«Noi dobbiamo pensare al campo. Altri professionisti devono pensare alle cose societarie, noi dobbiamo dare il massimo in campo. C’è la massima serenità, ci deve interessare poco questa cosa. Il presidente Rosella Sensi è venuta e ci ha tranquillizzato, noi siamo sereni, dobbiamo ringraziare la famiglia Sensi per quanto fatto in questi anni».
Simone Perrotta non è preoccupato della situazione societaria della Roma. La squadra deve fare il massimo in campo e magari meglio dello scorso anno, ha tenuto a sottolineare il centrocampista giallorosso in conferenza stampa a Riscone di Brunico dove la squadra è in ritiro.
«Sono arrivato sei anni fa e la situazione già era difficile, ma abbiamo lottato sempre in questi anni e nonostante i problemi i Sensi hanno sempre tenuto la squadra ai vertici. Prima di me hanno vinto lo scudetto e altre coppe, bisogna quindi sempre ringraziare questa famiglia», aggiunge Perrotta. «Il nostro obbiettivo è sempre quello di migliorarci, sarà difficile perchè l’anno scorso abbiamo fatto cose incredibili, siamo partiti male e poi siamo arrivati secondi, speriamo di partire meglio della scorsa stagione».
«Sarà un duello Roma-Inter? Io spero di si, ma con un finale diverso». Simone Perrotta si augura una Roma che possa lottare per il titolo nella prossima stagione in una sfida ancora contro i nerazzurri. «La Roma la vedo insieme alle altre grandi. L’inter è ancora sopra alle altre anche se hanno perso la loro guida. Benitez è un ottimo allenatore. Subito dopo però ci saremo noi insieme alle solite squadre, il Milan, la Juve ma anche il Napoli e la Fiorentina», spiega il centrocampista giallorosso.
Roma quindi insieme alle altre big: «Eravamo forti già lo scorso anno. Sarà un buon campionato anche quest’anno. Certo ripetere quanto fatto l’anno scorso è difficile ma il nostro obbiettivo è partire meglio. Anche 4 anni fa siamo stati vicini allo scudetto e siamo partiti male, non vogliamo ripetere questa cosa». Oltre alla Roma le squadre che proveranno a contendere il titolo saranno le solite.
«La Juventus ha cambiato allenatore e modo di giocare. L’Inter? Mourinho era un bel faro, un uomo molto carismatico e e qualcosa all’inizio hanno perso, si sono sentiti spiazzati dal suo addio, ma è arrivato Benitez, un ottimo allenatore che ha vinto tanto ma che spero faccia meno bene di Mourinho…», aggiunge Perrotta con una battuta. Nel ritiro la squadra è serena. «Il gruppo è sempre stato sorridente, unito, scherzoso. Questo è il momento di poter spezzare di più perchè ancora siamo lontani dal campionato».
Il Messaggero
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