E’ il destino di chi sa fare tutto. E’ quasi una legge matematica: appena fa qualcosa, gli viene rimproverato di non averne fatta un’altra. E’ stato, spesso, il destino del miglior giocatore che la Roma abbia mai avuto, Francesco Totti. Fuoriclasse continuo, capace di essere prima o seconda punta, di partire da sinistra o di fare il trequartista, di essere regista avanzato o arretrato, di far segnare e di segnare, e di saperlo fare in qualsiasi modo. Chi l’ha visto giocare da piccolo racconta che fosse fortissimo anche in porta. Dice: e lo scopri adesso? A volte è meglio ribadirlo, perché deve essere proprio questo il punto di partenza per analizzare il momento del Capitano. Un momento che (continua…)
30 settembre, 2010
29 settembre, 2010
Sale Piano Questa Roma
Sessantanove minuti di sofferenza, poi l’esplosione di gioia. Che è stata doppia, perché sulla vittoria della Roma contro il Cluj, la prima in Europa e la seconda consecutiva dopo quella con l’Inter di sabato scorso, ci sono due firme d’autore: quelle di Philppe Mexes e Marco Borriello. E se Ranieri col suo turnover “psicologico” cercava delle risposte, le ha avute, almeno dal francese. All’ex milanista, invece, sono bastati pochi minuti per trovare il suo terzo gol (in sei partite) in maglia giallorossa. È una Roma, per usare le parole di Ranieri, ancora convalescente ma sulla via della completa guarigione e (continua…)
Simplicio a gennaio finirà sul mercato
Per Simplicio, dopo ieri sera, le tribune dall’inizio della stagione sono arrivate a tre. Cinque le panchine (Cesena, Cagliari, Monaco, Bologna e Brescia) con soli 22 minuti racimolati nel pari casalingo contro Di Vaio e compagni. Un po’ poco per quello che in estate era stato ribattezzato come il possibile jolly della mediana, capace all’occorrenza sia di ricoprire il ruolo di vice-Pizarro che sostituire Perrotta o De Rossi. Singolare che contro il Cluj, come era accaduto sabato contro l’Inter, Ranieri abbia preferito portare in panchina tre attaccanti ed un solo centrocampista. Segnale di qualcosa che non va. E se (continua…)
Ranieri: «Continuiamo così»
Aveva chiesto innanzitutto i tre punti, Claudio Ranieri, alla squadra, per sfruttare al meglio il primo dei due turni casalinghi consecutivi che il girone di Champions riservava alla Roma. E i tre punti sono puntualmente arrivati, grazie all’uno- due con cui Mexes prima, e Borriello poi, hanno sbloccato il risultato, anche se l’ennesimo gol subito su palla inattiva non ha fatto mancare, ancora una volta, un po’ di sofferenza nel finale. «Dovevamo essere un po’ più concreti – dice il tecnico. – La fretta di voler andare subito in vantaggio ci stava giocando un brutto scherzo. Sono comunque (continua…)
Con Borriello è un’altra Roma
«L’importante era vincere ». Siamo d’accordo con Pradè. Per la Roma è stata dunque una partita importante, perché ha battuto il Cluj (2-1) e riassestato la classifica nel girone di Champions. Il resto si potrà rileggere con calma. Intanto possiamo chiederci se sia mancato più Riise, rimasto in tribuna ufficialmente per riposare (ma Ranieri lo aveva portato alla conferenza stampa della vigilia, come si fa con i titolari) ma sembra abbia avuto un giramento di testa, o Borriello. Fatto sta che è mancato qualcosa sulla fascia sinistra dove Castellini ha confermato di essere soltanto un ripiego e molto (continua…)
Mexes: «Qui sto bene, darò tutto»
Quando ha visto il pallone rotolare in rete alle spalle di Nuno Claro, avrà pensato che forse, in fondo, una giustizia c’è. Negli ultimi tempi Philippe Mexes ci aveva abituati solamente alle sue lacrime. Quelle di disperazione contro la Sampdoria del 25 aprile scorso hanno contribuito a farlo entrare ancora di più nel cuore della gente romanista, quelle di rabbia di una settimana fa a Brescia ci hanno fatto capire quanto gli sia caduto il mondo addosso dopo l’espulsione di Russo. Se ieri sera ci sono state lacrime, sono state lacrime di gioia perché finalmente le cose hanno ripreso ad andare per il verso (continua…)
La Roma è di nuovo la Roma
Buona gara dei ragazzi di Ranieri che raggiungono la vittoria anche in Champions. La Roma batte di misura il Cluj, ma può bastare per tornare in corsa. Una Roma attenta che con Totti, Vucinic e Menez nel primo tempo cerca segnare, ma bisogna attendere il secondo tempo prima con Mexes al 23′ minuto e poi al 26′ con Borriello per mettere quasi la parola fine sulla prestazione. nel finale soffre la Roma con Rada che accorcia le distanze, ma si riesce a raccogliere i 3 punti. Soffre troppo la difesa la velocità dei Romeni, ma in attacco i giocatori Romanisti hanno troppe soluzioni per non riuscire nell’impresa. Il centrocampo (continua…)
28 settembre, 2010
Totti a Di Canio: «Parla di me per il cachet tv»
«Capisco Di Canio, deve dare un senso al suo cachet televisivo». Totti, nel giorno del suo 34° compleanno, dedica un post all’ex giocatore della Lazio, che aveva definito il capitano «un egoista, non è un vero leader e senza di lui la Roma è migliore». Di Canio «è esperto di bandiere, ne ha sventolate tante nella sua breve carriera, e (continua…)
Champions, all’Olimpico c’è il Cluj. Ranieri: basta sorprese, stavolta vinciamo
Torna la Champions e la Roma scende in campo stasera all’Olimpico (ore 20.45) contro i romeni del Cluj con il capitano Francesco Totti, che ieri ha festeggiato 34 anni, al centro dell’attacco.
Claudio Ranieri, archiviato il caso Totti, assicura che anche con Adriano (che non è entrato nei minuti finali con l’Inter dopo essersi scaldato a lungo), è tutto a posto. Allenatore e squadra sono così pronti alla sfida con il Cluj. Una partita da non sottovalutare, visto che due anni fa la Roma perse due a uno in casa.
«Se ci facessimo sorprendere, visto come è andata due anni fa, saremmo (continua…)
Riise no-stop: «Oggi un’altra grande gara»
«Io non gioco per giocare. Io gioco per vincere». S’è tolto il caschetto («non vorrei giocare così, ma me l’ha detto il dottore. Lo userò massimo ancora una o due partite, poi basta») e ha messo via palloni e conetti, ha staccato dall’allenamento per mettersi davanti a un microfono. Riise danza la sua Haka in conferenza stampa. «Io gioco per vincere. Ma pure gli altri, no?». Ma certo, John. Solo che tu sei sempre ciò che dici. Il Vichingo non gioca solo per giocare. E ha una convinzione: la Roma si è rinforzata. «L’Inter è sempre una squadra forte. Noi abbiamo giocato molto bene contro di loro. Non so se siamo più vicini ai nerazzurri. Ora siamo cinque punti indietro, ma intanto siamo più forti dell’anno scorso. Questo è (continua…)
Pax Romana
C’è il Cluj, secondo appuntamento di Champions League, gara che la Roma non può sbagliare dopo la sconfitta di Monaco contro il Bayern. È l’evento che mette tutti d’accordo, perché il primo interesse comune è e deve continuare ad essere il bene della Roma. Così a Trigoria torna il sereno, schiarita alla quale ha contribuito notevolmente il successo contro l’Inter in campionato. Ma anche la pace fatta tra Totti e Ranieri dopo la sostituzione e le polemiche relative alla brutta uscita di scena del capitano giallorosso. Dopo i chiarimenti in privato ieri a Trigoria c’era un clima disteso, complice anche (continua…)
Sensi: «Adesso battiamo il Cluj»
E’stato il Totti day ieri a Trigoria. Nel giorno del suo trentaquattresimo compleanno al capitano giallorosso sono arrivati gli auguri da parte di Rosella Sensi. Il presidente, a Trigoria per presenziare al Consiglio d’amministrazione per l’approvazione del progetto di bilancio della società giallorossa, ha assistito ad una parte dell’allenamento della squadra. Con l’occasione, la Sensi ha rilasciato una breve intervista a Roma Channe, il canale tematico interamente dedicato alla Roma che proprio ieri, nello stesso giorno di Totti, ha festeggiato i suoi dieci anni di vita. Un progetto, quello del canale tematico, che è (continua…)
Ranieri: «Io mi fido di Totti»
«Francesco, mi fido di te al cento per cento». Dopo un fine settimana di passione (tra la vittoria sull’Inter e la fuga di Totti dall’Olimpico), Ranieri spegne le polemiche e rinnova la fiducia al suo capitano in vista della sfida di stasera contro il Cluj. Il tecnico allontana l’ipotesi di un Totti a mezzo servizio («No, per me è integro e forte abbastanza per giocare tutte le partite»), ma al tempo stesso lo avverte: «Mi fido di lui al cento per cento, forse anche oltre. Così come mi fido degli altri. Abbiamo abbondanza in avanti e questo può essere una difficoltà per gli attaccanti che devono capire quando è il loro momento». Un situazione che Totti (ieri festeggiato da squadra e società per il suo 34° compleanno) sembra aver (continua…)
Dubbio Pek, si decide stamattina
«Pizarro e Cassetti sono stati convocati e quindi sono disponibili ma come le altre volte mi riservo fino alla rifinitura per decidere la formazione. Un allenatore prende in esame molti fattori prima di decidere chi mandare in campo, compreso il fattore psicologico». Non ha ancora deciso gli undici da mandare in campo, Claudio Ranieri, ma qualche indicazione nella conferenza stampa di ieri l’ha data. Sono 23 i convocati del tecnico, che ha voluto tutti in ritiro ad eccezione di quelli, Okaka, Julio Sergio e Taddei, che non sono in grado di scendere in campo. Cassetti e Pizarro, invece, sono in dubbio anche se tra i due il difensore è quello che sta leggermente meglio. Il Pek ieri mattina non si è allenato a causa del problema muscolare (continua…)
27 settembre, 2010
Vucinic, e adesso il Cluj
Nemmeno il tempo di godersi la vittoria contro l’Inter e la Roma si trova di fronte a un’altra partita fondamentale per la sua stagione. Domani sera all’Olimpico arriva il Cluj e la formazione giallorossa non può permettersi passi falsi. I romeni, infatti, hanno vinto all’esordio contro il Basilea e guidano il girone insieme al Bayern Monaco: per questo una non vittoria domani sera da parte dei giallorossi sarebbe un mezzo disastro. E così una gara sulla carta facile, assume dei significati più forti e carica di responsabilità ulteriori la squadra giallorossa, che ieri mattina si è ritrovata a Trigoria dopo la splendida vittoria di sabato sera contro l’Inter. Una vittoria che è una bella boccata d’ossigeno e alla quale bisogna dare continuità anche in Champions. Contro il Cluj, Ranieri potrebbe fare qualche cambiamento alla formazione che (continua…)
Test decisivo per Pizarro: è in dubbio per la Champions
La Roma ritrova l’armonia. Sul campo come a tavola. Nella notte di sabato infatti gran parte della comitiva giallorossa si è ritrovata in un ristorante argentino per festeggiare la vittoria sull’Inter e il compleanno di Guillermo Burdisso. Una consuetudine, quella delle cene con famiglia al seguito, che lo scorso anno servì a cementare il gruppo. La squadra ha assistito alla replica di Roma-Inter, e al gol di Vucinic è scattata la seconda esultanza della serata. Grandi mattatori sono stati (continua…)
Auguri amari
«Quest’anno le gioco tutte!». Probabilmente parte tutto da lì, dalla risposta ai cronisti di Totti al ritiro di Riscone dove la Roma preparava la stagione. Perché probabilmente il capitano giallorosso, trentaquattro anni oggi, simbolo di questa squadra e calcisticamente di questa città, aveva in mente per la sua Roma un inizio di stagione diverso. Così non è stato ed è assurdo che il giorno dopo il primo successo, proprio contro l’Inter capolista rivale delle ultime stagioni, vittoria che rimette in piedi la Roma, il problema giallorosso sia proprio Totti. Qualcuno forse dimentica che la Roma è una società in vendita e il suo «unico» bene al momento sono proprio i giocatori: Totti compreso. Un calciatore che a 34 anni è ovviamente in una fase calante della sua carriera e non fa solo pubblicità per sé (Vodafone docet), ma se litiga con (continua…)
Riise si regala i 3 punti: «Tifosi fantastici, lotterò per loro!»
«Non so come rigraziare i tifosi della Roma. Il loro supporto è stato fantastico. Mi hanno aiutato a capire ancora di più come superare questo ostacolo ». Sul suo blog, John Arne Riise minimizza così l’infortunio, la commozione cerebrale, il trauma che il 6 ottobre rischiava di compromettergli la vita. Altro che la carriera. Il regalo di compleanno, 30 anni freschi freschi, il Vichingo gialloroscio, se l’è fatto da solo. Ha compiuto gli anni un giorno prima del ritorno in campo con l’Inter e tre prima di Totti. Dell’uomo che lui considera più di un compagno di squadra. Più di un capitano. Più di tutto. «Francesco ha una tecnica incredibile. È un campione vero…». Estate del 2008, Thunderbolt era appena arrivato a Trigoria. Vide Totti allenarsi, sgranò gli occhi, commentò: «Mai visto uno più forte». Si stupiva, John Arne. E si stupiscono (continua…)
Ranieri sfida la fascia protetta
Il secondo round tra Totti e Ranieri è terminato in parità. Con una stretta di mano che sa tanto di tregua armata. Per il bene della Roma e per non gettare ulteriore benzina su un fuoco affievolito dal gol di Vucinic e dalla prima vittoria della stagione, arrivata peraltro contro la capolista Inter. Ieri a Trigoria, davanti agli occhi di Pradè e Montali, Totti e Ranieri si sono ritrovati ancora una volta faccia a faccia (la seconda in dieci giorni). Tema dell’incontro: la fuga in auto di Totti dall’Olimpico dopo l’ennesima sostituzione. La terza in sei partite. È stato un confronto breve, con il capitano che ha tenuto personalmente a ridimensionare l’accaduto assicurando che il motivo del malumore era soprattutto il dispiacere per la propria prestazione. Poi, però, Totti ha chiesto anche a Ranieri se la sostituzione avesse una motivazione fisica. Totti è (continua…)
Totti: “Io vivo per la Roma”
«Oggi festeggerò il mio compleanno ed è bello poterlo fare col pensiero della vittoria ottenuta contro l’Inter. Sinceramente per l’occasione mi sarebbe tanto piaciuto siglare un gol personale ma il miglior regalo ieri ce lo ha fatto Mirko: la sua rete ha portato un successo importantissimo che ci fa tornare finalmente a pensare positivo. Può essere la svolta!!!! Spero di festeggiare ancora molti altri compleanni indossando questa maglia che amo così tanto. Perché TOTTI non è mai stato, non è e non dovrà mai essere un problema per la Roma. Io vivo per la Roma»
Francesco Totti
26 settembre, 2010
Confermo: la Roma c’è
È anche la sua vittoria. Quella di un tecnico che ha scommesso il tutto per tutto alla disperata rincorsa di un successo che serviva davvero a questa Roma. Ecco, il discorso è proprio questo: Ranieri ha avuto il coraggio di mettere la Roma davanti agli interessi personali, anche quelli del «suo» capitano, l’uomo per il quale ha un amore smodato che però aveva già sacrificato in quel derby che lo portò poi dalla sua parte. Alla fine raccoglie il giusto plauso. «È stata la vittoria dell’abnegazione e devo ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto. Avevo già ritrovato la Roma a Brescia nonostante la sconfitta. Ma in questo gioco l’importante è il risultato, perché poi è quello fa la differenza. Sono soddisfatto, la Roma c’è e stasera è (continua…)
Torniamo a prendere punti nel finale e Mirko torna a decidere le partite
Il destino è compiuto. Chi, se non Vucinic, poteva segnare il gol della vittoria, la prima in questo campionato, sull’Inter, la nostra vera rivale di tutti questi anni. Il campionato vero è tra noi e loro, sia chiaro a tutti. Non c’è Milan, non c’è Juve (ma per piacere, dai, l’avete vista?) che tenga. La Roma è la vera anti Inter e da ieri sera speriamo che ne abbia ripreso consapevolezza. Chi se non Vucinic, dicevamo, poteva segnare la rete della vittoria di ieri, lui che a S.Siro, in Supercoppa, aveva regalato il pari ai nerazzurri avviando la loro rimonta per la conquista del trofeo. Da quella sera il nostro Mirko era (continua…)
Festa Roma con Vucinic
Festa Roma all’Olimpico grazie al gol di Vucinic in pieno recupero che regala ai giallorossi la prima vittoria in campionato proprio contro l’Inter capolista. La squadra di Ranieri trova tre punti fondamentali per risollevare la testa dopo il difficile avvio di stagione, e infligge il primo ko all’Inter di Benitez battendo 1-0 i nerazzurri. Vucinic, entrato al posto di Totti, decide un match rimasto in bilico fino all’ultimo, nel quale l’Inter è apparsa forse meno aggressiva del solito e la Roma sicuramente più solida. Con questa vittoria i giallorossi salgono a 5 punti, mentre l’Inter resta a quota 10.
GARA COMBATTUTA – Le azioni più pericolose del primo tempo arrivano (continua…)
Unidici stelle vestite di rosso
Fari puntati sul tappeto d’erba verde acceso. Luci in campo perché, dopo la partita di mercoledì, gli undici con la maglia rossa sono come stelle. Luci, tante, tantissime: sugli spalti della Curva Sud, perché gli occhi di centinaia di tifosi brillano, perché negli occhi c’è lo specchio dell’anima ed è lì che ci sono l’amore e l’orgoglio (oggi più di ieri) di tifare per questi colori. Il palcoscenico è aperto: si sale sulla scena di questa partita che, comunque andrà, è la Partita. Più gli arbitri sbagliano, più il romanista sente il lupo che è in lui. Una razza in estinzione, fiero di essere onesto. Questa Roma è scesa in campo proprio con quell’onestà e la Curva “che non si tessera” canta, urla e dice a tutti che c’è. Fino alle 20 gli spalti sembravano orfani dei (continua…)
La Roma risorge: battuta l’Inter con una perla di Vucinic nel recupero
La Roma alza la testa e riapre il suo campionato battendo l’Inter all’Olimpico per 1-0 al termine di una partita brutta, a tratti noiosa, che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di vincere. Al 92′ tutti sembravano paghi dello 0-0. Tutti tranne Vucinic, subentrato a Totti: sull’ennesimo cross in area il montenegrino si tuffava e deviava il pallone in rete fra la costernazione degli interisti e lo stupore e la gioia dei compagni e dei tifosi giallorossi. La Roma comunque ha vinto ed ha avuto ragione: non ha subìto i contraccolpi della disavventura arbitrale di Brescia. Non ha riempito gli occhi, ma non era (continua…)
Riise, che rientro. Ora Cluj
Neppure il tempo di archiviare la sfida con l’Inter e all’orizzonte giallorosso appare, nitida, la Champions League. La squadra riprenderà oggi gli allenamenti in vista dell’esordio casalingo di martedì contro il Cluj. Chi ha giocato in Campionato si dedicherà a svolgere del lavoro defatigante e discarico, per tutti gli altri consueta sgambata d’allenamento. Ci saranno da valutare le condizioni di Rodrigo Taddei, ormai lontano dai campi da diverso tempo a causa di una fastidiosa mialgia al polpaccio destro. Difficile poterlo vedere nella lista dei convocati, probabile, per lui, altre sedute di fisioterapia e (continua…)
Finalmente Roma
La Roma è tornata. Ha sofferto, stretto i denti contro la capolista, la rivale di sempre: e alla fine l’ha castigata con il cinismo di una grande. Capolavoro di Ranieri che parte piano senza correr rischi, ma poi quando c’è da puntar forte lo fa: e rischiando tutto. Gli va bene e il risultato dà ragione a un tecnico già messo alla porta da molti e che invece ora è più saldo che mai sulla panchina della Roma: quella vera, quella che ieri sera all’Olimpico è tornata. Prima vittoria in campionato della Roma, che ha coinciso con la prima sconfitta dell’Inter di Benitez. La classifica non è ancora granchè, ma questi tre (continua…)
Vucinic: È per tutti questi tifosi
Minuto 31 del secondo tempo, entra in campo Mirko Vucinic. Claudio Ranieri ancora non lo sa, ma è in quel momento che cambia la storia della partita, e probabilmente del campionato della Roma. Non perché a fargli posto sia Francesco Totti, ci mancherebbe altro. Il capitano fino a quel momento era sembrato il migliore in campo ma probabilmente un po’ a corto di fiato dopo i problemi fisici che gli avevano impedito di giocare a Brescia. Non l’ha presa bene, Totti, la sostituzione: al momento del cambio non si è fermato in panchina, come fanno di solito i giocatori sostituiti, ma ha tirato dritto negli spogliatoi senza salutare Claudio Ranieri. Un momento di rabbia, di nervosismo giustificato dalla terza sostituzione stagionale ma (continua…)
25 settembre, 2010
Il Bandito vuole la legge: dell’ex
Lo sguardo sarà quello fiero ammirato in dodici mesi di Roma. La cattiveria pure. La voglia di vincere, neanche a parlarne. Specie adesso, specie stasera, specie contro quella squadra che l’ha scaricato senza tanti complimenti un anno fa e che, dopo essersi accorta delle sue qualità, ha tirato sul prezzo fino all’ultimo coinvolgendo anche la Juventus. Ma Nicolas Burdisso, difensore chiamato «cagnaccio » dagli attaccanti (lo svelò Luca Toni appena arrivato a Trigoria) e grande uomo di parola, rifiutò senza pensarci un attimo le offerte che provenivano da Torino. Perché per lui l’unica città davvero «solare» è Roma. Lo è per quello che gli ha dato come giocatore – da sesto centrale dell’Inter a titolare persino nell’Argentina (continua…)
Roma-Inter, ok dei medici per Riise. Ranieri: «In porta gioca Lobont»
Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi, nella conferenza stampa di oggi, Claudio Ranieri è voluto tornare sugli errori arbitrali di Brescia Roma. L’allenatore, alla vigilia di Roma-Inter non vuole surriscaldare ulteriormente gli animi: «Ho fiducia nel calcio pulito nel calcio in cui ci si può sbagliare. Hanno sbagliato, l’hanno riconosciuto, andiamo avanti».
Ranieri ha comunque ammesso: «il gruppo non è depresso, ma amareggiato, perchè a Brescia si è sentito colpito a freddo». Il tecnico giallorosso ha presentato così la sfida con l’Inter: «Non partiamo alla pari, la classifica è uno specchio. L’Inter sta lassù, la Roma sta laggiù. L’Inter è una corazzata in salute, noi siamo un malato convalescente. Io (continua…)
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