Dici Roma-Milan e pensi subito a Marco Borriello. Una storia iniziata l’ultimo giorno dello scorso mercato estivo con il no alla Juve, il sì alla Roma e l’arrivederci al Milan per fare posto a Ibra e Robinho, proseguita con tanti alti fino a febbraio (compresa la rete dell’ex che decise la sfida d’andata) e che sta terminando con tanti bassi, compresa la (continua…)
7 maggio, 2011
La Lazio cambia città
Ve la ricordate la risposta di Claudio Lotito alle parole di Thomas DiBenedetto, che aveva parlato del problema di stadi italiani poco accoglienti? Quelle stesse frasi per le quali il presidente del Coni, Petrucci, si affrettò a replicare: «Le sue battute non mi sono piaciute affatto. Rispetti l’Olimpico». Bene, in quella occasione il presidente della Lazio disse: «Io non recrimino sulla qualità dell’Olimpico, un impianto che il Coni ha reso a norma, che per l’Uefa è a 5 stelle. Da un punto di vista pratico denigrarlo non ha senso. Se non ci fosse l’Olimpico, Roma e Lazio dove andrebbero a giocare?». Bene, la risposta al (continua…)
La Roma aspetta il Milan: Menez all’ultimo volo, ma vuole lasciare il segno
Il problema è a trequarti. La Roma non ha un Boateng, ma come trequartista atipico ha Simone Perrotta, che però con il Milan non ci sarà. Matteo Brighi, l’uomo buono per tutte le stagioni, non può essere il sostituto di Simone, visto che deve prendere il posto di De Rossi, stangato, proprio con Perrotta, dal giudice sportivo.
C’è un problema a trequarti, dunque. Si cambia modulo? Forse no: il 4-2-3-1 è collaudato e Vincenzo Montella, che lo ha capito subito risollevandolo dalle ceneri, non ha troppe intenzioni di mollarlo, infatti pure ieri lo ha provato durante gli allenamenti. E chi giocherà alle spalle di Totti? Menez, Simplicio, Taddei sono in ballo per una maglia. O (continua…)
Tocca a Simplicio e Brighi
Francesco Totti giocherà. E questa è la notizia – che poi notizia non è – dalla quale partire per capire con quale formazione la Roma di Vincenzo Montella affronterà il Milan. In questo momento il Capitano non è solo l’uomo più in forma della squadra, ma è anche la certezza irrinunciabile per provare a non dare punti di riferimento ai due centrali del Milan. Di fronte a un numero 9 classico, come magari potrebbe essere Borriello, Nesta e Thiago Silva sarebbero più a loro agio rispetto a uno come Totti, capace di girargli intorno e di andare a prendersi il pallone ovunque. Detto questo, per il resto ci sono ancora dei dubbi da sciogliere. Il primo riguarda il modulo: da quando c’è Montella in panchina, la Roma ha giocato sempre col (continua…)
6 maggio, 2011
Roma su Van der Wiel: Presto un nuovo assalto
Van der Wiel è un vecchio pallino della dirigenza giallorossa. Già l’estate scorsa Daniele Pradè richiese informazioni sul terzino destro all’Ajax, ottenendo come risposta il prezzo del suo cartellino: 15 milioni. La Roma, a quel punto, preferì Rosi.
Oggi, tuttavia, la situazione è diversa. Cassetti ha un anno in più, il sopra citato Rosi non convince in pieno e soprattutto la società avrà 40 milioni di euro di budget da investire sul mercato. Oltretutto Van (continua…)
Roma, Montali conferma Montella
Vincenzo Montella plana verso la conferma. Champions o non Champions. A meno di venti giorni dalla fine del campionato, l’Aeroplanino è in pole per il ruolo di allenatore della Roma a stelle e strisce della prossima stagione. A favorire l’improvvisa ascesa di Montella non sono stati tanto i risultati (la Roma in un mese ha rimontato 8 punti sulla quarta in classifica) quanto la mancanza di alternative sul mercato. Franco Baldini (possibile futuro vicepresidente della Roma) ha ricevuto il no di Guardiola poi ha provato a convincere Villas Boas che ad oggi sembra fermo sull’intenzione di voler restare ancora un anno in Portogallo. Poi c’è Ancelotti. Il tecnico del Chelsea si giocherà domenica all’Old Trafford l’ultima occasione (continua…)
Quando Buffon andò in Sud
I tifosi della Roma sono in attesa della trasferta di San Siro, dove la Lupa tenterà di guadagnare l’accesso alla finale di Coppa Italia. Il mio racconto inizia proprio a San Siro, nel marzo del 1989. Una selezione di bambini di Massa Carrara anima una sfida che precede l’inizio del match di serie A tra Inter e Verona. In campo c’è Cristiano Zanetti, futuro campione d’Italia della Roma, ma non è a lui che spetta il compito di battere un calcio di punizione dal limite dell’area. Tocca ad un centrocampista del Perticata, una società satellite dell’Inter. Il ragazzino, 11 anni compiuti da poco, piazza con cura il pallone e calcia con una bella parabola ad effetto che s’infrange sulla traversa: “SBANG”, e rimbalza in campo. Il ragazzino è assai dispiaciuto, pensa (continua…)
Totti, l’anti Ibra
Qui ci vuole un esorcista. Un diavolo tormenta la settimana romanista: Zlatan Ibrahimovic, fresco e riposato dopo tre turni da spettatore, si ripresenta in campo sabato, nella serata che potrebbe regalare al Milan il diciottesimo scudetto. Proprio lui, lo specialista di “tituli”, torna in campo in una sfida imprevedibile.
La partita tricolore o del sorpasso (momentaneo) della Roma sulla Lazio al quarto posto? Nel primo caso sarebbe l’ottavo scudetto personale per lo “svedesone” che ne ha già vinti quattro in Italia - ma i due in bianconero non risultano negli albi causa Calciopoli – due in Olanda e uno l’anno scorso in Spagna con il Barcellona. Se la Champions (continua…)
Totti magie e applausi. E il diavolo già trema
Totti comincia a sentire Milan nell’aria. Quando lo incontra carica lo scarpino, si lustra il collo del piede, si prepara il profilo e poi via. Gol, gol e gol. Gol a Milan per il 3-2 che vale l’Europa League, gol e ancora gol per una doppietta che ti fa vincere al Meazza rossonero dopo vent’anni e gol, tre volte gol, su punizione ad Abbiati, una tirata dalla luna, per una Coppa rimasta fuori dalla bacheca immalinconita lontana dalle mani di quel Capitano. E gol con lo scudetto sul petto all’Olimpico quando con quell’1-0 (bastò per tutto quel suo tocco) la Roma campione tornava prima in classifica. E poi gol anche quando perdi nella stagione tricolore (anche lì una doppietta a significare l’onore) e ancora mille altri colpi, a cominciare dal (continua…)
Borriello, cuore a metà: un gol al Milan per rinviare uno scudetto anche suo
Borriello, cuore a metà. Mezzo giallo e mezzo rosso, come canta Lando Fiorini, ma anche mezzo rosso e mezzo nero perché gli anni trascorsi a Milanello, dove arrivò praticamente bambino, non si possono dimenticare, e non sarebbe neppure giusto farlo.
Ma cuore a metà anche perché sabato la sua Roma affronterà il suo ex Milan, e Marco si trova in una situazione per certi versi paradossale: la Roma ha bisogno di vincere per continuare a sperare nel quarto posto e Borriello farà di tutto, da titolare oppure da subentrante, per battere il Milan. Bissando, se possibile, il gol-partita messo a segno a Milano il 18 dicembre scorso. Ma se la Roma non dovesse centrare i tre punti, e quindi la squadra di Max Allegri dovesse (continua…)
E domani pienone all’Olimpico
Se non sarà tutto esaurito poco ci mancherà. Cresce l’attesa per la sfida con il Milan che mette in palio da una parte (quella rossonera) lo scudetto e dall’altra (quella giallorossa) la qualificazione alla Champions. Se la Roma avesse fatto pienamente il suo dovere in questo campionato, questo match avrebbe potuto essere cruciale per decidere la strada presa del tricolore. Non è stato così, eppure ci sarà lo stesso il pienone, perché i romanisti sono tornati ad avere una speranza, quel quarto posto che solo due giornate fa sembrava pura utopia. E sorpassare la Lazio proprio all’ultimo sarebbe una bella (continua…)
3 maggio, 2011
Ds Capozucca conferma incontro con Sabatini
Come anticipato stamattina da Calciomercato.it, ieri si è consumato un incontro tra Stefano Capozucca e Walter Sabatini e la conferma è arrivata proprio dal direttore sportivo del Genoa che, intervistato in esclusiva da Calciomercato.it, ha tuttavia parlato di una mera ‘visita di cortesia’. “E’ vero, ieri mi sono visto con Walter Sabatini ma si è trattato esclusivamente di un incontro di piacere per festeggiare il suo compleanno. Abbiamo pranzato insieme, ci conosciamo da (continua…)
Lazio, hai portato il cacio a Roma. E il Pepe?
Oh no! La Lazio perde in casa contro la Juventus, 0-1 gol di Simone Pepe (vivaio giallorosso) all’87’, con un tiro di sinistro incrociato, deviato con il tacco da Scaloni sul palo più lontano. Ora la classifica parla chiaro: Roma e Udinese sono appaiate al quinto posto con 59 punti, mentre i cugini – poveri cugini – avanti di una sola lunghezza, terrorizzati. Il posticipo della 35esima giornata di serie A ricalca quanto successo anche alla Magica, sempre contro gli juventini: gara dominata dai padroni di casa, ma vinta dagli ospiti. L’incontro di sabato sera con il Milan, all’Olimpico, per Totti e compagni significa (continua…)
All’ultimo respiro 206 Tottigol
E adesso come fai a non crederci! Al brutto successo giallorosso a Bari di domenica sera hanno fatto da contraltare le sconfitte di Udinese e Lazio. Risultato: Roma a un punto dalla Champions. Ossia la Lazio che domenica avrà lo scontro diretto proprio contro l’Udinese. Alla Roma toccherà il Milan, ma quando vinci una partita al novantaseiesimo con un gol di «pancia» di Rosi, qualche domanda te la devi anche fare. Qualcosa vorrà pur dire. Ma oltre ai tre punti e il solito infinito capitan Totti, da Bari Montella ha riportato poco altro: «Mi è piaciuta solo la vittoria» ha tenuto a precisare il tecnico a fine gara. Una Roma brutta, scollata, senza gioco e con poche idee che ha faticato ad avere la meglio di una squadra retrocessa (continua…)
De Rossi, il campionato è finito
Il campionato di De Rossi è finito. Alle 14 in punto, rivelavano ieri a Milano, il giudice sportivo della Lega di Serie A lo stangherà. A quanto risulta a “Il Romanista”, Daniele sarà fermato per tre giornate. E sembra che rischi grosso anche Perrotta. «Pugno alla schiena», pare che sia scritto sul referto di Russo di Nola. L’articolo 19, n. 4 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva prevede minimo tre turni di squalifica «in caso di condotta violenta nei confronti di calciatori o altre persone presenti». E la gomitata al volto del barese Bentivoglio lascia poco spazio alle libere interpretazioni. Rientra (continua…)
Ora The King punta Meazza
Dieci gol nelle ultime dieci partite, Udinese raggiunta e Roberto Baggio superato. No, il re di Roma non è affatto morto. Francesco Totti ha la corona ben salda sulla testa. A riconsegnargliela dopo qualche mese di oblio è stato Vincenzo Montella. Sotto le ali dell’Aeroplanino, infatti, Totti ha tenuto la media di 1 gol a partita, riportato la Roma a un passo dalla zona Champions e conquistato il quinto posto solitario nella classifica dei marcatori di tutti i tempi in serie A portandosi a 206 gol. Uno in più di Baggio e dieci in meno di Meazza e Altafini, prossimi obbiettivi del capitano giallorosso. «Non mi fermo qui. Superare un mito come Baggio è un onore, ma voglio ancora salire. Non muoio mai!», ha scritto ieri sul (continua…)
Totti: «Io non sono finito, la Roma fino alla fine»
Il paradosso è che, a fine partita, dice: «Ringrazio Rosi perché, col rigore sbagliato, stavo per compromettere tutto l’anno». Il paradosso è che colui grazie al quale questa stagione ha ancora un senso, mette in mostra un’umiltà che raramente i re hanno avuto nella loro storia. E Francesco Totti re lo è sempre stato. Non lo è adesso che ha superato Baggio nella classifica marcatori di tutti i tempi, non lo è adesso che una bella maglietta, su “suggerimento” di un telecronista inglese, ne celebra la grandezza. Non lo è neanche adesso in cui «tutti quelli che mi davano per finito» fano a gara per ricordare «quanto è grande, quanto è forte». No, Francesco Totti da Porta Metronia, anni 34 re lo è da sempre. E per sempre. Da quando, insomma, è (continua…)
1 maggio, 2011
Roma, Buffon o Handanovic. Via Doni e Julio Sergio
La prima mossa della nuova Roma riguarda il portiere. E’ il ruolo che ha più necessità di cambiare. Avrebbe cambiato anche Ranieri: via tutti, il ruolo da titolare affidato a Rosati, numero uno del Lecce. Via Ranieri, gli attuali dirigenti hanno cominciato a parlare con Buffon, puntando sulla voglia di venire a Roma del portiere campione del mondo, stuzzicato dal suo amico Francesco Totti, disponibile a spalmare l’ingaggio, che alla Juve è di sei milioni di euro.
LA STRATEGIA – Buffon è un obiettivo primario anche per la Roma degli americani. E’ un gran nome, garantisce almeno tre anni ad alto livello. E’ stato lo stesso portiere, qualche tempo fa, a stabilire la sua “durata” da protagonista. La Roma è alla ricerca di un numero uno, dopo le incertezze di questa stagione. Doni e Julio Sergio sono in partenza. Franco Baldini, il futuro direttore generale della Roma, è un vecchio estimatore di Gigi Buffon. Fece di tutto per portarlo (continua…)
La tessera del tifoso è illegale. Ecco perché
Ricordo con piacere che questo giornale è sempre stato in prima fila per quella che chiamammo un anno fa una “lotta di civiltà”. Evitando le autocelebrazioni, ricordo ancora come a maggio del 2010 lanciammo la campagna per scongiurare quello che il direttore ha definito come un “obbrobrio”, ossia l’entrata in vigore della “Fidelity card”, la famigerata Tessera del Tifoso. Il nostro quotidiano ha fatto propria questa battaglia, insieme a molti altri, Daniele De Rossi, il Capitano, speciali radiofonici di ottimo contenuto giornalistico, convegni ed incontri organizzati da quasi tutti i Roma club e da MyRoma, importanti approfondimenti nelle riviste legate ai colori oro-porpora, le fondamentali contestazioni effettuate dalla Curva – in particolare, lo slogan “Io non mi tessero” della prima giornata di campionato- ed infine alcune personalità di spicco di fede (continua…)
Roma, lavori in corso
La Roma come una scacchiera. Dirigenti presenti e futuri come pedoni, cavalli, alfieri, torri, donne e re. Pezzi pesanti e pezzi leggeri in attesa della prima mossa che possa dare il via alla «partita» a scacchi per la composizione del nuovo organigramma. L’apertura arriverà lunedì con la firma di Walter Sabatini su un contratto da ds che inizierà a decorrere dal prossimo 1 luglio. Nei due mesi di interregno, però, l’ex ds di Lazio e Palermo avrà pieni poteri d’azione per la costruzione della Roma che verrà. In questa opera di edificazione dovrebbe trovare spazio anche Pasquale Sensibile, attuale ds del Novara e figlio d’arte di papà Aldo che indossò la maglia della Roma dal 65′ al 67′. Il ruolo disegnato appositamente per lui da (continua…)
Il ritorno di Peruzzi? Si può
Ci sta pensando. Sta decidendo se, tornare, dopo 20 anni, a Trigoria. Al cuore, d’altronde, è difficile dire di no. Ecco perché Angelo Peruzzi, di nuovo alla Roma, è qualcosa di più di una possibilità. L’attuale vice allenatore dell’Under 21 ha incontrato Walter Sabatini una settimana fa: il futuro direttore sportivo gli ha proposto di lavorare insieme, con un ruolo da scegliere in un secondo momento. Team manager o dirigente la possibilità più concreta, visto che, chiunque dovesse essere il futuro allenatore, porterà un preparatore da lui scelto. Meglio la scrivania del campo quindi, considerando che, una della peculiarità di Peruzzi, è quella di saper instaurare ottimi rapporti con i giocatori. Ne sanno qualcosa Totti (soprattutto) ma (continua…)
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