Il mercato della notte. Quello delle voci silenziose, delle indiscrezioni a luci spente. L’ultima riguarda la Roma e il suo futuro (quando gli prepareranno il contratto ?) ds, Walter Sabatini: una delle prime operazioni dovrebbe essere quella di prendere Ivan Tomecak, esterno destro alto della Dinamo Zagabria, classe 89, profilo interessante, giocatore (continua…)
17 maggio, 2011
Baby Roma: Sandro, Asamoah e Matuidi
La Roma fuori dalla Champions League complica il lavoro di Walter Sabatini. Allo stato attuale è d’obbligo una correzione di tiro sugli obiettivi. Soprattutto a centrocampo: si allontanano Pirlo, Montolivo e Kranjcar. La priorità è la conferma di De Rossi, anche a costo di perdere Pizarro: l’idea è formare una diga verde impossibile da valicare. Il sogno dei futuri dirigenti è il 22enne Sandro del Tottenham, dotato di passaporto comunitario e stella nascente della seleçao. E’ un brasiliano atipico, dell’ultima generazione: tatticamente disciplinato, non attratto da superflui leziosismi.
A completare l’ipotetica composizione a tre occorre, a questo punto, un corridore, un cagnaccio che faccia capire all’avversario l’importanza di stare alla larga. Nel taccuino di Sabatini sono presenti diversi (continua…)
«Potevate almeno salutare…»
«Qualcuno m’ha chiesto se ero scemo, dopo aver saputo che ero andato al “Massimino”. La verità è che, siccome non mi faccio mancare mai niente e di trasferte non me ne perdo una da tempo immemorabile, non potevo non esserci anche stavolta». Parla così Giancarlo Di Veglia, oggi tranquillo pensionato dopo una vita come dirigente di banca, e che da vero stakanovista del tifo, il suo viaggio per vedere la Roma – unico rappresentante dell’Utr, di cui è consigliere – se l’è fatto, puntuale, ancora una volta. «Quello che m’ha dato fastidio – racconta all’indomani – è stata la mancanza assoluta di stimoli e soprattutto di orgoglio. Qualcosa che ti fa dire che bisogna davvero ricominciare da zero». Proviamo allora a raccontarla, questa (continua…)
Sfogo Montali con i giocatori «Indifendibili»
Il mattino del giorno dopo il fallimento non ha l’oro in bocca e non concede pacche sulle spalle. Tutti, squadra, staff tecnico, magazinieri, preparatori e chi più ne ha più ne metta, a rapporto dal direttore operativo Gian Paolo Montali. La requisitoria è servita: «Non avete alibi, siete indifendibili». Entra anche il ds Daniele Pradè, Montali continua a dirle di santa ragione e la squadra ascolta a testa bassa senza fiatare. «Nessuno è innocente, abbiamo completamente (continua…)
Vagner Love: «La Roma? Sì, qualcosa c’è»
Pinificare il futuro per dare un senso al presente. All’indomani della brutta sconfitta di Catania, si torna a parlare di mercato, il primo della nuova gestione americana. Il pessimo finale di stagione dei giallorossi potrebbe indurre la dirigenza in via di insediamento a cambiare molte cose, tanto in campo quanto in panchina: che al raduno per il ritiro di Castelrotto possano presentarsi tanti volti nuovi sembra tutt’altro che improbabile. Ieri è tornato in auge il nome del brasiliano Vagner Love, per bocca dello stesso giocatore, che si è così espresso riguardo a un possibile interesse della Roma: «Juan è un mio caro amico – ha detto al quotidiano brasiliano O Globo -. Ho parlato con lui e mi ha detto che c’è qualcosa di concreto. Mi (continua…)
La Roma sceglie
Un tecnico in carriera. Giovane, ambizioso e, ovviamente, in grado di guidare una squadra importante come la Roma. Possibilmente straniero, perdirne un’altra. Ma se i requisiti richiesti dai nuovi (futuri) dirigenti di Trigoria dovessero essere rintracciati in un tecnico italiano non ci sarebbe alcun problema. La lista è sufficientemente ampia, al momento. Il ragionamento fatto dagli uomini legati a Thomas DiBenedetto è semplice: non avendo la possibilità di prendere un santone della panchina, l’allenatore ce lo costruiamo da soli. A proposito: entro la prima decade di giugno, gli uomini del (continua…)
DiBenedetto ha detto stop
Mai più Catania. Mai più prestazioni come quelle di Catania ci dovranno essere nella nuova Roma targata DiBenedetto. I nuovi proprietari e i nuovi dirigenti giallorossi non hanno per niente gradito il crollo di domenica scorsa della Roma, l’atteggiamento è stato ritenuto «intollerabile e irripetibile». Mai più Catania perché molti dei protagonisti della figuraccia del Massimino non faranno più parte della Roma. Al 90% non ci sarà più Vincenzo Montella. Il tecnico tanto amato dai giocatori ha fallito entrambi gli obiettivi che aveva, per la Roma e per sé: Coppa Italia e quarto posto. E se l’eliminazione (continua…)
13 maggio, 2011
Caprari: classe, guizzi e umiltà
Gianluca Caprari è il giovane del momento. Il giovane della Roma. Mercoledì sera, contro l’Inter, Montella gli ha concesso un’altra chance. Si era già visto appena quattro giorni prima: col Milan, all’Olimpico, aveva fatto il suo ingresso a sette minuti dalla fine. Si è conquistato, poi, anche l’esordio in Coppa Italia entrando al posto di Menez. Ecco la storia di un predestinato. Gianluca è nato il 30 luglio del 1993. Un giovanissimo. Lui e la sua famiglia sono originari di La Rustica, Roma est. Ha cominciato a giocare nell’Atletico 2000, a Centocelle. È timido, silenzioso, un classico bravo ragazzo. Lo dipinge così chi lo conosce. D’altronde lo si nota, anche per il rapporto che lo lega alla famiglia. Un rapporto stretto. Quando segna due (continua…)
Fame da Roma
Un gol, un doppio palo che grida ancora vendetta e tutti quei pregi che nei mesi scorsi lo avevano reso un titolare inamovibile: bentornato Marco Borriello. La Roma, ancora con l’amaro in bocca per la beffa di San Siro, può consolarsi con il «ritrovamento» del bomber con il grilletto inceppato scomparso in panchina negli ultimi tre mesi. Inter-Roma, in prospettiva campionato, è servita a Borriello per schiacciare il chiodo dell’astinenza dal gol, intrapresa dallo scorso 2 febbraio, e per rilanciare la propria candidatura a un posto fisso negli undici titolari o, in alternativa, a un minutaggio più (continua…)
Pizarro in dubbio fino all’ultimo
Scelte obbligate dietro, il centrocmpo che è un vero rebus e qualche possibilità di scelta in attacco. E’ con queste prospettive che Vincenzo Montella ha cominciato la marcia di avvicinamento alla trasferta di Catania. Una marcia neppure tanto lunga, visto che, complice la Coppa Italia, ha di fatto solo tre giorni per preparare la partita che può decidere il destino europeo del prossimo anno. Perché si possono fare tutti i calcoli che si vuole, ma se la Roma non vincerà le ultime due partite del suo campionato, le possibilità di arrivare in Champions League saranno prossime allo zero. Si comincia da Catania e da una sfida alla quale i giallorossi si presentano con parecchi problemi di formazione. Dietro, dando per scontata la (continua…)
Danno e beffa: Menez svenduto
I compagni lo rimproverano, i tifosi lo insultano, Montella ormai ha perso le speranze mentre i dirigenti cercano di piazzarlo al miglior offerente: la Roma si è ribellata a Jeremy Menez. L’ennesima prestazione irritante del francese in Coppa Italia con l’Inter ha creato un solco tra il francese e la Roma.
In pochi mesi Menez è passato da salvatore della patria a capro espiatorio. Se in estate infatti Totti e compagni lo riempivano di complimenti («la sorpresa della stagione sarà Jeremy», aveva pronosticato il capitano), oggi lo sopportano a fatica per il suo atteggiamento egoista e arrendevole. Durante e dopo la partita con (continua…)
Montella in panchina e otto colpi: ecco la nuova Roma
La nuova Roma è pronta. E, col passare dei giorni, inizia a prendere sempre più forma. Le basi, partendo dallo staff dirigenziale per arrivare ai giocatori, passando ovviamente per l’allenatore, sono già state gettate anche se, nel vivo, si entrerà soltanto a campionato finito. Tra dieci giorni quindi, quando Sabatini si insedierà ufficialmente a Trigoria nell’attesa che poi, entro la prima metà di giugno, possa sbarcare a Roma DiBenedetto (ieri, in questo senso, l’Antitrust ha fissato al 18 maggio la scadenza per inviare eventuali osservazioni al gruppo americano). In quello stesso periodo potrebbe tornare nella Capitale anche Franco Baldini, almeno per assistere il futuro presidente nei suoi primi giorni romani da proprietario (continua…)
12 maggio, 2011
Roma, Juventus e Bayern Monaco vogliono Sagna
Come riporta tuttomercatoweb, il terzino destro dell’ Arsenal e della nazionale francese Bacary Sagna (28), da tempo nel mirino di Roma e Juventus come obiettivo di primo piano per i rispettivi reparti difensivi, sarebbe divenuto oggetto del desiderio, secondo quanto riportato dalla Bild, anche per il Bayern Monaco, altro club in procinto di rifondare, almeno parzialmente, la propria rosa; lo staff bavarese, di fronte all’acquisto di Sagna, lascerebbe così la corsia (continua…)
Lega, perdono le big!
Clamoroso al Cibali. Con una decisione del tutto sorprendente, e per la quale è stato determinante il voto del presidente Beretta, il Consiglio della Lega di A ha ratificato la delibera assembleare sui bacini di utenza. Vincono le piccole, perdono le grandi. E quindi perde pure la Roma. Per ora. Sei voti a cinque. Il sesto voto, pesantissimo, è quello di Maurizio Beretta. In Lega, teoricamente, non si sarebbe dovuto ratificare proprio un bel niente. Il giorno prima, l’Alta Corte del Coni aveva accolto i ricorsi di Inter, Milan, Juve, Napoli e Roma, sospendendo così l’efficacia del provvedimento con cui, il 15 aprile, l’Assemblea di A aveva stabilito di assegnare a tre agenzie demoscopiche le indagini per la definizione dei bacini d’utenza. Indagini (continua…)
Rimpianto Coppa Italia, Roma fuori con rabbia
Ancora l’nter, ancora la Roma che esce battuta. A San Siro, pur non demeritando, i giallorossi di Montella escono anche dalla coppa Italia complice lo 0-1 dell’andata all’Olimpico e restano aggrappati al sogno Champions per non dire che la stagione è stata un disastro. Forse lo è già così, ma il pareggio di ieri sera nello stadio milanese ha mostrato qualche progresso, seppur non sufficiente restare in corsa nella coppa Italia. In finale va l’Inter di Leonardo che affronterà il Palermo il prossimo 28 maggio all’Olimpico di Roma: e questo fa forse ancora più male. Al danno si aggiunge la beffa con lo (continua…)
E a Catania riecco Re Totti
Un centrocampo da inventare, l’attacco poggiato sulle spalle di Francesco Totti: sono queste le certezze che la Roma si porta dietro da San Siro in vista del campionato. A Catania, domenica nella penultima giornata, il Capitano torna dal primo minuto dopo che ieri sera ha scontato l’ultimo turno di squalifica in Coppa Italia. Le speranze di Champions passano, e non è una novità, dai suoi piedi e dai suoi gol. Nell’infuocato Massimino, deciso a rendere difficile la vita alla Roma nonostante la salvezza del Catania sia già in cassaforte, Totti cerca il gol numero 207 in campionato, che gli consenta di continuare la caccia ad Altafini e Meazza ma che, soprattutto, consenta alla Roma di continuare a sperare di agguantare l’ultimo posto utile (continua…)
Montella: «Questa Roma meritava la finale»
«Meritavamo noi, siamo stati sfortunati». Il Miracolo a Milano non è avvenuto, ma Vincenzo Montella non è in vena di fustigazioni. E’ finita 1-1, la sua Roma non è riuscita nell’impresa di rimontare lo 0-1 dell’andata contro l’Inter e torna da San Siro con l’ennesimo rimpianto stagionale. Guai però a parlare di prestazione negativa. «Visti i 180 minuti non meritavamo di uscire. Ho visto una squadra vogliosa e caparbia senza dimenticare poi i tanti infortuni. Siamo ottimisti per il finale di stagione», ha dichiarato a fine gara Montella. Gli ha fatto eco il dg Montali: «Negli ultimi 20 minuti ho visto (continua…)
Burdisso, l’ultimo Bandito
E’ stato l’ultimo ad arrendersi. E non è una novità. Ci teneva tantissimo Nicolas Burdisso a vincere a San Siro per giocarsi la finale di Coppa Italia all’Olimpico. L’aveva detto a tutti i suoi amici in settimana, a Milano era stato persino raggiunto dalla moglie Belen che però ha preferito vedere la partita insieme a Cecilia Samuel, sua grande amica. D’altronde Nicolas e tutti gli argentini che militano nell’Inter si conoscono benissimo. Per questo a molti è sembrato un po’ strano quando, negli ultimi concitati minuti della partita, Burdisso ha litigato con Esteban Cambiasso, amico e compagno di spogliatoio (continua…)
11 maggio, 2011
Diritti tv, le big esultano
In attesa di capire la Roma da che parte starà – Unicredit è con Juve, Milan, Inter e Napoli, gli americani no – ieri l’Alta corte di giustizia del Coni ha accolto il ricorso delle cinque big contro la delibera dell’assemblea di Lega di serie A sui bacini di utenza. Risultato: tutto sospeso, in attesa che la Corte di Giustizia federale spieghi perché il 4 maggio ha invece respinto il ricorso delle grandi. La storia è complessa, ma merita di essere seguita per i risvolti che potrà avere sulla Roma del futuro. Il 15 aprile, in assemblea straordinaria, 15 società su 20 deliberano di affidare a Doxa, Crespi e Sport+Markt, i rilevamenti demoscopici per formare i bacini d’utenza. I sondaggi serviranno a ripartire il 25%, circa 200 (continua…)
Montella e i 9 punti recuperati alla Lazio «Impresa Roma, merito dei giocatori»
«Non credo che queste ultime tre partite saranno determinanti per il mio futuro. Penso che il lavoro di un allenatore debba essere valutato sul lungo periodo, non può essere una partita o un punto a far pendere l’ago della bilancia in un senso o nell’altro». Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia che la Roma giocherà domani sera in casa dell’Inter, l’allenatore giallorosso Vincenzo Montella per la prima volta esce allo scoperto e sottolinea i meriti della squadra dal suo arrivo in panchina. «Se analizziamo il mio cammino con la Roma, e non si tratta di una candidatura – tiene a ribadire l’ex (continua…)
Baldini subito operativo per gli americani
A Londra si fa la nuova Roma. Franco Baldini e l’avvocato di fiducia degli americani, Mauro Baldissoni, si sono incontrati ieri nella capitale inglese per tracciare le linee della rifondazione. Il prossimo direttore generale di fatto sta già lavorando per gli americani. L’unica corda che lo tiene legato all’Inghilterra non è il contratto con la federazione ma il legame con Capello. Non è ancora detto, però, che il suo ritorno a Trigoria si materializzi a ottobre. Il dg in pectore vorrebbe (continua…)
Burdisso: «Io voglio la Coppa
«Io con la Roma voglio vincere. Io questa Coppa la voglio». Parole, e propositi, di Nicolas Burdisso. Il difensore argentino in questi giorni non ha pensato praticamente ad altro: lo scudetto sfumato sul filo di lana lo scorso anno gli brucia ancora, adesso spera, con tutto se stesso, che la Coppa Italia possa essere il suo primo trofeo con la maglia della Roma. «Ce lo meriteremmo», ha confidato il Bandito in questi giorni a chi ha avuto modo di parlarci. La moglie, vista l’importanza della partita, stamattina partirà destinazione Milano per tifare per Nicolas e la Roma. Burdisso, uno degli ex di questa partita, sa più di tutti quanto sia difficile battere l’Inter a San Siro. Con Leonardo in panchina, i nerazzurri in casa hanno una tabella di (continua…)
Montella:«La mia Roma è da applausi»
«Con me è tutta un’altra Roma. Ora siamo da Champions». La spalla è ancora ingessata, ma Vincenzo Montella ha voglia di aprire le ali. A 80 giorni dal suo insediamento sulla panchina giallorossa e a due settimane dalla fine della stagione, l’Aeroplanino ha voluto puntualizzare i progressi fatti dalla squadra sotto la sua gestione: «Ora la Roma ha una media da seconda in classifica. Forse sarò impopolare, ma da quando ci sono io i giocatori hanno invertito una tendenza negativa che li bloccava e il miglioramento si è visto».
Stando ai numeri Montella ha ragione: con Ranieri la Roma era lontana 9 punti dalla (continua…)
Tocca a Borriello: «Io ci credo»
La Roma arriva alla stazione di Milano accolta, alle 19.44, dalla musica di Jennifer Lopez. La piazza dove giocatori e dirigenti sono attesi da un pullman con l’immagine dell’ultima cena di Leonardo (non sia mai oggi servisse un aiuto dall’alto…) è piena di ragazzi, pronti per il concerto “Milano libera tutti”. I calciatori sfilano tra l’indifferenza generale, giusto un ragazzo, probabilmente interista, sussurra all’amico: «Quello è Vucinic. Mi sa che l’anno prossimo viene a giocare nell’Inter». Difficile, almeno per ora. Quello che, invece, è certo è che Vucinic all’Inter vuole fare gol, in quella che è diventata la partita più importante della stagione: semifinale di ritorno di Coppa Italia (ore 20.45, diretta Rai 1), in palio la finale per conquistare (continua…)
10 maggio, 2011
Borriello titolare in attacco. Si rivede Menez, dubbio Rosi
Totti e Taddei no, Perrotta e De Rossi sì, Rosi forse: la Roma che oggi alle 16 parte per Milano a caccia della finale di Coppa Italia è fatta per nove undicesimi. A tenere in ansia Montella sono però le condizioni di Aleandro Rosi, alle prese con una dolorosa infiammazione agli adduttori che ne mette in dubbio la presenza domani sera a San Siro. Nell’allenamento di oggi, l’esterno è sceso regolarmente in campo con i compagni, salvo rientrare in palestra con il preparatore Franceschi dopo un quarto d’ora. Già sabato scorso non stava benissimo, ma ha comunque preso il posto dell’infortunato Brighi (dimesso ieri da Villa Stuart) all’11’ del primo tempo e la sostituzione nel finale non è stata dettata da motivi di ordine (continua…)
Roma, la carica di Montella: «Voglio sei punti e basta»
Il risultato di ieri al Friuli non cambia il piano della Roma sino al traguardo. Ancora di più dopo il pari di sabato sera contro il Milan, diventato campione per la diciottesima volta proprio all’Olimpico. Di diverso, a due turni dalla conclusione del torneo, c’è solo la rivale da inseguire nella corsa per l’ultimo posto buono, il quarto, per la prossima Champions (partecipazione da conquistare poi passando per i preliminari): raggiunta la Lazio, i giallorossi quinti devono ora rincorrere l’Udinese che ha due punti di vantaggio. «Dobbiamo pensare a tre successi, visto che siamo in ritardo in classifica» aveva detto Montella venerdì pomeriggio, alla vigilia della delicata gara contro i rossoneri. «Dovrebbero perdere tutt’e due» aveva invece (continua…)
De Rossi vinci per noi a Milano
Capelli corti, senza barba, qualche tatuaggio in meno: è il 19 agosto 2007, Supercoppa italiana. Minuto 33 del secondo tempo, Burdisso atterra Totti in area. Il Capitano, che non sta benissimo, lascia il pallone a De Rossi, che va sul dischetto, sguardo concentrato, tiro a fil di palo e gol. Sotto al settore ospiti. Un bacio alla maglia. Una gioia incredibile. La stessa che vuole riprovare domani. Pagherebbe di tasca sua per farlo. In palio non c’è solo una finale di Coppa Italia all’Olimpico, che è già tantissimo, ma anche la possibilità di riprendersi la sua squadra. Quella per cui avrà sempre il rimpianto «di poterle dedicare una sola carriera». Perché Daniele De Rossi è questo. Ed è questo che la Roma vuole. Per sempre. Tra (continua…)
Roma, comanda soltanto il caos
Arriverà Ancelotti? Resterà De Rossi? Quando verrà ufficializzato Baldini? Chi è il presidente? A Roma è un susseguirsi di domande senza risposta. Ieri DiBenedetto ha presentato gli ultimi documenti all’Antitrust (ora occorrono altri 10 giorni per esaminarli), ma a meno di due settimane dalla fine del campionato si naviga ancora a vista tra mille incertezze e un sogno Champions che si allontana. Ecco i nodi principali:
Allenatore - In due mesi la panchina della Roma ha visto alternarsi virtualmente una ventina di tecnici: da Guardiola a Gasperini passando per Mourinho e Villas Boas. Alla fine potrebbe restare Montella. Il tecnico ha riportato la Roma a lottare per la Champions e con le ultime dichiarazioni («De Rossi è indifendibile e Menez non ha voglia di giocare») ha smesso i panni dell’amico dei giocatori. Di certezze sul futuro, però, neanche l’ombra. Il possibile divorzio di Ancelotti (continua…)
Dieci anni di sfide per la decima coppa
Dieci anni di sfide. Dieci anni di scudetti (loro) e sogni rubati (i nostri). Dieci anni di “tituli”, ma anche dieci anni di coppe e campioni. Dieci anni di mercato, di scambi, di polemiche, di aiutini e aiutoni. Dieci anni – incredibili – di Roma-Inter. E Inter-Roma, visto che domani sera è a San Siro che si gioca. E’ lì che la Roma, e Montella, sono chiamati a fare la storia. E a prendere la stella per la decima Coppa Italia. Si affrontano le due squadre che più di tutte hanno caratterizzato il nuovo millennio, in particolare gli anni dal 2006 in poi. L’Italia post Calciopoli è stata la loro. Un’Italia diversa, perché diverse sono le loro storie: quella nerazzurra ha preso il posto di quella bianconera in tante cose, dalle vittorie, non sempre limpide, all’arroganza dei suoi protagonisti. Quella giallorossa, invece, è stata una storia fatta di momenti incredibili – chi potrà mai dimenticare l’inno (continua…)
7 maggio, 2011
Doni, 270’ per l’addio migliore
Dal Milan al Milan. Passando per un cambio di allenatore, qualche polemica, qualche fischio e qualche timido applauso. Con l’incognita futuro ancora da decifrare. Dalla partita di andata contro i rossoneri a quella di stasera, sempre come i rossoneri, la vita (sportiva, s’intende) di Doni si è capovolta. Riserva con Ranieri, in campo solo quando Julio Sergio era infortunato, a titolare inamovibile con Montella che, pochi giorni dopo il suo insediamento, è stato chiaro: «Gioca lui perché a mio avviso è più forte». Fiducia totale, quella dell’allenatore romanista, che gli ha affidato da subito (continua…)
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