La Roma vince per 2-0 sul Lecce grazie a Burdisso e Vicinic, evita di sprofondare nella crisi, ma si ritrova a dover fare i conti con la grana Francesco Totti. Nella sua 450/a presenza in Serie A con la maglia giallorossa, il numero 10 è stato infatti espulso assieme al leccese Ruben Olivera e dovrà saltare il derby con la Lazio in programma nella prossima giornata di campionato. «Il cartellino rosso a Totti non l’ho capito francamente, non c’era. Mi auguro che con le immagini si chiarisca e si veda che non era da espellere - le parole a caldo del presidente della Roma, Rosella Sensi, che ipotizza un (continua…)
31 ottobre, 2010
Totti, espulsione scandalo
E’ una vittoria che lascia l’amaro in bocca. L’espulsione di Totti pesa come una valanga, come l’ennesima beffa operata da un destino travestito da uomo in nero. Minuto 31 del secondotempo, Vucinic corre sulla fascia, entra in area e, in diagonale, supera Rosati portando la Roma al sicuro. Contemporaneamente, qualche metro più indietro, Oliveira sgambetta Totti in corsa, il capitano finisce a terra, si rialza gli corre dietro, lo guarda, lo cerca e, mentre l’attenzione del mondo è rivolta alla rete ormai gonfia, Francesco gli dà un leggera spinta.Talmente inconsistente che il coraggioso uruguagio con un passato (triste) da juventino non si sposta di neppure mezzo centimetro. Da qui in poi guadagna la scena l’arbitro Gervasoni, fenomenale (continua…)
Roma, tre punti d’oro con il Lecce
La Roma batte il Lecce e comincia bene il trittico delle partite decisive anche per Ranieri il cui destino dipende molto dall’impegno di mercoledì in Champions a Basilea e dal derby del 7 novembre. Nel secondo anticipo la Juve ha superato il Milan a San Siro èd è quarta.
Roma-Lecce 2-0
In campo Burdisso, Mexes fuori, anche lui vittima di problemi muscolari. E Burdisso è stato uno dei protagonisti giallorossi, prima salvando sulla linea un gol fatto del Lecce e poi aprendo le marcature. Molto bene Vucinic: si è mangiato un paio di gol, ma uno ne ha segnato e sulla fascia sinistra è stato sempre prtagonista. Incoraggiante anche la prova (continua…)
Vucinic: «La mia rete senza gioia»
E’ tornato il Bandito. Dopo una settimana di “riposo”, a Parma Ranieri gli ha preferito Mexes, Nicolas è tornato titolare al centro della difesa giallorossa. E lo ha fatto nel migliore dei modi, cominciando a rispondere sul campo a chi si cominciava a chiedere se quegli otto milioni pagati ad agosto per il suo cartellino non fossero troppi. Nicolas, uno da sempre abituato a essere leader, non viene da un momento positivo, e la sua esultanza dopo il gol è tutta da raccontare. Dopo la “capocciata” che ha portato in vantaggio la Roma ha prima gridato “Vamos” e poi è corso ad abbracciare il fratello Guillermo, ripescato in panchina solo dopo la febbre di Mexes. Un abbraccio tenero, umano, tra due fratelli che stanno condividendo un momento (continua…)
Totti non parla dell’episodio «Vittoria fondamentale»
La festa non è completa. Minuto 77: Vucinic segna il raddoppio, Olivera sgambetta Totti, lui reagisce, corre verso l’avversario, l’uruguaiano alza il gomito, volano spintoni, forse anche qualche parolina, l’arbitro Gervasoni si frappone ed espelle entrambi. Bye bye derby (e non solo) per il capitano. Totti, alla 15ª espulsione in carriera, la prende male, tenta di rincorrere Olivera nelle scalette degli spogliatoi, ma viene placcato da Carlo Feliziani, uno degli addetti alla sicurezza della Roma, due inservienti e un membro della panchina del Lecce. Il capitano, placati i bollenti spiriti, scappa a fare l’antidoping e più (continua…)
Gervasoni ci rovina la festa
Una vittoria dal sapore amaro, quella ottenuta ieri pomeriggio dalla Roma contro il Lecce. Un 2-0 buono, anzi ottimo, per la classifica ma macchiato dall’espulsione di Francesco Totti che è rimasto ancora una volta senza gol ma ha giocato una grande partita. La “macchia” non è per l’espulsione, esagerata, da parte di Gervasoni perché la reazione del capitano al fallaccio di Olivera era al massimo da cartellino giallo, ma perché costringerà Francesco (che poi come è successo a Mexes a Brescia ha perso la testa) a saltare il derby di domenica prossima. A parte l’episodio dell’espulsione di Totti, è stata una (continua…)
30 ottobre, 2010
Roma, regia d’autore: classe o tecnica? Con il Lecce dubbio De Rossi-Simplicio
Lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Responso pensate, non pesantissimo, dopo l’ultimo controllo. Pizarro tornerà in campo tra venti-trenta giorni. Conoscendo il personaggio, più venti che trenta, sussurrano da Trigoria. Ieri aveva meno dolore e il suo umore era già migliore rispetto al giorno prima, quando da Trigoria è uscito con una benda sulla coscia più lunga di lui. Si temeva il peggio, uno strappo. Invece una piccola lesione, che va gestita con molta (continua…)
29 ottobre, 2010
Rosella Sensi: «Voglio il meglio per la mia Roma»
«È stato avviato un processo di vendita che porterà una nuova proprietà, alla quale augurerò e chiederò il meglio per questa società. I sacrifici patrimoniali della mia famiglia sono stati ripagati dall’affetto dei nostri unici tifosi ». Li ringrazia due volte, Rosella Sensi. All’inizio e alla fine. E in entrambi i casi il grazie ha il sapore dell’addio. Grazie ai tifosi-azionisti in quella che al 99,9% sarà la sua ultima assemblea dei soci dell’As Roma. Ma anche grazie ai tifosi-tifosi. Voi. Noi. «Permettetemi di ringraziare – dice il presidente aprendo l’assemblea – tutti gli azionisti, tutti voi, sia quelli che sono (continua…)
28 ottobre, 2010
Roma: torna Julio Sergio, Pizarro stop. Adriano pensa di tornare in Brasile
Dal pianto di Brescia al ritorno in campo sabato contro il Lecce. La Roma dopo oltre un mese ritrova Julio Sergio, il suo portiere titolare, uno dei punti di forza di una squadra mal ridotta. L’infortunio alla caviglia destra è stato lungo e doloroso. Dopo aver saltato sei partite (quattro di campionato e due di Champions) Julio Sergio riprende il posto di Lobont. Pizarro stop. Per uno che torna un altro si ferma: Pizarro ha lasciato l’allenamento per un problema muscolare. Un dolore (continua…)
Roma, centrocampo in ginocchio
Risentimento muscolare per Pizarro e problemi alla schiena per Vucinic: l’emergenza-infortunati a Trigoria non accenna a diminuire. Nella settimana del nuovo stop di Taddei (fuori 40 giorni) e dell’ennesimo rinvio per Adriano (tornerà ad allenarsi solo la prossima settimana), la Roma resta col fiato sospeso per le condizioni fisiche del centrocampista e dell’attaccante. I maggiori timori riguardano Pizarro. Durante l’allenamento di ieri il cileno si è fermato toccandosi la coscia sinistra. Fasciato dal gluteo al polpaccio, Pizarro è uscito a bordo di una delle vetture per il trasporto del personale di (continua…)
E sabato tutti allo stadio
Ma dove volete andare per il Ponte? Sarà nuvoloso e farà freddo in diverse regioni. Ma a Roma no, perché sabato avremo quasi 20 gradi e un bel sole. E allora quale migliore occasione per andarsene allo Stadio – e non chiudersi al cinema, che fa tristezza – e sostenere oggi più che mai la Roma? Totti e compagni hanno bisogno di voi. E allora fino a sabato alle 17 andate nei Roma Store e comprate il biglietto, oppure recatevi al Gran Teatro fino all’ora stessa d’inizio della gara (le 18). Per gli under 14 con A.S. Roma Club Privilege (e un genitore che la possegga) il biglietto in Curve e Distinti Sud e Nord è (continua…)
27 ottobre, 2010
Domani l’assemblea dei soci
Segnatevi questa data: giovedì 28 ottobre. Non sarà un giorno come tutti gli altri per Rosella Sensi. Di fatto, domani la sua famiglia dirà addio all’As Roma. Salvo clamorosi colpi di scena non auspicabili nemmeno dall’attuale proprietà, la dottoressa presiederà per l’ultima volta l’assemblea degli azionisti del club. Fermo restando che l’intesa del 26 luglio con Unicredit prevede che la Sensi resti in sella fino al 30 giugno 2012, la società dovrebbe infatti essere ceduta entro questo inverno. Il presidente illustrerà (continua…)
Dimagrito di 4 chili e pronto a riprendersi la Roma
S’è fermato pure lui . Daniele De Rossi, il leader insostituibile, lo stakanovista, la certezza della Roma di oggi e del futuro. Dall’inizio della stagione ha già saltato quattro partite, le ultime tre di seguito con Genoa, Basilea e Parma. È un record eguagliato. Dall’era Spalletti in poi gli era successo soltanto una volta di «bucare» tre gare di fila: nel 2005/06 contro il Palermo in coppa Italia e con Juventus e Fiorentina in campionato. Una parentesi all’interno di un cammino mostruoso. Nelle ultime cinque stagioni (più l’inizio di questa) De Rossi ha giocato 251 partite con la maglia della Roma, la media supera le 50 all’anno se (continua…)
Mexes e Burdisso alla pari, Juan è l’insostituibile
Tra le poche note positive emerse a Parma c’è il recupero a buoni livelli di Mexes, la cui prestazione è stata da tutti giudicata da sette in pagella. In Emilia Ranieri gli ha ridato fiducia schierandolo proprio al posto di quel Burdisso che ha fortemente voluto ma che quest’anno ha mostrato un calo di rendimento rispetto alla stagione passata, nella quale insieme a Juan formò una delle migliori coppie di centrali dell’intero campionato. Con loro due insieme, infatti, la Roma giocò 20 partite nelle quali subì 17 gol per una media di 0,85 reti a gara, mentre in quello attuale con Burdisso-Juan titolari ne ha (continua…)
Ranieri e dirigenti confusi, attaccanti più gelosie che gol: Roma senza guida
Chiunque, sbarcando sul pianeta Roma, può prendere atto di due cose: 1) la squadra è gravemente malata: crisi di risultati e di gioco; 2) nessuno, proprio nessuno, fa qualcosa per guarirla. Senza guida è normale che sbandi e che anzi sia già uscita di strada, non avendo più obiettivi veri dopo 8 gare di campionato e 3 di Champions, dopo aver perso la Supercoppa italiana, lasciata due mesi fa a Milano contro l’Inter. La Roma, dunque, senza guida. Non è un’accusa, ma un dato di fatto. Il riferimento non è solo a Claudio Ranieri, con gravi colpe di gestione dopo il miracolo nella scorsa stagione. A mancare negli (continua…)
Vucinic in castigo, addio vicino
Sostituito con il Parma, inserito in allenamento nel gruppo B (quello delle riserve) e ammaliato sempre più dalle sirene inglesi. Mirko Vucinic è passato in pochi mesi da uomo dei sogni (quelli di uno scudetto sfumato all’ultimo) a uomo di troppo. Chelsea, City e Tottenham sono da tempo sulle tracce del montenegrino e lui non ha fatto nulla per nascondere la sua voglia di Premier: «Il campionato inglese è uno dei più belli al mondo. Chi non vorrebbe giocarci?». Dichiarazioni (continua…)
Riise: «Totti è la stella»
«In squadra abbiamo tanti buoni giocatori, ma la star è senza dubbio Francesco Totti». John Arne Riise spiega così la Roma ai tifosi norvegesi che gli mandano delle mail sul suo blog. In questo periodo difficile Thunderbolt evita di scrivere come faceva in precedenza, ma quando c’è da rispondere ai suoi fan ha, come sempre, parole meravigliose per la città e il club che lo ospitano da qualche anno. Non solo, per far capire meglio a chi dal nord Europa non ha idea di cosa significhi l’As Roma, fornisce pure dei link sui quali documentarsi a proposito dei colori giallorossi. «La Roma ha dei tifosi incredibili e (continua…)
26 ottobre, 2010
Da pazzi: Sensi punita
È proprio vero, non c’è mai fine allo schifo. Rosella Sensi e la Roma sono stati condannati a pagare novemila euro a testa. Lo ha deciso nella tarda serata di ieri la Commissione Disciplinare della Figc. Il presidente è stato ritenuto colpevole di «avere espresso giudizi lesivi della reputazione dell’arbitro Carmine Russo e delle Istituzioni Federali» dopo Brescia-Roma dello scorso 22 settembre. La società è stata multata per responsabilità oggettiva. «Aspettiamo la decisione della corte», aveva commentato la Sensi appena uscita dal quartier generale della Federcalcio, a via Allegri. L’audizione era (continua…)
Totti e le sostituzioni: accetta, ma non condivide
Non è stata la prima e, visto il recente andazzo, probabilmente non è stata neppure l’ultima. Era già accaduto, insomma, che Francesco Totti con Claudio Ranieri sulla panchina della Roma venisse sostituito direttamente durante l’intervallo (c’è chi maligna che faccia così per non beccarsi la protesta del capitano davanti a tutto lo stadio).
Nella passata stagione era capitato tre volte, e in tutti e tre i casi la Roma era riuscita a vincere: a Firenze, in casa contro il Palermo e durante il derby risolto dalla doppietta di Vucinic. A Parma, prima del TG delle 13,30, Totti ieri aveva già finito di lavorare, dopo un primo tempo in linea con quelli dei suoi compagni. Ranieri, però, ha preferito (continua…)
Prezzi stracciati per over 65, baby e donne
Anche chi la Roma se la vede in tv su Sky,Mediaset o Dahlia. Anche chi il sabato pomeriggio allo stadio preferisce una passeggiata per via del Corso. Anche chialle 18 se ne sarebbe andato al cinema. Se tra quattro giorni non vi presentateall’Olimpico, ricordatevi di portare il certificato medico. Perché la Romanon si discute, si ama pure quando non riesce a segnare al fanalino di coda del campionato. Certo, fa rabbia vedere incima alla classifica un’usurpatrice. Ma tant’è, la Roma non può mica essere quella di Cagliari – mamma mia… – o quella in via di (lenta) guarigione di Parma. I primi che (continua…)
Sensi multata, Taddei fermo almeno un mese
Rosella Sensi e Rodrigo Taddei pagano il conto più caro del lunedì romanista. La presidente è stata multata dalla Commissione Disciplinare per le dichiarazioni contro l’arbitro Carmine Russo dopo gli errori commessi nella partita di Brescia del 22 settembre. La stessa sanzione è stata applicata alla Roma per responsabilità oggettiva. La Sensi, che rischiava anche un’inibizione, ha spiegato le sue ragioni ieri nell’audizione davanti alla Commissione. Taddei pagherà con un’altra moneta: il nuovo infortunio al polpaccio, una ricaduta, lo farà stare fermo a lungo. C’è il sospetto di un’altra lesione e di uno (continua…)
Lo spogliatoio ci crede ancora
Non c’è nessun caso Vucinic. È questa la notizia più importante che filtra da Trigoria il giorno dopo la trasferta di Parma. E che contribuisce a rasserenare un ambiente che in questo momento ha bisogno soltanto di tranquillità. Una tranquillità, peraltro, che ancora manca nonostante il pareggio a reti inviolate del Tardini. Quello che, invece, non manca, è la voglia di vincere da parte di tutti i giocatori della Roma che, direttamente nello spogliatoio dopo la partita, si sono dati il “5″ e si sono detti a vicenda: «Non fermiamoci più». La situazione, ovviamente, non è tutta rose e fiori e sarebbe (continua…)
Montella è pronto
Un’aereoplanino per volare via dalla crisi. A Trigoria l’ipotesi di affidare la squadra a Vincenzo Montella rappresenta più di una semplice idea. Ranieri ha infatti steccato tante, troppe volte. E, nonostante le rassicurazioni di Pradè («Ranieri non si tocca»), la Roma sta studiando una soluzione interna per sostituirlo. Ed è spuntato Vincenzo Montella. Nel momento di transizione che sta vivendo la società (ora in mano ad Unicredit) non può essere infatti siglato alcun (continua…)
Forza e carattere: si può risorgere
«Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno ». Così ha detto Daniele Pradè domenica subito dopo il termine della partita contro il Parma. Ovvero bisogna guardare agli aspetti positivi di questa pur complicatasituazione. Ma ce ne sono? A ben vedere sì. I motivi per sperare esistono e in alcuni casi sono proprio l’altra faccia della stessa medaglia. C’è chi come Fabio Capello si sofferma ad analizzare quello che non funziona: «La Roma? E’ una di quelle cose che non si (continua…)
25 ottobre, 2010
Pradè: Ranieri non si tocca
«Ranieri non si tocca». Lo grida quasi, a finepartita, il direttore sportivo giallorossoDaniele Pradè alle telecamere di Sky e diMediaset. La sua è una difesa del tecnicosenza se e senza ma, quasi un comunicatodella società (arrivato con qualche giornodi ritardo rispetto alle aspettative dell’allenatoredi Testaccio) in risposta alle tantevoci circolate dopo la sconfitta col Basileasu possibili sostituti e sicuramente le scelte(le sostituzioni di Totti e Vucinic conSimplicio e Baptista) e la brutta prestazionedi ieri alimenteranno altre polemiche.Si sono fatti i nomi di Leonardo, di Rijkarde addirittura di Dunga, nomi che dentroTrigoria non hanno mai preso in considerazionee che non hanno ritenuto degni diuna risposta che, comunque, è arrivata ieridal ds romanista che ha voluto cosìsgombrare il campo da qualsiasi dubbio.«Ranieri non si tocca – le parole (continua…)
24 ottobre, 2010
Tutti con Ranieri
Tutti con Ranieri. Dopo la presa di posizione «pubblica» di capitan Totti seguito a ruota dall’intero gruppo giallorosso (anche se qualche pecora nera inevitabilmente alla fine c’è sempre), ieri è stata la volta degli ex romanisti intervistati da Il Tempo. Dieci personaggi che hanno scritto pagine più o meno importanti della storia giallorossa. Gente che ha vissuto all’interno di quello spogliatoio e che sa benissimo quali siano le sue dinamiche. Per tutti loro, come per la maggior parte dei nostri lettori che hanno votato su il sito de Il Tempo, Ranieri deve restare al suo posto perché un esonero (continua…)
La Roma d’attacco è pronta
Mexes-Burdisso, Julio Sergio-Lobont e Riise- Castellini. Sono questi i dubbi della vigilia di Claudio Ranieri. Dubbi che il tecnico, come al solito, risolverà solo questa mattina dopo una notte di riflessioni. Difficile indovinare gli undici che manderà in campo, soprattutto perché il silenzio stampa e la mancata conferenza prepartita del mister giallorosso non facilitano il compito di chi deve provare a interpretare il Ranieri- pensiero. Un dubbio in meno però, rispetto a ieri (continua…)
23 ottobre, 2010
Brighi & Co., Parma amarcord
La prima cosa bella che Nicola Di Bari aveva avuto dalla vita era un sorriso giovane. La prima cosa bella che hanno avuto dalla loro carriera calcistica Brighi, Adriano e Simplicio è stato un gol. Il primo gol. Dove? Facile, a Parma. Che quindi non è stato uno spartiacque, un divisorio, un diaframma temporale solo per Ranieri e per il suo fedele preparatore dei portieri Giorgio Pellizzaro. Di Ranieri, e di Pellizzaro che lo segue in ogni sua panchina da vent’anni a questa parte, si sa. Il tecnico punta su Parma per il Grande Rilancio. Dopo avere allenato a Valencia, Madrid (sponda Atletico), Chelsea e ancora Valencia, Ranieri accetta l’offerta di Ghirardi per tornare a fare la cosa che più gli riesce meglio: allenare. Dopo due anni di (continua…)
Roma in autogestione, decide la squadra Ranieri accetta i consigli dei giocatori
Se i muscoli delle loro gambe hanno attualmente lo spessore e la resistenza dello zucchero filato, almeno a braccio di ferro i giocatori della Roma sono imbattibili. Per i culturisti della sconfitta, dopo il successo contro Rosella Sensi, respinta la sua richiesta di ritiro anticipato verso Parma, anche quello contro Claudio Ranieri, sulla preparazione fisica e l’atteggiamento tattico. Adesso comanda la squadra che, ottenendo il massimo dal maxi processo di mercoledì a Trigoria, si è almeno presa tutte le responsabilità. Se le cose non andranno bene al Tardini, è normale che il club imponga, stavolta senza trattativa, la sua (continua…)
Patto d’onore
Patto d’onore. Patto per portare la Roma fuori dalle sabbie mobili nelle quali s’è invischiata in questo avvio di stagione. A siglarlo col sangue romano che gli scorre nelle vene i due protagonisti in assoluto: Ranieri e Totti. Proprio il capitano che qualcuno aveva indicato come l’«anima nera» contro il tecnico nel momento più acuto della crisi, è stato invece quello che più si è schierato dalla sua parte nel faccia a faccia post-Basilea. Lo ha detto chiaramente in faccia alla dirigenza con la Sensi in pectore e davanti al resto del gruppo riunito per fare il punto dopo il disastro di Champions: «Ranieri non si tocca, questo (continua…)
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