Lo scandalo calcioscommesse finisce nuovamente nelle mani di Palazzi. Il procuratore federarle, attraverso l’avvocato Ettore Traini, ha acquisito dalla Procura di Cremona i nuovi atti dell’indagine che sono emersi negli ultimi giorni coinvolgendo altre partite, anche di Serie A. Questo significa che si potrebbe andare verso un nuovo processo sportivo. Non una bella notizia per l’Atalanta la cui posizione sembrerebbe essere delicata. I bergamaschi ieri, oltre alla notizia dell’acquisizione da parte della Procura della Figc degli atti relativi all’ordinanza del gip Salvini, ha appreso che Nicola Santoni, amico di Doni, dovrebbe collaborare con i pm. Nuove rivelazioni da parte sua potrebbero aggravare ulteriormente la già delicata (continua…)
29 dicembre, 2011
Se Kjaer crescerà niente Corluka. Romantico Bojan
In Inghilterra ieri lo davano già per fatto, operazione conclusa. Ma Vedran Corluka, difensore croato del Tottenham capace di giocare sia esterno sia centrale, non è proprio così scontato che arrivi a Trigoria. Anzi, tutt’altro. La Roma potrebbe aver bisogno di un centrale, ma su questo «peserà» molto il parere di Luis Enrique. Magari si aspetterà anche di vedere le condizioni di Kjaer, che finora non ha convinto come si sperava. Se il danese dovesse dare le garanzie giuste, i (continua…)
Borriello alla Juve, oggi si può
Giorni decisivi questi. Giorni in cui, tra Italia, Europa e Sudamerica, il telefono di Walter Sabatini è incandescente. Tra arrivi e partenze, tra giocatori da blindare e altri da valutare, il mercato della Roma è in continua evoluzione col passare delle ore. L’operazione che è ad un passo dall’essere conclusa è quella di Borriello alla Juventus: oggi dovrebbe essere il giorno giusto visto che domani i bianconeri partitanno per il ritiro di Dubai e la volontà di Conte è quella di avere a disposizione l’attaccante. Anche ieri sono proseguiti i contatti tra le due società, l’accordo è noto (1 milione per il prestito oneroso, diritto di riscatto fissato intorno agli 8 milioni a giugno) e, anche se il trasferimento diventerà ufficiale solo dal 2 gennaio, quando (continua…)
Purgatorio finito, Lopez in rampa di lancio
Con Borriello oramai alla Juventus, la Roma cerca centrocampisti, in subordine difensori, attaccanti no: davanti il rinforzo c’è, ma non si vede. L’arrivo di Nicolas Lopez, 18enne uruguaiano del Nacional Montevideo, è stato annunciato ufficialmente lo scorso 8 dicembre, l’acquisto non ancora, maun comunicato serviva, perché ormai l’intesa tra la società giallorossa ed il giocatore era il segreto di Pulcinella, e la segretezza non era più necessaria, una volta trovato l’accordo con il Nacional. Accordo che prevedeva che il ragazzo potesse cominciare ad allenarsi a Trigoria anche prima del deposito in Lega del contratto, che avverrà nei primi giorni di gennaio. Atterraggio morbido Venti giorni fa la società lo ha mandato con (continua…)
28 dicembre, 2011
Scommesse, rispunta la serie A
Si allarga lo scandalo calcioscommesse e rispunta la Serie A. Nell’interrogatorio di ieri davanti al pm (durato circa 6 ore) e in quello di venerdì davanti al Gip, l’ex calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni – come riferisce l’Ansa – avrebbe parlato di altre dieci partite, oltre a quelle già note alla magistratura, tre delle quali di serie A. Gervasoni, nei due colloqui con i magistrati, avrebbe fatto inoltre il nome di una ventina di giocatori che potrebbero essere coinvolti nel giro delle partite truccate, anche se non ci dovrebbero essere nomi di primo piano. L’ex difensore del Piacenza avrebbe poi spiegato che delle combine di tre partite di serie A di cui ha riferito, due sarebbero andate a buon fine. Le partite “sospette” dello scorso campionato (continua…)
Borriello fa partire l’operazione-tagli
Tutti a dieta. I giocatori devono evitare stravizi a tavola durante le vacanze natalizie più lunghe della serie A, i dirigenti hanno l’obbligo di snellire i conti. L’obiettivo primario del mercato romanista è l’abbattimento dei costi: più cessioni si fanno e meglio è. Luis Enrique avrebbe finalmente una rosa più «corta» e il bilancio darebbe meno pensieri. La Roma spende circa 76 milioni per gli ingaggi dei giocatori, senza contare i premi che fanno lievitare la cifra ben oltre quota 80. Decisamente troppi per una società che insegue con il fiatone il traguardo del fairplay finanziario. Il mercato di gennaio può dare (continua…)
Bojan prepara la sua rivincita
Divertirsi e rilassarsi con gli amici a Barcellona pensando alla Roma. Retorica, forse. Non nel caso di Bojan, però. Lo spagnolo sta trascorrendo le feste a casa sua in Spagna, allenandosi insieme allo zio preparatore almeno una volta al giorno. L’obiettivo, quando tornerà a Roma, è quello di convincere Luis Enrique a dargli più fiducia. L’attaccante non è serenissimo: quando ha lasciato la Catalogna per l’Italia si aspettava di giocare di più e le premesse avevano fatto ben sperare. Nelle ultime settimane però il vento è cambiato: il tridente Totti-Lamela-Osvaldo è diventato per Luis Enrique una (continua…)
Borsa del tifo: la Roma fa il +14%
Il dato è confortante: con unamedia di 38.500 spettatori (abbonati e paganti) a partita e un incremento del 14,4% rispetto allo scorso anno, la Roma è per presenze casalinghe la quarta società del campionato italiano. Numeri che sono ancora distanti rispetto a quelli di un passato nemmeno troppo lontano, ma che non possono non fare piacere alla dirigenza giallorossa, che tra i suoi obiettivi primari aveva quello di riportare la gente allo stadio. La scelta di Luis Enrique— preferito ad altri tecnici soprattutto per il suo gioco offensivo — va in questa direzione. I tempi in cui Ranieri, presentandosi, disse «scordatevi il bel gioco» sono lontani, perché la Roma oggi deve vincere giocando bene per «riprendersi» i suoi tifosi. Unamissione che (continua…)
Amauri tra Borriello e la Juve
Quarantotto ore per essere un giocatore della Juventus. Marco Borriello non ha più alcun dubbio: vuole lasciare la Roma e diventare, al più presto, un giocatore della squadra che, non più tardi di sedici mesi fa, aveva rifiutato per venire a Trigoria. Sembra passata una vita e invece non è trascorso neanche un anno e mezzo. Chiuso in giallorosso, Borriello vuole mettersi a disposizione di Conte già dal ritiro di Dubai: la partenza di Del Piero e compagni è prevista per dopodomani e l’attaccante vuole prendere insieme agli altri l’aereo per gli Emirati Arabi. Il suo accordo con la Juventus già c’è, quello della Roma con i bianconeri anche (prestito oneroso a un milione, diritto di riscatto a giugno per una cifra fissata intorno agli 8 milioni) ma qualcosa (continua…)
Bo-Bo gol
Borriello è praticamente già con il bianconero addosso, Okaka andrà via (Parma?), anche se in pochi se ne accorgeranno. Del resto, Luis Enrique davanti le sue scelte le ha fatte e sembra che il tridente Lamela- Totti-Osvaldo sia la formula che più preferisce. Nelle retrovie del reparto avanzato, però, c’è chi vuole prendersi la Roma del futuro, quella che verrà. Sono la coppia Bo-Bo, al secolo Bojan Krkic e Fabio Borini, in due appena 41 anni. L’inizio del 2012 sarà anche il loro anno, uno scorcio di tempo lungo sei mesi in cui dovranno convincere laRomaa continuare a credere in loro. Fino in fondo. In (continua…)
Guarin aspetta Luis Enrique
Un centrocampista «feroce» per dirla con una parola che piace tanto a Walter Sabatini. È questa la priorità della Roma nel mercato di gennaio, oltre ad alcune cessioni che servano a sfoltire la rosa. A far virare su un uomo a centrocampo piuttosto che in difesa sono state le ultime partite della squadra: un mese fa, subito dopo l’infortunio di Burdisso, la scelta della società era questa: un centrale e almeno un paio di esterni. Poi tutto è cambiato: Juan ha dimostrato che, una volta risolti i problemi fisici, può essere ancora un giocatore affidabile. In seconda battuta, sempre al centro, oltre a Heinze e Kjaer, c’è (continua…)
23 dicembre, 2011
Osvaldo, nel nome di Batigol
In pochi mesi è riuscito a far ricredere gli scettici, che lo avevano bollato come un bidone ancora prima che mettesse piede a Roma. Daniel Pablo Osvaldo, marchigiano (il suo bisnonno è originario di Filottrano, un paese in provincia di Ancona) nato a Buenos Aires — il suo slang è il più divertente che si possa ascoltare a Trigoria—è tra le note più positive della Roma di Luis Enrique. Non solo per i gol—7 finora, ha già battuto il suo record in Italia—ma soprattutto per il carattere che ha dimostrato. «In sei mesi sono cresciuto come uomo e come calciatore », ha dichiarato al termine della gara contro il (continua…)
«Questa Roma è un bel sogno»
La Roma di Bologna è piaciuta a tutti. E non poteva essere altrimenti. Gol, spettacolo, vittoria. La partita del Dall’Ara ha dato un’iniezione di fiducia un po’ a tutti. Al tecnico, alla squadra e ai tifosi. «E’ normale che ora ci sia grande entusiasmo – fa notare Odoacre Chierico, ex centrocampista giallorosso. «In queste ultime uscite la Roma ha dimostrato che sa verticalizzare e che sa gestire il pallone quando è il momento di gestirlo – osserva Chierico -. E poi la squadra mi è sembrata al top anche fisicamente. A Bologna probabilmente abbiamo visto la migliore prestazione della stagione e i giallorossi sono cresciuti molto. Contro Juventus, Napoli e rossoblù si è avuta una svolta e probabilmente i ragazzi avevano bisgono (continua…)
A Trigoria c’è chi prepara le valigie, Cicinho in Brasile Okaka a Parma?
L’appuntamento è per il 2 gennaio a Trigoria, quando laRoma si ritroverà per la seconda parte di stagione. Un appuntamento in cui ci saranno ancora tutti e 26 i giocatori. Ancora per poco, però, perché meno di venti ore dopo prenderà il via il mercato invernale. Dove la Roma sarà operativa. In entrata, ma soprattutto in uscita. Rientri La cosa più bella di inizio anno è che Luis Enrique tornerà ad avere a disposizione Borini, Gago e Kjaer. Un regalo per reparto, con i tre giocatori che erano già rientrati in gruppo, ma che non avevano ancora smaltito i rispettivi infortuni (anche se Gago a Bologna era in panchina). Dopo questi dieci giorni di stop (in cui Luis Enrique ha dato consigli personalizzati), saranno pronti per giocarsi le (continua…)
Mr Tom resta negli USA. Ora Mr James
Baldini lo dice alla sua maniera: aggraziata. «DiBenedetto è stato il collante tra i vari soci. DiBenedetto è il presidente della Roma, poi quando la cosa avrebbe preso corpo si sarebbero palesati gli altri soci». DiBenedetto è stato. Passato prossimo. Mr Tom resta presidente, ma più che altro con funzioni di rappresentanza. Il futuro ha già bussato alla porta dell’As Roma. Il futuro è James Pallotta, origini romane, un patrimonio immenso realizzato con gli hedge funds, i fondi ad alto rischio, un jet privato che lo porta a spasso per il mondo, Roma compresa e uno stuolo di manager risolvi-problemi stile Wolf di Pulp Fiction. Uno, il principale, ormai è arcinoto. Si chiama Mark Pannes ed è consigliere «con deleghe operative», da (continua…)
Calcio totale Roma solidale. È nata una stella?
Qui Bologna, a voi Roma. «La partita più bella della stagione ». Eil domani, d’improvviso, appare sotto una luce migliore. Come il cielo sopra la Roma, finalmente vuoto di nuvole. «Puntiamo ad un grande 2012», ha annunciato come uno squillo di tromba Osvaldo. «Riporteremo la Roma dove le spetta, in alto», gli ha fatto eco Totti. «Stiamo facendo un percorso, abbiamo una nostra identità, un’idea di gioco precisa », ha ribadito ieri Franco Baldini. Ecco, sono bastate tre partite in fila perché il sogno di una diversità romanista, così orgogliosamente annunciata, si scoprisse ancora (continua…)
Borriello, si fa sotto la Juve
Borriello alla Juve. L’ipotesi si fa decisamente più concreta. Nonostante un accordo verbale tra la Roma e l’Olympique Marsiglia, si parla di 2 milioni di euro per il prestito oneroso più 9 milioni per il riscatto, da Torino si fanno più insistenti le voci – e si fanno più insistenti anche con la Roma – che vedrebbero un forte interesse della Juventus per l’attaccante napoletano. I bianconeri vorrebbero inserire nella trattativa Quagliarella ma Sabatini non sarebbe disposto ad accettare contropartite tecniche. Per Borriello sono gli ultimi giorni a Trigoria, nonostante la punta sia molto attaccato a questi (continua…)
Taddei, ovunque e comunque
C’è stato un giorno, subito dopo Inter-Roma, che ha cambiato la stagione di Rodrigo Taddei. Spogliatoio di Trigoria, Luis Enrique parla alla squadra, siamo a metà settembre: il ritiro è alle spalle, Taddei in campo si vede poco e quando c’è, vedi San Siro, gioca in un ruolo per lui inedito, quello di terzino sinistro. All’inizio non è convinto poi però si adatta perché per lui l’importante è solo giocare a calcio. Luis Enrique se ne accorge e, davanti a tutta la squadra, cita e loda il brasiliano: «Uno – le sue parole – da prendere come esempio». Taddei apprezza e continua a lavorare con lo stesso impegno. Ma le occasioni sono poche: nessuna presenza da titolare, appena qualche panchina, spesso e volentieri tribuna. Il suo procuratore, Alessandro Lucci, ci parla, gli chiede cosa (continua…)
Roma, due sogni: Isla e Casemiro
Il campionato si ferma, Sabatini riparte. Le vittorie a Napoli e Bologna hanno restituito il sorriso in casa Roma e convinto la dirigenza a investire sul mercato per inseguire il sogno Champions. Due difensori, un centrocampista e forse un attaccante: gli obiettivi ci sono e i soldi anche. James Pallotta, considerato ormai il vero presidente della società giallorossa, ha stanziato infatti un budget di 15-20 milioni ai quali bisognerà aggiungere il tesoretto derivante dalle prossime cessioni. Il sogno per la difesa si chiama Otamendi, nazionale argentino 23enne del Porto, da molti considerato il nuovo Samuel. La partenza di Villas Boas e l’uscita dalla Champions hanno convinto il difensore a cambiare aria, ma per strapparlo alla (continua…)
22 dicembre, 2011
La vendetta di Lucho «Mangio il pandoro»
«Il panettone e il pandoro l’abbiamomangiato, e in tanti avevano detto che non ci sarei arrivato». È soddisfatto Luis Enrique perché ha avuto le risposte che aspettava. Alla vigilia aveva chiesto alla Roma la stessa intensità e lemotivazioni messe in mostra col Napoli e con la Juventus. «È stata la gara più completa di questa squadra. C’è stato grande equilibrio nelle due fasi, siamo entrati in campo nel migliore dei modi e abbiamo avuto tante palle gol». Dopo tanti esperimenti Lucho sembra aver trovato la quadratura del cerchio. «Non è la squadra base perchémancavano tanti giocatori. Per me è più importante la rosa, ci sono giocatori che hanno dimostrato di poterci stare: l’esempio è Fabio Simplicio, il lavoro ti dà la possibilità di (continua…)
Borriello se ne va, Greco rinnova?
Non è stato un vertice di mercato vero e proprio ma una sorta di visita di cortesia tra vecchi amici. Anche se, conoscendo i protagonisti, sicuramente si sarà parlato di calcio. E di giocatori. Ieri, a far visita a Sabatini e Baldini nell’albergo della Roma, c’era Pasquale Sensibile, direttore sportivo della Sampdoria. I rapporti tra i dirigenti sono ottimi e a gennaio potrebbero portare alla chiusura di alcune operazioni. Alla Roma interessano il centrocampista Obiang, classe 1992 e di nazionalità spagnola, che però lo stesso Sensibile qualche giorno fa ha ufficialmente tolto dal mercato: «Fino a giugno – le sue parole – non si muoverà da Genova», e il centrale Gastaldello. La Roma, che punta a inserire in pianta stabile in (continua…)
Che bella Roma
La fiondata di Osvaldo fu Cipolla è un colpo di cannone dopo una prova orchestrale: non c’è un interprete che stecchi, uno strumento fuori tempo, è tutto un concerto di violini, trombe, tamburi e tuono finale. Due a zero, tutti a casa. Siamo solo al 45’, termine del primo atto, standing ovation romanista, la Roma ha già fatto spettacolo. Mai così padrona del campo, mai così bella sul palco. Il più grande primo tempo della nuova era rende il grande freddo bolognese più sopportabile e allieta il Natale giallorosso: panettone più digeribile per i tifosi, torrone più morbido per Luis Enrique.
Canti, balli, feste Quello che viene dopo, sposta poco. Secondo atto in surplace, la Roma arriva in porto per inerzia, gigioneggiando, tanto le viene tutto facile, qualche peccato di superficialità non consente di (continua…)
E Luis dà le tabelle di lavoro
Da oggi tutti liberi fino al 2 gennaio. Una decina di giorni di assoluto riposo, concessi da Luis Enrique e il suo staff alla Roma in occasione delle feste di Natale. La decisione è stata presa dall’allenatore spagnolo già un paio di settimane fa e se la posizione in classifica della Roma fosse stata diversa probabilmente ci sarebbe stato anche qualche giorno di riposo in più. La preparazione sarà mirata ai tre impegni che la Roma dopo la sosta si troverà ad affrontare in meno di una settimana: l’8 è in programma Roma-Chievo, il 14 anticipo serale a Catania contro Montella con in mezzo l’impegno in Coppa Italia contro la Fiorentina. Tre partite, ognuna a modo suo, ugualmente difficili che la Roma vuole affrontare nel migliore dei modi e per (continua…)
Roma, passo da grande
Adesso la Roma esagera. Il secondo successo di fila, 2 a 0 contro il Bologna, è la più bella prestazione del nuovo corso. Luis Enrique ottiene al Dall’Ara la quarta vittoria esterna raccogliendo i frutti del suo lavoro da perfezionista. Il coro non stona più, il gioco diventa musica. La partita potrebbe durare all’infinito, il gruppo si diverte a creare chance sull’onda barcelonista. Il punteggio è bugiardo, tra sprechi e parate di Gillet. Peccato che arrivi la sosta di Natale, proprio ora che i calciatori ci stavano prendendo gusto. Come previsto, Luis Enrique, pur schierando nel recupero della prima giornata la diciottesima (continua…)
Taddei: «Felice». Osvaldo: «Grandi»
Tiene i piedi per terra, Pablo Daniel Osvaldo, dopo l’esaltante vittoria della Roma al Dall’Ara, firmata anche dall’Italo-argentino: «La Roma ha ricordato il Barcellona? Non esageriamo. Abbiamo giocato una grande partita, abbiamo tenuto sempre il pallone e rischiato il giusto. Siamo stati sicuri di noi stessi». Solidità, sicurezza, riscatto. «La strada è lunga, ma se giochiamo così arriveremo lontano. Questa è la strada giusta. Manca ancora tanto al 100%, abbiamo fatto una grande partita, stiamo migliorando ogni giorno di più. Speriamo di far bene nel 2012». Osvaldo questa sera ha segnato la sua settima rete stagionale: «Sono molto contento, riusciamo a svolgere il nostro gioco meglio e siamo più sicuri di noi stessi. Sto facendo (continua…)
«Meno male, mangio pandoro e panettone»
«Siamo stati bellissimi». La Roma di Bologna vince, convince e regala il sorriso più splendente a Luis Enrique. Il tecnico asturiano in dieci giorni ha incassato sette punti ed è riuscito a cancellare critiche e perplessità ripagando nel modo migliore la fiducia della società che lo aveva confermato dopo la disfatta di Firenze. «In molti qualche giorno fa si chiedevano se avrei mangiato il panettone a Roma – commenta il tecnico – . Credo proprio che mangerò panettone e pandoro. Oggi è stata la partita più bella della stagione. Abbiamo fatto bene sia nel primo che nel secondo tempo mantenendo un equilibrio perfetto tra difesa e centrocampo. Abbiamo creato tante palle gol senza subire il gioco del Bologna. Ora vedo un (continua…)
Luis: «Prova bellissima»
L’unica nota negativa di una serata finalmente scintillante è che il campionato si interrompe proprio sul più bello. Al Dall’Ara la Roma centra la seconda vittoria consecutiva in quattro giorni, ancora in trasferta dopo la piccola impresa di Napoli, quanto basta per far passare un Natale più che sereno a Luis Enrique e anche ai tifosi. «Se ho visto una squadra perfetta nel primo tempo? Ma pure nel secondo – esordisce il tecnico alle telecamere di Sky -. Credo che oggi abbiamo giocato la nostra partita più completa con grande equilibrio in entrambe le fasi. Siamo entrati in campo con il miglior approccio possibile e secondo me la Roma ha fatto una partita bellissima, in cui è riuscita a costruire tante palle gol. Sono contento e soddisfatto (continua…)
16 dicembre, 2011
«Abbiamo un grande futuro»
Il giorno dopo i cattivi pensieri scappano via. E vedi Francesco Totti in campo allenarsi con la voglia dei giorni migliori. Ride, scherza con tutti e calcia rigori.E soprattutto lavora, vuole giocare a Napoli. Tutto rientrato, quella voglia di andare via è attenuata, sicuramente è meno manifesta. I tifosi che lo hanno insultato martedì restano, con loro resta l’amarezza che gli è cascata addosso. La stessa di quel Siena-Roma di qualche anno fa, quando alcuni tifosi gli lanciarono qualche oggetto mentre tentava di calmarli. La stessa di quando si è ritrovato la macchina colpita da un sasso in piena notte. La stessa (continua…)
Tutti con Totti, ma la ferita resta
Ieri nel mondo Roma si è parlato solo del caso-Totti. Anche volendo pensare ad altro — la partita contro il Napoli incombe — nelle radio private, sui siti internet e sui social network non esistevano altri argomenti. Il tema è quasi «filosofico »: è giusto contestare una bandiera per un rigore (seppure importante) sbagliato? Totti raccoglie ancora tra i tifosi percentuali di consenso «bulgare», ma già il fatto che se ne parli rende l’idea di come il capitano romanista sia stato ormai «normalizzato». Il primo a schierarsi è stato il d.g. Franco Baldini: «La gente dovrebbe usare un po’ di buon senso. I calciatori che sbagliano i rigori sono quelli che li tirano. Chi si si prende la responsabilità di andare sul dischetto non andrebbe mai biasimato. Totti giocherà con (continua…)
La Roma innova, tutti a inseguire
La Roma sta diventando come la Settimana Enigmistica. È la società che vanta innumerevoli tentativi di imitazione. Una volta accadeva il contrario. Una volta erano gli altri i più bravi. Quelli da prendere a esempio. Poi sono arrivati gli americani, e con loro quell’impulso e quei manager alla Baldini e alla Fenucci necessari per sciogliere le briglie a quei cavalli di razza finora tenuti a freno. Carlo Feliziani, per esempio. Adesso la Roma pensa di vendere i biglietti di più partite insieme – volendo, tutte quelle in calendario all’Olimpico – chiede il permesso all’Agenzia delle Entrate perché senza (continua…)
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