoprendo come sia una fortuna non avere il solo greco a dettare il gioco, ma anche due campioni come Totti e De Rossi, a costo di emarginare un po’ dalla manovra il giovane «apprendista» giallorosso. Numero uno In realtà, i dati dimostrano come il greco e l’azzurro siano andati a giocare la palla nelle medesime zone, ma è interessante notare come De Rossi lo abbia fatto sempre di più nel corso della partita, finendo per essere il giocatore con il maggiore numero di passaggi riusciti (78) dell’intera giornata, in una classifica dominata — neppure a dirlo — da Pirlo. In fondo, alla fine, anche lo stesso Zeman sembra averlo accettato. «In fase offensiva Daniele non sarà mai uno che si propone in 40 metri: deve cercare di costruire per gli attaccanti ». L’impressione è che neppure Tachtsidis ne faccia un dramma. «Sono molto contento. Abbiamo vinto, ma dobbiamo lavorare ancora per migliorare. La differenza tra A e B? Nella massima Serie c’è più spazio e posso giocare meglio. C’è più qualità e piano piano sto capendo come funziona il centrocampo nei vari momenti. Senza contare che sto andando sempre più al tiro: ho voglia di segnare il mio primo gol in A». Come dire, anche i registi a volte hanno voglia di diventare attori protagonisti. Gasport

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: