E’ difficile spiegare l’accanimento mediatico nei confronti di Claudio Ranieri, figlio forse di uno dei tanti luoghi comuni, che circondano il calcio e non solo quello.La “rabbia” dei risultati che non arrivano, può essere naturale nei tifosi e negli appassionati, ma non negli “addetti ai lavori”, alcuni dei quali scaricano sul tecnico le proprie repressioni. Definirlo “pasticcione” all’inglese o il “fettina” alla romana poco ha a che vedere con le critiche sportive. Quest’ultime ci possono stare, come tante altre opinioni discordanti, ma questo non giustifica maldicenze e offese personali. Nel caso di Ranieri, che si vuol solo distruggere, non ci sono spiegazioni pubblicamente comprensibili. Volete un esempio? Mourinho, lo sapete bene è (continua…)
8 ottobre, 2010
Borriello sicuro: «Pronti a riprenderci»
Ha vinto la scommessa con se stesso. Il 31 agosto, quando esausto, sdraiato sul divano della sua casa in centro a Milano, ha detto sì alla Roma, aveva fatto una previsione. L’ultimo pensiero, prima di recidere il cordone ombelicale che per troppi anni lo ha legato al club rossonero: «Se lascio il Milan torno in Nazionale » . Marco Borriello ci ha messo meno di un mese, dal suo esordio in maglia giallorossa ad oggi. Da Cagliari a Belfast, con tre gol come biglietto da visita nonostante il momentaccio della Roma, culminato con la sconfitta di Napoli. «Spero di segnare in Nazionale. Io stanco? Non punzecchiatemi ancora con (continua…)
La scommessa Adriano, la certezza Simplicio
Il mercato della Roma era iniziato così, senza spendere un euro. Se sull’attaccante c’erano parecchi rischi da calcolare, nessuno aveva dubbi sul centrocampista. Giocatore solido, serio, un jolly utile in tutte le zone del centrocampo. Tutto giusto. Ma quel giocatore è rimasto a Palermo. A Roma è arrivato un oggetto misterioso. C’è scritto nei tabellini delle prime nove partite ufficiali: il brasiliano ha messo insieme sei panchine, due tribune e appena ventidue minuti in campo nel secondo tempo contro il Bologna. L’ultima partita l’ha vista dagli spalti del San Paolo. La sua storia in giallorosso è (continua…)
E Riise in campo contro Cipro fa 90
I duri come Riise non vengono disegnati così. Sono così. Non poteva che intitolarsi “Con il mandato di uccidere” il libro che John leggeva ieri in volo tra Oslo e Cipro, dove stasera (ore 20) giocherà con la Norvegia. «Parla di cecchini norvegesi in missione in Afghanistan. È molto interessante», racconta sul suo blog. Ancora più interessante è il dato statistico sulle sue presenze in nazionale. Con quella di stasera saranno 90. A 14 dal recordman Svenssen. John svela come si sta preparando la selezione norvegese: «Oggi (mercoledì, ndr) ci siamo allenati in mattinata e poi siamo (continua…)
Ranieri, pronta l’epurazione
Prima Totti, poi le cessioni. Claudio Ranieri prepara i tagli. Nel silenzio assoluto imposto dalla Sensi (su chiara direttiva di Montali) si sentono comunque rumors e spifferi in vista della sfida con il Genoa e del mercato di gennaio che verrà condotto soprattutto in uscita. La rosa infatti, secondo Ranieri, è troppo ampia e chi resta fuori genera solamente polemiche e confusione. «Un errore – secondo l’ex terzino giallorosso Christian Panucci -. La Roma ha invece bisogno di 3-4 elementi giovani che si aggiungano al gruppo storico. È sempre la stessa squadra, è un appagamento inconscio. C’è bisogno di (continua…)
Vucinic: Arriverà il mio momento
Dopo il diluvio, un fiume di parole. Attesa spasmodica a Podgorica per la terza partita di qualificazione a Euro 2012 del Montenegro. La formazione di capitan Vucinic è senza ombra di dubbio la sorpresa del girone G con i 6 punti conquistati nelle prime due uscite contro Galles e Bulgaria. E adesso vuole centrare l’impresa storica: qualificarsi alla fase finale. E l’occasione è ghiotta perché stasera Mirko e compagni riceveranno in casa la Svizzera, mentre l’Inghilterra di Capello (anch’essa a punteggio pieno) riposerà fino a martedì quando a Wembley se la vedrà proprio con il Montenegro. Che vincendo (continua…)
7 ottobre, 2010
Totti: «Punto sulla Roma»
«Il terzo posto in campionato? Oggi non firmerei, anche perché sulla Roma ci punto sempre, anche quando le cose non vanno bene». E’ un Totti battagliero, quello che ieri mattina ha partecipato all’evento di beneficenza (i proventi saranno devoluti all’Associazione Bambino Gesù Onlus) organizzato da Partypoker.it. Il capitano non ha gradito le critiche di quanti, nella capitale e non, negli ultimi giorni lo hanno indicato come il principale se non l’unico responsabile del momento negativo della formazione giallorossa. Non vuole passare, Francesco, da capro espiatorio anche perché lui per (continua…)
Ranieri è pronto ai “tagli”
Lavoro e silenzio. La società ha imposto il secondo, Claudio Ranieri si occuperà del primo. I «comandamenti» per la resurrezione sono forti e chiari: fare gruppo, gioca chi sta meglio, nessun intoccabile e ritornare a non prenderle. Tradotto in termini pratici: eventuali esclusioni (molto) eccellenti, scelta di un modulo più o meno fisso di partenza (4-2-3-1 o 4-4-2) e tanto altro. Secondo Ranieri, è tutta una questione di testa, non di gambe e di preparazione atletica. Il diario del primo giorno di cammino per ritrovare la Roma sparita di qualche mese fa narra di un breve colloquio (con video) tra il tecnico e la (continua…)
Ma la Sensi zittisce tutti
La telefonata del presidente è arrivata nel primo pomeriggio ai dirigenti giallorossi. Rosella Sensi è furiosa per le continue dichiarazioni in una fase in cui la società aveva chiesto, anche se non imposto, il silenzio stampa. E allora da oggi il black out diventa un ordine. Ora basta sul serio. Da adesso non si scherza più. Visto che i tesserati non riescono a capire da soli che ci si attende da loro non delle frasi ma dei fatti, non delle polemiche sterili ma sudore e risultati sui campi di gioco, il presidente della Roma alza la voce ed esige l’assoluto silenzio. Nessuna dichiarazione deve essere rilasciata e (continua…)
Roma, scommessa al buio
«Zitti e lavorate». Rosella Sensi sale in cattedra e impone il silenzio a una classe che vive nell’anarchia più totale. Stop quindi alle lamentele (dei giocatori), agli sfoghi isterici (quelli di Ranieri), agli attriti (tra dirigenti) e alle dichiarazioni fuori posto. L’ultima è stata di Okaka che ieri, dal ritiro dell’Under 21, ha mandato un chiaro messaggio a Ranieri: «Il mio futuro non sarà a Roma. E’ dura vedere che in ritiro fai bene e poi vengono presi altri giocatori al tuo posto. Appena posso me ne vado». Una goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di polemiche. La decisione del silenzio stampa è (continua…)
Toh, chi si rivede: Taddei
La Roma ricomincia da Taddei. Due giornie mezzo dopo la sconfitta del San Paolo,i giallorossi si sono ritrovati a Trigoriaper il primo allenamento della settimana.La notizia è che c’è una buona notizia: sulcampo del “Bernardini” si è rivisto finalmenteRodrigo Taddei, che a circa quarantagiorni dalla sua ultima presenzastagionale all’Olimpico contro il Cesena,è tornato ad allenarsi, sia pure a parte.L’esterno brasiliano si era fermato allavigilia della trasferta di Champions a Monacodi Baviera, quando nell’allenamentodi rifinitura all’Allianz aveva accusatoun problema muscolare alla coscia. Gli esami (continua…)
6 ottobre, 2010
Entro fine mese la svolta societaria
Sul fronte societario c’è da registrare l’uscita di scena del Fondo Clessidra, che dichiara: «Non ci sono trattative per l’acquisto dell’As Roma». Mentre prende piede la pista-Sawiris. La maxi-fusione tra il magnate egiziano, proprietario di Wind, e i russi della VimpelCom potrebbe aprire nuovi, interessanti scenari. Fonti societarie non smentiscono e (continua…)
Chivu deferito. Era ora
Tutta colpa di Albert Einstein. Il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, deve essersi affidato alla teoria della relatività del tempo per deferire giorni fa Rosella Sensi e ieri Cristian Chivu, reo di avere mandato a quel paese i tifosi della Roma la sera del 5 maggio. Per il primo ci ha messo 153 giorni. Per la seconda, 8. Riporta il comunicato della Federcalcio: «Esaminati gli atti dell’indagine, il Procuratore federale ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il giocatore dell’Inter Cristian Chivu “per aver contravvenuto ai principi di lealtà, correttezza e probità avendo, al termine della finale di Tim Cup disputata a Roma in data 05/05/2010, rivolto platealmente e ripetutamente gesti volgari ed offensivi (continua…)
Ritorno al lavoro con possibile visita
La linea della società, ribadita ieri in un briefing tra la presidente e i suoi più stretti collaboratori, è chiara: piena fiducia al tecnico. Possibili anche delle chiacchierate individuali tra l’allenatore e alcuni giocatori. Con Totti, ad esempio. Ranieri, se il capitano gli accennerà di non aver problemi a partire dalla panchina, lo ringrazierà e gli dirà che già sapeva di poter contare su di lui. Il tecnico dovrebbe parlare di nuovo alla squadra e lo rifarà al ritorno dei nazionali: possibili (continua…)
Ma come si fa ad insultare il Capitano?
Quelli che appartengono alla generazione di romanisti che stanno per girare o hanno da poco girato attorno alla boa dei quaranta, ne hanno viste e vissute di tutti i colori ed è inutile stare qui a rammentare innumerevoli episodi che hanno riguardato, nel tempo, improbabili avversari che hanno vissuto contro di noi il proprio giorno di notorietà, piuttosto che la carrellata di personaggi bizzarri che hanno incrociato le nostre latitudini o, ancora, cervellotiche vicende di ogni tipo che hanno complicato la vita della Roma. Molti fra noi sono addirittura orgogliosi, forse per una rara forma (continua…)
Totti: basta fare il parafulmine
«Sono stanco di fare da parafulmine. Se il problema sono io mi faccio da parte». Francesco Totti è pronto a togliere l’ultimo alibi a Ranieri. Nell’incontro programmato oggi pomeriggio a Trigoria (al quale sarà presente anche Rosella Sensi) il capitano giallorosso si consegnerà al tecnico con il quale ha già avuto due faccia a faccia negli ultimi 30 giorni. Ranieri, dopo la partita con il Napoli, avrebbe tuonato: «Ora basta. Non ci sono intoccabili». Una frase chiaramente indirizzata a Totti e che cozza con le dichiarazioni rilasciate appena 24 ore prima: «Prima di tutti viene il capitano». Dopo giornalisti, arbitri, acquisti sbagliati e campi di Trigoria, insomma, è la volta del capitano. Stanco, a 34 anni, di essere il capro (continua…)
Borriello: «Andremo lontano»
«Tranquilli, vedrete a fine stagione dove saremo ». Parola di Marco Borriello, direttamente da Coverciano. Il bomber romanista è arrivato nel centro tecnico azzurro da Napoli, dove, dopo la partita, aveva rivisto familiari e amici. E c’è arrivato con uno stato d’animo contrastante. Arrabbiato «per alcune interpretazioni delle mie parole», felice «per la convocazione» e fiducioso «sul futuro della Roma». L’attaccante napoletano è contentissimo di essere tornato a far parte del (continua…)
5 ottobre, 2010
Caos tattico
Come gioca la Roma? Nove partite non bastano per dare una risposta. Perché una risposta in realtà non c’è. Ranieri ha già cambiato almeno sei volte il modulo, per non parlare del numero dei giocatori utilizzati in tutte le competizioni: 24. È l’unico primato di questo triste avvio di stagione. Non esiste più una «Roma-tipo». C’era con Spalletti, che ha istruito e abituato la squadra a giocare sempre e comunque con il 4-2-3-1. Dall’avvento di Ranieri il concetto di modulo fisso è stato accantonato: si varia a seconda degli avversari e dei giocatori di volta in volta a disposizione. Si potrebbe dire: era così anche l’anno scorso. Vero. Ma è altrettanto innegabile che il continuo stravolgimento di posizioni e uomini sta mandando (continua…)
Riise: «Serve l’impegno di un anno fa»
«Dobbiamo giocare a un altro livello se tra due settimane vogliamo battere il Genoa. Dobbiamo lavorare di più». John Arne Riise ha una sola medicina per il male oscuro che attanaglia la Roma. Che la stritola nelle sue spire impedendole di tornare a galla. Lavoro, lavoro, lavoro. Che poi è un leitmotiv per il gialloroscio. Uno stile di vita, più che uno slogan. Sul suo profilo Facebook continua ad esserci scritto: «Un giorno senza allenamento è un giorno senza senso». L’altra sera, di ritorno da Napoli, John ha acceso il suo lap top, il computer portatile, e ha cercato di rincuorare l’animo di tutti. Tifosi, dirigenza. E (continua…)
Due settimane per fare chiarezza. Tornano Taddei, Perrotta e Mexes
Una sosta per fare chiarezza e per ritrovare la spinta dello scorso anno, psicologica e fisica. I numeri in campionato sono allarmanti. Undici i gol subiti e cinque soltanto fatti, due di questi ininfluenti per il risultato (a Cagliari e a Brescia). In trasferta la Roma ha sempre perso: tre partite, tre sconfitte, in casa ha due pari e una vittoria. Totti non segna dal 9 maggio scorso, (doppietta al Cagliari) in trasferta dal primo maggio (Parma).
Per la ripresa del campionato (Roma-Genoa), Ranieri recupera Taddei, Perrotta e Mexes, difficilmente Adriano. Due settimane per lavorare su un sistema di gioco più o meno definitivo, visto che fin ora le (continua…)
Pizarro: «Totti non si discute»
«Sono certo che miglioreremo. La rosa è importante e io ci tengo a vincere qua». Non gli manca certo la grinta, né la convinzione che le cose possano cambiare. Risponde in maniera decisa, David Pizarro, alle domande che gli vengono poste al termine dalla manifestazione che l’ha visto premiare, ieri sera, all’Open Colonna, come “Giocatore giallorosso dell’anno”. E a chi gli chiede come sia possibile che una squadra, che tre mesi fa è arrivata ad un passo dallo scudetto e dopo un mercato che avrebbe dovuto renderla più forte, si trovi ora in una situazione così critica, dice: «Difficile spiegarlo, vista (continua…)
Roma al bivio
Tre giorni per resettare il cervello e smaltire le tossine del disastro di Napoli: l’ennesimo. Ma da domani Ranieri dovrà porre rimedio a una situazione che nemmeno i più pessimisti avrebbero ipotizzato qualche mese addietro quando la Roma, questa Roma, era lì a duellare con l’Inter per lo scudetto. E invece ora sembra non esser rimasto nulla di quanto costruito negli ultimi anni di lavoro: il gruppo è sfaldato e senza punti di riferimento. Il tecnico appare in confusione tattica e ha netta la sensazione che la squadra non riesca a recepire quanto professa in allenamento. Non vede la stessa voglia (continua…)
Dubbi e voglia di reagire la squadra sta col tecnico
Dagli spogliatoi del San Paolo, adiacenti al campo, si sente lo scrosciare delle docce e il profumo del bagnoschiuma. Passando accanto a quello del Napoli c’è chi urla, chi si dà il cinque, chi già parla al telefono con la famiglia. Pochi metri più avanti c’è quello della Roma. Ed è solo silenzio. All’uscita facce tirate e volti scuri: De Rossi, l’unico con la borsa della Nazionale, si ferma a firmare autografi ai bambini, così come Lobont, Doni e i fratelli Burdisso. Nicolas è un pezzo di ghiaccio, si vede lontano un miglio che vorrebbe parlare e urlare tutta la sua rabbia – così come aveva fatto qualche (continua…)
4 ottobre, 2010
Menez, la mossa che non paga
La mossa napoletana prevede un colpo di anche, ventre e seno. Possibilmente, di una deliziosa fanciulla. Quella di Ranieri, la sostituzione di Menez con Brighi. A occhio e croce, al San Paolo la prima avrebbe destato sicuramente meno scalpore della seconda. Perché quando all’intervallo il tabellone luminoso ha indicato il 94, il numero di maglia di Geremia, non c’è un romanista che non si sia domandato: ma perché? Tatticamente, Brighi si posiziona davanti alla coppia De Rossi- Pizarro. Il modulo non viene stravolto, ma cambiano le qualità e le caratteristiche degli interpreti. Nonostante sia bravissimo negli inserimenti offensivi, Brighi ha un’indole certamente meno offensiva del jolly francese, che nel primo tempo non (continua…)
3 ottobre, 2010
Birghi dovrà fare il Perrotta, a sinistra torna Riise
La formazione, come al solito, la deciderà questa mattina dopo che la notte gli avrà “portato consiglio”. Claudio Ranieri però qualcosa ieri in conferenza stampa l’ha lasciata capire sugli undici che scenderanno in campo oggi pomeriggio al San Paolo. Si dovrebbe partire dalla coppia offensiva Totti-Borriello. Sul capitano il tecnico giallorosso si è espresso in maniera talmente netta e chiara che non vederlo in campo dal primo sarebbe una sorpresa clamorosa. Così come sarebbe una sorpresa clamorosa non vedere in campo dall’inizio Marco Borriello. L’attaccante napoletano in questo momento sembra l’unico insostituibile nel reparto avanzato, ha il piede “caldo”, fisicamente sta meglio di tutti e fa reparto da solo. Insomma, è il più in (continua…)
Ranieri: “Voglio un altro passo avanti”
Roma Termini-Napoli Centrale. Il treno della speranza è partito alle 17, a bordo la truppa giallorossa chiamata a un’impresa che può trasformare questo avvio di stagione. Una vittoria oggi pomeriggio al San Paolo vale doppio: serve a cancellare la crisi e può dare un senso più concreto ai due successi di fila contro Inter e Cluj. La Roma ci riprova sul campo dove ultimamente ha raccolto tanti punti, ma Ranieri invita tutti alla prudenza. E fa bene: stavolta di fronte c’è un avversario ancora più forte e affamato. Martedì scorso in Champions il tecnico giallorosso si è tenuto nel taschino qualche asso da getare (continua…)
Menez ritrova la squadra del suo debutto romanista
«Quel pallone m’ha fregato…», borbottava in un francese un po’ così in quel torrido pomeriggio del 31 agosto 2008. Nel passato di Jeremy Menez c’è un’onta da lavare, una delusione da dimenticare, un errore da rettificare, una vendetta da consumare. Avversario: il Napoli. Giorno: quello del suo debutto in campionato con la maglia della Roma. Il 31 agosto, appunto. Prima giornata, l’Olimpico è vestito a festa per una squadra che fatica a dimenticare la zozzeria del campionato precedente, vinto dall’Inter con i suoi venti (e passa) aiutini. Segna al 29’ Aquilani su suggerimento di De Rossi. È fatta. Anzi, pare fatta. Perché nella ripresa pareggia Hamsik. Spalletti toglie allora Cicinho e inserisce Menez. Potrebbe essere una delle (continua…)
Sms di Cannavaro a Borriello: venite a perdere
«Venite a perdere»: è il contenuto dell’sms che il capitano del Napoli Paolo Cannavaro ha inviato al suo amico di sempre Marco Borriello, quest’anno attaccante giallorosso.
Il difensore napoletano, alla vigilia della sfida casalinga al San Paolo contro la Roma, dice che «Borriello ed io siamo grandi amici ma quando si avvicina le gare che ci vedono contro, non ci sentiamo al (continua…)
Totti, di corsa verso il gol
Vi ricordate le reti di Francesco Totti al Napoli lo scorso anno? La prima fu da rapace dell’area di rigore con un tocco di ginocchio. Ma è la seconda quella sulla quale vale la pena concentrarsi. Un destro secco dal limite a pescare l’angolino. Imparabile. Come lo fu un tiro identico al Perugia nell’anno dello scudetto. Stessa mattonella, stessa angolazione, stessa potenza. Quel gol permise al capitano di interrompere un’astinenza dal gol che durava da quasi tre mesi. Per l’esattezza dal 28 gennaio precedente, guarda un po’ proprio dalla sfida contro il Napoli (3-0). Astinenza era allora e astinenza (continua…)
1 ottobre, 2010
6^ giornata, le probabili informazioni
Settimana colma di Coppe, che finalmente giunge alla fine. Per le Italiane è andata bene, perché Roma, Inter, Sampdoria e Palermo hanno vinto, mentre Napoli, Juventus e Milan hanno pareggiato, ma fuori casa e non era facile. Soprattutto la Juventus contro il Manchester City ha fatto bella figura. Domani però si riparte con il Campionato e si apre subito la giornata alle 18,00 con Udinese-Cesena. In serata invece grande partita alle 20,45 con Parma-Milan. Due belle partite, dove il Milan deve dare solidità alla panchina di Allegri, ma il Parma non può perdere altri punti importanti. La sfida del pomeriggio invece è da ultima spiaggia per la panchina di Marino, che dopo il deludente avvio deve dare la sterzata importante da subito. Domenica alla solita ora dell’aperitivo alle 12,30 scendono in campo Lecce-Catania e stavolta il caldo sembra scongiurato anche se sarà una sfida bollente. Nel pomeriggio alle 15,00 come sempre arriva la portata principale con: Napoli-Roma, Lazio-Brescia, Genoa-Bari, Fiorentina-Palermo, Chievo-Cagliari, e Bologna-Sampdoria. Partite tutte spettacolari e ad alto coefficiente di segnature, dove Fiorentina-Palermo è da non perdere per estro e filosofia di gioco dei due allenatori. Nel derby del sud, la Roma deve dare certezze alla piazza, ma il Napoli vuole confermarsi outsider del torneo. In vetta invece la Lazio può capitalizzare aspettando in serata alle 20,45 che si giochi Inter-Juventus. Una classica, che non arriva mai senza polemiche, adesso si parla di nuovo di scudetti da togliere e telefonate da indagare, ma lo spettacolo sul campo è sempre garantito dai Campioni di turno e tra Eto’o e Del Piero, anche stavolta il goal è servito.
Dott. Alessio De Silvestro
Agenzia Scommesse PlanetWin365
Ogni sabato dalle 14:00 sui 107.700 della Capitale, oppure in streaming su www.radioerre2.com