Questa è una di quella volte in cui si potrebbe iniziare con il più classico dei “C’era una volta”. Come nelle favole. Quelle che terminano con il lieto fine. Con la differenza che la favola di Francesco Totti e della Roma è ancora ben lontana dalla sua conclusione . C’era una volta, si diceva, un giovane principe, non azzurro ma giallorosso, che il 28 marzo 1993 entrando a 2 minuti dal termine della partita contro il Brescia fece il suo esordio con la maglia romanista. Tra un mese saranno 18 anni, una vita, una maggiore età. Ma prima di allora c’è un altro traguardo da festeggiare. Contro il Parma, l’avversaria ricorrente nel suo destino, Francesco celebrerà le 600 partite ufficiali con la maglia della Roma. Un numero stellare, roba che (continua…)
26 febbraio, 2011
25 febbraio, 2011
L’ultima occasione di Doni, tornato primo portiere
In questo momento poteva essere in Inghilterra o in Spagna. E invece, Alexander Doni, è ancora a Roma. Dove, dopo un anno e mezzo in cui è sceso in campo col contagocce, è tornato ad essere il primo portiere dei giallorossi. Una scelta apparsa piuttosto chiara fin dalla presentazione di Vincenzo Montella martedì e diventata poi certezza mercoledì alle 18.30, quando il numero 32 ha occupato il suo posto tra i pali. La decisione, presa dall’allenatore fin dalle prime ore della sua avventura romanista, è stata comunicata ai diretti interessati immediatamente. Come prevedibile, Doni è stato felicissimo. Julio Sergio meno. Anche se, almeno per ora, non prenderà decisioni. Farà il secondo fino al termine della stagione poi (continua…)
Pizarro guarito da Montella
«Pizarro, alzati e cammina». Sono bastati due giorni a Montella per compiere il primo «miracolo» da allenatore: recuperare in meno di 48 ore un giocatore assente dal campo da 88 giorni. Un giocatore fondamentale come David Pizarro, il primo tra gli «ammutinato del Bounty». Ranieri con il cileno aveva iniziato un duro braccio di ferro, terminato con le dimissioni del tecnico. I motivi del cattivo rapporto tra Ranieri e il cileno hanno radici profonde. La rottura si può far risalire al 23 novembre 2010, giorno di Roma-Bayern. Prima della gara Ranieri convoca Pizarro e De Rossi: «Non potete giocare (continua…)
Scacco in 4 mosse
Problemi risolti? No, probabilmente solo rimandati, ma la Roma di Montella si gode questo momento di euforia che fa benissimo a tutti: tifosi compresi. Serviva una ventata d’ottimismo e l’aeroplanino giallorosso l’ha portata all’interno di un gruppo che sembrava aver perso la retta via e che invece ora è tornato a camminare assieme verso un obiettivo.
Una «guarigione» avvenuta grazie alla grande conoscenza del gruppo e della realtà Roma da parte dell’ex bomber. Nessuno come lui, che dopo aver smesso di calciare un pallone, di fatto non ha mai lasciato Trigoria intraprendendo la complicata carriera di allenatore, conosce a menadito tutti i lati oscuri di questa squadra. Conosce umori e dissapori, sa valutare priorità e quindi si è saputo muovere con disinvolutra all’interno dell’inferno che le dimissioni (continua…)
E Totti cantò: «Montella olè»
«E Vincenzo Montella, e Vincenzo Montella, e Vincenzo Montella olè». Il celebre coro lo intonavano i romanisti sugli spalti del Dall’Ara, ma non solo. Il motivetto frullava per la testa anche della maggior parte dei romanisti davanti alla tv. Ma, cosa ancora più importante, c’era qualcuno che lo canticchiava seduto in panchina mentre il neo allenatore giallorosso veniva sommerso dai flash dei fotografi prima del fischio d’inizio della partita col Bologna. Quel qualcuno era Francesco Totti, il capitano che Montella aveva deciso di tenere, almeno in avvio, accanto a sé nel giorno del debutto. Il motivo? «Francesco sarà (continua…)
Adriano è rientrato dal Brasile
Dopo aver prolungato di qualche giorno la riabilitazione in Brasile, Adriano è rientrato oggi a Roma. Accompagnato dal cugino Rafael e atteso all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino dal suo agente Roberto Calendo, l’attaccante giallorosso, una T-shirt blu, in jeans e con la spalla destra letteralmente ingabbiata in una vistosa fascia elastica (conseguenza dell’infortunio patito durante il derby di Coppa Italia), è giunto poco dopo le 13 al Leonardo da Vinci da Lisbona con un volo (continua…)
Squadra con Pizarro, tifosi no
Vincenzo Montella ci ha parlato martedì sera: «Ho bisogno di te. Se il dolore non è insostenibile, gioca». David Pizarro ha annuito. Ha trascorso una notte tranquilla, mercoledì mattina ha parlato ancora con il suo nuovo allenatore (ed ex compagno) e ha dato la sua disponibilità: «Sì, ci sono anche io». È sceso in campo, dove non si vedeva dal 28 novembre, e ha disputato una partita praticamente perfetta. I compagni lo hanno abbracciato, il preparatore Bertelli idem (e non potva essere diversamente, visto che il Professore è stato tra le persone che gli sono state più vicine), Montella ha avuto (continua…)
24 febbraio, 2011
Montali: «Credo nel rilancio»
La sua nomina a direttore operativo è quasi coincisa con quella di Vincenzo Montella quale successore di Ranieri e come il tecnico, anche Gian Paolo Montali si trova a commentare una vittoria come primo risultato nel nuovo ruolo. «Quello di oggi (ieri, ndr) è un successo importante – ha esordito alle telecamere di Roma Channel -, soprattutto perché venivamo da tre risultati negativi di fila e la situazione stava diventando pesante. Questa partita può essere una svolta per noi. I giocatori sono scesi in campo tutti molto concentrati e determinati, cosa piuttosto comune quando c’è un cambio di (continua…)
La svolta Champions
Una bella rinfrescata per ripartire verso la Champions. La Roma cala la coppia Montella-Montali, quattro lettere e una missione in comune: salvare il salvabile prima dell’avvento degli americani. La svolta deve iniziare dal recupero di oggi con il Bologna e il successore di Ranieri si presenta già con le idee chiarissime in sala stampa, la sala «Champions» per l’appunto. Accanto a lui c’è la presidentessa uscente, Rosella Sensi, poco più in là sono seduti gli altri dirigenti, compreso Montali che subito dopo viene insignito del nuovo ruolo di direttore operativo. Così vogliono Unicredit e Mr. DiBenedetto (continua…)
Braschi: «Banti ha fatto bene a non espellere Daniele»
Minuto 40 di Bologna Roma: De Rossi, già ammonito per un fallo su Ramirez, tocca la palla a centrocampo con la mano dopo che Mutarelli, da distanza ravvicinata, aveva provato a rilanciare l’azione del Bologna. Il fallo sembra involontario, Banti fischia, sembra che il cartellino giallo sia però inevitabile. Invece non lo estrae. Tra le proteste dei bolognesi. Poco dopo De Rossi segna il gol partita, finisce il primo tempo e, a spiegare ai cronisti come mai la decisione presa dall’arbitro sia quella giusta, è colui che non ti aspetti: Stefano Braschi, designatore dell’Aia: «Banti – racconta di sua spontanea (continua…)
L’aeroplanino rimette la Roma in pista: un gol di De Rossi liquida il Bologna
Vincenzo Montella debutta in panchina e riporta la Roma alla vittoria nella partita recuperata a Bologna. Un successo di misura, 1-0, senza però le recenti grandi sofferenze, con una squadra molto corta, apparsa di nuovo solida e quadrata e nella quale, misteri del calcio, fa la sua ricomparsa David Pizarro, l’oggetto misterioso delle ultime settimane della gestione Ranieri. Montella rispolvera il 4-2-3-1 e di positivo, per il momento, c’è l’assenza delle sofferenze che avevano reso le ultime partite un inguardabile spettacolo horror. Per il gioco, si vedrà. Poca cosa il Bologna, mai in grado di impensierire un altro redivivo, Doni. La Roma sale al sesto posto, a 42 punti, scavalcando Juventus e Palermo.
La partita. Totti si accomoda in panchina, in campo c’è Borriello. Si riprende (continua…)
Mexes oggi dal dentista e torna addirittura Adriano
Si rivedranno stamattina alle 11 per preparare la sfida di domenica (finalmente alle 15) contro il Parma. Stavolta però lo spirito dei giocatori giallorossi sarà diverso da quello delle ultime settimane e quindi si lavorerà più volentieri. Montella e il suo staff infatti hanno deciso di intensificare le sedute: quella di domani, in particolare, sarà particolarmente intensa, tra parte atletica e tattica. Oggi invece ritmi più blandi, specie per chi ha giocato ieri a Bologna. Da verificare le condizioni di Pizarro che ieri, come raccontato da Montella, ha giocato 90 minuti con un’infiltrazione. Il cileno, se non avvertirà (continua…)
Montella, decollo riuscito
«Grazie Roma, sono commosso». Sono bastati 74’ a Montella per volare al sesto posto, sopra a Juventus e Palermo, e per commuoversi di fronte a una Roma che è tornata a vincere dopo 4 ko consecutivi grazie a una prestazione non straordinaria, ma ordinata, come non si vedeva da tempo. «Mi sono emozionato tanto al fischio finale – ha dichiarato Montella con gli occhi lucidi -. Ringrazio tutti i ragazzi al di là di come andrà a finire questa storia, li ringrazio dal profondo per questa emozione. Allenare la Roma è il sogno di tanti allenatori, per molti è l’epilogo di una carriera, per me (continua…)
E Vincenzo Montella olè
Banti fischia la fine e Bruno Conti abbraccia Montella. Andreazzoli idem, i giocatori fanno lo stesso in campo. Poi ce ne sono due che, per un secondo, lasciano i compagni di squadra e si rivolgono al settore ospiti, dove sono sistemati trecento romanisti. Li salutano, esultano con loro. Sono De Rossi e Pizarro. E’ un attimo. Si guardano e si abbracciano anche loro. Si dicono qualcosa, nessuno sa cosa. Ed è giusto che rimanga così. La fotografia di Bologna-Roma è questa. La fotografia di una Roma che non risolve ancora i suoi problemi di gioco (impossibile farlo dopo soli tre giorni) ma che ritrova i suoi uomini più importanti, ritrova l’unità di squadra e, soprattutto, ritrova i tre punti in classifica, che mancavano in campionato dal (continua…)
23 febbraio, 2011
Come cambia con Montella: torna Doni, Borriello e Totti le punte
La novità di Montella, l’attaccante più penalizzato dal turn over nell’éra d’oro di Capello, non sarà il sistema di gioco, ma il rapporto diretto con i suoi giocatori. Tant’è vero che, a meno di ripensamenti o di situazioni in bilico dal punto di vista medico, cercherà di far capire sempre la formazione già alla vigilia (come Allegri e il cittì azzurro Prandelli). Quando si arrabbiò con Capello al San Paolo fu proprio per una mancanza di chiarezza dell’attuale tecnico dell’Inghilterra. «Mi fece scaldare tutto il secondo tempo, quasi dimenticandosi di me: e pensare che, per dare la mia disponibilità per (continua…)
La fase di transizione, nostro punto debole
«Di più non dico per non dare vantaggi all’avversario». Montella tace sul sistema di gioco che adotterà. Ma spiega dove siconcentrerà di più il suo lavoro nei prossimi giorni. «C’è unafase di possesso e una di non possesso, ma per me sarà importante trasmettere che tra le due fasi ce n’è una di transizione.Che significa passare il prima possibile da una fase all’altra.Questo fa la differenza». Per ragioni di tempo, Montella sintetizza un concetto che merita di essere approfondito. Per unmotivo. È nella fase di transizione che va ricercata l’originedel male oscuro, dei 36 gol subiti in (continua…)
La svolta Champions
Una bella rinfrescata per ripartire verso la Champions. La Roma cala la coppia Montella-Montali, quattro lettere e una missione in comune: salvare il salvabile prima dell’avvento degli americani. La svolta deve iniziare dal recupero di oggi con il Bologna e il successore di Ranieri si presenta già con le idee chiarissime in sala stampa, la sala «Champions» per l’appunto. Accanto a lui c’è la presidentessa uscente, Rosella Sensi, poco più in là sono seduti gli altri dirigenti, compreso Montali che subito dopo viene insignito del nuovo ruolo di direttore operativo. Così vogliono Unicredit e Mr. DiBenedetto in attesa di poter (continua…)
A Trigoria si rivedono le sponde
Le nuvole compatte che stazionavano sulla Roma cominciano a diradarsi. Letteralmente: la prima seduta di allenamento dei giallorossi agli ordini di Vincenzo Montella è iniziata sotto un cielo finalmente limpido, riscaldata da un sole già primaverile. La rifinitura in vista della gara con il Bologna in programma questo pomeriggio al Dall’Ara era per il tecnico un debutto importante, visto che negli ultimi diciotto mesi aveva diretto allenamenti di ragazzi appena quindicenni. Una rivoluzione negli uomini, non nei metodi, apparsi subito molto diversi da quelli del suo predecessore. Squadra in campo pochi minuti dopo le undici, i giocatori entrano alla spicciolata, non si vedono Castellini, Perrotta, Pizarro e Adriano.Tuta (continua…)
«Un traghettatore? No, sono Montella»
«Non mi sento un traghettatore», Vincenzo Montella, da bravo aeroplanino, non ha paura dell’alta quota. «Il mio programma di carriera era leggermente diverso – ha dichiarato nella sua prima conferenza stampa da allenatore della Roma -, ma ho accettato con sicurezza e serenità. So a che cosa vado incontro, sono convinto che non si possa avere l’appoggio unanime dei media e dei giocatori anche vincendo tutte le partite. La Roma è una grande squadra con giocatori molto forti che ora stanno passando un momento psicologico non idoneo perché sono persone sensibili». A chi tira in ballo la (continua…)
As Roma, pieni poteri a Montali
Manca un comunicato stampa, manca l’ufficialità. Ma la notizia c’è. La Roma ha un nuovo deus ex machina, l’uomo forte, l’unico cui dovranno fare riferimento i giocatori (oltre naturalmente a Montella), il direttore del presente ma pure del futuro. Ieri, Gian Paolo Montali è stato ufficialmente promosso direttore operativo. Operativo, ma solo perché per ragioni di Borsa non poteva essere nominato direttore generale. Nel giorno in cui viene presentato alla stampa Vincenzo Montella, la Roma aggiunge un altro tassello al mosaico della nuova società. Quella griffata Thomas Richard DiBenedetto. Quella che vuol far sognare i tifosi della Roma. La carica è stata concordata proprio con lui. Con lo Zio Tom, come ormai è stato (continua…)
22 febbraio, 2011
Montella al timone, Spalletti dietro le quinte
La Roma del post-Ranieri avrà una forte impronta toscana. Il nuovo allenatore sarà infatti supportato nel lavoro quotidiano da tre uomini dello staff spallettiano: il tattico Aurelio Andreazzoli e i preparatori atletici Paolo Bertelli e Luca Franceschi. I quadri tecnici saranno completati da Guido Nanni, confermato nel ruolo di preparatore dei portieri, e da Daniele Russo, il vice di Montella nello staff dei Giovanissimi Nazionali, che lo seguirà in prima squadra. Nessuna novità prevista nello staff medico e tra i massaggiatori. Insomma la Roma cambia volto con un gruppo di persone già a libro paga. Gli altri collaboratori di Ranieri (Damiano, Capanna, Benetti e Pellizzaro), non essendosi dimessi, continueranno a essere pagati fino al (continua…)
Domani a Bologna la sua prima Roma con Vucinic, Totti e Menez
Il tempo è tiranno, non aspetta nessuno, neppure l’amato “aeroplanino”. Per questo è già tempo di pensare al campo e alle scelte che farà l’allenatore Montella. Domani è di nuovo campionato: si va a Bologna per recuperare la partita sospesa il 30 gennaio scorso per la neve. Quale sarà la Roma che scenderà in campo al Dall’Ara? Domanda che un po’ tutti si fanno. Sembra abbastanza ovvio che Vincenzino, almeno per il momento, non operi stravolgimenti. Probabile, infatti, che punti soprattutto sulla voglia di reazione della squadra e si affidi al gruppo storico. Non è peregrina l’ipotesi che venga abbandonato il 4-4-2 e si riveda il 4- 2-3-1, il modulo tanto caro a Spalletti e che è ormai assimilato come l’Ave Maria dai giocatori. Sicuramente (continua…)
Ranieri fa gli auguri a Montella: tieni alta la bandiera della Roma
Claudio Ranieri ringrazia per gli attestati di stima e invia i suoi auguri a Vincenzo Montella. E si dice «commosso» dalle parole del ct Cesare Prandelli, che lo ha difeso e ha definito le sue dimissioni «un atto di grande dignità. In queste ore, in tantissimi mi hanno scritto e mandato messaggi di stima e grande affetto, uomini di calcio e gente comune. Ringrazio tutti: un pensiero particolare va a Rosella Sensi per le parole dette e per l’opportunità che mi ha dato di guidare la squadra del mio cuore. Ringrazio ancora una volta la squadra per il percorso fatto insieme e i successi condivisi e tutti gli uomini di (continua…)
Il sogno Usa è Ancelotti: Ma ora non mi dimetto
«Today, coach Claudio Ranieri is reported to have resigned following his 4-3 loss to Genoa». Se qualcuno (per assurdo) teme che la voce sulle dimissioni di Ranieri, e il conseguente trambusto societario, non sia giunta a DiBenedetto, basta che si vada a leggere cosa sta scrivendo in queste ore la stampa nordamericana. Scherziamo, ovviamente. DiBenedetto non ha avuto alcun bisogno di leggere la versione on line del bostoniano Examiner per sapere cosa sta accadendo alla “sua” società. Ci ha pensato Unicredit a informarlo. Su tutto. Comprese le soluzioni che venivano prese. Non c’è nulla di (continua…)
Montella: «Ora decido io»
«Deciderò soltanto io». Vincenzo Montella attera sulla panchina della Roma, ma non vuol sentir parlare di autogestione. A dire il vero il biglietto era già pronto da mesi. L’aeroplanino attendeva solo che la pista fosse libera, ovvero sgombra dalla presenza di Ranieri che ieri mattina ha ufficializzato le sue dimissioni, preso le sue cose e salutato il personale di Trigoria. «Qui ci vuole la frusta», ha detto Ranieri uscendo per l’ultima volta dal cancello del centro sportivo giallorosso riferendosi al clima di tensione che si respira nello spogliatoio. Pochi minuti dopo (intorno alle 11,30) ha fatto il suo (continua…)
Alle 13.01 la firma di Montella
Alle 13.01 del 21 febbraio 2011 Vincenzo Montella è diventato ufficialmente il nuovo allenatore della Roma. L’ex attaccante del terzo scudetto, dopo oltre due ore di colloquio con la dirigenza, ha firmato ieri il contratto che lo legherà alla prima squadra fino a fine stagione. Lo stipendio rimane uguale a quello che percepiva come allenatore dei Giovanissimi: 500mila euro, residuo del contratto da calciatore poi spalmato, più premi piuttosto sostanziosi legati al rendimento e cioè qualificazione alla prossima Champions, passaggio del turno nella coppa di quest’anno, Coppa Italia e numerodi partite vinte. Con lui ci sarà Russo, già suo secondo coi ’96, e poi Nanni (preparatore portieri), Paolo Bertelli (continua…)
21 febbraio, 2011
Montella è il nuovo allenatore
Ormai è chiaro, Montella sarà il nuovo allenatore della Roma. Salvo stravolgimenti improbabili, l’aeroplanino tornerà a volare sul cielo più alto di Trigoria provando a ribaltare una situazione divenuta insostenibile. Ora non ci sono più alibi, il tecnico che ha portato la Roma ad un soffio dallo scudetto diventando in pochi mesi un incapace, ha scelto di farsi da parte consegnando il cerino acceso in mano ai calciatori. Montella è una scelta giusta? Solo il tempo potrà dirlo. Se da una parte la sua inesperienza può fare il gioco di ex compagni di squadra senza professionalità, dall’altra un rapporto più confidenziale potrebbe smussare le incomprensioni oramai sotto gli occhi di tutti tra squadra e staff tecnico. Oggi comincia una nuova era e l’errore più grande che si può fare è quello di pensare che la stagione è oramai finita. La Roma ha i mezzi tecnici per vincere tutte le gare che ancora mancano e raggiungere il quarto posto. Da ora in poi niente più alibi.
Ugo Cappa.
19 febbraio, 2011
I compagni al Pek: Gioca con noi
Forse mai come ora la Roma ha bisogno diDavid Pizarro: la squalifica di De Rossi per latrasferta di Marassi contro il Genoa, le duesconfitte consecutive fra campionato eChampions, il disperato bisogno di ordine inmezzo al campo. Per cercare di rimettere inpiedi una stagione che già a febbraio rischiadi essere compromessa, le geometrie e lasaggezza tattica del cileno sarebbero fondamentali. Per questo i suoi compagni, a cominciare da quelli più ascoltati nello spogliatoio, gli hanno chiesto di stringere i denti eforzare i tempi di recupero, in modo da essere in campo già domani (continua…)
Bisogna salvare la pelle, con Ranieri
Dall’ultimo giorno di gennaio, quando venne ufficializzata la pioggia di dollari e presero a circolare notizie velenose e si piazzarono trappole per topi, la Roma non c’è più: un pareggio e tre sconfitte. Addio all’Italia e addio (quasi) all’Europa. Può essere un caso? La Roma giocava male anche prima, però riusciva, bene o male, a fare risultato. Ora si aspetta solo un segnale negativo per alzare le braccia: piove, governo ladro, ce l’ha con noi. Nessuno è più sicuro del posto. Si temono congiure e c’è chi, effettivamente, si affanna a stringere alleanze a difesa dello strapuntino personale. Qualche giocatore pensa (continua…)
Il primo acquisto Usa: la voglia
Chi ha voglia. Solo chi ha voglia. Gli altri si accomodino pure alla porta. Nonsaranno i benvenuti nella rifondazioneamericana gli ignavi, i senza palle, chiscende in campo pensando all’aumento di ingaggio senza sapere cosa sianocuore e sudore, chi non ama la maglia.Chi non crede nell’american dream,sarà tagliato fuori. Sarà venduto. Anchei gioielli. O meglio: anche chi pensa diessere un gioiello, ma poi messo in controluce si rivela una roba taroccata.Nemmeno uno zircone: un pezzo di vetro. La rifondazione a stelle e strisceestirperà le erbacce cattive, l’ortica, làdove bisognerà affondare le radici (continua…)
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