Il mercato della Roma si accende l’ultimo giorno di mercato con l’arrivo del bomber milanista. Borriello arriva in prestito con diritto di riscatto obbligatorio fissato a 10 milioni di euro. Ora il parco attaccanti giallorosso, con Totti, Vucinic, Menez, Adriano e Borriello è uno dei più forti e completi al mondo. Forza Roma!
31 agosto, 2010
A Cagliari di sabato così come contro l’Inter Il 24 ottobre a Parma l’esordio all’ora di pranzo
LA PARTITA della Roma alle 15 di domenica? Ormai è una rarità. Tra anticipi, posticipi, spezzatini e impegni europei, nei prossimi due mesi in sole due occasioni la formazione giallorossa giocherà nell’orario canonico. E’ questo l’aspetto che balza agli occhi andando a leggere il calendario stilato dalla Lega Calcio fino alla nona giornata. Con una particolare attenzione a domenica 24 ottobre. In quella data, al Tardini di Parma ci sarà la prima partita della Roma nel nuovo orario delle 12.30. Ma andiamo per ordine. Alla ripresa dopo la sosta per le nazionali, Totti e compagni andranno a Cagliari per la seconda giornata, che arriva ad una manciata di giorni dalla sfida di Champions con il Bayern. Si anticipa quindi alle 20.45 (continua…)
La Rotschild valuta le proposte di Ben Hammar
Dopo un’estate di snervante attesa sul fronte societario comincia a muoversi qualcosa per la Roma. La Banca d’affari Rotschild, l’advisor scelto da Unicredit per curare la vendita dell’As Roma, ha avuto infatti un primo incontro con i vertici di un gruppo internazionale capeggiato da Tarak Ben Hammar, l’imprenditore tunisino socio in affari di Berlusconi e Murdoch. Nei prossimi giorni la (continua…)
Entro quarantotto ore i biglietti per Monaco
CI SIAMO. Intanto preparate le valige poi, mettetevi comodi e aspettate. Nelle prossime 48 ore la Roma, sul proprio sito internet, renderà note le modalità di vendita dei biglietti per la prima gara di Champions League, a Monaco di Baviera, contro il Bayern, in programma mercoledì 15 settembre. La novità, come già anticipato ieri dal nostro giornale, riguarderà una prelazione sull’acquisto dei tagliandi riservata esclusivamente ai possessori dell’As Roma Privilege Card. In sintesi: no tessera, no Allianz Arena. A differenza del campionato, poi, non sarà sufficiente presentarsi semplicemente con la copia del modulo d’adesione (in attesa di ricevere la card), stavolta sarà necessario esibire, “in plastica e chip”, il rettangolo (continua…)
Il vecchio problema è ancora irrisolto: senza centravanti la Roma non decolla
Lo 0 a 0 con il Cesena ripropone vecchi temi e alimenta nuove preoccupazioni. La Roma resta a digiuno e di conseguenza non vince, nemmeno giocando in casa contro una matricola, due anni fa in C1 e da 19 senza serie A. Il problema giallorosso non è vago, ma ben individuabile. E’ tutto dentro l’area di rigore, ovviamente avversaria. Manca il centravanti.
Perché Totti, calciatore universale e a 34 anni ancora il migliore del gruppo, fa i gol senza però avere le caratteristiche dello sfondatore, del terminale avanzato. Ranieri, anche venerdì in pubblico, conferma di (continua…)
Baptista, Doni, Cicinho offresi
«IL MERCATO della Roma si è esaurito con Burdisso». E’ quello che ci sentiamo ripetere da Trigoria negli ultimi giorni, dopo l’esborso di 8 milioni di euro per il cartellino dell’argentino. Una cifra superiore alle aspettative della dirigenza giallorossa, che ha di fatto azzerato qualsiasi possibilità di ulteriori spese per giocatori in entrata. Non è un mistero che a Ranieri avrebbero fatto piacere un esterno destro, un portiere e un attaccante per completare la rosa. Ma difficilmente nelle ultime 24 ore di mercato, che si chiude questa sera alle 19, potrà essere accontentato. A meno di improbabili, a questo punto, movimenti in uscita dei giocatori già da tempo sulla lista dei partenti: Doni, Baptista e Cicinho sono quelli che potrebbero (continua…)
Sfida con la Juventus per Borriello
Un anno fa era Van Nistelrooy, oggi Borriello. La Roma, che si fida sempre meno di Adriano, prova a prendere un attaccante nelle ultime ore del mercato: c’è tempo fino alle 19 di oggi. Dopo Burdisso, un’altra sfida con la Juve che ha trovato l’accordo con il Milan per il prestito con diritto di riscatto di Borriello. Ieri sera la Sensi ha provato in tutti i modi a convincere Galliani. Pradè arriva oggi a Milano, il giocatore ha rinviato la sua decisione. Allertato anche il procuratore di Okaka che dovrà trovare una sistemazione: al Bologna o in Inghilterra. La Roma non molla fino all’ultimo anche Behrami. L’esterno è sbarcato ieri a Milano, il Palermo è pronto ad inserirsi. Nel frattempo la società giallorossa deve liberarsi di Baptista, Doni (continua…)
Wind-Rothschild, primo incontro
SI MUOVE Naguib Sawiris. Rothschild, l’advisor scelto da Unicredit per vendere l’As Roma, ha iniziato quelle che possono essere definite delle vere e proprie consultazioni. Come annunciato ieri dall’AdnKronos, il primo interlocutore a sedersi al tavolo con l’amministratore delegato della banca, Alessandro Daffinà, è stato Wind. La società di telecomunicazioni controllata dalla Weather Investments del magnate egiziano Naguib Sawiris vuole l’As Roma. Non è una novità, qualcosa era già trapelato nei giorni scorsi. Ma ieri è stato compiuto un primo importante passo. Attenzione, è solo il primo. Ne seguiranno altri. Non si può parlare ancora di una trattativa, ma di una manifestazione di interesse. Rothschild sta preparando un dossier con tutte quelle già pervenute. Lo dovrebbe presentare il 10 settembre a Unicredit. Alcune (continua…)
30 agosto, 2010
Baptista in Germania per avere Behrami
Sarà Baptista a decidere il mercato della Roma. In questo penultimo giorno di trattative, il ds Pradè proverà a piazzarlo al Werder o allo Schalke per poi provare l’assalto a Behrami. L’ex-laziale del West Ham si prende con 4-5 milioni, quelli che la Roma spera di ricavare dall’addio di Baptista. Più difficile vendere Doni e Cicinho. Se il portiere dovesse (continua…)
Trasferta a Monaco per chi ha già la card
SENZA As Roma Club Privilege, addio Allianz Arena, addio Monaco, addio trasferta di Champions. La Roma concederà infatti una prelazione per i possessori della tessera del tifoso giallorossa in occasione della partita più succulenta. Quella in programma nel cuore della Baviera il 15 settembre. La decisione sarà comunicata forse già domani sul sito del club. Per i tagliandi sarà concessa una prelazione a chi l’As Roma Club Privilege ce l’ha già. Dunque, non basterà avere sottoscritto il modulo di adesione. Non sarà sufficiente avere detto “sì”. Occorrerà esibire la tessera del tifoso. Se non vi è ancora arrivata a casa (passano circa 30 giorni dalla (continua…)
Vucinic, crisi di partenza
Gli avvii sciagurati della Roma non sono una novità. E nemmeno quelli di Mirko Vucinic. In queste prime due partite stagionali, l’attaccante montenegrino ha dimostrato ancora una volta (per la quinta stagione di fila) di soffrire il rientro dalle vacanze. Sabato contro il Cesena Mirko si è divorato due occasioni da gol ed è apparso nervoso, stanco, indisponente. Aveva fatto peggio una settimana prima contro l’Inter regalando a Julio Cesar un’occasione grande così e a Pandev il pallone del momentaneo pareggio. Niente a che vedere con il Vucinic di fine stagione, l’uomo dei sogni capace di segnare 2 gol nel derby più importante della storia. Ma (continua…)
Oggi riposo, domani pomeriggio la ripresa. Assenti De Rossi, Okaka e tutti i nazionali
DUE GIORNI di riposo, poi non ce ne saranno più per un bel pezzo. Dopo il deludente pareggio contro il Cesena, in casa giallorossa c’è stato il rompete le righe. Appuntamento a domani, quando nel pomeriggio la Roma tornerà in campo per la lunga marcia d’avvicinamento alla seconda giornata di campionato, quella del 12 settembre contro il Cagliari. Già, il 12, perché il calendario prevede ora la sosta per dare spazio alle nazionali e alle qualificazioni per Euro 2012. Ranieri avrà dunque modo di lavorare sulla squadra e sui difetti palesati all’esordio di sabato in campionato. Ma non potrà contare su buona parte della comitiva, perché molti risponderanno alle convocazioni dei rispettivi commissari tecnici. Non ci sarà ovviamente De Rossi, unico romanista della nazionale maggiore italiana che affronterà Estonia e Far Oer il 3 e 7 settembre. Così come mancherà Okaka, chiamato da Casiraghi con l’under 21 per i match con Bosnia e Galles. Ma non solo loro. C’è ad esempio Riise che è un pilastro della Norvegia, oppure (continua…)
Roma, Marchetti o Rubinho Doni verso il Benfica
Un valzer di portieri potrebbe coinvolgere la Roma in questi ultimi due giorni di mercato. Nelle ultime ore dirigenti e procuratori hanno lavorato su una trattativa che ruota intorno a Doni. Il portiere brasiliano è diventato il terzo della Roma, sabato era in tribuna all’Olimpico in compagnia della moglie, vive da separato in casa, dopo essere stato per quattro anni un grande protagonista in giallorosso. Sarebbe meglio per tutti trovare una soluzione, dirsi addio senza rancore. Per tutta l’estate la Roma e lo stesso portiere (attraverso il suo procuratore) hanno cercato una sistemazione, ma l’alto ingaggio ( guadagna 2,6 milioni al l’anno, è tra i primi cinque portieri al mondo, stipendio alla mano) ha reso difficile qualsiasi trattativa.
TRATTATIVA - In queste ultime ore di mercato è in piedi forse la più concreta, quella con (continua…)
Menez: «Tranquilli siamo più forti di un anno fa»
«SIAMO PIÙ forti dell’anno scorso». Jeremy Menez ne è convinto, la Roma può fare meglio rispetto alla stagione passata. Se ci fosse solo l’Inter con cui fare i conti, vorrebbe dire andarsi a prendere lo scudetto sfuggito di un soffio. Ma purtroppo il calcio non è sempre così lineare, soprattutto se nel frattempo ci sono altre squadre che si sono rafforzate e hanno bellicosi propositi di riscatto. Jeremy è consapevole anche di questo: «Sarà un campionato ancora più combattuto e difficile». Ma il francesino è pronto a combattere, a giocarsi tutto in campo. Con la Roma e con la nazionale. Oggi, entro le 11, dovrà farsi trovare nel raduno della Francia (insieme a monsieur le capitaine, Philippe Mexes) a Clairefontaine in vista delle partite dei galletti contro Bielorussia e Bosnia per le qualificazioni europee. Perché Blanc, come Ranieri, punta su di lui. Già, Ranieri. L’uomo che è riuscito a far emergere il vero Jerry. O almeno a far vedere le potenzialità di questo ragazzo. Menez, ai giornalisti francesi di France Football che (continua…)
Le spine della Roma
Due partite, altrettanti regali. La Supercoppa all’Inter, due punti al Cesena neopromosso: in casa Roma è già tempo di processi. Costruttivi. Perché c’è tutto il tempo per correggere antichi e nuovi difetti e ripartire di slancio alla ripresa del campionato e della Champions tra due settimane. Domani pomeriggio la squadra si ritroverà a Trigoria senza i nazionali (De Rossi, Menez, Mexes, Nicolas Burdisso, Vucinic, Riise, Lobont e Okaka), a Ranieri e Montali il compito di dare la prima «strigliata» della stagione. La partita con il Cesena ha confermato i primi sospetti emersi a San Siro. Tanti giocatori fuori condizione, confusione tattica e un effetto (continua…)
Totti, l’extraterrestre è lui
Li hanno visti sabato notte sopra il cielo di Roma. Palle luminosi, dischi che lampeggiavano, se ne andavano via. Non potevano essere elicotteri, né aerei, li hanno filmati persino dei militari, ne hanno parlato i telegiornali e come si fa quando mancano le parole li hanno chiamati come sempre Ufo, acrostico di Unidentified Flying Object, oggetti volanti non identificati. Tutte fregnacce. Non è vero niente. Perché se nell’universo non siamo soli il motivo è un altro dallo spazio infinito: è che c’è Francesco Totti. C’è. C’è e basta. E c’è pure la controprova. Gli avvistamenti più importanti sono stati registrati verso Roma Sud, tra la Colombo e il mare, un’ora-due dopo la partita della Roma col Cesena: orario e luogo coincidono, esattamente quando Totti stava tornando a casa sua al Torrino. Una scia luminosa dall’Olimpico al largo dei bastioni di Orione, intercettata soltanto da Antonioli che sembra Spock e che è sempre parso un vulcaniano anche quando parava e non parava per la (continua…)
29 agosto, 2010
Clessidra: «Pronti alla cordata»
«L’AS ROMA ci interessa. Pensiamo che possa essere un buon investimento». Per la seconda volta in pochi giorni, il fondo di risparmio milanese Clessidra dichiara apertamente di voler investire nel club. Attenzione: non da sola. Alessandro Grimaldi, senior partner e consigliere d’amministrazione del fondo, svela a “Repubblica” le strategie: «Clessidra è interessata, ma all’interno di una cordata. Noi non abbiamo né la struttura, né la capacità, né la voglia di prendere in carico una società di calcio. Clessidra è un fondo di investimento e non ha nessun interesse a gestire una squadra di calcio». Ma se non ha né le risorse né la volontà, perché Clessidra vuole l’As Roma? Grimaldi dice di essere attratto dalle possibilità di sviluppo (continua…)
Tessera del tifoso, cori contro Maroni. Olimpico, Daspo per otto romanisti denunciati dalla Digos. Ultras giallorossi non entrano nel primo tempo
“Io non mi tessero”, “Tesserato, infame dichiarato” e “Ovunque ti seguiremo e ti sosterremo, ma senza tessera”. Sono i cori di alcuni gruppi di tifosi romanisti, scanditi davanti ai cancelli della Curva Sud dello stadio Olimpico di Roma. Tra gli striscioni esposti fuori dall’Olimpico, ce ne sono invece alcuni ironici come: “No alla tessera, sì alla passera”.
Daspo per otto romanisti. Otto romanisti hanno scavalcato la recinzione dello Stadio Olimpico per eludere i controlli. Tutti sono stati fermati e accompagnati al posto di polizia dello stadio e denunciati per scavalcamento dal personale della Digos e dagli agenti del commissariato Prati che stavano eseguendo i controlli prefiltraggio. Gli otto (continua…)
Pradè: «Siamo felicissimi»
SODDISFATTO dell’arrivo di Burdisso è il direttore spotivo della Roma, Daniele Pradè: «Il momento più difficile? Quando la Juve aveva trovato l’accordo con l’Inter. La volontà di Nicolas però è stata fondamentale. Ranieri lo voleva a tutti i costi perché si era integrato benissimo. Siamo felicissimi. Ora in questi tre giorni di mercato che mancano vogliamo accontentare chi ha avuto meno spazio». E poi Totti, che del nuovovecchio arrivato ha parlato nel pre-partita. «Con lui abbiamo (continua…)
I miracoli decisivi di nonno Antonioli
Partenza freneta per la vecchia Roma, stenti per mettersi sulle gambe, viaggia a velocità doppia il Cesena, con i suoi ragazzini ma anche con i vecchi marpioni, il suo pareggio lo porta a casa con merito, anche la matricola ha avuto le sue grandi occasioni. Beffa per la Roma i miracoli di nonno Antonioli, migliore in campo. Storie già vissute nel primo tempo, dalle occasioni mancate a un paio di rigori invano invocati dai romanisti. Ma anche antichi vizi: contropiede letali sofferti dopo angoli a favore, bel Cesena a chiudere ogni varco. Non il miglior viatico, ma almeno ci sono sicuramente grandi margini di progresso. Battesimo bagnato a Udine, dal diluvio emerge il Genoa, la faraonica campagna acquisti la promuove prima (continua…)
Burdisso, l’unico sorriso: «Grazie Rosella Sensi»
«Aspettavo questo momento dall’ultimo giorno dello scorso campionato» Parla con il cuore, Nicolas Burdisso, ai microfoni di Sky. E con gli occhi, che non nascondono la gioia e, insieme, l’orgoglio per aver contribuito a far sì che l’intera vicenda si concludesse nel modo migliore per lui, per la società e per i tifosi. «Devo dire grazie a Rosella Sensi» dice, schermendosi. Anche se una parte di merito ce l’hanno un po’ tutti. Certamente il presidente, che al telefono gli aveva assicurato l’intenzione della società di far tutto il possibile per riportarlo a Roma. E con lei, il tecnico («Ho chiesto un solo giocatore, Burdisso»). E i compagni, a cominciare dal Capitano, che gli hanno fatto sentire a loro volta la propria vicinanza, due (continua…)
Ranieri deluso: ma è un pari che muove la classifica
«Non era questo l’esordio che sognavamo, volevamo vincere e partire col piede giusto. Chissà che non sia stata proprio questa voglia di strafare che non ci ha fatto fatto fare le cose al meglio». Claudio Ranieri accetta con sportività il pari della sua Roma all’esordio con il Cesena.
Ma il tecnico non nasconde una certa delusione: «Accontentiamoci di questo pari – dice ai microfoni di Sky – anche perché il Cesena ha avuto due tre palle pericolose, bisogna saper accettare un pari che muove la (continua…)
Mercato, arriva Marchetti?
Dopo l’ufficializzazione di Nicolas Burdisso e in attesa di sviluppi sul fronte Behrami, la Roma potrebbe piazzare un altro colpo a sorpresa proprio in queste ultime ore di mercato. E’ infatti di ieri l’indiscrezione che la società giallorossa sia sulle tracce di Federico Marchetti, titolare agli ultimi Mondiali con la maglia azzurra dopo l’infortunio di Buffon e in rotta con il Cagliari che un paio di giorni fa ha preso l’ex giallorosso Pelizzoli e dove è in rotta con una parte della tifoseria. L’operazione però potrà prendere corpo solo se la Roma riuscirà a piazzare Doni. Benfica e Manchester City hanno manifestato un interesse per il portiere brasiliano che ha già detto di gradire entrambe le destinazioni. Non sarà certo Doni, insomma, a dire (continua…)
Roma, andamento lento
Per il terzo anno consecutivo la Roma stecca all’esordio. Succede in un Olimpico ammutolito dalle note beghe legate alla tessera del tifoso, contro la matricola Cesena che ha proprio nella partenza a razzo la sua unica chance di sopravvivenza. Ma l’alibi non basta a una Roma per certi versi incompiuta, troppo macchinosa, poco lucida e mai concreta che sbatte, tra l’altro, sulla serata di grazia dell’ex Antonioli. Giallorossi forse ancora con le tossine della sconfitta in Supercoppa contro l’Inter nella testa e nelle gambe, anche se nel complesso dal punto di vista fisico si è visto qualche miglioramento. Totti & Co. faticano a entrare in partita, non trovano il passo giusto per giocare una gara da Roma e in qualche momento incappano (continua…)
Delusione Ranieri «Siamo stati troppo arruffoni»
Un sorriso che nasconde l’amarezza per un esordio non in linea con le aspettative. Ranieri voleva riprendere da dove aveva lasciato tre mesi fa: con una vittoria. Con lo sguardo rivolto all’Inter e ad uno scudetto sfumato sul più bello. Stavolta non c’erano i nerazzurri ma di fronte si è ritrovato, comunque, un Cesena ben organizzato, fresco fisicamente e con l’ex Antonioli in una forma eccezionale. Tanta accademia da parte dei suoi e una casella che, alla fine, però, dice un solo punto. Sicuramente, troppo poco: «I complimenti vanno al portiere romagnolo, a 41 anni non è mai facile disputare partite di quel profilo. Totti ha fatto del suo ed è andato bene, Menez e Vucinic un po’ meno. Non è colpa loro, sono giocatori di classe eccelsa (continua…)
28 agosto, 2010
Tessera del tifoso: all’Olimpico accesso rapido per i titolari, varchi ordinari per gli altri
Percorsi privilegiati per i titolari della Tessera del tifoso, passaggio ai varchi ordinari invece per chi non ne sarà provvisto con le forze dell’orine che assicureranno rigidi controlli. Debutta così, all’insegna del massimo rigore, il campionato di serie A allo stadio Olimpico dove sabato si disputerà Roma-Cesena. Le misure sono state prese al termine del Tavolo tecnico, che ha seguito la riunione del Gos, convocato e presieduto dal Questore di Roma Francesco Tagliente, al quale hanno partecipato irappresentanti della polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale, vigili del fuoco, nonché enti e aziende coinvolti a vario titolo nella gestione della sicurezza in occasione della partita.
Modalità di ingresso per i tifosi della Roma e del Cesena titolari della (continua…)
Vucinic contro la tradizione delle partenze lente
«HO FATTO una brutta cosa… ma non lo farò più». Qualche giorno fa Mirko Vucinic commentava così il folle retropassaggio con il quale ha spianato la strada alla rimonta dell’Inter in Supercoppa. Ha voglia di riscattarsi il montenegrino, di far vedere che il vero Vucinic non è quello sbiadito di San Siro, bensì quello che lo scorso anno ha trascinato la Roma fino ad un passo dallo scudetto. Insomma, che non c’è stata una inversione di tendenza nel suo processo di maturazione. Anche perché la Roma non se lo può permettere. Non più. Ha bisogno dei suoi gol da subito per partire forte in campionato. E sarebbe una novità, perché, anche nelle sue migliori stagioni nella Capitale, Mirko ci ha sempre messo un bel po’ ad (continua…)
Totti, diciannove anni solo con te
E SONO 19. Con la partita di questa sera Francesco Totti comincia la sua diciannovesima stagione da professionista. Un calcolo che parte dalla prima partita giocata in serie A, quel Brescia Roma 0-2 datata 28 marzo 1993. Esattamente 204 mesi fa. Un’eternità, o più semplicemente una vita. Quella che Francesco ha trascorso con la maglia giallorossa addosso e che ha tutta l’intenzione di proseguire ancora a lungo. Da protagonista, come sempre. Perché è ancora lui il punto di riferimento di una squadra che, pur nell’incertezza sul futuro societario, e con i limiti economici per operare sul mercato, parte per provare a vincere lo scudetto. La conquista del tricolore, un sogno, un obiettivo primario anche se il capitano ha detto (continua…)
Oggi il via al nuovo campionato: riparte l’inseguimento all’Inter. Per i giallorossi esordio all’Olimpico contro la matricola Cesena
Riparte la rincorsa dei giallorossi (ma anche di tutte le altre) all’Inter campione d’Italia che già ha mandato chiari segnali nella prima uscita stagionale a San Siro qualche giorno addietro. Stavolta però Totti & Co. non saranno soli, ma dovranno anzi sgomitare per meritare il ruolo di anti-Inter che il mercato assegnerebbe di diritto ad altri. Il colpo vero (aspettando che la scommessa su Adriano si riveli davvero «vincente») Ranieri lo ha fatto sul filo di lana, riuscendo a trattenere Burdisso al termine di una trattativa lunga ed estenuante. Fedeli al criterio «squadra che vince (o almeno convince) non si cambia» (anche perché senza soldi il mercato è roba difficile da fare), la Roma riparte con un Totti in condizione stellare, un (continua…)
Julio Sergio ha recuperato. C’è Mexes
«JULIO SERGIO è recuperato e quindi è a disposizione ». Con queste parole Claudio Ranieri in conferenza stampa ha annunciato quella che sarà l’unica novità di formazione rispetto alla Supercoppa. Il portiere brasiliano, assente dall’11 agosto per un problema muscolare, si riprenderà il posto da titolare relegando Lobont in panchina e Doni in tribuna. Le gerarchie rimangono queste, almeno fino alla fine del mercato perché l’ex titolare è in vendita ma non è che ci siano tutti questi acquirenti e il “rischio” di averlo a Trigoria anche dopo la scadenza del calciomercato è concreto. Solo in quel caso Ranieri potrà prendere in considerazione l’ipotesi di rivedere le sue (continua…)
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