«SE LA ROMA vince la scommessa Adriano, ha fatto Bingo». Anche Dario Canovi, il decano dei procuratori, non nasconde che l’ipotesi di riportare l’Imperatore al grande calcio sia affascinante. Ma i dubbi restano: «Se decide di fare solo il giocatore, è sempre tra i più forti in circolazione. Ranieri dice che gli piacciono le scommesse? Saprà il fatto suo. Certo che, se è vero che Rio è piena di tentazioni, Roma non è da meno. Anche qui la vita notturna offre parecchio. Se a Trigoria dovessero decidere di puntare su di lui, immagino che dovranno mettere in moto tutti i loro avvocati per salvaguardarsi». Che tradotto significa porre qualche clausola che possa permettere la risoluzione del contratto nel caso in cui Adriano (continua…)
22 maggio, 2010
La Roma blinda De Rossi
Dai settanta milioni del Manchester City ai cinquanta del Real Madrid, aspettando l’offertona del Chelsea di Abramovich. Non c’è mercato della Roma che non inizi con un’asta per De Rossi. Tra offerte reali e invenzioni da fantamercato, a Trigoria ormai ci hanno fatto l’abitudine. E la risposta agli aspiranti compratori del capitan-futuro giallorosso non cambia: no, grazie. «Nessun programma di mercato – confermano i dirigenti – prevede la cessione del nostro vice-capitano». Una chiusura netta che però non basterà a stoppare sussurri e proposte concrete. Quella del City, ad esempio, è arrivata davvero. Ma la Roma e il giocatore hanno detto no. Adesso è il momento del Real, presto potrebbe farsi vivo il Chelsea. De (continua…)
Montali: «Notte e giorno sul mercato. Costruiremo una Roma da Champions»
«LAVORIAMO giorno e notte». Per costruire una Roma sempre più forte «da regalare alla città e ai nostri tifosi». Capace di far sognare (ancora) i suoi tifosi. In campionato e in Champions. E pure in Coppa Italia, perché la stella sulla maglia deve essere cucita prima possibile, e in Supercoppa. A garantire su questo, sempre che ce ne fosse bisogno, è uno dei protagonisti del meraviglioso anno giallorosso: Gian Paolo Montali. Il direttore generale in pectore ha parlato ieri ai microfoni di Sky Sport: «Stiamo lavorando sul mercato. Pradé sta lavorando alacremente, da settimane, per dare continuità ai risultati ottenuti quest’anno e riuscire ad affrontare una stagione dura come la prossima, in cui avremo il grande impegno (continua…)
21 maggio, 2010
«Adriano? Sì»
Adriano chiama, Ranieri risponde. Sia chiaro: a suo modo,senza proclamie attento a misurareogni parola.DalBrasile l’Imperatore confida che «la Romaha una proposta da fargli».A novemila chilometri di distanza, teatro la Sala degli Arazzi presso lasedediviaMazzinidellaRai,il tecnicofamelina.Alladomanda: «La intriga la scommessa-Adriano? », si accompagna l’inconfondibile risata cadenzata del tecnico che poi, dopo aver preso un momento fiato e raccolto le idee,risponde: «Sapete che nongioconemmeno la schedina però la miavitaèfatta sempre di scommesse». Ranieri,dauomo navigato qual è, incrocia lo sguardo conilsuointerlocutore. Poi abbozza un sorriso,quasia dire:«Ragazzino, ma pensi (continua…)
Montali: «Mexes? Non lo vendiamo Il tecnico è il vero vincitore dell’anno»
«Philippe è un patrimonio della Roma e la società non ha alcuna intenzione di privarsene”. Le parole di Gian Paolo Montali, ospite ieri sera della trasmissione Parla con me in onda su Rai3, sono chiare e inequivocabili: Mexes resterà nella Capitale. Il coordinatore generale giallorosso non usa mezze frasi per mettere la parola fine sulla possibile partenza del centrale francese. Il giocatore, nonostante una stagione vissuta spesso dalla panchina, ha attirato su di sé gli interessi di molte squadre. Delneri, ad esempio, lo vorrebbe come tassello iniziale per la rifondazione difensiva della Juventus. Mancini, dall’Inghilterra, farebbe follie pur di vedere il romanista aggirarsi sulla sponda “citizen” di Manchester. Tutte voci che (continua…)
Due Imperatori per la Roma
A Trigoria è tempo di calcoli. Entro l’inizio della prossima settimana i dirigenti della Roma sapranno quantificare il «tesoretto» disponibile per il mercato. Tra martedì e mercoledì la «signora dei conti», Cristina Mazzoleni, relazionerà a Rosella Sensi e a quel punto partiranno le strategie, inevitabilmente condizionate dalla questione diritti-tv tuttora in sospeso per il ricorso di Conto Tv. Diciamolo subito: il budget della Roma sarà limitato. E per farlo crescere bisognerà ricorrere ad almeno una cessione eccellente. Mexes o Vucinic? O addirittura De Rossi? Ranieri è in attesa di avere delle risposte dalla Sensi. Neanche ieri si sono incontrati, a questo punto la chiacchierata potrebbe slittare alla prossima settimana (continua…)
Totò, Menez e i cocomeri di Claudio
«RANIERI HA dimostrato di avere due cocomeri sotto, grandi grandi». A dirlo non sono i romanisti che hanno ancora negli occhi la stagione esaltante della Roma. No, a parlare è Antonio Cassano. O meglio, è stato. Perché la frase risale al 23 aprile, a due giorni dalla maledetta partita di Pazzini che ha deciso il campionato. Ma la sostanza non cambia, perché l’affermazione di Antonio resta vera. Un uomo di classe, Ranieri, ma con gli attributi. Uno che non si fa spaventare dalle imprese difficili. Come lo era prendere la Roma a settembre quando tutto sembrava andare per il verso sbagliato, e la sua scommessa l’ha stravinta. Adesso all’orizzonte se ne profila un’altra: Adriano. Se davvero il brasiliano dovesse arrivare nella Capitale, il sor (continua…)
Montali, frattura con Totti e Pradè
Ranieri resta, Montali rischia. Nella Roma della prossima stagione in panchina siederà ancora l’uomo dei miracoli, ma al suo fianco potrebbe non esserci più il coordinatore giallorosso arrivato a stagione in corso proprio su richiesta di Ranieri. Montali, dopo aver trascorso un inverno magico favorito dai risultati della squadra, sembrava essere riuscito a dissolvere ogni scetticismo. In primavera, però, qualcosa ha cominciato a scricchiolare. Pradè e il resto dello staff giallorosso avevano storto la bocca di fronte alla serie di apparizioni in tv in cui Montali parlava di «necessità di cambiamento e di modernizzazione della società». Poi le prime avvisaglie con i giocatori. Perrotta e Vucinic non hanno gradito le parole (continua…)
L’Imperatore: «Sarebbe bello andare a Roma»
ADRIANO e la Roma. Due destini che si rincorrono da alcuni anni e che sembrano destinati ad incrociarsi, prima o poi. E chissà che questa non sia la volta buona che il corteggiamento reciproco non si trasformi in un matrimonio. I presupposti, mai come stavolta, sembrano esserci tutti anche se la Roma nutre ancora delle perplessità sulle condizioni “psicologiche” dell’Imperatore, che dopo la fuga dall’Italia sembrava aver trovato un equilibrio in Brasile ma che negli ultimi tempi sembra essere ricaduto nei vizi che lo stavano portando al ritiro poco più di un anno fa. L’ingaggio di Adriano, quindi, sarebbe una scommessa per la Roma anche se l’operazione ha dei vantaggi innegabili, soprattutto per le casse di (continua…)
20 maggio, 2010
Procuratore Doni: “Non ci sono novità per il futuro”
Per il Portiere della Roma Alexander Marangon Doni, non è stata una stagione fortunata, ma la convocazione in Nazionale Brasiliana per i Mondiali conferma che rimane un pezzo pregiato del prossimo mercato e tante sono le ipotesi per il futuro del numero uno Giallorosso anche in vista della conferma di Julio Sergio che ha preso il posto da titolare nella porta Romanista. Per l’occasione abbiamo intervistato in esclusiva Ovidio Colucci, procuratore di Doni, che conferma che al momento non ci sono novità per il futuro.
Volevamo sapere se ci sono notizie per la situazione del suo (continua…)
Ranieri e il futuro da ct dell’Italia: «Il progetto Roma è al primo posto»
«Non sono mai stato contattato dalla Federcalcio. D’altronde, prima della fine del campionato non poteva nemmeno farlo. Mi fa piacere che in tanti abbiano pensato al mio nome, ma per me il progetto Roma è al primo posto. Abbandonare questa società sarebbe stato un pò come tradirla». Claudio Ranieri torna a parlare di nazionale e lo fa a margine della presentazione della 19/a edizione della partita del cuore, che vedrà opposte il 25 maggio a Modena la nazionale cantanti e quella Telethon-Ferrari, che sarà guidata proprio dall’allenatore giallorosso. «È pur sempre una nazionale. La mia carriera inizia dal basso. Nazionale in futuro? Mai dire mai. Devo dire che sono molto contento per Prandelli (ad un passo dalla nomina di futuro (continua…)
DDR e il Pek: la coppia più bella del mondo
Metti insieme un cileno di Valparaiso e un romano di Ostia e avrai il centrocampo più forte d’Europa, uno tra i migliori al mondo. David Marcelo Pizarro Cortès e Daniele De Rossi sono nati per giocare insieme, e per fortuna della Roma e di Claudio Ranieri lo fanno con la maglia giallorossa. Sono stati loro, a centrocampo, i protagonisti della squadra di Ranieri in questa stagione: che è stata quella che ha consacrato definitivamente agli altari del calcio mondiale il cileno e che ha visto De Rossi ritornare sui suoi livelli, anche se non ancora con la continuità delle stagioni precedenti. Il genio e la raffinatezza da una parte, la forza fisica e l’agonismo dall’altra. Ma non solo, ovviamente. Perché Pizarro e De Rossi sono molto di più, sono (continua…)
Curci: «Vorrei tornare, ma deve volerlo anche la società»
È STATO l’ultimo baluardo delle speranze romaniste per la rincorsa tricolore. Gianluca Curci, contro l’Inter ha dimostrato di essere, oltre che un portiere di buone qualità, anche un serio professionista. Intervistato dal suo sito personale, l’ex enfant prodige del settore giovanile giallorosso, si è raccontato fra passato e futuro prossimo. Fra ciò che ha vissuto nel capoluogo toscano e quello che il destino gli metterà davanti nei prossimi mesi. Che, potrebbe chiamarsi, Verona, visto che potrebbe essere il protagonista di uno scambio con Sorrentino. Lui, però, non si sbilancia: «Vedremo quello che succederà». Fra tante note positive, la retrocessione senese, purtroppo, è stata l’unico neo di un’annata (personale) tutto sommato (continua…)
Roma: mercato low cost
Tante idee, pochi soldi. Il mercato della Roma taglia subito le gambe ai sogni. Mentre Ranieri consiglia uno tra Gilardino e Pazzini, i tifosi invocano Luis Fabiano e Maxi Lopez, la società lavora su altri fronti. Salutato Toni che se ne torna sconsolato al Bayern, serve un altro attaccante con le sue caratteristiche. Tecniche ed economiche. Un affare low-cost insomma: stipendio non esagerato e, possibilmente, in prestito gratuito o in scadenza di contratto. Se fosse un giovane sarebbe ancora meglio. In Italia e in Europa le situazioni intriganti non mancano. Partendo dai confini nazionali e scartando Maccarone che si propone tramite il suo agente, la Juventus offre Trezeguet e Amauri. Il primo si è lasciato male con Ranieri, il (continua…)
«E la giustizia sportiva non si muove?»
«APRIRE un’ inchiesta su Lazio-Inter? Mi è venuto naturale, dopo aver letto i giornali di quei giorni». Luigi De Ficchy, Procuratore della Repubblica di Tivoli, ha condotto indagini importanti che sono entrate nella storia di questo Paese. Si è occupato di antimafia (è stato sostituto procuratore della Dia) terrorismo e banda della Magliana. E la sua firma è legata anche a indagini sul sequestro Moro, sull’omicidio Ruffilli e su “Gladio Rossa”. Ora si sta occupando di un’inchiesta che, in modo chiaramente diverso dalle precedenti, potrebbe comunque segnare un punto di svolta per la giustizia italiana. E per tutti quei milioni di appassionati che ancora credono al gioco del calcio. E che ancora non hanno dimenticato lo “spettacolo” di poche settimane fa. De Ficchy, infatti, è il procuratore che ha aperto un’indagine su Lazio-Inter, la gara “farsa” giocata all’Olimpico lo scorso 2 maggio e vinta dai nerazzurri per 2-0. Alla base dell’inchiesta ci sono le presunte minacce che sarebbero
Ranieri, rinnovo a tre condizioni
«Firmo, a patto che…». Claudio Ranieri è pronto a legarsi alla Roma fino al 2013. Il contratto, a 3,7 milioni di euro a stagione, è pronto da tempo a Villa Pacelli, ma il tecnico di San Saba, prima di firmare il prolungamento, vuole conoscere a fondo i piani futuri della società. Per questo Ranieri oggi si incontrerà con Rosella Sensi. La prima garanzia che chiederà il tecnico riguarda l’incedibilità dei gioielli giallorossi. A partire da De Rossi e Vucinic, richiesti in queste settimane dall’Inghilterra e dalla Spagna, ma ritenuti fondamentali. Ranieri sa che la Roma dovrà vendere prima che comprare e in questo senso la cessione di un pezzo pregiato è quasi obbligatoria per permettere a Pradè di operare con maggiore liquidità. Il (continua…)
Adriano rimane in pole. Ma dopo c’è Amauri
ADRIANO, ma non solo. Il mercato non è ancora cominciato ufficialmente ma la Roma si sta già muovendo per dare a Claudio Ranieri l’attaccante per il prossimo anno. Il brasiliano è in pole position: la Roma ha in mano il giocatore, che si libererà dal Flamengo a parametro zero e che ha come procuratore Gilmar Rinaldi, lo stesso che ha portato in giallorosso Fabio Simplicio. Il Flamengo, attualmente impegnato nella coppa Libertadores, ha fatto un’offerta che Adriano e il suo agente valuteranno la prossima settimana ma che è nettamente al di sotto di quello che potrebbe garantire la Roma. La società giallorossa, insomma, è in netto vantaggio sulla corsa all’Imperatore e se volesse potrebbe chiudere la trattativa in poco (continua…)
19 maggio, 2010
Juan: «Inter, farai sempre i conti con la Roma»
E’ già partito per il Brasile per preparare l’avventura Mondiale. Poche ore dopo la fine del campionato Juan ha voltato pagina. Il difensore brasiliano non ha ancora smaltito la delusione per aver visto svanire il sogno scudetto, ma è pronto a ripartire per una nuova sfida all’Inter. La sua è stata una grande stagione. È stato uno dei migliori difensori del campionato, ha trovato quella continuità che negli anni passati non aveva avuto a casa degli infortuni. Oggi è un punto di riferimento irrinunciabile per Ranieri e dopo il Mondiale vuole riprovare a vincere con la Roma, come ci racconta in questa intervista esclusiva.
Juan, cosa le ha lasciato il campionato appena concluso?
«Sensazioni contrapposte. Amarezza e or goglio. Un dispiacere enorme di non esse re riuscito a vincere, anche se abbiamo fat to tutto il possibile. E’ andata così. Certo conquistare 80 punti e non vincere è (continua…)
Amauri, duello Milan-Roma se va via dalla Juventus
Amauri (29) cambia manager. E forse si prepara anche a riscrivere il proprio fu turo prossimo. Da qualche tempo l’attaccan te brasiliano era senza un procuratore che lo assistesse, dopo aver interrotto il rapporto con la famiglia Grimaldi: da papà Vittorio al figlio Maria no con loro Amauri era nato calcisticamente. In questi giorni, metabolizzate le delu sioni con la Juve (stagione in ombra la sua) e la mancata convocazione al Mondiale (dopo aver preso il passapor to italiano), l’attaccante ha in tanto preso una decisione che riapre lo sce nario sul suo futuro: ha scelto di farsi rappresentare dall’esperto (continua…)
Julio Sergio verso il rinnovo. Juan piace all’Inter
Julio Sergio giovedì potrebbe accordarsi con la Roma per il rinnovo, poi c’è Taddei in attesa e le operazioni che riguardano i prestiti con Burdisso in testa. La squadra non è ancora in vacanza, giovedì Ranieri ritroverà quasi tutti (a parte i nazionali che già hanno raggiunto i diversi ritiri), ma la società comincia a lavorare sulla squadra del prossimo anno. Il primo tassello potrebbe essere proprio il portiere. Julio Sergio, rivelazione di questa stagione, dovrebbe firmare il rinnovo del contratto a breve. Società e giocatore sono già praticamente d’accordo, giovedì ci sarà un nuovo incontro che potrebbe essere quello conclusivo. Julio Sergio è in scadenza di contratto, così come Taddei per cui si parla di interessamenti di diverse (continua…)
Priorità Burdisso. Arriva Simplicio
Gente che resta, gente che parte, gente che staziona sulla banchina in attesa di conoscere se dover fare la valigia o no e gente che arriverà. Trigoria, raccontata così, sembra un porto di mare con arrivi, partenze, permanenze e passeggeri in attesa di conoscere se rimanere dove sono o imbarcarsi verso altri lidi. La Roma, in attesa di conoscere il budget per le spese estive, incomincia a fare i conti di chi ci sarà e di chi saluterà. La colonia dei sicuri partenti è folta e numerosa. C’è chi, come Artur e Tonetto, ha il contratto in scadenza che non verrà rinnovato e chi, come Doni, Baptista e Cicinho (che tornerà dal prestito al San Paolo), può portare un po’ di liquidi in cassa e sfoltire di non poco il monte ingaggi. C’è chi, come Toni, resterà a Roma solo in caso di effetti speciali. Gli effetti speciali, in questo caso, sarebbero un Bayern che sia d’accordo nel regalare (continua…)
Ecco Fabio, il compagno di Kakà
SAN PAOLO, Brasile, metà Anni 90. Sui campi di allenamento delle giovanili della società che porta il nome della città sgambettano tanti calciatori in erba che sognano di sfondare nello sport nazionale brasiliano. Tra loro ci sono tre elementi che ci riusciranno e che in quei momenti di crescita fisica, tecnica e umana cementano un’amicizia che dura ancora: Kakà, Julio Baptista e Fabio Simplicio. Insieme davano vita ad un centrocampo con i fiocchi nelle giovanili del San Paolo. Insieme sono stati promossi in prima squadra al termine della deludente stagione 1998-99, quando la società cedette in blocco l’intero centrocampo composto da Marcelinho, Vagner (quello che giocò anche nella Roma di Zeman), Edmilson e (continua…)
Roma, Burdisso raddoppia: «Resto con mio fratello Guillermo»
Paghi un Burdisso e ne prendi due? Non è proprio così, ma la Roma ci sta lavorando. Nicolas, classe ‘81, è reduce da un’annata entusiasmante dove ha sfiorato lo scudetto con i giallorossi e ha conquistato un posto nella lista dei 30 convocati di Maradona per i prossimi mondiali. Guillermo, invece, ha compiuto 23 anni lo scorso 24 aprile. Ha iniziato a giocare nell’Atletico Los Andes per poi trasferirsi nel 2006 al Rosario Central. A gennaio è stato vicinissimo alla Lazio, che poi gli ha preferito il brasiliano Dias. Il viaggio nella capitale, però, potrebbe esser stato solo rinviato. A confermarlo è Burdisso senior: «Un paio di mesi fa ho accompagnato il procuratore di mio fratello da Pradè per farglielo conoscere e spiegargli la (continua…)
Si lavora per Taddei Baptista, futuro incerto
BRASILIANI AL bivio. Per Rodrigo Taddei e Julio Baptista, le prossime settimane saranno decisive per sciogliere i dubbi relativi al futuro. La situazione più complicata sembra essere quella dell’ex Siena. Due giorni fa, Rodrigo ha ribadito la sua volontà di rimanere alla Roma, ma ha anche precisato come non abbia ancora trovato un accordo riguardo alla durata del nuovo contratto (la Roma propone un triennale, lui vorrebbe un anno in più). Ieri, il procuratore del brasiliano, Alessandro Lucci, parlando a romanews.eu, ha in parte corretto il tiro: «La volontà di Taddei è quella di proseguire il suo percorso a Roma. Sono ottimista riguardo al fatto che si possa trovare un accordo, stiamo lavorando per questo. Le dichiarazioni di Rodrigo (continua…)
Ranieri ha scelto Adriano
Claudio sceglie Adriano. Non si tratta di una successione fra imperatori, ma della scelta quasi obbligata di Ranieri per il post-Toni. Il tecnico giallorosso, viste la ristrettezze delle casse di Trigoria, ha individuato nel brasiliano il primo rinforzo per l’attacco del prossimo anno. La Roma avrà a disposizione circa 20 milioni (a meno di cessioni eclatanti) e non può permettersi di spenderne la metà per un solo giocatore. Esclusi quindi Pazzini e Matri (i primi della lista) si scende verso il nome di Adriano già cercato a gennaio da Pradè prima dell’affare Toni. Il brasiliano, 28 anni, si sta liberando a parametro zero dal Flamengo (con il quale ha vinto campionato e titolo di capocannoniere) e da tempo lancia messaggi d’amore (continua…)
Chi tifa Roma non perde mai
Sono passati due giorni e non ci riesco, non ci riesco proprio. Dovrei essere disperato per uno scudetto perso, ancora una volta, all’ultima giornata. Eppure non è cosi. Uno striscione a Verona recitava: “Chi tifa Roma non perde mai”. Penso che il motivo sia proprio quello. Ventimila tifosi in trasferta con la speranza ridotta al lumicino, duemila a Fiumicino a festeggiare una sconfitta. Il mio amore per la Roma non è l’amore per una squadra di calcio ma l’amore per una città, per una storia lunga quasi tremila anni. Nessuno può capire quanto sia forte e potente l’orgoglio di essere romano, una forza che prescinde dal campo e dai risultati. E’ l’emozione che ti fa dire che “la Roma non si discute, si ama”, che la Roma è Magica, che (continua…)
18 maggio, 2010
Scommesse, Stanleybet chiede all’Italia un risarcimento da 1,5 miliardi di euro
Il bookmaker Stanleybet è pronto a chiedere un risarcimento da 1,5 miliardi di euro al Governo italiano per “danni diretti, perdita di profitti, perdita di opportunità commerciali e danni di immagine” maturati nel corso del periodo che va dal 1998 al 2006 in cui, l’accesso di Stanley al mercato italiano è stato continuamente impedito da “misure prese dal Parlamento, dall’Amministrazione e dalla Magistratura contrarie alla normativa comunitaria”. E’ quanto si legge in una nota dell’operatore che ha inviato la richiesta di risarcimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il caso sarà (continua…)
Burdisso: “Roma tienimi e prendi mio fratello”
Lascia o raddoppia. I Burdisso brothers sono pronti a far coppia a Trigoria. Sempre che il più grande, Nicolas, venga acquistato dalla Roma. L’altro, Guillermo Enio Burdisso, classe 1988, difensore centrale come il fratello, più alto (190 centimetri) e decisamente meno esperto, lo raggiungerebbe volentieri nella Capitale. «Voglio rimanere – ha spiegato Nicolas domenica in aeroporto a Verona – Roma e Inter hanno tre mesi per trovare l’accordo. Ho voluto io la maglia giallorossa con tutte le mie forze, mi sono sentito romanista sin dal primo giorno a Genova». Dove esordì 24 ore dopo la firma. Roma è il posto giusto. Anche per radunare la famiglia. «Guillermo è bravo, più bravo di me, non lo dico perché è mio fratello. Un mese (continua…)
Julio Sergio firma, Taddei chiede quattro anni
«DI MERCATO parleremo alla fine del campionato, ora conta solo la corsa scudetto ». Era questo il ritornello che ci siamo sentiti ripetere negli ultimi tempi da Trigoria. Ora che il campionato è finito, purtroppo non come speravamo tutti, si dovrà per forza cominciare a parlare di rinnovi, riscatti, acquisti e cessioni. Scontato il rinnovo di Julio Sergio, per il quale manca solo l’annuncio del prolungamento per i prossimi quattro anni, restano due le questioni più spinose: il riscatto di Nicolas Burdisso, che ha detto chiaro e tondo che vuole rimanere giallorosso, e il prolungamento di Rodrigo Taddei. Per l’argentino la società giallorossa dovrà incontrare il prima possibile l’Inter mentre gli incontri con l’agente del (continua…)
Primo, acquistare Burdisso
«Ci rinforzeremo, ma abbiamo i soldi contati». Archiviato il secondo posto e una stagione irrepetibile, Claudio Ranieri è stato chiaro circa il futuro: la Roma farà mercato, ma dovrà far quadrare i conti di una società ancora immersa nei debiti, che potrà respirare grazie agli introiti della Champions e a qualche cessione importante. Fra i nomi dei partenti c’è Julio Baptista. Il brasiliano, nonostante la stagione deludente, è stato convocato per il Sudafrica. La vetrina del mondiale potrebbe far lievitare il cartellino che si aggira attorno ai 6 milioni. Per ora sono interessate Inter, Milan e Shaktar. Con la cessione di Baptista la Roma si libererebbe anche di un contratto molto pesante (4,5 milioni lordi a stagione). Philippe (continua…)
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