«Witsel? E’ praticamente del Benfica (e infatti è stato ufficializzato, ndr). Silvestre? Ai prezzi di Lo Monaco, non si fa. Kameni? Siamo a un passo». E poi c’è Kjaer. «Il primo obiettivo». E ora c’è anche un nome nuovo: Gabriel Heinze. Il difensore si è appena svincolato dal Marsiglia. Sabatini ha parlato con tutti, ieri. Ma ha parlato soprattutto con DiBenedetto. Il ds ha spiegato al futuro presidente cosa ha fatto, cosa stava facendo e cosa farà per la Roma. «E’ stata una riunione normale», ha sottolineato il capo del mercato romanista al termine del vertice con mister Tom, «una società si confronta. Stiamo facendo le nostre strategie. Le avevamo già delineate, le stiamo rifinendo». Tradotto, significa che la Roma sta completando il puzzle. Arriverà Idriss Carlos Kameni. Ha 27 anni l’ormai ex numero uno dell’Espanyol. Non è Buffon e non è nemmeno Stekelenburg. Ecco perché ai (continua…)
14 luglio, 2011
«La mia Roma attacca sempre»
«Voglio vedere personalità, sudore e voglia di vincere». Inizia con questo motto l’era-Luis Enrique. Ieri al suo primo allenamento da tecnico della Roma e di sudore ce n’è stato subito tanto, visto il caldo torrido. Dopo una breve riunione con presentazione nello spogliatoio, la squadra si è sottoposta alla prova-bilancia. Poi tutti in campo ad ascoltare le direttive di Luis Enrique e del vice De la Peña, e a conoscere il nuovo staff di cui fa parte anche Tancredi come preparatore dei portieri. Dopo un’ora e mezza di lavoro (apparso duro così come ci si aspettava) sono arrivate le parole del nuovo allenatore: «Sarà fondamentale per me trasmettere personalità e voglia di fare un calcio offensivo. So che mi sto calando in una nuova realtà, ma (continua…)
Angel: «Bello essere romanista»
Josè Angel Valdes è un giocatore della Roma. Il terzino sinistro asturiano, cresciuto nello Sporting Gijòn, è sbarcato ieri sera alle 18.35 a Fiumicino e dopo la firma e le visite mediche di rito al Gemelli, si aggregherà ai nuovi compagni per partire alla volta del ritiro di Riscone di Brunico in Alto Adige: «Sono contento, Totti è un idolo. Forza Roma». Queste le prime e finora uniche parole di Valdes all’arrivo nella capitale, mentre in maniche di camicia e zaino in spalla, quasi confondendosi tra i tanti turisti in transito, iniziava ufficialmente la sua nuova avventura sportiva. Un’avventura che durerà, da contratto, quattro anni a 700mila euro l’anno. Per assicurarsi le sue prestazioni e convincere la dirigenza del Gijòn, Walter Sabatini ha messo sul piatto una cifra molto vicina ai 4,5 milioni di euro. Offerta superiore a quella del Barcellona, che fino a due mesi fa (continua…)
Kameni arriva, Josè Angel firma
Sembra che alla fine Kameni ce l’abbia fatta. Una rimonta silente, sostenuta dal duo Luis Enrique-De la Peña che ha però convinto in extremis anche Sabatini. Ieri il ds non ha fatto nulla per nasconderlo: «C’è un probabile, non sicuro, arrivo di Kameni anche se nel calcio non si sa mai. Troppi 8 milioni per Stekelenburg? No, li vale, è un grande giocatorema è stata una scelta tecnica». Difficile credergli visto che una delle doti migliori del portiere olandese è proprio l’abilità con i piedi, qualità ritenuta indispensabile da LuisEnrique. La rinuncia a Stekelenburg e la decisione di prendere Kameni( accordo raggiunto con l’Espanyol per 1,7 milioni e contratto quadriennale da 1,2 l’anno per il camerunense) si spiega esclusivamente con (continua…)
Ci siamo: ecco il DiBenedetto day
Non è presidente. Non ancora, almeno. Lo sarà entro fine mese. Ma oggi è comunque il suo giorno. Alle 12.30 a Trigoria, all’interno di una tensostruttura che è stata allestita per l’occasione (speciale), mister Thomas Richard DiBenedetto sarà presentato assieme a Luis Enrique. La veste, per ora, sarà quella di leader della cordata americana che sta per assumere il controllo dell’As Roma. Partiamo da ieri. Una riunione fiume la mattina, il bis il pomeriggio. DiBenedetto è uno stakanovista. Atterrato alle 23.30 di martedì, mister Tom è rimasto chiuso per quasi tutta la giornata nello studio Tonucci, suo advisor italiano nella trattativa con Unicredit. Si è incontrato con Sabatini, con cui ha discusso di mercato (confermata l’esistenza di un budget che (continua…)
12 luglio, 2011
Ecco Luis Enrique, si comincia
«Qualsiasi sfida affronterò in futuro, lo farò con la massima ambizione». Parlava così Luis Enrique quando, per la prima volta, il suo nome era stato accostato alla Roma. A Barcellona, nell’ultima partita casalinga della sua squadra, non si era voluto sbilanciare più di tanto. Era il 29 maggio. Oggi, 52 giorni dopo, Luis Enrique sbarca a Roma. E si mette, ufficialmente, al lavoro. Arriverà a Fiumicino nel pomeriggio, poi andrà direttamente a Trigoria dove ci sarà un vertice organizzativo con Sabatini e con tutte le persone dello staff giallorosso. La priorità è scremare la lista dei convocati (in ritiro ne andranno una trentina). Poi si parlerà anche di mercato e di tutte quelle piccole grandi cose necessarie da mettere a punto prima del ritiro. Sono i dettagli, in questi casi, a fare la differenza. E non solo i dettagli. E Luis Enrique è uno maniacale. Basta parlare con chiunque abbia (continua…)
Portieri volanti
La porta della Roma è ancora vuota. A 24 ore dal raduno della squadra, Sabatini non ha risolto la grana-portiere che si trascina ormai da oltre due mesi. Il diesse conta di chiudere la pratica entro venerdì, quando Totti e compagni partiranno per il ritiro di Brunico. Una svolta, però, potrebbe esserci già stasera quando Luis Enrique sbarcherà a Roma e si incontrerà con Sabatini per fare il punto della situazione. Il tecnico vuole un estremo difensore in grado di saper partecipare al gioco della squadra e, quindi, bravo con i piedi e attento all’impostazione della manovra. Il nome suggerito da Luis Enrique (e dal suo vice De La Pena) è quello di Kameni, portiere camerunense dell’Espanyol, che però non convince né Sabatini né il neo (continua…)
Ripartirà da Totti e De Rossi
La Roma riparte da Roma. E cioè da Totti e De Rossi. Non che ci fossero dubbi, è come dire che a Roma c’è il Colosseo. Ma è sempre meglio ribadirlo. Soprattutto adesso che da Londra rimbalza la voce che il Chelsea avrebbe scelto proprio Daniele per far fronte al grave infortunio di Essien. Qualcosa di vero c’è. Nel senso che a Villas Boas il vice capitano della Roma piace e anche tanto. Ed è pronto a chiedere al suo presidente, che problemi di soldi certo non ne ha, di staccare un assegno bello sostanzioso, da oltre trenta milioni di euro. Una cifra importante, ma che a Trigoria sono pronti a rispedire al mittente. Daniele è (continua…)
Obiettivo Witsel
Da un argentino a un belga. Ma sempre di astri nascenti si tratta: preso Lamela, la Roma sta puntando su Alex Witsel per rinforzare il centrocampo. Ventidue anni, gli occhi di parecchie società puntati addosso, compresa Lazio dopo che il Milan l’ha mollato, già diciotto presenze e cinque gol con la nazionale maggiore del Belgio. Un altro identikit che si sposa a perfezione con il progetto americano. È meno caro di Sandro del Tottenham – pallino di Sabatini – ma non costa poco. Servono nove milioni di euro per strapparlo allo Standard Liegi e c’è da battere anche la concorrenza forte del Benfica. Ma nei giorni scorsi è stato offerto alla Roma e il ds Sabatini ci sta seriamente pensando. Witsel nasce come centrale ma può occupare anche gli (continua…)
Vucinic, un incontro per capire
Una chiacchierata a tutto tondo, un modo per fare il punto dopo le vacanze e alla vigilia del raduno per la nuova stagione. Questo il senso dell’incontro in programma oggi fra Mirko Vucinic e il suo procuratore Alessandro Lucci. Si parlerà di futuro, certo, ma non necessariamente di un futuro lontano da Roma. Perché se è vero che la stagione passata non si è chiusa nel migliore dei modi per l’attaccante montenegrino, specialmente per quanto riguarda il rapporto con la tifoseria, è altrettanto vero che è proprio Vucinic uno dei giocatori su cui la nuova dirigenza americana della Roma ha sempre detto di voler puntare. Negli ultimi giorni il giocatore è stato spesso accostato alla Juventus, poi si è parlato di un’offerta del Tottenham, ma (continua…)
Stekelenburg, un mistero
C’era una volta un calcio dove i portieri paravano e i difensori non dovevano far segnare gli avversari.Oggi i ruoli si sono trasformati: servono difensori che siano abili in fase propositiva e portieri che «partecipino al possesso palla». Curiosità del calcio del 2011 che dovrebbero però sposarsi, anche con l’identikit di Stekelenburg. Non più tardi di 20 giorni fa, il suo agente Jansen aveva fatto presente come «Maarten oltre ad essere insuperabile tra i pali è molto bravo a giocare con i piedi, perfetto per il gioco di Luis Enrique». Singolare, quindi, non tanto che sabato Sabatini abbia frenato sul suo arrivo ma (continua…)
«Sandro è vicino alla Roma»
Il portiere e il centrale difensivo sono i colpi più urgenti da piazzare, poi, fino al termine del mercato, si proverà a piazzare l’assalto definitivo a Javier Pastore. Ma Walter Sabatini ha anche un altro acquisto da mettere a segno al più presto possibile, quello che dovrà servire a rafforzare decisamente un centrocampo che al momento è ancora un’incognita. Perché il punto fermo lì nel mezzo, per il momento è uno solo: Daniele De Rossi. Ovvero il perno dei tre che avranno il compito di far funzionare i meccanismi del gioco di Luis Enrique. Daniele è e sarà un pilastro della squadra, ma è comunque uno che (continua…)
8 luglio, 2011
Una ricapitalizzazione? La dirigenza ne sogna due
Non c’è stato bisogno di attendere il vertice di ieri a Trigoria per segnalare un dato che ormai si sussurra da giorni: i conti della Roma preoccupano. O meglio — dopo il profondo rosso del recente passato—preoccupano se si vuole costruire subito una squadra di vertice. Al netto degli introiti sulle cessioni, infatti al momento il budget per il mercato si aggira solo sui 20 milioni, ed anche il futuro che incombe non roseo, tant’è che l’arrivo di DiBenedetto a Roma è atteso con ansia anche perché molti dirigenti sperano che i due proprietari del club (la cordata Usa e UniCredit) decidano di irrobustire la ricapitalizzazione già prevista o di metterne in cantiere un’altra. Perdite super D’altronde i numeri sono abbastanza chiari. Le (continua…)
Abbonamenti, in fila dal 19 luglio
Si entrerà allo stadio con la tessera del tifoso. E’ questa una delle grandi novità della campagna abbonamenti per la prossima stagione. La Roma, infatti, seguendo il percorso già tracciato da altre società italiane e in ottemperanza alle sempre pressanti richieste del Viminale, ha deciso di “unificare” le card e consentire ai tifosi di evitare fastidiose lungaggini burocratiche. Una piccola rivoluzione che avrà il suo battesimo il 19 luglio, il giorno in cui ci si potrà mettere in fila davanti ai terminali giallorossi per far cominciare, materialmente, a vivere il sogno americano. Per fortuna, tutte le problematiche vissute di recente sull’asse Roma-Boston sembrano essersi appianate e l’iter decisionale può dirsi praticamente concluso. La struttura organizzativa che fa capo a (continua…)
La Roma cambia fascia José Angel l’erede di Riise
Guardando le immagini delle sue vacanze negli States, viene da dire che sta per andare in paradiso. Londra e l’Inghilterra, infatti, è una delle patrie del golf, uno degli hobby preferiti da John Arne Riise. In questi suoi giorni californiani, tra Los Angeles e dintorni (Beverly Hills, per esempio, base del suo soggiorno americano), il norvegese ha avuto la possibilità di giocare con alcuni vip americani come gli attori Amaury Nolasco eTom Welling (il Superman di Smalville) e il modello Gabriel Aubry. A Londra, potrà sbizzarrirsi, e magari avrà anche la possibilità di tornare a Roma. Da avversario, però, con quel Fulham con cui ha firmato ieri un contratto lungo e che la Roma potrebbe anche ritrovare in Europa League (ieri gli inglesi hanno esordito nel primo (continua…)
Oggi le visite mediche: Doni è del Liverpool
Doni è un giocatore del Liverpool. L’accordo fra il brasiliano e il club inglese è arrivato nella serata di ieri dopo una lunghissima mediazione, qualche intoppo di natura economica e l’intromissione, nelle ultime ore, dell’Atletico Madrid. Il portiere di Jundiai ha firmato un contratto biennale da circa un milione di euro a stagione (più i bonus) e, nella tarda mattina di oggi, sosterrà le visite mediche. L’accelerazione della trattativa è arrivata non più tardi di ventiquattro ore fa, quando il suo procuratore, Ovidio Colucci, di fatto, ha messo la parola fine sulla telenovela della cessione: «Entro oggi (ieri, ndr) dovremmo chiudere con il Liverpool. Certo, finché non si mettono le firme tutto può succedere, ma confermo che per lui ci sono (continua…)
Erik Lamela è già sbarcato a Trigoria «Voglio solamente la Roma»
«Voglio solo la Roma, sono venuto in Italia perché spero di diventare presto un vostro giocatore». Poche parole, ma tanto chiare in una telefonata di Erik Lamela da Milano, dove è sbarcato ieri prima di raggiungere in serata la capitale, a Walter Sabatini. La dichiarazione del diciannovenne rende meno faticoso il braccio di ferro con il River Plate, rappresentato nella capitale dal legale Daniel Crespo. Nell’incontro in mattinata l’avvocato ha valutato «seria e interessante» l’offerta del club giallorosso che, nel tardo pomeriggio, è stata poi messa per iscritto e inviata oltreoceano con un’email. Proprio dall’Argentina oggi si presenterà qui anche Daniel Passarella, presidente della società di Buenos Aires, per partecipare di persona alla fase (continua…)
Ciao Riise: giocherà al Fulham
Bye bye John. L’avventura a Roma di Riise, Thunderbolt per amici e tifosi, si è conclusa. Il terzino sinistro norvegese, 31 anni, è stato ceduto al Fulham per una cifra vicina ai 2 milioni e 600 mila euro. Che le strade del rosso difensore scandinavo e del club di Trigoria si sarebbero separate era nell’aria, poiché Luis Enrique punta forte sullo spagnolo Josè Angel Valdes. Ma anche perché la nuova società, in virtù del fair play finanziario, ha deciso di ridurre in maniera sostanziale il monte ingaggi e quello di Riise, anche se non pazzesco (2 milioni e 800 mila euro lordi) era uno dei più sostanziosi, soprattutto se messo a confronto con quello che, presumibilmente a breve, verrà sottoposto per la firma all’asturiano ex Sporting Gijòn, nove anni più giovane dell’omologo (continua…)
Altro colpo aspettando lo «zio Tom»
Quattro colpi in cassaforte (aspettando i cardini dell’ufficialità), e un quinto in arrivo: il portiere Stekelenburg. Proprio lui alzerà, spaventosamente, a soli 28 anni (non molti per un portiere) la quota età della nuova Roma. Gli altri sono tutti ragazzini terribili, proprio quelli con i quali è abituato a lavorare Luis Enrique che si appresta a iniziare la sua avventura in giallorosso: la media a fatica raggiunge i vent’anni, segnale chiaro della direzione presa dalla nuova Roma. Corsa, qualità e tanta fame. Ma se cala l’età media dei giocatori, non accade altrettanto per quella dei suoi detrattori. Baldini è previsto in arrivo per (continua…)
Insua, l’altro argentino che ha già vestito il giallorosso
Con la cessione quasi ufficiale di John Riise al Fulham di Martin Jol, si aprono diversi fronti per la fascia difensiva a sinistra. Luis Enrique, ad oggi, ha a disposizione con certezza solo Alessandro Crescenzi, 19enne cresciuto nella Primavera e di ritorno dall’esperienza in B col Crotone. Josè Angel Valdes, infatti, non si può ancora considerare un giocatore della Roma, ma le parti in causa stanno limando gli ultimi dettagli e l’operazione andrà presto in porto. Il tecnico asturiano, però, vorrebbe poter valutare al meglio su chi fare affidamento nella prossima stagione e durante il ritiro estivo di Riscone si prospetta l’eventualità che di terzini sinistri ne alterni ben tre: uno di questi, secondo quanto emerge dal mercato, potrebbe essere (continua…)
Roma, oggi Stekelenburg
Colazione a Trigoria, pranzo all’Ata Hotel di Milano e cena ad Amsterdam in compagnia dei dirigenti dell’Ajax. Walter Sabatini non vuole stabilire un nuovo record, ma chiudere in 24 ore due delle tante trattative messe in piedi nell’ultimo mese. La prima risponde al nome di Erik Lamela. Ieri Sabatini e Fenucci (amministratore delegato della Roma) hanno incontrato Daniel Crespo, legale del River Plate, con il quale è stato raggiunto il sospirato accordo: Lamela passerà alla Roma in cambio di 10 milioni più un 20% di bonus da versare in caso di cessione del calciatore. Poi è stata la volta di Lamela che è atterrato in mattinata a Milano e ha raggiunto in treno Roma in tarda serata. Il talento argentino ha detto sì a un contratto quinquennale da 1,5 milioni a stagione e (continua…)
Oggi si chiude per Lamela
Erik Lamela è a Roma. Anzi, è a Trigoria. Da oggi, ogni momento è buono per chiudere. C’è l’ok del giocatore, c’è un’offerta importante della Roma, c’è la disponibilità del River a venderlo. Ma ci sono anche parecchi squali in circolazione. Ecco perché Sabatini farà di tutto per mettere la parola fine all’operazione nel minor tempo possibile. Nella notte, su Twitter e Facebook, l’argentino ha però annunciato: «Andrò a giocare a Roma. Ringrazio tutti per l’affetto che mi avete manifestato in questi giorni». L’attaccante è arrivato in Italia ieri mattina. Avrebbe viaggiato sullo stesso aereo di Alvarez, un obiettivo sfumato della Roma per l’intervento a gamba tesa dell’Inter. Avrebbe. Perché dallo sbarco in poi sono circolate decine di versioni. Di certo (continua…)
7 luglio, 2011
Il fisico, la corsa… Quell’intervento d’applausi su Messi
Nella Roma c’è bisogno di rinforzi in mezzo alla difesa, ormai è un tormentone dal quale difficilmente ci si libererà. Anche perché è una considerazione supportata dai dati di fatto: non c’è più Mexes e dopo Juan e Burdisso è il vuoto a fare da padrone. Walter Sabatini è attivo su più fronti: sta cercando di convincere il Wolfsburg a mollare Simon Kjaer, chiacchiera con Petrachi per Angelo Ogbonna, sfruttando l’interessamento del Toro per Stefano Guberti. Savic, montenegrino, è appena passato dal Partizan Belgrado al Manchester City, quindi è stato depennato dalla lista. Uno che è sul tavolo del ds giallorosso da diversi mesi, invece, è Mathias Jorgensen, danese di origini gambiane, classe ’90, in forza al Copenhagen. Già quando Sabatini aveva il quartier (continua…)
Preso Lamela, adesso Pastore
La Roma coglie Erik Lamela. Dopo mesi di rinvii, corteggiamenti e depistaggi, Sabatini ha trovato l’accordo per l’acquisto del talento argentino che arriverà dal River per una cifra vicina ai 12 milioni. La trattativa tra la Roma e il River è decollata nelle ultime ore, proprio dopo l’acquisto da parte dell’Inter di Alvarez, altro giocatore seguito a lungo da Sabatini che martedì aveva tentato un ultimo, disperato rilancio per il centrocampista del Velez. Per evitare di vedersi soffiare sotto il naso anche Lamela, Sabatini ha immediatamente chiamato i dirigenti del River (retrocesso in serie B) che in questo momento stanno girando l’Europa per piazzare i propri pezzi pregiati e cercare di risollevare un bilancio in profondo rosso. Il presidente, Daniel Passarella, ha (continua…)
La Roma coglie Lamela, c’è l’accordo
Erik Lamela sceglie la Roma. L’intesa con il giovane trequartista offensivo è sulla scrivania di Walter Sabatini a Trigoria. E in Argentina danno per quasi fatto il trasferimento del gioiello del River Plate, addirittura già in volo con il papà verso la capitale. «All’ottanta per cento» assicurano da oltreoceano. La società giallorossa, però, non si fida, dopo lo smacco subìto con Alvarez, perso sul più bello e appena finito all’Inter. Per evitare il nuovo ribaltone, serve l’accordo anche con il club di Buenos Aires. Una serie di telefonate nella notte (il diesse giallorosso gira con due orologi per non farsi trovare impreparato (continua…)
Il ds: Vucinic resta. Stekelenburg? Parto
Stavolta il punto sul mercato della Roma lo fa direttamente lui. Walter Sabatini, presente al premio Beppe Viola, racconta a che punto siano le trattative per i giocatori – almeno in questo momento -più vicini alla Roma. Si parte da Bojan, per cui manca solo l’annuncio ufficiale (che potrebbe arrivare tra oggi e domani): «Ci sono ancora dei documenti da sistemare, quindi aspettiamo a dare tutto per concluso. Certo è che a Roma troverà non solo un allenatore e uno staff che puntano su di lui, ma anche una città che è pronta ad accoglierlo a braccia aperte». Ieri il ragazzo, atteso a un evento Nike, è rimasto a (continua…)
Roma il talento argentino è a un passo. Intesa con il padre, oggi tocca al River
Dopo Bojan, un colpo che fa ancora più rumore. La Roma è a un passo dal giovane talento argentino più ricercato: Erik Lamela, 19 anni e un futuro che promette meraviglie. Dopo lo smacco-Alvarez, il ds Sabatini non si è perso d’animo e ha quasi chiuso la trattativa per il fanstasista del River Plate. Le basi le ha gettate durante il suo blitz in Sudamerica a maggio, ieri l’accelerazione: nel suo ufficio a piazza Cavour ha lavorato sugli ultimi dettagli con il papà e lo zio del giocatore. Stamattina alle 7.30 sbarca a Fiumicino l’avvocato del River Daniel Crespo per chiudere l’accordo, domani dovrebbe arrivare, forse insieme al giocatore, anche il presidente Daniel Passarella a caccia di soldi dopo la retrocessione nella Primera B Nacional. Lamela, 36 presenze e (continua…)
«Lamela è ok per il progetto»
Erik Lamela è vicino alla Roma. «All’80% sarà giallorosso» confidava ieri pomeriggio un anonimo dirigente del River Plate e non andava molto lontano dalla verità. Il giocatore, che potrebbe sbarcare in Italia già oggi insieme a qualcuno della sua famiglia, sembra davvero a un passo dall’indossare la maglia giallorossa per i prossimi quattro o cinque anni: ieri Sabatini si è occupato della trattativa, c’è chi dice che avrebbe incontrato alcuni emissari del River, anche se lui smentisce. Così come smentisce che stamattina abbia in programma un appuntamento con Daniel Crespo, legale degli argentini («non lo conosco») mentre per domani è atteso l’arrivo di Daniel Passarella, presidente del River. «E se si muove lui – dicono in Sudamerica – è solo per (continua…)
6 luglio, 2011
AAA, cercasi centrale urgentemente. Anzi, ne servono due
Sostiene Sabatini, senza tanti giri di parole, che questa storia del centrale di difesa «è una situazione da sanare in fretta». L’urgenza nasce da tre esigenze. Primo: c’è un vuoto da colmare, dopo la partenza di Philippe Mexes per Milano. La dimensione del buco ricorda le voragini che si incontrano per le strade della città. Mexes era quel che era, soprattutto negli ultimi mesi, ma pur sempre un difensore di livello mondiale. Trovane uno che non lo faccia rimpiangere. Secondo: Luis Enrique ha qualche lievissima difficoltà con la fase difensiva. Linea del fuorigioco altissima, Zemanal confronto è Trapattoni. Lo dicono le statistiche della Serie B spagnola. Ci ragionano i dirigenti della Roma, che infatti confidanomolto nei consigli che saprà elargirgli Aurelio (continua…)
Bojan: Dimostrerò quanto valgo
Ha provato ad inserirsi il Tottenham, aveva fatto un’offerta il Getafe (10 milioni), ma Bojan Krkic è ormai un giocatore della Roma. L’attaccante di origini serbe ha dato la sua parola a Luis Enrique, come spiegato anche dal padre, e non prenderà in considerazione nessun’altra lusinga da parte di club diversi. Vuole la Roma «per dimostrare quanto valgo – ha detto ieri a un evento benefico – È un momento speciale per me, voglio crescere molto». Già oggi secondo quanto scrive Marca.com, il 22enne catalano potrebbe essere ufficialmente annunciato come il primo acquisto di Walter Sabatini per conto della nuova proprietà, capitanata da Thomas DiBenedetto. Circa 12 milioni di euro l’investimento da parte dei giallorossi, da corrispondere (continua…)
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