«Stiamo bene e siamo testardi, vogliamo tornare giocare all’Olimpico perché significherebbe ave raggiunto di nuovo la finale». Alberto De Rossi carica la sua Roma Primavera, impegnata oggi pomeriggio a Trigoria (inizio ore 14.30, diretta tv su Sportitalia) contro il Milan nella semifinale di andata della Coppa Italia (gara di ritorno martedì 31 gennaio, le altre due squadre in corsa sono Juventus e Fiorentina). I giallorossi dovrebbero presentare una (continua…)
18 gennaio, 2012
Riecco Petrucci l’inglese
Giocherà la prima amichevole con l’Under 21 non molto lontano da casa sua Davide Petrucci, in trasferta italiana da Manchester per volere di Ciro Ferrara che l’ha convocato per lo stage che si conclude oggi alla Borghesiana con la partita contro i dilettanti dell’Ischia Isolaverde. Quattro giorni nella sua Roma per il centrocampista che vive in Inghilterra da quando aveva sedici anni e il Manchester United lo convinse a lasciare la Roma: difficile dire di no ad Alex Ferguson, anche se la pubalgia che l’ha tormentato fino a costringerlo all’intervento ha rinviato il suo esordio in Premier a data ancora da destinarsi. Ora che è tornato a (continua…)
Lamela: “Da Totti imparo il calcio in questa città mi sento come un re”
ALL’OMBRA di Totti cresce il talento di Erik Lamela. «Sto imparando tantissimo da lui, è il giocatore che mi dà più consigli» l’ammissione dell’attaccante argentino al quotidiano ‘Olè’. «Totti è un giocatore storico per il club, l’idolo dei tifosi e ha una condizione incredibile. Con lui nessun problema di lingua, ci capiamo ». Banale forse dirlo, ma il linguaggio universale, che non richiede traduttori, è quello del pallone, dei movimenti in campo e di quelle giocate che stordiscono gli avversari. «A Roma sono stato accolto bene dall’inizio — continua Lamela — ora, dopo 7mesi, mi sento come un re. E con la quadra che abbiamo creato possiamo arrivare davvero lontano». Si arriverà lontano se la squadra manterrà alta la (continua…)
Pizarro è tornato: e ora?
Gradito ritorno o presenza ingombrante? Detto brutalmente, ora che è tornato che se ne fa la Roma di David Pizarro? Non siate ipocriti. Il problema personale che ha coinvolto la sorella e lo ha trattenuto in Cile —e gli inevitabili strascichi che lo condizioneranno anche a Roma— va compreso e rispettato. In altre parole, bisogna stargli vicino. Ma il «problema» calcistico resta — oltretutto tra infortuni veri e presunti va avanti da un paio di stagioni—e la Roma dovrà affrontarlo: dove, come, quando ricollocare il Pek nel puzzle di Luis Enrique. Cercasi offerente La questione si porrà dal 1˚ febbraio, alla chiusura del (continua…)
Luis, Roma a rapporto
Mezzora di colloquio con la squadra alla ripresa degli allenamenti. Chiusi nello spogliatoio, Luis Enrique si è voluto confrontare con i giocatori su quanto successo a Catania: ha chiesto a tutti come si sentissero dopo la battaglia nel fango e sotto la pioggia, ha detto cosa non gli era piaciuto dell’ora di gioco in Sicilia e ha invitato la squadra ad avere maggiore concentrazione perché al Massimino ha visto troppi errori che non gli sono andati a genio. Dopo le parole di Luis Enrique, i giocatori sono scesi in campo per quasi due ore di allenamento: assenti (senza contare Burdisso e Osvaldo) Cassetti, sempre alle prese (continua…)
Pizarro torna. Il tecnico striglia i suoi
Lo strano ritorno diDavid Pizarro. Ieri mattina è atterrato a Fiumicino e poi, puntualissimo, si è presentato a Trigoria per l’allenamento. Unsaluto ai compagni, nessun passaggio in infermeria, nessuna chiacchierata con Sabatini, due parole con Baldini e poi dritto in campo ad allenarsi con il gruppo. Raccontato così, sembrerebbe tutto normalissimo. Permesso finito, giocatore ritornato senza ritardi e di nuovo al posto di lavoro. La situazione, però, resta complicata: non tutti a Trigoria sapevano con certezza il giorno esatto del ritorno a Pizarro e tutti (diretto interessato compreso) non conoscono (continua…)
Giallorossi su Leto, bomber del Panathinaikos
Il Paris Saint Germain mette sul piatto 35 milioni per Tevez. Anche se non c’è ancora l’offerta ufficiale Leonardo e Ancelotti sono pronti a sferrare l’attacco decisivo. La preferenza dell’Apache va ancora al Milan, ma i 29 milioni più 8 di bonus da versare al City e un contratto di 5 anni a 7 milioni all’anno potrebbero fargli cambiare idea. Alla finestra Galliani e Moratti, quest’ultimo deve ancora decidere se rialzare l’offerta ottenendo uno sconto a fronte della rinuncia ai 7 milioni ancora dovuti dai Citizens per Balotelli. Non solo Marquinho. La Roma è anche su Nemanja Tomic, centrocampista 23 enne del Partizan già (continua…)
A tempo di samba
Erano pochi, tristi, ai margini. Dovevano diventare sempre di meno e invece, male che andrà, resteranno in quattro a Trigoria. Sono i brasiliani della Roma, prima passati di moda e ora tornati a sorridere. Adesso sono in quattro, i «resuscitati » Juan, Taddei e Simplicio più Cicinho, presto dovrebbero diventare cinque: Marquinho è pronto a raggiungerli. L’accordo è pronto da giorni e ieri sera a Trigoria si è lavorato a limare gli ultimi dettagli. «Il giocatore è a Rio -ha spiegato ieri sera il dirigente della Fluminense Caetano – per sistemare i documenti. Ora deve trovare l’accordo con la Roma e in caso contrario tornerà da noi». La società giallorossa pagherà alla Fluminense e alla società del procuratore Marcio Rivelino, che detiene il 70% del (continua…)
Sbarca a Roma per sedurre Lucho
Marquinho prende il volo, ma la Roma non ha ancora preso Marquinho. Lui arriverà domani, la firma però può arrivare già oggi. Il giallo del mercato romanista legato all’acquisto del brasiliano ha vissuto ieri un nuovo episodio. Il giocatore ha infatti lasciato il ritiro della Fluminense, a Mangaritiba, salutando allenatore e compagni e si è recato a Rio dove, insieme alla moglie si imbarcherà per l’Italia (arrivo previsto a Fiumicino domani). Tutto fatto quindi? Non ancora anche (continua…)
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