La terza giornata si chiude di nuovo male per la Roma. Una Roma che era partita molto bene, che cala nel finale e prende due reti dal Di Vaio di turno. Segnali di crisi per la squadra di Ranieri, e mercoledì si va a Brescia. Nel frattempo vincono fuori casa Inter, Lazio, Brescia, Napoli e la Juventus. Il Cesena continua ad essere in fase positiva e battendo il Lecce con una rete di Bogdani, con la squadra di Benitez guida il (continua…)
20 settembre, 2010
Serie A, il punto sul Campionato
Applausi a Ranieri. Poi cala il silenzio
Fischi, ma nemmeno tanti. Soprattutto incredulità. I tifosi della Romanonsanno «davveropiùchepensare». Appuntamentocon la prima vittoria ancora rimandato, ennesimo pareggio contro una squadra che, se va bene, lotterà per salvarsi, altri due gol incassati. «Altri – per dirla con le parole di un ragazzo in Montemario – tre giorni di merda». Quelli che separano la Roma dalla gara di Brescia. E pensare che la giornata, all’Olimpico, sembrava di festa. O per lo meno lo era stata fino al novantesimo. Settimo minuto del primo tempo, la storia di Marco Borriello a Roma inizia a tutti gli effetti. La Curva gli (continua…)
Roma senza gambe, gli errori di Ranieri ” prigioniero” del modulo impossibile
L’inizio stagione della Roma è sotto gli occhi di tutti. In campionato due punti contro Cesena e Bologna più la scoppola di Cagliari. In Champions la sconfitta contro il Bayern. C’è il tempo per rimediare. Però bisognerebbe porre rimedio ad alcuni problemi evidenti.
Manca un copione tattico. Un anno fa si giocava con Totti unica punta, ora gli arrivi di Borriello ed Adriano costringono Ranieri a giocare con due attaccanti. Ranieri, dopo aver detto che la stampa si inventava tutto, ieri ha confessato che la squadra preme per un modulo offensivo ed ha quindi implicitamente ammesso di affidarsi più alle (continua…)
Riise: «Con l’Inter voglio esserci»
Il Vichingo è tornato. John Arne Riise si riprende la Roma. Ieri all’Olimpico, oggi a Trigoria, dopo aver sostenuto ancora altri esami. Perché nessuno vuole correre rischi: né il giocatore stesso, né ovviamente la società. Arriva allo stadio quando manca ancora un’ora all’inizio della partita: jeans, maglietta rosa, scarpe da ginnastica, un po’ più magro rispetto a 20 giorni fa, ma con la solita tempra, come ha modo di vedere anche il presidente Rosella Sensi, la prima a salutare Riise all’Olimpico. Lo spavento, comunque, c’è stato ed è stato anche tanto, come conferma a chi lo ferma per una foto o un autografo che lui concede sorridendo sempre a tutti. Si accomoda in tribuna, davanti a Greco e Castellini, subito dietro Ilary e (continua…)
Roma, così non va
Doveva essere la partita del riscatto… doveva. È arrivato invece un brutto pareggio che assomiglia maledettamente a una sconfitta. Un solo punto contro il modesto Bologna di Di Vaio che realizza una doppietta e riporta alla luce tutti i problemi di una Roma alle corde che viaggia nei meandri della bassa classifica. Eppure dopo la prima mezz’ora di gioco ai tifosi giallorossi era tornato un pallido sorriso, perché la Roma sembrava aver finalmente trovato il passo giusto per rimettersi in piedi. S’era sbloccato Borriello pescato benissimo da Mexes con un lancio sul filo del fuorigioco (forse c’era), e l’intesa con Totti e Menez pareva quella immaginata per lungo tempo a Ranieri. Insomma la Roma stava dando la risposta (continua…)
De Rossi in dubbio, Cassetti out. A Brescia con l’ipotesi Cicinho
COME se non bastasse la delusione per la mancata vittoria contro il Bologna, Ranieri dovrà fare i conti anche con i nuovi infortuni di Cassetti e De Rossi, che ieri hanno lasciato il campo anzitempo costringendo il tecnico a due cambi forzati. Il difensore ha avuto un problema muscolare, un risentimento al flessore della coscia destra, e difficilmente ce la farà a recuperare per il Brescia, anche perché si gioca tra 48 ore. Oggi saranno valutate le sue condizioni, ma le speranze di vederlo in campo al Rigamonti sono davvero poche. Qualche speranza in più per De Rossi, che ieri ha preso una botta al ginocchio e ha un ematoma. Se non avvertirà dolore, mercoledì sarà a disposizione. Se invece non dovesse farcela è pronto (continua…)
Roma a rotoli, Ranieri in confusione
Povero Ranieri. Ieri pomeriggio, dopo aver raccattato un punto col Bologna (che ne meritava 3), non ha potuto neppure battere i pugni in sala stampa e urlare che questa Roma «ha due palle così». Di palla ieri ne ha confermata una soltanto ai piedi: il tecnico. Perché è chiaro che questa Roma che non gioca, non corre e segna un gol irregolare e su autogol nonostante abbia in campo perlomeno 9 giocatori nettamente più quotati degli avversari, ha un colpevole ben preciso. Che poi si professi continuamente romano e romanista, che urli a chi gli fa domande «allora sei de coccio», è soltanto un problema di training autogeno prima e di educazione poi. E questo con la tecnica c’entra poco. Al limite c’entra con (continua…)
Ranieri: «Il lavoro è l’unica medicina»
NON È aria di monologhi, stavolta. E Ranieri lo sa bene. Lo dice chiaramente ai microfoni di Sky, e lo ribadisce più tardi in sala stampa, dove non mancano i momenti di attrito con qualche interlocutore, a suon di espressioni anche colorite. «Ho rispetto per la categoria – sostiene il tecnico. – E mi dispiace se si è sentita toccata. Non era nelle mie intenzioni. Ma avevo il dovere di fare delle precisazioni. E c’era qualcuno che non era stato corretto con me. Ogni tanto ci (continua…)
19 settembre, 2010
A guidare la difesa torna Mexes
Un anno fa, in quel Roma-Bologna che cambiò la stagione della Roma, la fascia era al suo braccio. Non c’erano né Totti né De Rossi, toccò a lui guidare la Roma. Toccò a Philippe Mexes, a quel Rugantino che da sei anni, giorno dopo giorno, ha conquistato i tifosi della Roma, prendersi sulle spalle la responsabilità della squadra. Oggi, anche se non sarà capitano, toccherà di nuovo a lui essere al centro della difesa. E guidarla. L’autunno è da sempre la sua stagione. Ha esordito con la maglia della Roma il 12 settembre 2004 contro la Fiorentina, il giorno del gol di Montella, di Voeller in panchina e della manata di Cassano a Chiellini. Anche l’esordio in Ligue 1 fu di questi mesi: il suo Auxerre perse 1-0 in casa con il Troyes. Ma (continua…)
Ranieri, monologo durissimo: questa Roma ha gli attributi
Dai sette minuti e mezzo di Jose Mourinho e dei suoi ormai mitici “zeru tituli” nella conferenza stampa-sfogo con le accuse di “prostituzione intellettuale” ai giornalisti, ai sette minuti e mezzo di Claudio Ranieri, furioso per il “fango gettato addosso” a lui e alla sua Roma. Così come fece la scorsa stagione l’ex allenatore dell’Inter, oggi il tecnico giallorosso si è presentato in sala stampa a Trigoria, non per rispondere alle domande dei giornalisti, ma per replicare con un monologo alle tante accuse che gli sono state rivolte in questi ultimi giorni, dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Bayern Monaco nell’esordio in Champions League, dopo l’umiliante 5-1 incassato a Cagliari e dopo il deludente 0-0 con il quale la Roma aveva (continua…)
De Rossi: «Noi siamo i primi a voler vincere»
Da quando indossa la maglia della Roma, nei momenti storici c’è sempre stato. Un anno fa, nella partita spartiacque del campionato, non era in campo ma in tribuna perché squalificato. Era forse il posto più giusto in quel momento: tifoso tra i tifosi, Daniele De Rossi, pronto ad esultare al 2-1 scacciacrisi di Perrota. Prima c’erano stati i gol di Adailton, che aveva gelato l’Olimpico, e di Vucinic, accolto con qualche fischio da una parte dello stadio. Oggi tutta Roma si aspetta altri 3 punti contro gli emiliani, che portino la Roma a ripartire, proprio come 12 mesi fa. E stavolta De Rossi sarà in campo. Ranieri, nello (continua…)
18 settembre, 2010
Ranieri finalmente s’incazza: “Questa squadra ha le palle”
Le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso in conferenza stampa:
“Questa volta inizio io e concludo io, visto che ho sentito tante cose e vorrei dire la mia realtà, parlando ai tifosi perchè come sapete sono molto chiaro, molto diretto, sapete che sono stato sempre leale in tutto e per tutto. Ci sono cose che non vanno bene, i risultati non vanno bene, non stiamo giocando bene e non è una scusante, a Monaco non abbiamo fatto la partita che volevamo, volevamo fare di più. Non è questione di giocare in difesa o in attacco; volevamo (continua…)
Borriello a caccia del primo gol
Domani è il giorno del debutto all’Olimpico, per Marco Borriello, dopo le due presenze collezionate finora in trasferta. La prima a Cagliari, quando, all’esordio assoluto in maglia giallorossa è rimasto coinvolto suo malgrado nel marasma generale di cui è stata preda la squadra. Una prova incolore la sua, nonostante la voglia di fare, ma di cui non si può certo fargliene una colpa. Decisamente più brillante la prestazione offerta all’Allianz Arena, dove ancora grida vendetta quel gol mancato a pochi minuti dalla fine, prima del raddoppio del Bayern, che avrebbe potuto significare un pareggio, magari insperato ma non necessariamente solo temporaneo. Novanta minuti giocati con grande spirito di sacrificio, rientrando spesso (continua…)
Roma atto secondo
Si riparte! O almeno la Roma ci prova come se quanto successo in questo avvio di stagione non fosse mai accaduto. È il diktat di un gruppo che ha capito come la situazione rischiasse di precipitare ben oltre le spaccature, per certi versi normali, all’interno di uno spogliatoio. Lì, qualcuno insoddisfatto, infelice, convinto di essere trascurato, ci sarà sempre. Ma se a mettere il broncio è il capitano della squadra, che è la Roma, a Roma e quel capitano si chiama Francesco Totti, allora questione è più complessa. Così, dopo la sfuriata, definita ieri una battuta fatta ai tifosi e il ritorno mesto da Monaco, Totti è tornato a parlare dal suo sito internet. Un chiaro messaggio di pace per riunificare un gruppo che in molti avevano già dato (continua…)
Il tecnico sceglie: è sempre tridente Menez dall’inizio
CATENACCIARA o spregiudicata? Col tridente o col centrocampo in linea? La questione è aperta, e ad aprirla ci hanno pensato prima Francesco Totti e Burdisso dopo la partita di Monaco parlando di catenaccio, poi lo stesso Ranieri dicendo che la Roma in questo momento non è in grado di supportare (o forse sarebbe meglio dire sopportare) il tridente. Dichiarazioni che hanno aperto una questione-tattica, probabilmente anche grazie al fatto che per la prima volta Ranieri, dopo gli arrivi di Adriano prima e di Borriello poi, ha a disposizione il numero 9 che in giallorosso era sempre mancato negli ultimi anni. E che hanno aumentato le soluzioni offensive a tal punto che anche uno come Totti è messo in discussione, e le due (continua…)
Totti a Ranieri: «Abbiamo rapporto stretto e vero, dna di romani e romanisti»
Il rapporto con Claudio Ranieri «è decisamente stretto e vero». Francesco Totti, capitano della Roma, cancella le polemiche nate dopo la sconfitta che la squadra giallorossa ha subito mercoledì sul campo del Bayern Monaco per 2-0.
Dopo la gara, il numero 10 della Roma aveva evidenziato l’atteggiamento troppo prudente della squadra parlando di «catenaccio». Ieri c’era stato un colloquio tra i due a Trigoria. Totti aveva sottolineato che la Roma ha «la qualità e i calciatori per giocare all’attacco». Ranieri era però rimasto della sua idea: «Si potrà fare quando (continua…)
Mexes si riprende la Roma
L’infortunio al polpaccio è passato. Philippe Mexes non sente più dolore e per questo sono già due giorni che si allena con il gruppo. Domani pomeriggio, vista l’assenza per squalifica di Burdisso, si riprenderà il suo posto al centro della difesa al fianco di Juan. Finalmente, verrebbe da dire, visto che nelle ultime settimane di lui si è parlato più per quello che ha fatto (e detto) fuori che per quello che ha fatto vedere dentro al campo. “Galeotta” fu l’intervista rilasciata a France Football dalla quale si intuiva che il rinnovo con la Roma era in un certo modo subordinato allo spazio che avrebbe avuto in giallorosso. Un’intervista che ha fatto molto rumore nella capitale, soprattutto dopo la dura replica di Ranieri nella conferenza stampa immediatamente precedente la disfatta di Cagliari. Una disfatta alla quale Philippe non ha preso parte, colpa di un (continua…)
17 settembre, 2010
Serie A, probabili in-formazioni
La giornata che si va ad aprire sarà già determinante per alcune panchine. Infatti il turno di Champions e Europa League è stato triste soprattutto per Roma e Juventus, le ex regine degli anni 80’, al punto che Ranieri e Delneri siano messi in discussione. Nella Capitale sono iniziati i primi processi e si parla di un possibile arrivo di Leonardo. A Torino Delneri dopo le esternazioni sul ruolo Juventino in Campionato è riuscito a pareggiare in casa contro i Polacchi del Lech e non è stato gradito da nessuno lo stop inaspettato nella (continua…)
Mexes col Bologna, Vucinic no
La certezza si chiama Mexes. Per domenica la falla aperta dal primo dei due turni di squalifica a Nicolas Burdisso sarà tamponata con la soluzione più naturale. Il francese è pronto a fare le veci dell’argentino e a ricomporre con Juan il duo al centro della difesa. L’indurimento al polpaccio, causa delle assenze a Cagliari e a Monaco, è acqua passata: Mexes si è allenato anche ieri e tornerà col Bologna. I dubbi, invece, restano legati a Taddei e Vucinic. Il fastidio del brasiliano va e viene: ieri è stata una giornata del secondo tipo. Così dopo qualche progresso nei giorni precedenti, solo fisioterapia (continua…)
L’urlo di Burdisso ai compagni rompe il silenzio nello spogliatoio
Fa freddo a Monaco, negli spogliatoi c’è il gelo. La temperatura è quella per cui in Baviera hanno inventato l’Oktoberfest, la stessa di Basilea, 2-0 come allora, stesse facce scure, stesso cielo plumbeo, solo a Manchester faceva più freddo pure se era aprile. Ma Burdisso quella grandinata di gol se l’era vista al calduccio della televisione, dalla comoda poltrona di chi si apprestava a regalare uno scudetto a tifosi che lo aspettavano da una quindicina d’anni, lui la craniata sul fondo l’aveva data all’Olympiastadion, non all’Old Trafford. E la parola per primo la prende proprio il cattivo dagli occhi dolci, l’unico che è riuscito ad arrivare in chiusura di mercato per due anni di fila, l’ultimo arrivato che diventa leader di una (continua…)
Totti a muso duro insiste e sfida Ranieri: «Roma all’attacco»
Faccia a faccia tra Francesco Totti e Claudio Ranieri, dopo le accuse del capitano all’allenatore per la tattica rinunciataria e poco offensivista della Roma a Monaco, costata alla squadra la terza sconfitta in quattro gare ufficiali.
La batosta di Monaco ha portato la crisi giallorossa dal campionato alla Champions League, più per il modo che per il risultato contro il Bayern vice campione d’Europa. La Roma sembra aver perso la sua identità, quella combinazione di classe e determinazione che a maggio l’aveva portata a un metro dallo (continua…)
Il riscatto, dal Bologna al Bologna
Dal Bologna al Bologna. Dieci mesi e mezzo dopo ci risiamo, come lo scorso 1 novembre. La Roma che vorrebbe uscire dalla crisi viene oggi accostata a quella che dopo due giornate dello scorso campionato vide le dimissioni di Spalletti e l’arrivo di Ranieri. Ma forse questa squadra assomiglia di più a quella che, due mesi più tardi dopo le tre sconfitte consecutive, riuscì a tirarsi fuori dalle sabbie mobili e a sfiorare il miracolo scudetto. Anche allora sulla nostra strada c’era il Bologna e anche allora i tre giorni di preparazione alla sfida furono infuocati. Sì, tre. Perché non c’era la Champions League ma il turno infrasettimanale di campionato, quello contro l’Udinese che decretò la terza sconfitta consecutiva in (continua…)
Roma, Totti licenzia Ranieri
La sottile linea rossa è stata oltrepassata: fra Ranieri e Totti è guerra aperta. I primi focolai del conflitto in verità erano stati accesi già sul finire della scorsa stagione con la sostituzione nel derby e l’esclusione dalla finale di coppa Italia. Due decisioni non gradite dal capitano dei record. La cavalcata “irripetibile” della Roma aveva messo in secondo piano il problema. Ora però non ci si può più nascondere. Dopo la doppia sostituzione a Cagliari e a Monaco (con relativa sconfitta) Totti si è scatenato contro il suo allenatore. Prima di fronte ai giornalisti («Con il catenaccio non si può vincere. Non abbiamo giocato a pallone, non abbiamo mai tirato in porta, abbiamo pensato solo a difenderci, sempre con dieci uomini sotto (continua…)
Totti-Ranieri: scontro e incontro
Totti canta il calcio, Ranieri lo insegna. Ma non sempre leggono lo stesso spartito. Qualche volta interpretano diversamente le partite. Prendete Bayern Monaco-Roma: ha fatto infuriare Totti ma pure Ranieri, capitano e tecnico, un romanista e un romanista. Chiamatele scintille, se volete. E se nel falò che si è acceso – perché si è acceso – brucerà la Roma bavarese, tanto meglio. Sarà terreno fertile per far crescere rigogliosa la Roma domenica. Il confronto tra un leader fuori dal campo e un altro dentro divampa all’improvviso. La notte è calata da parecchie ore sia sull’Allianz Arena sia sulla Roma. La doccia ha aiutato Francesco a smaltire le tossine, ma (continua…)
16 settembre, 2010
Il punto sulla Champions League
Finisce questa prima giornata di Champions e la Roma anche stavolta non lascia nessun segno di vita. Una partita quella dei Giallorossi solamente speculare e difensiva, come le più brutte provinciali. Il Bayern Monaco vince 2-0 ed ora diventa subito in salita la strada della squadra di Ranieri nella manifestazione sportiva. Le polemiche insorgono a tutti i livelli da quello societario a quello dell’atteggiamento psico-fisico in campo, fino ad arrivare alle faide da spogliatoio. Sarà una settimana calda alla ricerca del capro espiatorio di turno, passando anche per le scelte di mercato che fino a pochi giorni fa erano state (continua…)
Mexes e Vucinic, operazione Bologna
ARCHIVIATA l’operazione Monaco, la Roma ricomincerà ad allenarsi oggi pomeriggio in vista del match di domenica contro il Bologna. La formazione giallorossa rientrerà questa mattina nella capitale e da Fiumicino i giocatori si dirigeranno direttamente a Trigoria. Al suo ritorno Claudio Ranieri dovrà fare la conta degli infortunati, che sono tanti e non tutti torneranno a disposizione per domenica. Anzi, vedere in campo Mexes, Vucinic e Taddei sarebbe una sorpresa anche se si farà tutto il possibile per provare a recuperarli. Impresa che è da escludere sia per Riise sia per Paolo Castellini. L’ex (continua…)
Totti: abbiamo fatto catenaccio
La resistenza finisce sul più bello e sull’effetto speciale inventato da Muller. Francesco Totti non nasconde il suo malcontento e, uscendo dagli spogliatoi dell’Allianz Arena, apre un dibattito che proseguirà per parecchi giorni con un commento che a molti può sembrare una stoccatina nei confronti di Ranieri: «Abbiamo fatto il catenaccio e non abbiamo mai tirato in porta. Così le partire non si vincono». Il capitano, poco dopo sul suo sito internet, ha specificato (continua…)
Ranieri: «Il risultato è bugiardo»
Il suo volto, qualche secondo dopo il 2-0 del Bayern, non tradisce emozioni. Ma dentro Claudio Ranieri è un vulcano. Si capisce dagli occhi. E da quello sguardo fisso sul tappeto verde dell’Allianz Arena. Quando si presenta davanti ai microfoni, il mister giallorosso decide comunque di gettare acqua sul fuoco, consapevole che prima della sfida contro il Bologna lo aspetteranno tre giorni di fuoco: «La squadra ha fatto una buona prestazione – spiega al fischio finale, intervistato dalla Rai – abbiamo avuto le nostre occasioni, loro hanno avuto le loro e le hanno sfruttate meglio. Prima dei gol avevano fatto solo 2 o 3 tiri dalla distanza». Secondo Ranieri, la vittoria del Bayern nasce da un’invenzione di Muller: «Sì – conferma – nel (continua…)
Indietro tutti
«Sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Il risultato non è veritiero». No, non è Van Gaal a parlare, ma Claudio Ranieri. Dopo la disfatta in terra tedesca il tecnico giallorosso mostra ancora ottimismo: «La Roma c’è, l’ho sempre detto. Abbiamo fatto una falsa partenza e stasera è andata così. Ripartiamo da qui». Dello stesso avviso anche Daniele De Rossi: «Abbiamo avuto le nostre occasioni. Tutto è cambiato da quel gol meraviglioso di Muller». Ottimismo quindi. Nonostante il bilancio imbarazzante di questo primo inizio di stagione (0 vittorie e 1 solo gol fatto in 4 partite). Nonostante il numero dei tiri in porta dei tedeschi (12). La Roma cercava il riscatto contro i vicecampioni d’Europa (orfani di Ribery e Robben) dopo (continua…)
Non basta il catenaccio: 2-0
E’ STATA una Roma d’altri tempi, quella che è scesa in campo ieri sera all’Allianz Arena. Nel senso che un catenaccio come quello visto contro il Bayern, era tanto che non si vedeva a Roma. L’obiettivo, e questo è stato chiaro fin dal momento della lettura delle formazioni con Perrotta e Brighi esterni nel 4-4-2, era quello di limitare i danni. E per quasi ottanta minuti la Roma, tra innumerevoli sofferenze e grazie ad almeno tre interventi decisivi di Julio Sergio, ci era riuscita. Giocando come ha fatto la Roma ieri sera, però, difficilmente si va lontani e alla lunga il Bayern ha meritatamente vinto la partita. Ranieri ancora una volta dopo la gara di Cagliari ha deciso di (continua…)
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