L’ultima volta che la Roma aveva giocato una finale del Viareggio il ritorno in campionato era stato anche peggiore dell’1-2 rimediato allo Stadio dei Pini, contro il Genoa nel 2007, con la Juve dieci giorni fa e a Rimini il sabato seguente una squadra scarica di testa e gambe tornò a casa con quattro gol incassati. «Me la ricordo bene quella partita…» diceva Alberto De Rossi alla vigilia della partenza per Reggio Calabria, prima gara di campionato dopo le due settimane a Viareggio. Se invece al Sant’Agata si è vista l’ennesima gara senza storia buona parte del merito è di Nico Lopez, due gol e un assist con (continua…)
29 febbraio, 2012
De Rossi, un caso senza fine
«The never ending story». L’esclusione di Daniele De Rossi e Simon Kjaer da Atalanta-Roma (4-1) non poteva finire con le parole di Luis Enrique nel dopo gara («Lo rifarei, penso al bene della squadra»), dei dirigenti («De Rossi è arrivato in ritardo alla riunione tecnica») e del giocatore («Sono stato disattento, sto con Luis Enrique ma non devo chiedere scusa»). Come spesso accade le parole ufficiali, dette anche per stoppare le voci che iniziavano a girare, dalla rissa De Rossi-Kjaer alla punizione per una notte brava, non hanno fermato i «retroscena». E così sono arrivate ricostruzioni di sms (continua…)
Derby, Curve e Distinti esauriti
Per il derby non ci sarà il tutto esaurito, ma era prevedibile. Diciamo che tutto ciò che si poteva acquistare è stato preso, o quasi. La vendita libera per i non tesserati è partita ieri alle 12. In un ora e mezza sono terminati i biglietti di curve e distinti. Complessivamente, ne sono stati venduti 7000. Pochi? Non ce ne erano altri, al netto di abbonamenti e voucher elettronici. Dunque, rimangono le due tribune. Ma la Tevere è aperta solo ai possessori della tessera del tifoso, alle donne, agli under 14, agli over 65, ai non deambulanti e agli invalidi al 100% con accompagnatore. Queste categorie potranno acquistare i biglietti esclusivamente presso gli As Roma Store a prezzi, a dir la verità, non così agevoli. Per la Tevere (continua…)
«Cose mai viste»
Tre minuti che stanno durando un’eternità e dilaniando la Roma. Non si placa la polemica riguardante l’esclusione di De Rossi domenica contro l’Atalanta, scaturita da un ritardo del centrocampista alla riunione tecnica prepartita. Dopo le spiegazioni date da società, Luis Enrique e De Rossi, è comunque scattata la caccia al retroscena. Alcune versioni hanno fatto infuriare il dg Baldini: «Sono state fatte ipotesi assolutamente fantasiose. Abbiamo scelto la strada della trasparenza, ma si vede che raccontarvi le cose in maniera chiara non vi preclude la possibilità di poter ricamare e fare finti scoop. Quello che vi è stato riferito è esattamente quello che è successo. Il resto è tutto inventato, soprattutto la storia degli sms (continua…)
Pjanic c’è e si vede
A cinque giorni dal derby, ieri la Roma è tornata sui campi del “Fulvio Bernardini” per la prima seduta di allenamento dopo la sconfitta di Bergamo. O almeno, ciò che rimane della Roma. A Trigoria, dei giocatori scesi in campo a Bergamo erano presenti soltanto Heinze, Juan, Taddei e Marquinho, che hanno svolto lavoro defaticante. Agli ordini di Luis Enrique si sono presentati quindi Curci, Cicinho, Greco, Simplicio, Politano, Verre, Bojan, Lobont, Cassetti, Carboni, Perrotta, Ciciretti, Osvaldo e Totti. Il vuoto di Trigoria è dovuto agli impegni delle nazionali, palcoscenico ideale per testare la propria (continua…)
28 febbraio, 2012
«Sono stato solo disattento»
Ci ha sempre messo la faccia. E ha sempre messo il bene della Roma sopra ogni cosa. Daniele De Rossi, il giorno dopo l’esclusione da Atalanta- Roma 4-1, mandato in tribuna da Luis Enrique per essersi presentato in ritardo alla riunione tecnica prima della gara, ha voluto parlare dal ritiro della nazionale. Troppe voci (dalla notte brava alla rissa con Kjaer) si erano rincorse anche se i dirigenti giallorossi — con una glasnost insolita per il nostro calcio — avevano dato quasi in diretta la spiegazione del provvedimento disciplinare di Luis Enrique. Tre le cose che De Rossi voleva chiarire prima (continua…)
«Niente mediocrità, reagiremo»
Per niente rassegnato alla «mediocrità» mostrata dalla Roma domenica pomeriggio a Bergamo. Il giorno dopo la nuova batosta in campionato Walter Sabatini è apparso più combattivo che mai. Voglioso di cambiare subito questa situazione: «Passiamo da una gara equilibrata a una come quella di Bergamo – ha spiegato il ds giallorosso intervenendo ai microfoni di Rai Radio Uno all’interno della trasmissione “Radio Anch’io Sport” – Ci stiamo consegnando alla mediocrità, ma non dobbiamo accettare questo pensiero. Purtroppo la partita con l’Atalanta è uno spartiacque negativo. La gioventù non giustifica (continua…)
Se il derby sembra una partita a poker
Li immagini al tavolo da poker, più che in panchina. Luis Enrique ed Edy Reja hanno giocato d’azzardo. Così diversi, così lontani, una passione in comune per la bicicletta e per il rischio. Perché un azzardo è stato mandare in tribuna De Rossi: andiamo a vedere la partita, niente da fare, il poker in mano ce l’aveva l’Atalanta e la Roma è rimasta senza fiches. Un azzardo è stato pure quel fax di Reja, spedito mercoledì scorso: il tecnico voleva andare a vedere le carte di Lotito. Ha fatto all-in, rischiando di abbandonare il tavolo (per De Canio? per Zola?). Ma ora ne esce rafforzato. Squadra Rafforzato, se ce (continua…)
Burdisso: «Totale fiducia in Luis»
«Luis Enrique? Ci ha conquistato col lavoro quotidiano, è impossibile non stargli dietro». Parola di Nicolas Burdisso. Il bandito torna a parlare e lo fa dalle pagine de La Roma, la rivista ufficiale del club giallorosso che sarà in edicola oggi. E lo fa a modo suo, senza paura di dire ciò che pensa. Il grave infortunio di novembre, quello terribile con la maglia dell’Argentina con il ginocchio che si piega in modo innaturale, non lo ha indebolito nel carattere. Nico non vede l’ora di tornare in campo per dare una mano ad una Roma che vede modellarsi lentamente ma che ha ancora bisogno di fare il salto di qualità sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale. Purtroppo per lui e per la squadra di tempo ne dovrà passare ancora un po’. Il (continua…)
De Rossi: «Nessuna rissa sono stato solo disattento»
«Continuo a fidarmi di Luis Enrique. Sono stato disattento». De Rossi prova a mettere la parola fine al caso che ha scosso l’orribile domenica della Roma, travolta dall’Atalanta 4-1 con Capitan futuro in tribuna. Escluso da Lucho per un ritardo di 3 minuti alla riunione tecnica prepartita, perché non ha sentito bussare alla porta dell’albergo. «Io non ho problemi a parlare – ha continuato De Rossi dal ritiro della nazionale – mi trovo in un gruppo di persone perbene e Luis Enrique è il primo di questi. Mi sono sempre trovato bene con lui e mi piace il fatto che tratta l’ultimo ragazzino della Primavera (continua…)
Derby, scatta la vendita libera
Parte la caccia al biglietto per il derby. Esaurita la prima fase, riservata ieri ai tesserati, alle 12 scatterà la vendita libera. Intanto, ottime notizie da Milano. La Lega di A ci ha ripensato, Roma-Genoa si giocherà non più giovedì 15 marzo alle 17. Ma lunedì 19 alle 20,45. In un orario umano, quindi. È il trionfo della ragione, e pure una vittoria per il nostro giornale, che si era battuto per posticipare la partita. Cominciamo con il derby. Sarà possibile acquistare i tagliandi fino all’inizio dell’incontro presso le ricevitorie Lis Lottomatica ed entro le 13 presso i Roma Store aperti la domenica. Ieri è stato (continua…)
23 febbraio, 2012
Luis Enrique riprova con Kjaer
Kjaer operazione riscatto. Sul campo. Per il riscatto del cartellino c’è tempo. Contro l’Atalanta il difensore danese potrebbe scendere in campo dal primo minuto al posto di Juan, diffidato. Luis Enrique potrebbe optare per questa scelta anche e sopratutto perché dopo la trasferta di Bergamo ci sarà il derby, partita fondamentale per la corsa al terzo posto e non solo. Le possibilità che Simon Kjaer scenda in campo dal primo minuto sono molte. Sarebbe più indicato cercare di recuperare psicologicamente il difensore danese in una partita come quella di Bergamo piuttosto che nel derby. Un altro errore contro la Lazio lo potrebbe “affossare” del tutto dal punto di vista psicologico. Oltre al difensore danese in diffida, e quindi (continua…)
Pericolo giallo a Bergamo in vista del derby
Gruppo al gran completo —compreso Burdisso che continua a svolgere sedute di fisioterapia—ieri a Trigoria, alla ripresa degli allenamenti. In vista della gara di domenica con l’Atalanta il tecnico avrà tutti a disposizione, ad eccezione di Totti, squalificato. Al suo posto dovrebbe rientrare Lamela, a meno che il tecnico spagnolo non avanzi la posizione di Pjanic. Pericolo «giallo» per Juan e Gago, diffidati, e quindi a rischio per il derby della prossima settimana: per questo (continua…)
E’ scoppiata la Borini-mania
C’è chi lo vuole, chi invece lo rimpiange e poi ci sono quelli che lo ammirano e quelli (i romanisti) che se lo godono. Se continua così, fra qualche tempo spunteranno anche i tatuaggi con il coltello fra i denti, ma per il resto è ormai ufficiale: è scoppiata la Borini-mania. Una mania, non (si spera) una moda passeggera. Lui, Fabio, sta facendo di tutto perché questo momento d’oro sia solo l’inizio di una carriera splendente. Lo sta facendo, a dire il vero, da sempre. Da quando è partito a 16 anni per Londra, per il Chelsea, per diventare grande presto, per diventare uomo. Era il 2007, era un grande Chelsea. Ora, 5 anni dopo, a Stamford Bridge, mentre si leccano le ferite per la sconfitta in Champions contro il Napoli, si rimpiangono proprio (continua…)
Qui Roma, a voi la Nazionale
Fino a qualche tempo fa sperava pure Aleandro Rosi, 24 anni dalla Garbatella, neppure una presenza da azzurrino, eppure in diritto di sognare l’azzurrone. Dall’Under 19 alla Nazionale A. E senza fare numeri da circo. Possibile? Il nome di Rosi — effettivamente monitorato dallo staff di Prandelli— circolava anche in virtù della penuria di terzini italiani. Poi, mentre le azioni del romanista sono crollate, sono risalite quelle di Davide Santon, impegnato a Newcastle, cliente oltretutto difficile perché sa giocare indifferentemente a destra e sinistra. Da quando è sbarcato a Roma, sogna perfino Marquinho, che la maglia della Seleçao non l’ha vestita mai nemmeno per sbaglio, eppure gli è bastato mettere il naso a Trigoria per sperare (continua…)
Lavoro, lavoro, lavoro: Lamela
Nella città in cui Totti non si allena da vent’anni e De Rossi è già da un anno un giocatore del Manchester City, adesso sembra essere arrivato il turno di Lamela: le 18 partite da titolare su 20 presenze non bastano più, adesso bisogna dire che Erik ultimamente gioca male perché esce la sera, perché magari ama la bella vita e perché, addirittura, si è già montato la testa per la prima convocazione con la nazionale argentina. Lui non ci fa caso, va avanti per la sua strada, è contento perché lo ha raggiunto la fidanzata Sofia mentre i genitori, tornati in Argentina, arriveranno ad aprile e continua a fare (continua…)
Osvaldo vuole gol, derby e Champions
Il primo gol del 2012, il derby, la Champions e l’Europeo: l’Osvaldo ambizioso è pronto a ripartire dopo l’infortunio. Finito il rodaggio contro Siena e Parma (90 minuti in tutto) vuole riprendere la mitraglietta e tornare a segnare. Un desiderio confessato due giorni fa proprio dall’attaccante italo-argentino ai suoi ex-compagni dell’Espanyol a cui Osvaldo ha fatto visita approfittando del giorno libero concesso alla squadra da Luis Enrique. Mentre si allenava con Pandiani e compagni, l’italo-argentino ha svelato i suoi obbiettivi. Il primo, e più ravvicinato, riguarda il ritorno al gol che manca ormai dal (continua…)
22 febbraio, 2012
Borini, sognando Del Piero ha trovato Totti
Sognando Del Piero, ha trovato Totti. La vita di Fabio Borini, fin da quando era piccolissimo, corre sui binari dell’imprevedibile. Gli sono bastati sei mesi e 7 gol tra campionato e coppa – gli stessi di Osvaldo – per prendersi quella Roma che in estate lo aveva accolto senza strepiti, ultimo arrivato nello sciame di acquisti piovuti su Trigoria a fine mercato. Luis Enrique, che per adorarlo ha impiegato appena un paio di allenamenti, neanche lo conosceva: a regalargli l’Olimpico l’»inquietudine» del ds Sabatini, innamorato di lui da quando, da ragazzo, segnava nelle giovanili del Bologna. Da lì, ad appena 16 anni, lo aveva prelevato il responsabile dell’Academy del Chelsea, Frank Arnesen: arrivederci alla casa di mamma Cinzia a Padulle, alle (continua…)
Trasferte libere, la prossima rivoluzione
L’Atalanta ha detto no. Ha detto no ai romanisti non tesserati e quindi alla stragrande maggioranza dei ragazzi che in un Paese normale, mica questo, sarebbero tranquillamente andati domenica a Bergamo. Ma l’Atalanta ha detto no anche all’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che consente adesso l’ingresso nel settore ospiti anche ai non tesserati purché il biglietto sia acquistato da un tesserato. Poca roba per il movimento ultras, certo, ma un primo storico passo per chi fino a poco tempo fa conosceva solo la parola divieto. L’Atalanta ha detto no. Mentre la Roma dice sì. È successo domenica: nel Distinti Ospiti dell’Olimpico sono potuti entrare i non tesserati del Parma. Capiterà anche (continua…)
Totti out? La Roma cala un tris d’assi
Senza Totti per la prima volta dopo oltre due mesi, se si fa eccezione per i 25 minuti del recupero di Catania (dove il capitano non giocò in quanto sostituito prima dell’interruzione). Senza l’anima della squadra, ma con gli uomini del futuro tridente giallorosso per la prima volta tutti insieme: Osvaldo, Lamela e Borini. Già, perché in casa dell’Atalanta, domenica, saranno loro tre a comporre l’attacco di Luis Enrique, loro che non sono mai partiti titolari insieme e che finora, insieme, hanno giocato solo 31 minuti (quelli finali di Siena, quando Osvaldo subentrò a Totti). Rampa di lancio Qualcuno (continua…)
Deferito Lotito, 25 mesi dopo
Due anni. Anzi, pure qualcosa di più: venticinque mesi e sei giorni. Tanto è servito alla Procura Federale per deferire Claudio Lotito e la Lazio. Tanto è passato da quando la Covisoc avvisò gli 007 della Figc che qualcosa non quadrava, che una commissione di 14 milioni 950 mila euro a fronte di un’operazione da 20 milioni 200 mila euro – quella per portare Zarate alla Lazio – era spropositata. Anomala, quantomeno. E che le stesse stranezze erano state riscontrate per il trasferimento in biancoceleste di Julio Ricardo Cruz, per il quale furono versati alla olandese Van Dijk B.V. 2 milioni 150 mila euro (continua…)
Se c’è De Rossi la Roma vince
«De Rossi è uno tra i più forti centrocampisti del mondo, sicuramente il migliore in Italia negli ultimi anni». Il rinnovo a vita, l’imbattibilità sul campo e ora anche l’investitura ufficiale di Capello che, ieri, ha presieduto la giuria del premio Bulgarelli (De Rossi è arrivato terzo alle spalle di Xavi e Schweinsteiger). Il 2012 non poteva cominciare meglio per De Rossi. Il suo volto è quello della Roma che non perde mai, della Roma da Champions. Dal primo gennaio con il centrocampista azzurro in campo, infatti, la squadra di Luis Enrique ha collezionato 10 punti su 12 disponibili. Meno della metà (continua…)
Operazione Atalanta, via
Si ricomincia. Alle 14 la Roma torna in campo per preparare la trasferta di Bergamo e per dare continuità alla vittoria di misura ma convincente di domenica scorsa contro il Parma. Al termine della quale Luis Enrique aveva concesso due giorni di risposo ai suoi giocatori. E anche il tecnico asturiano ha approfittato della mini sosta per ricaricare le pile. A modo suo. Perché c’è chi si rilassa riposando, chi andando al cinema, chi facendo un viaggetto. Lui si ricarica faticando. Nello specifico, pedalando. E’ stato lo stesso Lucho a raccontare la sua gita in bici nel Parco di Veio, cioè dalle parti (continua…)
21 febbraio, 2012
Carnet, la Roma sventa il pacco
Ladri d’amore. Rubacchiano alle spalle della società, fregano i tifosi giocando sulla loro passione. Sono furbastri della peggiore specie. Quando la Roma li sorprende, li caccia via a pedate. Gli toglie il servizio di biglietteria. È successo la settimana scorsa. Una ricevitoria Lis Lottomatica, un punto speciale oltretutto, quindi teoricamente più fidato di altri, chiedeva una commissione del 10% su tutti i voucher elettronici – o carnet, mini-abbonamenti, chiamateli come vi pare – che venivano sottoscritti lì. Un raggiro in piena regola. Una procedura illegittima che la Roma ha scoperto e denunciato a Lottomatica. Che adesso, presumibilmente, prenderà pesanti provvedimenti nei confronti del proprio rivenditore. Era una mela (continua…)
La Roma regala un tempo alla Juve. Il torneo di Viareggio resta un tabù
Si infrange contro la Juventus il sogno della Roma Primavera di conquistare il Torneo di Viareggio dopo 21 anni (1991) dall’ultimo successo. La formazione di Alberto De Rossi ha perso 2-1 contro la squadra bianconera, ma c’è il grande rammarico per un primo tempo regalato agli avversari. Dopo 22 minuti, infatti, i giallorossi erano già sotto di due gol, a causa delle reti messe a segno in contropiede da Beltrame e Padovan. Penalizzata da un campo allentato dalla pioggia incessante caduta su Viareggio, la reazione della formazione romanista – più tecnica rispetto ai bianconeri, più pronti invece fisicamente – si è concretizzata nel secondo tempo con il gol di Piscitella che ha riaperto la gara. Il forcing finale dei ragazzi (continua…)
L’Atalanta non ci vuole a Bergamo
Porta un amico non tesserato nel settore ospiti? Sì, fallo pure. Ma non se è della Roma. Con una decisione che ha amareggiato per primi i vertici dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, i fautori di questa svolta, l’Atalanta lascerà a casa i romanisti. O meglio, i romanisti che non sono titolari della Privilege, la tessera del tifoso giallorosso, il passepartout per le trasferte. Alla base non c’è una pregiudiziale razzista, una antiromanità latente, un’antipatia per la squadra simbolo della Capitale. No, è proprio l’iniziativa del Viminale che ha fatto flop. La Roma, che ha permesso ai ragazzi del Parma di entrare domenica nel settore ospiti, è stata un’eccezione. Un’isola felice. Ancora una volta. È l’8 febbraio. Approfittando (continua…)
Effetto Olimpico per la rincorsa alla Champions
Classifica alla mano, viene una rabbia pazzesca a ripensare ai capitomboli di Cagliari e Siena. Sarebbero bastati due piccoli pareggi, due semplici e striminziti punticini (ampiamente alla portata della Roma) per guardare alle stelle con rinnovato ottimismo. Dove le stelle stanno per Champions, l’obiettivo dichiarato (finalmente) della Roma. Oggi quel cielo stellato è a «soli» 4 punti, niente rispetto ad un paio di mesi fa (quando la Roma era sprofondata anche a -10 dal terzo posto, nella prima parte del mese di dicembre),ma soprattutto niente pensando all’effetto Olimpico, quello che può trascinare i giallorossi di nuovo nell’Europa che conta. La Roma, infatti, avrà tutti gli scontri diretti (Lazio, Udinese e Napoli) in (continua…)
Borini
Coltello tra i denti e tanta voglia di nazionale: ora a Fabio Borini è concesso sognare. L’ex-attaccante di Chelsea, Parma e ello Swansea (già colonna portante dell’Under 21) dopo aver conquistato Luis Enrique sta attirando l’attenzione di Prandelli a suon di gol e prestazioni. Già sette quelli messi a segno in questa stagione (6 in campionato e uno in Coppa Italia) in 15 partite. Uno ogni 143 minuti. Una media che lo porta al primo posto della classifica dei cannonieri giallorossi comandata fino a due giorni fa da Osvaldo. I due si potrebbero ritrovare come compagni di reparto anche in nazionale. Il 29 febbraio, infatti, si giocherà a Genova l’amichevole tra Italia e Usa e vista la moria di attaccanti (Di Natale e Rossi sono (continua…)
Una Roma da (tre) mediani
Gago-De Rossi-Pjanic. Sulla carta sarebbe questo il trio di centrocampo titolare della Roma. Nelle ventiquattro giornate di campionato disputate fino ad oggi i tre hanno giocato insieme dal primo minuto solo in tre partite. E, guarda caso, la Roma ha vinto e convinto in tutte e tre: Roma-Lecce 2-1, Roma-Inter 4-0 e Roma-Parma 1-0. Oltre a portare a casa i tre punti la Roma contro Lecce, Inter e Parma ha fatto ottime prestazioni ed ha convinto anche in fase difensiva, cosa che non è capitata molto spesso in questa stagione. Con il Lecce la Roma giocò una buona partita creando molte occasioni (continua…)
17 febbraio, 2012
«Diventeremo grandi in fretta. Stiamo trattando giocatori di alto profilo». Stavolta la promessa non arriva dall’esuberante Pallotta, né da DiBenedetto. A garantire il futuro roseo della Roma è Walter Sabatini, uno che di solito preferisce i fatti alle parole. «Abbiamo stilato un piano di potenziamento della squadra – ha aggiunto il ds – la proprietà non ha messo paletti riguardo al budget anche se sarebbe troppo facile ipotizzare la campagna acquisti del Manchester City. Non sarà un piano quinquennale di memoria staliniana, ma un’affermazione molto più veloce. I giocatori che stiamo seguendo sono di alto profilo, anche se alcuni di loro non sono affermati». Il primo rinforzo potrebbe essere Isla. L’obiettivo di Sabatini è quello di (continua…)
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