Ranking, introiti televisivi, esperienza internazionale e incassi sono voci alla quali la società giallorossa non può fare a meno. Fra una settimana esatta, all’Olimpico sarà anche Champions League, arriverà lo Shakhtar Donetsk nella sfida d’andata degli ottavi di finale. Lunedì scorso si è conclusa la fase di prevendita biglietti riservata agli abbonati di quest’anno, il venerdì precedente quella studiata per i fedelissimi della scorsa stagione. Al momento, il bilancio di questi primi passaggi è stato decisamente incoraggiante, anzi come dicono a Trigoria “Molto, molto buono”: poco più di diecimila ticket (continua…)
9 febbraio, 2011
Roma, 30 reti subite: è allarme. Nella crisi non c’è difesa
E adesso? Scivolata al settimo posto in classifica (con una gara da recuperare), fuori dalla zona Champions, tagliata fuori – a meno di clamorosi colpi di scena – dalla lotta-scudetto, la Roma si ritrova ad affrontare il Napoli in una partita fondamentale per il futuro. Nell’affrontare Cavani e compagni, Ranieri dovrà fare a meno di Burdisso – squalificato ieri – e probabilmente di Mexes, che dovrà scontare il secondo turno di stop a seguito del concitato post-gara contro il Brescia. La Roma presenterà oggi il ricorso – che verrà discusso giovedì o venerdì – ma il tentativo di veder ridotta la squalifica si annuncia (continua…)
Totti-Pek, fumata grigia
Una mattinata sotto il sole e senza i sette nazionali: Burdisso, Mexes, Menez, De Rossi,Borriello, Riise e Pena. Clima caldo e qualchetifoso arrabbiato davanti a Trigoria. E’ cominciata così la settimana della Roma dopola giornata di riposo concessa dallo staff tecnico. Cinque giorni importanti e difficili chesepareranno i giallorossi dallo “spareggio” disabato sera contro il Napoli.Chi si aspettava di rivedere Pizarro ingruppo, purtroppo, è rimasto deluso. Il cileno, infatti, nonostante abbia aumentato i carichi di lavoro nei giorni scorsi, non ha partecipato alla sgambata insieme ai (continua…)
«Mexes non ha chiesto 5 milioni»
La Nazionale, il ricorso per la squalifica e un rinnovo che tarda ad arrivare. Sono giorni caldi per Philippe Mexes. Il difensore francese si trova a Parigi e stasera, insieme al compagno di squadra Menez, affronterà il Brasile in amichevole. I suoi pensieri però sono rivolti al futuro. Quello immediato dice Napoli e una squalifica che potrebbe essere ridotta in modo da permettergli di giocare al fianco di Juan nella sfida che sa già di ultima spiaggia nella rincorsa al (continua…)
As Roma, riecco Soros e Fisher
Per l’As Roma potrebbero esserci delle sorprese clamorose dietro l’angolo. Clamorose, in senso positivo. Fonti vicine al consorzio USA raccontano del possibile coinvolgimento, nell’operazione guidata da DiBenedetto, di un soggetto finanziariamente molto potente. Sarebbe lui il vero deus ex machina, il regista occulto, l’uomo che sta muovendo i fili della strategia americana. Circolano due nomi. Sono stranoti ai tifosi della Roma. Sono quelli di George Soros e di John J. Fisher. Voci, ma voci accreditate, sostengono che uno dei due sarebbe il pilastro dell’offerta a stelle e strisce. Perché due nomi e (continua…)
8 febbraio, 2011
Roma, mancano i centrali l’idea è De Rossi in difesa
Nicolas Burdisso sarà squalificato. Philippe Mexes deve scontare ancora un turno di stop. Chi al fianco di Juan, sabato prossimo, all’Olimpico, contro il Napoli, in una partita decisiva e, pure, a soli quattro giorni dalla sfida d’andata degli ottavi di Champions? Perché dopo la cinquina subita a San Siro, ci sono da affrontare pure le conseguenze che, appunto, in questo caso, vedranno Claudio Ranieri con il solo Juan a disposizione per i due ruoli da difensore centrale. Nella rosa giallorossa, ci sono altri due centrali di ruolo, il fratello minore di Burdisso, Guillermo, e Simone Loria, ricomparso a (continua…)
Totti e il Pek, arrivano i nostri
Da adesso in poi non si può più fallire. L’incontro di sabato sera col Napoli è un passaggio fondamentale per le speranze tricolori dei giallorossi. Aspettative che vanno a scontrarsi con la realtà di una classifica diventata, improvvisamente, antipatica. Sarà una Roma per certi versi nuova quella che scenderà in campo all’Olimpico per affrontare la squadra di Mazzarri. Finalmente, dopo tanto penare, Pizarro sarà di nuovo a disposizione dell’allenatore. Oggi, se tutto andrà come da programma, il numero 7 rientrerà in gruppo e si candiderà a far parte della lista dei convocati per l’anticipo serale (continua…)
Allarme Champions
La fuga in solitudine non ha raggiunto i ritmi che il tifo rossonero auspicava, quelli che avrebbero scoraggiato tutti gli altri aspiranti al traguardo più ambizioso. Si è riaperto, con tutto il suo ventaglio di prospettive, il capitolo dello scudetto, si è dilatato quello relativo alla prossima stagione europea, che per l’ultima volta garantirà all’Italia quattro posti nella Champions e altri tre, probabilmente, in Europa League, visto che la casella riservata al vincitore della Coppa Italia è facile vada a occuparla una tra Inter, Roma e Milan, tutte rivolte a più gloriosi obiettivi. La situazione attuale nella (continua…)
Col Napoli tutti allo stadio
Dieci punti dalla vetta. Dieci. Sembra un’enormità, un Everest da scalare, una meta impossibile da realizzare. Bisogna crederci, invece. Perché se batti il Napoli, se levi tre punti secchi a una diretta concorrente per lo scudetto, allora tutto torna possibile. A Trigoria ci credono ancora. Ci crede la squadra e ci crede la dirigenza. Si spiega (anche) così la decisione di mantenere bassi i prezzi al botteghino. Sono gli stessi di Roma-Napoli del 9 ottobre 2009. Anzi, per chi ha la tessera del tifoso, l’As Roma Club Privilege, i tagliandi costano addirittura meno. Basta mettere a confronto i comunicati (continua…)
Roma, zero in condotta
E’ una Roma da zero in condotta. Prima la squalifica di Mexes, poi l’espulsione di Burdisso: così Ranieri ha perso mezza difesa in 4 giorni e contro il Napoli, sabato prossimo all’Olimpico, sarà costretto a rivoluzionare un reparto non certo irresistibile anche quando è al completo (1,3 gol subiti in media a partita). Il settimo cartellino rosso rimediato in 23 giornate di campionato inoltre porta la Roma al comando della classifica delle squadre più cattive della serie A ed evidenzia l’involuzione di Burdisso. L’acquisto dell’argentino era stato il leitmotiv della scorsa estate. Una trattativa (continua…)
La squadra crede allo scudetto
Ci credono ancora allo scudetto. Tutti. O, perlomeno, vogliono provarci fino all’ultimo secondo. Se lo sono detti negli spogliatoi del Meazza, quando l’Inter era ancora in campo a festeggiare un 5-3 che i giocatori della Roma non vogliono dimenticare. Perché «noi ci siamo ancora» e perché è arrivato il momento di «ripartire». Stavolta per davvero. «Vogliamo battere il Napoli», hanno detto. Ed è il minimo che si chiede loro. Servirà però battere anche il Bologna o il Lecce. Perché è lì, finora, che la Roma è mancata. I giocatori sanno che la grande delusione è il pareggio col Brescia all’Olimpico, non (continua…)
6 febbraio, 2011
Roma, la cordata americana rileverà il club a metà marzo
A metà marzo gli americani di Thomas R. DiBenedetto diventeranno i padroni del 67% della Roma calcio. E nella seconda metà di aprile, considerando i tempi tecnici per ottenere il via libera dell’Antitrust e la convocazione dell’assemblea della società quotata, potrebbero insediarsi al vertice con la nomina del presidente e dell’amministratore delegato. Questa la tabella di marcia del negoziato con la cordata Usa. Alla fine della prossima settimana scade il termine fissato nel summit di due sere fa.
Al summit erano presenti i massimi responsabili di Italpetroli (51% Sensi, 49% Unicredit), di piazza Cordusio e di Rothschild. Entro tale termine DiBenedetto & c. dovranno fornire l’integrazione informativa richiesta essendo stata selezionata la loro offerta, ritenuta “più competitiva” rispetto alle altre quattro. Con l’ausilio dell’avvocato Mauro Baldissoni dello studio Tonucci di Roma e di uno studio legale di Boston specializzato in diritto sportivo, i pretendenti riuniti (continua…)
Vucinic, è la tua partita
Chissà, magari se non si fosse tuffato di testa ad anticipare il piedone di Lucio, la storia della Roma sarebbe cambiata. Perché quel giorno, il 25 settembre scorso, in tribuna in occasione della partita con l’Inter c’era un signore americano dal cognome italianissimo che nessuno all’epoca conosceva. Ma che assistette allo spettacolo dell’Olimpico che esplodeva per la rete della vittoria segnata da Mirko Vucinic. Che corse verso la Sud per sfogare tutta la rabbia di un inizio di stagione da dimenticare per la Roma e per lui che era entrato solo pochi minuti prima al posto di Totti. Quel signore in tribuna era (continua…)
5 febbraio, 2011
Roma a stelle e strisce, DiBenedetto presidente
Calzini giallorossi. Anzi yellow-red sox, tanto per farvi percepire l’aria che da ventiquattro ore si respira nella Roma yellow-red. Perché il modello economico, sportivo, manageriale, di mister Thomas DiBenedetto, futuro presidente della Roma sempre che tutto vada in porto come sembra, sarà quello dei Boston red sox. Dove l’uomo che è riuscito a concretizzare quello che fu impedito al fondo di George Soros, è riuscito a sconfiggere anche la maledizione di Babe Ruth. Ora ci proverà con la Roma. E sembra che tutto stia andando in questa direzione. Tanto è vero che ieri, l’ad di Unicredit, Federico (continua…)
Totti ha la febbre, tridente a Milano?
«Giochiamocela fino all’ultimo». È questo l’imperativo di Claudio Ranieri a 48 ore dalla sfida di San Siro con l’Inter, che molto dirà sul futuro del campionato romanista. Una partita, quella contro l’undici di Leonardo, che potrebbe non vedere la presenza di Francesco Totti. Il Capitano ieri non si è allenato, causa febbre a 38, e la sua presenza nell’elenco dei convocati sarà decisa soltanto stamattina. Lui vuole esserci, Ranieri punta ad averlo a disposizione, anche perché la sua intenzione è quella di aggredire i nerazzurri schierando il tridente. E senza Totti, cioè con sole tre punte a disposizione, difficilmente (continua…)
Roma, la cordata americana rileverà il club a metà marzo
Gli americani di Thomas R. DiBenedetto diventeranno i padroni del 67% della Roma calcio a metù marzo. E nella seconda metà di aprile, considerando i tempi tecnici per ottenere il via libera dell’Antitrust e la convocazione dell’assemblea della società quotata, potrebbero insediarsi al vertice con la nomina del presidente e dell’amministratore delegato. Questa la tabella di marcia del negoziato con la cordata Usa. L’esclusiva dovrebbe durare 30 giorni e concludersi appunto a metà marzo. Quando la cordata avrà acquisito la maggioranza del club giallorosso si dovrà investire l’Antitrust italiano (continua…)
Menez canta: «Grazie Roma»
La maturità di Jeremy Menez è tutta in questa frase: «Blanc? Mi ha convocato perché sto giocando bene, ma anche perché mi impegno molto in allenamento con i miei compagni della Roma e il mio allenatore». Le parole di Menez, riprese ieri dai media francesi, spiegano bene quale sia l’approccio che il numero 94 ha avuto quest’anno rispetto al passato. Con la maglia della Francia, il suo sogno da quando era piccolo, ma anche e soprattutto con quella della Roma. Menez sa, gliel’hanno detto spesso sia Ranieri sia Montali, che le convocazioni con la selezione del suo Paese passano da quello che fa con la Roma: «Esprimiti al meglio qui – gli hanno detto – e Blanc non potrà non chiamarti». Detto, fatto. Menez, a France (continua…)
Il futuro della Roma è adesso
Non ci sarà nessun depauperamento della rosa, saranno rinnovati i contratti dei giocatori più rappresentativi, ma tutti – calciatori, staff tecnico e dirigenti – saranno sotto esame. Intanto, udite udite, Mr DiBenedetto starebbe cercando una sistemazione qui. A Roma. Che diventerebbe così casa sua. Premessa. Fino a metà della prossima settimana non dovrebbe esserci nulla di nuovo sul fronte della cessione del club. Unicredit ha chiesto delle integrazioni alla DiBenedetto As Roma LLC, la società costituita apposta per l’operazione. Non dovrebbero esserci problemi nel fornirle, anche qualora (continua…)
Il futuro in dieci giorni
Dieci giorni per decidere il futuro della Roma: su tutti i fronti. Su quello sportivo nel quale i giallorossi affrontano a stretto giro Inter (domani), Napoli (sabato prossimo) e Shakhtar (il mercoledì successivo). Partite che diranno molto, se non tutto, sul cammino in campionato e probabilmente in Champions della squadra di Ranieri ancora in corsa sui tre fronti. Ma giorni decisivi anche sul fronte societario dopo la porta spalancata da Unicredit al gruppo americano che fa capo a Thomas DiBendetto con il quale si è dato il via alle pratiche per la trattativa in esclusiva che porterà alla cessione del club. Tra la vecchia proprietà, Unicredit e la nuova «DiBendetto As Roma LLC» che ha presentato la proposta «più competitiva», ora riparte lo (continua…)
4 febbraio, 2011
Brighi rientra in gruppo
Corsetta e lavoro leggero per chi ha giocato ieri, differenziato per gli infortunati. È stata questa la giornata ieri a Trigoria. Brighi, vittima di un indurimento muscolare durante il match di coppa Italia con la Juventus, è rientrato in gruppo e ha svolto quasi tutto l’allenamento. Ancora lavoro differenziato, invece, per Adriano e Pizarro. Il brasiliano ha effettuato fisioterapia ed esercizi aerobici. Il Pek è ormai prossimo ad aggregarsi ai compagni, questione di giorni. A San Siro, comunque, cambierà qualcosa rispetto alla formazione vista l’altro ieri: l’idea è quella di tornare al 4-4- 2. De Rossi agirà da vertice basso nel rombo; con lui sembrerebbero favoriti Perrotta e Taddei. “Don Rodrigo”, pur disputando una stagione a (continua…)
Chi c’è dietro la società Usa
La New England Sports Ventures (NESV) è un società operante nel campo dello sport professionistico americano e non. E la società madre dei Boston Red Sox, una delle squadre più importanti della Major League di baseball, e del Liverpool f.c nella Premier League di calcio inglese. La Nesv ha riportato i Sox ai vertici della Major Legue dopo 86 anni di limbo e ha rotto la «Maledizione del bambino». Da quelle parti non vincevano dal 1918 e la colpa di tanta jella era attribuita alla cessione dell’idolo Babe Ruth, passato dai Sox ai nemici di New York nel 1920. John Henry, presidente della NESV, ha rimesso le cose a posto e ha portato a casa un titolo nel 2004 e uno nel 2007. La scorsa stagione è andata storta e lui ha comprato (continua…)
Fratelli Burdisso «Grande Roma»
Un interessante intervista doppia ai fratelli Nicolas e Guillermo Burdisso è stata pubblicata nel numero di febbraio della rivista “La Roma”. Obiettivi puntati, ovviamente, sul rapporto tra i due, ma anche sulla situazione della squadra e sullo spogliatoio romanista. «Credo che l’arma in più della Roma sia il gruppo. Qui c’è un gruppo fantastico, molto più “italiano” rispetto a quello che c’era all’Inter», ha dichiarato Nicolas, che poi ha aggiunto: «Se posso dire uno che mi ha stupito e che forse non ha l’importanza che merita è Matteo Brighi: è un ragazzo che dà il massimo, che fa da collante in campo e (continua…)
Chi sono gli americani di DiBenedetto
Una nuova Roma a stelle e strisce sta nascendo negli Stati Uniti. E a guidare la cordata c’è il bostoniano Thomas Richard DiBenedetto, accompagnato da nomi dell’imprenditoria americana come il presidente della compagnia assicurativa Succession Capital Alliance, Julian Movsesian, l’immobiliarista Michael A. Ruane (Ta Associates Realty), Arthur J. Falcone dell’omonimo gruppo real estate e Richard D’Amore.
Ma chi è DiBenedetto (tutto attaccato e con la ‘B’ maiuscola)? Classe 1950, sposato e (continua…)
Mexes squalificato 2 giornate
La Roma deciderà stamattina se fare ricorso d’urgenza. Il giudice sportivo ha fermato per due turni Mexes. La ragione? «Per avere – dice il comunicato della Lega – al termine della gara con il Brescia, al rientro negli spogliatoi, rivolto al Quarto Ufficiale un epiteto insultante». L’espressione boccaccesca è stata, per l’esattezza, «pezzo di m…». Il codice di giustizia sportiva parla chiaro. L’articolo 19 comma 4, lettera a, prevede che «ai calciatori è inflitta come sanzione minima la squalifica per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara». Nel referto inviato al giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, viene minuziosamente descritto quanto (continua…)
Occasione unica per la Roma
Tranquilli, non è ancora successo niente! O meglio, è partito quel processo che i tifosi romanisti veri aspettavano da una vita e che nel giro del prossimo mese dovrebbe portare la Roma nelle mani degli americani. Ma calma e gesso perché i condizionali, visti i precedenti, sono ancora d’obbligo e per dire «è fatta» bisognerà aspettare le firme in calce ai contratti. Ora partiranno tutte quelle azioni di disturbo già viste in passato: sicuro! Ma ci siamo, il sogno a stelle e strisce del popolo romanista è davvero a un passo dal realizzarsi e l’attesa cambio di proprietà riporterà nuova linfa all’interno del (continua…)
Ecco il ritratto dello Zio Tom
Da Zio Tom a Zio d’America fino a Mister Red Sox, considerato il suo ruolo di azionista nella società di baseball di Boston. Ma lui è Thomas Richard DiBenedetto, l’imprenditore statunitense interessato all’acquisto della As Roma. Ma chi è DiBenedetto, il cui cognome si scrive tutto attaccato e con la ‘B’ maiuscola, principale esponente della mini-cordata statunitense interessata all’acquisizione della società giallorossa? Ex banchiere, è nato a Boston nel 1950, ha origini italiane, per la precisione abruzzesi, sposato e padre di cinque figli vive tra Boston e Miami. Nel 1971 si è laureato, con (continua…)
La svolta buona
«Yes, we can»: il sogno americano si sta per avverare. Sono bastate poche ore ai vertici di Unicredit e a quelli di Roma 2000 per scegliere l’offerta ritenuta «più competitiva» ai criteri richiesti (valore economico e qualità del progetto). Nella riunione tenutasi ieri presso la sede romana di Unicredit tra Rosella Sensi e i vertici della banca si è infatti deciso di passare alle trattativa «in esclusiva» con la cordata bostoniana guidata da DiBenedetto. Niente asta quindi, almeno per il momento. Proprio gli americani di Boston (5 imprenditori nell’orbita della New England Sport Ventures) nelle ultime ore avevano fatto sapere di non voler partecipare a nessun gioco al rialzo. «Siamo stati scelti – ha dichiarato all’agenzia Bloomberg (continua…)
L’As Roma sarà a stelle e strisce
Yes, we did. Sì, ce l’abbiamo fatta. O quasi. Unicredit e la famiglia Sensi hanno deciso. Se saranno forniti i chiarimenti richiesti, ma si tratta di dettagli, l’As Roma sarà degli americani. Preparate le bandiere a stelle e strisce. A meno di sorprese, lo Zio Tom (DiBenedetto) sbarcherà in Italia. Loro, gli americani, non vedono l’ora. «Siamo stati scelti, potremmo essere gli orgogliosi proprietari nel giro di due settimane», ha commentato a notte inoltrata uno dei membri del consorzio, Julian Movsesian. Che poi ha aggiunto: «Stiamo per lavorare sui dettagli, sono molto entusiasta». Ok, il progetto a stelle e strisce è giusto. È stato quindi questo l’esito del faccia a faccia di ieri pomeriggio tra Rosella Sensi, Rothschild e (continua…)
3 febbraio, 2011
Ranieri: «Andiamo avanti»
«Volevamo vincere, perché sapevamo che, vincendo, avremmo fatto un passo avanti. Onore al Brescia, quindi, ma noi dobbiamo guardare avanti. Dovevamo fare di più, e meglio. Avevamo fatto la cosa più difficile, ovvero il gol. Ma come spesso succede nel calcio, loro hanno fatto due tiri in porta e un gol, e fortuna che Julio Sergio nella seconda occasione ha fatto una grandissima parata deviando quel tiro sull’incrocio dei pali». Risponde così Claudio Ranieri a chi gli ricorda che, alla luce dei risultati, si può parlare di “mal comune, mezzo gaudio”, ma anche di occasione sprecata, così come va (continua…)
Intrigo giallorosso
Nelle acque sempre più torbide che girano attorno alla Roma restano a galla solo gli americani e Giampaolo Angelucci. Tutto il resto è un caos nauseante. Oggi si dovrebbe iniziare a capire quacosa in più sul destino del club giallorosso: a Roma è programmato un vertice tra Piergiorgio Peluso di Unicredit e i componenti del cda di Roma 2000 Attilio Zimatore, Rosella Sensi e Antonio Muto, collegati in conference call con Alessandro Daffina di Rothschild. L’incontro servirà ad analizzare e comparare le cinque offerte vincolanti ricevute per il club.
Non verrà decretato il «vincitore» della gara, ma probabilmente si deciderà di chiedere ulteriori approfondimenti ad alcuni dei potenziali acquirenti prima di avviare la fase conclusiva della vendita. Insomma, i (continua…)
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