Sessantanove minuti di sofferenza, poi l’esplosione di gioia. Che è stata doppia, perché sulla vittoria della Roma contro il Cluj, la prima in Europa e la seconda consecutiva dopo quella con l’Inter di sabato scorso, ci sono due firme d’autore: quelle di Philppe Mexes e Marco Borriello. E se Ranieri col suo turnover “psicologico” cercava delle risposte, le ha avute, almeno dal francese. All’ex milanista, invece, sono bastati pochi minuti per trovare il suo terzo gol (in sei partite) in maglia giallorossa. È una Roma, per usare le parole di Ranieri, ancora convalescente ma sulla via della completa guarigione e in cui pure Adriano, al suo debutto casalingo, ieri è sembrato più vivace del solito. Certo, l’avversario non era di quelli proibitivi ma di questi tempi in casa giallorossa non si può dare niente per scontato e la vittoria, anche alla luce del successo del Bayern a Basilea, assume un grande valore. Ranieri cambia tre quarti della difesa titolare, lasciando a riposo Cassetti e Riise in vista della partita di Napoli e schiera sulle fasce Cicinho a destra e Castellini a sinistra. Turno di riposo anche per Juan, al suo posto torna titolare, dopo la serataccia di Brescia, Philippe Mexes al fianco di Burdisso. Il turnover finisce con l’esclusione di Borriello in favore di Mirko Vucinic, che va sinistra nel 4-2-3-1 con Menez a destra e Perrotta alle spalle di Totti. Un paio di leggerezze difensive consentono al Cluj di concludere due volte nei primi sei minuti con Culio, giustiziere dei giallorossi due stagioni fa con una doppietta: al 5’il suo sinistro termina alto, un minuto l’argentino è lasciato solo in area ma la sua conclusione da ottima posizione non è precisa. La prima vera occasione per la Roma arriva al minuto 17 su schema da calcio di punizione: Totti invece di tirare appoggia per Pizarro che pesca Burdisso da solo in area di rigore, il passaggio dell’argentino per De Rossi e Vucinic al centro dell’area è però impreciso e l’azione sfuma. Quattro minuti dopo combinazione in velocità De Rossi- Perrotta, il passaggio di ritorno del numero 20 è leggermente troppo lungo per Daniele che non si coordina per la conclusione. Pizarro ci prova con un tiro da fuori al 27’ che esce di pochissimo alla destra di Nuno Claro ma è il Cluj alla mezzora ad avere l’occasione più grande di tutto il primo tempo: Traorè va via “di fisico” a Burdisso e si ritrova da solo davanti a Lobont ma sceglie la conclusione di potenza che si stampa sulla traversa invece di servire Juan Culio solissimo al centro dell’area. La risposta della Roma al 34’ con Totti che inventa un passaggio filtrante per Vucinic che a tu per tu con Nuno Claro gli tira addosso. Un minuto dopo ancora il montenegrino va via sulla sinistra, cerca il secondo palo ma la palla non gira abbastanza. La Roma continua a spingere e al 38’ il montenegrino si traveste da rifinitore per Totti che ci prova dal limite col sinistro costringendo Nuno Claro ad una grande parata, sulla respinta Menez calcia a lato. Nell’intervallo Ranieri ridisegna la Roma: fuori Menez, uno dei migliori nel primo tempo, e dentro Adriano. Si passa al tridente “pesante” con il brasiliano largo a destra, Vucinic a sinistra e Totti al centro; Perrotta arretra sulla linea di Pizarro e De Rossi. E’ il Cluj però ad avere un’altra possibilità al 7’ ancora con Traorè che, liberato al limite dell’area da un colpo di tacco di Hora, scarica il suo sinistro sul palo alla destra di Lobont. La risposta giallorossa arriva al quarto d’ora con un calcio di punizione di Vucinic, respinto da Nuno Claro. Poi Ranieri cambia di nuovo tutto: fuori Vucinic e Cicinho e dentro Borriello e Cassetti. L’ex centravanti milanista si sistema al fianco dell’Imperatore mentre Totti arretra sulla trequarti alle loro spalle, Cassetti rispetto a Cicinho offre maggiore copertura. Al 21’ azione personale di Pizarro che va via in slalom e poi calcia da 25 metri, la palla passa di poco sopra la traversa; un minuto dopo Totti entra in area dalla destra, arriva sul fondo e prova a mettere in mezzo ma un difensore devia in angolo. Pizarro batte corto sulla corsa di Mexes che scarica tutta la rabbia sul pallone che termina in rete: 1-0. Passano due minuti e la Roma raddoppia: lancio da metà campo di De Rossi, Borriello calcia al volo di sinistro sul secondo palo e batte ancora Nuno Claro: 2-0. Al 33’ i romeni accorciano le distanze su un corner dalla sinistra con un colpo di testa di Rada, che salta più in alto di tutti e batte Lobont. Il Cluj prende coraggio e nel finale prova il disperato assalto ma la difesa giallorossa resiste. E alla fine si festeggia. Il Romanista
29 settembre, 2010
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