«COS’È la Roma per me? È un pezzo di mondo». Un pezzo di mondo griffato Kappa. Dal quadrilatero dell’impero del casual, il presidente del gruppo BasicNet, Marco Boglione, getta uno sguardo sul contrattone fresco di firme con la Roma. Sono più di 60 pagine. Tecnicamente, è il rinnovo di un rapporto che andava avanti già da tre anni. «È un’intesa importantissima. E non solo economicamente», sussurra Boglione. Le nuove maglie saranno presentate il 13 luglio. Che poi dici BasicNet e non pensi che alle spalle della holding si possano celare marchi arcinoti: Superga, K-way, Jesus Jeans, Robe di Kappa e Kappa. Un colosso dell’abbigliamento vestirà i nostri colori fino al 2017. Complessivamente, la Roma incasserà 47,7 milioni di euro nei prossimi sette anni. Niente abbagli: non vuol dire che queste entrate saranno destinate alla campagna acquisti. Ma renderanno lo stesso più solido il futuro della nostra società.
Boglione, nel 2017 saranno trascorsi dieci anni di matrimonio tra Roma e Kappa.
Perché dice dieci anni? Considerando che la Roma ha indossato il nostro marchio la prima volta nell’84, e poi ancora nell’anno del terzo scudetto fino al 2003, gli anni di matrimonio, nel 2017, saranno quindici.
Un record.
Per la Roma sicuramente sì. Per Kappa no. Con la Juve possiamo vantare un primato personale di ventuno anni.
Sette anni sono tanti.
Abbiamo strutturato un contratto così lungo perché siamo convinti che la Roma andrà sempre meglio.
Avete previsto dei premi qualora la squadra raggiunga alcuni obiettivi?
Mettiamola così: li abbiamo “anticipati” nella parte economica (che rispetto alla vecchia intesa crescerà esponenzialmente, ndr).
Lei, si sa, è juventino. Ma non è che sotto sotto è diventato negli anni anche un po’ romanista?
Sono sinceramente appassionato. Mi piace la Roma. E mi piace ancora di più la passione della sua tifoseria. Attorno alla squadra c’è sempre molta partecipazione.
Si è rispecchiata nelle vendite?
Certamente sì. Abbiamo stipulato apposta un contratto coraggioso. Economicamente, è il secondo o il terzo in Italia nella sua tipologia (in tema di sponsorizzazione tecnica, ndr). Le dirò che la Roma ha venduto molto bene anche a livello internazionale. Solo in Cina, dove la Roma è amatissima, possiamo contare su 4850 negozi Kappa.
Prima spiegava che l’intesa è importante per più di un aspetto.
Esatto. Non ci limiteremo alla mera fornitura tecnica. Collaboreremo, per esempio, negli investimenti sulla ricerca. Allo studio ci sono dei progetti di espansione.
Come giudica il campionato della Roma?
Quello che ha fatto vale più di uno scudetto. Nonostante la partenza in salita e le difficoltà che ha dovuto superare la società, la Roma è stata per 38 minuti campione d’Italia.
Quanto conta per Kappa il ritorno in Champions?
È preziosissimo. Nella prossima stagione, oltre alla Roma, avremo in Champions anche Sampdoria, Borussia e Valencia.
Ahi, non nomini la Samp…
Eh, lo so… All’Olimpico per noi è stato uno scontro fratricida.
De Rossi è un leader anche in Nazionale. Si può pensare a un’eventuale collaborazione?
Al momento, non stiamo cercando questo tipo di testimonial. Quando accadrà, De Rossi sarà il numero uno. È uno vecchio stampo. Non si sa se sia più giocatore o più tifoso. È magnifico.
Il Romanista
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