Abbiamo vinto questo derby molto importante, non solo per il fascino che riveste nella nostra città, ma per gli sviluppi che potrà avere per l’epilogo del campionato. Siamo partiti male, molto male, perché non siamo riusciti ad esprimere le nostre potenzialità, poi nel secondo tempo la partita ha cambiato volto, abbiamo ribaltato la situazione e siamo riusciti a vincere. A me è dispiaciuto uscire, ma alla fine ero felice perché la squadra e questo primo posto da difendere vengono prima di tutto. Il derby ha una sua storia, una sua particolarità che lo porta ad essere per forza una partita diversa. Nelle tradizioni, negli sfottò, nelle coreografie, nei festeggiamenti, sia dei tifosi che dei protagonisti. Spesso diventano motivo di contrasto tra amici, tra familiari, tra marito e moglie, tra fratelli, ma poi tutto si ricompone e magari chi perde è soggetto a pagare una (continua…)
20 aprile, 2010
19 aprile, 2010
Serie A femminile: Roma – Chiasiellis 5 a 1
Una Roma molto rimaneggiata quella che si presenta al Cinecittà Bettini per affrontare il Chiasiellis in cerca di punti salvezza. Serafini deve fare a meno di tantissime giocatrici e deve perciò ridisegnare la squadra convocando anche due primavera che poi farà esordire in serie A negli ultimi minuti di partita, infatti Sardu farà posto all’85’ a Dantoni e Barreca all’88’ a Carrarini. Oltre a Mazzantini, che oggi sconta la prima delle due giornate di squalifica ricevute dopo la gara col Torino, mancano le infortunate già note Bossi, Giovanetti e Bassetti a cui si sono aggiunte Bussu (problemi muscolari), Carosi (problemi muscolari), Bartoli (infiammazione al ginocchio) e il portiere Casaroli tornata malconcia dalla nazionale under 17. Al Chiasiellis mancano le centrocampiste Spilotti e Femia che non hanno potuto raggiungere la squadra a causa della nube di cenere che ha invaso i cieli europei impedendo agli aerei di decollare alla volta della capitale. Odissea, inoltre, per il portiere Caravilla che è riuscita a (continua…)
Al Monte dei Cocci una signora piange «Abbiamo vinto!»
ALTRO CHE “perfida Albione”, il perfido Tonino Cagnucci mi comunica verso le 13:00, l’ordine di recarmi a Testaccio per seguire il derby. Avrei preferito accendere la radio a gara finita, contro l’Atalanta ho rischiato l’infarto. Arrivato a Via AlessandroVoltacomincioaguardarmiintorno. Il rione appare anestetizzato. Sono le 5:40, le strade sono deserte … ad una finestra di Via Ginori una bandiera con due palloncini giallo-rossi ricorda quello che si avvicina. E’ tutto. Nella sede del Roma Club Testaccio le sedie sono accompagnate da un cartoncino con i nomi di battesimo. Antonio ….Armandina …. Rita: «C’è il tutto esaurito – mi spiegano – così è più facile organizzarsi ». Fervono le prove degli amplificatori, uno (continua…)
Toni: adesso ho capito che cos’è la stracittadina
Luca Toni, al primo derby Capitale, assapora la gioia della vittoria. «Adesso – sottolinea – ho capito cosa significa giocare questa partita. I miei compagni mi avevano preparato, ma finché non la giochi non puoi rendertene conto. Bello che Totti e De Rossi siano rimasti in panchina a tifare, segno di gruppo unito. Con Francesco non ho problemi, è il mister che decide. A Bari abbiamo dimostrato di poter giocare insieme. Lippi era in tribuna? Ora penso solo alla Roma a coronare un sogno». Perrotta fissa il prossimo obiettivo: «Noi crediamo tanto nei segnali positivi e il rigore parato da Julio Sergio è uno di questi. Provo una goduria pazzesca. Ora pensiamo a battere la Samp perchè sarà una gara decisiva». Riise non sta nella (continua…)
La metamorfosi di Vucinic, eroe di tutti
Vittoria e sconfitta saranno anche le due facce della stessa medaglia (Ranieri), due impostori che andrebbero trattati alla stessa maniera (Kipling), ma certo che il volto pallido da eroe mitologico di Mirko Vucinic da Niksic, Montenegro, quando corre mezzo nudo verso le bandiere e le facce dipinte della Sud, è l’anima della Roma, l’esorcista che finalmente scaccia l’incubo e libera i compagni dal terrore che li aveva presi, afferrati, rapiti, sepolti quasi del tutto.
Due gol da fermo per correre poi, dopo aver ribaltato un match totale e fatale, dentro (continua…)
Rosella Sensi e il suo primo derby in trasferta «Ho pensato a quello che avrebbe fatto mio padre»
«COMUNQUE ANDASSE, volevo metterci la faccia. E’ giusto che un presidente ci metta la faccia». Parole da presidente, parole di Rosella Sensi, che è andata allo stadio, cosa che non le capita mai quando il derby si gioca in trasferta. E quell’esultanza, occhi al cielo, chiamava proprio l’immagine del padre e un’altra esultanza, quella del 3-3 di Totti nel 1998-99, sempre in casa della Lazio. Eccoa, Rosella Sensi a fine partita: «E’ stato tutto bello, bellissimo. Ero molto preoccupata dopo il primo tempo, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra forte. Mi piacerebbe gioire a casa con mia figlia». E’ stata la vittoria di Ranieri: «Il mister è stato bravissimo come sempre, ma questa è la vittoria di tutti, anche di chi va in (continua…)
Rimonta in testa
C’è chi fa festa, chi fa a pugni, chi rincorre l’arbitro e c’è la Roma che raccoglie un derby che non dimenticherà e un primato che l’Inter si era ripreso venerdì. Finisce 2-1, con Vucinic che ha cancellato Rocchi, una Lazio capace di nascondere la Roma per un tempo, il primo, chiuso in vantaggio. Ma era stata una pessima Roma. Ranieri Claudio, dopo aver provato per tutta la settimana Menez, ha peccato di gola schierando il tridente che qui definiscono “pesante”, con Totti, Toni e Vucinic. Mentre Reja ha pensato a una formazione più equilibrata, con Rocchi e Floccari e Zarate in panchina. E, soprattutto, trovava nel centrocampo la chiave del gioco. Incredibile pensando alle “figurine”: Perrotta, De Rossi e Pizarro contro (continua…)
Lazio-Roma 1-2, Brivido Giallorosso
Grande, Grande, Grande, questa Roma di passione e euforia contagiosa. Vince il Derby della paura e trasforma la classifica in un trionfo. La Roma è prima di nuovo e ha avuto la meglio dei mal capitati Laziali di turno. Ranieri vince la partita lasciando fuori De Rossi e Totti in un colpo solo al 45′ minuto, mossa da maestro del brivido. Parte bene la Lazio, che con Rocchi passa in vantaggio al 14′ minuto e potrebbe addirittura chiudere la partita, perchè la retroguardia Romanista è nel pallone. Stenta a prendere quota la squadra di Ranieri e il centrocampo non fa filtro. La Lazio invece corre e mette in apprensione più volte sulle fasce i Giallorossi. Ranieri prende come manna dal cielo la fine del primo tempo e nel secondo scelta incredibile, quella (continua…)
E adesso chi ci ferma più?
Ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo. Avete presente il film Shining di Stanley Kubrick, dove un surreale Jack Nicholson scrive sempre la stessa frase: “Il mattino ha l’oro in bocca”?. Un pazzo. Uno psicopatico. Un alieno. Uno squilibrato. Ecco, io sono così. E potrei finire qui. Con questa dichiarazione d’amore. Ma non è possibile. Devo raccontarvi del clamore che mi giunge alle orecchie mentre scrivo, sotto le finestre della redazione: i caroselli e i cori, gli slogan, tutto l’amore di una città per una squadra che ha fatto l’impresa. Adesso, adesso che è finita come doveva finire, adesso che il Dio del calcio, Eupalla, ha guidato ancora una volta i suoi profeti (continua…)
18 aprile, 2010
Lazio-Roma 1-2, derby e primato
Incredibile serata: la Roma vince in rimonta il derby e si riprende il primato con una prestazione altalenante, un primo tempo di sofferenza ed un secondo tempo all’arrembaggio. Ad un passo dal baratro con la Lazio che, su rigore, può andare sul 2-0, fino alla doppietta firmata Mirko Vucinic. Forza Roma e continuiamo a sognare…..
Un’attesa in silenzio
Pochissime parole per questo derby fondamentale per la lotta scudetto. Ogni buon romanista vivrà le ore precedenti la partita in un attesa silenziosa ma trepidante perché l’emozione è incontenibile. Anche LaRomainrete ha seguito in silenzio l’avvicinarsi della partitissima, pronti a raccontare tutto se andrà come deve andare. Forza Roma!
17 aprile, 2010
Tribuna Tevere esaurita. Si entra dalle 15.30, Stadio dei Marmi chiuso
«NON ABBIAMO segnali di particolare tensione se non per l’attesa del risultato. Abbiamo anticipato la partita solo per una misura precauzionale». A rassicurare i tifosi che andranno allo stadio è il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ha spiegato così ai microfoni di Sky i motivi per cui il derby si giocherà alle 18.30 invece che alle 20.45 come inizialmente stabilito. Tutto sotto controllo, dunque. Ciò non toglie che le misure di sicurezza saranno rafforzate: elicotteri, telecamere, unità cinofile per sorvegliare tutta la zona. I cancelli dell’Olimpico saranno aperti già alle 15.30, cioè un’ora prima del solito e comunque con largo anticipo rispetto al calcio d’inizio, per evitare che si possano creare tensioni con (continua…)
Reja: la Roma è più forte della Lazio ma noi abbiamo due risultati su tre
«Non credo che la Lazio sia favorita contro la Roma. Basta guardare la classifica per capirlo. Ranieri mette le mani avanti e fa bene, ma non sono d’accordo con lui, visto che noi siamo 31 punti sotto, anche se è vero che in un derby certi valori possono essere annullati».
Così il tecnico della Lazio, Edy Reja, risponde al collega giallorosso, che in conferenza stampa ha parlato della squadra biancoceleste come favorita nel derby. «L’attesa è infinita – ha detto Reja – vorrei che il derby si giocasse tra un’ora. Aspettiamo questa partita con trepidazione, ma dobbiamo cercare di viverla, con serenità (continua…)
Ranieri: “Lazio favorita”
LA CONFERENZA STAMPA DI CLAUDIO RANIERI ALLA VIGILIA DI LAZIO-ROMA
L’Inter ha battutto la Juve. Cambia l’approccio della Roma alla partita?
“No, da quando siamo partiti abbiamo pensato sempre e solo a noi stessi. Questa deve essere la nostra forza, la nostra guida. Dobbiamo metterci lavoro, impegno e sacrificio. Sappiamo di dover continuare così. E’ un campionato bellissimo. Dobbiamo proseguire con serenità e determinazione. Il rettilineo è là e non ci dobbiamo fermare a sorridere e a stringere mani. Il nostro popolo lo sa. Loro ci danno l’energia e noi le mettiamo in campo. La (continua…)
Il derby della vita
Sarà il derby della vita: per tutti. Per la Roma che da ora in poi non può più sbagliare nulla se vuole tornare in vetta alla classifica. E per la Lazio che adesso è arbitro vero della volata-scudetto. Una corsa che vede i rivali di sempre, gli scomodi, numerosi e «caciaroni» cugini, a un passo dal sogno che se diventasse realtà trasformerebbe, per la quarta volta nella storia, di nuovo la capitale in una bomboniera giallorossa. E ieri sera per un po’ ci hanno creduto Totti & Co., hanno sperato, perché giocare il derby con qualche metro d’ossigeno in più non avrebbe fatto per nulla male alla Roma. Ma la Juve (per altro rimasta in dieci dopo 37′) non ha retto oltre settantacinque minuti contro un’Inter che s’è ripresa, seppur (continua…)
Trigoria, Ranieri prova il tridente Menez, Vucinic e Toni
Ultimo allenamento per gli uomini di Claudio Ranieri prima della sfida verità di domani sera. La vittoria dell’Inter di ieri non lascia margini di errore alla Roma che non potrà permettersi passi falsi se vorrà mantenere la vetta della classifica, per questo il tecnico giallorosso ha ancora dei dubbi su quella che sarà la formazione da schierare domani sera. I dubbi maggiori (continua…)
16 aprile, 2010
Serie A, le probabili formazioni
Inter-Juventus venerdì ore 20.45
Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, J. Zanetti; Stankovic, Cambiasso; Balotelli, Sneijder, Eto’o; Milito. A disposizione: Orlandoni, Cordoba, Materazzi, Thiago Motta, Muntari, Arnautovic, Pandev. All.: Mourinho
Squalificati: Chivu (1)
Indisponibili: Toldo, Santon
Juventus (4-4-2): Buffon; Zebina, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Camoranesi, Sissoko, Felipe Melo, Marchisio; Amauri, Del Piero.
A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Salihamidzic, Poulsen, Candreva, (continua…)
Derby, la città trattiene il fiato
C’è la scommessa in Campidoglio (chi perde pulirà l’aiuola centrale di piazza Venezia). Quella tra i club storici di tifosi (chi vince farà cantare l’inno della squadra rivale davanti al Colosseo). Ci sono gli sfottò al bar sotto casa, le paure e gli scherni via etere, nei vari contenitori radiofonici. Al derby mancano due giorni ma la febbre è ormai alle stelle. Elettricità pura che sale minuto dopo minuto. Da Trigoria a Formello, dalla Garbatella al Fleming, romanisti e laziali non aspettano altro che le 18,30 di dopodomani. Anche su facebook il tifo e le opposte fazioni dilagano. Gruppi come “grazie a Dio non sono romanista”, “Roma tifa Roma”, “Le bombe di Riise” o “A.S. rumeni” tanto per citarne qualcuno. E la lista cresce a vista d’occhio, seguendo (continua…)
Arbitra Tagliavento, all’esordio nella stracittadina
Per la prima volta nella sua ancora giovane carriera Paolo Tagliavento è stato chiamato a dirigere il derby tra Roma e Lazio. Una decisione, quella di Collina, dettata dalle classifiche di rendimento stagionale degli arbitri che vedono il parrucchiere di Terni al primo posto con una bella media-voto di 6 in 19 partite stagionali. La sufficienza piena è una media altissima per un direttore di gara impiegato così tanto a questo punto della stagione. Con lui la Roma ha precedenti molto favorevoli, visto che nelle 14 partite di campionato in cui lo ha avuto non è mai uscita sconfitta e ha conquistato 11 vittorie e 3 pareggi. La Lazio, invece, ha un bilancio di 5 successi, 2 pari e 3 sconfitte. A proposito dei biancocelesti va notato che (continua…)
Peruzzi: «Julio Sergio mi somiglia»
Lazio-Roma è anche il derby fra due portieri rivelazione. Da una parte Julio Sergio (ex terzo migliore del mondo), dall’altra Muslera che in 2 stagioni ha battuto la concorrenza di Carrizo e Bizzarri. Il primo a essere sorpreso dall’esplosione dei due sudamericani è Angelo Peruzzi, ex portiere di Roma e Lazio, oggi preparatore della Nazionale: «Julio Sergio mi somiglia molto, ma non credevo fosse così forte. Muslera ha reagito dopo un periodo di polemiche e oggi a 26 anni è un punto di forza della Lazio. Sarà una bella sfida». Peruzzi ne ha giocati tanti, ma un derby come quello di domenica supera qualsiasi aspettativa: «La volata scudetto passa da Inter-Juve e Lazio-Roma. E’ un derby decisivo. Un po’ mi manca non giocarlo più. Il derby (continua…)
Totti: “Angelo e Demone”
È l’icona di questo derby. Francesco Totti angelo per i romanisti che lo venerano a Trigoria quale leader indiscusso di un gruppo che sta regalando un sogno al popolo giallorosso. Demone per i laziali che lo usano quale carica ulteriore in vista della stracittadina che potrebbe decidere tutto per entrambe le squadre. Il pollice verso dopo il successo dell’andata non è stato ben digerito dai tifosi biancocelesti che, nel pellegrinaggio di ieri a Formello, hanno portato poster dell’esultanza giallorossa per caricare la squarda. È lui, Francesco Totti, l’alter ego di questa stracittadina che potrebbe dire molto nel futuro delle due squadre della capitale. Certo, una prima direzione al finale di stagione di Roma e Lazio, lo darà l’anticipo di questa (continua…)
Roma derby, la squadra una e trina di Ranieri: Vucinic punta di riferimento
Pretattica. «A volte si fa» ammette Claudio Ranieri. Che ancora non ha deciso la Roma del derby. Ne ha in mente una. Ma che è anche trina. Da qui a domenica pomeriggio e, chissà, pure in corsa. Sicuramente venerdì sera, però, dopo Inter-Juventus, tirerà le somme dei suoi ragionamenti che non sono solo tattici. Per scegliere guarda l’avversario di giornata, e di solito si mette a specchio, ma soprattutto la condizione atletica dei suoi giocatori. Alla vigilia, prima di pranzo, si mostra sempre abbastanza sicuro. Ma poi ammette che decide la sera, parlando con i suoi collaboratori e spesso pure con i calciatori. S’informa, accetta suggerimenti e chiede, con grande umiltà, a chi lavora con lui come ha visto questo e quello (continua…)
Giallorosso e… argentino
TRE TIFOSI. Tre storie appassionate e diversamente uguali. Un sogno che si chiama Roma. La metropoli e la squadra dai colori più belli del mondo: il giallo ocra e il rosso pompeiano. Ognuno, a modo suo, si sente “er più” perché quando si parla di tifo non esistono schemi, non ci sono mezze misure. Non può essere né arancione, né grigio. Prendi una mattina qualsiasi, di un giorno qualunque. Trigoria è un’arena di voglie e desideri. Il derby dei derby fa capolino nelle menti di chi ha scelto di trascorrere qualche ora a ridosso dei propri campioni. C’è aria di festa, di un’emozione che da qui a tre giorni potrebbe trasformarsi in delirio.E noi abbiamo chiesto a tre tifosi di raccontarci il perchè del loro tifo. «Mi chiamo Emilio e ho (continua…)
Vai Jermy
Il tempo delle mele è finito, Menez è pronto per il derby. A 48 ore dalla stracittadina più sentita della storia, Ranieri sembra aver fatto la sua scelta: il francese e Vucinic sulle fasce (con Perrotta al centro) in un 4-2-3-1 che costringerà i due laterali della Lazio, Kolarov e Lichtsteiner, a prendere le dovute misure per frenare i due giallorossi più in forma del momento. Se Vucinic era certo di una maglia da titolare, sorprende la scelta di Menez che in allenamento è stato provato per la terza volta consecutiva nell’assetto titolare. L’ex giocatore del Monaco è passato in pochi mesi dalle stalle alle stelle grazie al lavoro psicologico di Ranieri in grado di recuperare un talento che sembrava destinato a tornare in patria già da gennaio. La (continua…)
Trigoria, De Rossi
Si avvicina il momento clou della stagione giallorossa, domenica alle 18,30 all’Olimpico la Roma giocherà uno dei derby più importanti degli ultimi anni. A Trigoria in un aria che sa di momento importante la squadra si allena sperando che stasera da Milano arrivino buone notizie. Al centro sportivo “Fulvio Bernardini” sotto un cielo grigio e con una temperatura intorno ai 18° la squadra scende in campo alle 10,50, Ranieri inizia con un colloquio con i giocatori.
Alla cinquantina di tifosi presenti viene impedito di andare oltre a (continua…)
Tevere solo per gli abbonati. C’è ancora la Monte Mario
«NEMMENO CE le chiedono più le Tevere lato Sud per il derby. Sanno che sono solamente per gli abbonati. E se possono spendere i 110 euro della Monte Mario lato Sud, bene. Altrimenti, se ne vanno». Era sconsolata, ieri, la responsabile della ricevitoria di via dei Serpenti. La decisione della Prefettura di consentire la vendita dei biglietti di Tevere (55 euro) esclusivamente agli abbonati della Roma sta scontentando migliaia di tifosi. Non tutti possono permettersi il lusso di una Monte Mario. Il paradosso è che ci sono ancora centinaia di tagliandi di Tevere invenduti. Potranno essere comprati fino a dopodomani. Fino a quando Tagliavento non fischierà alle 18,30 il calcio d’inizio. Il traguardo delle sessantamila (continua…)
34^ giornata, le probabili in-formazioni
Campionato ad alta tensione quello nostrano, tra intercettazioni e previsioni incerte. Il torneo entra nel vivo e stasera si comincia questa lunghissima mattanza pallonara. In una settimana corta, se ne sono dette e pensate di tutti i colori e con un sospiro di sollievo, apprendiamo che tornerà a parlare tra poche ore il campo. Iniziamo subito a manetta con Inter-Juventus alle 20,45 e sicuramente tutta Italia sarà incollata allo schermo essendo (continua…)
Come sarà il fine settimana astrologico dei giocatori della Roma?
Come sarà il fine settimana astrologico dei giocatori della Roma?
Partiamo subito con gli amici della Bilancia con i soliti noti come: Totti, Vucinic, Riise, Baptista, Doni e lo stesso Ranieri. Il week-end per la Bilancia dice che sei un professionista scrupoloso, lucido e pragmatico sul lavoro, (continua…)
15 aprile, 2010
La Roma punta sul tridente ma anche Reja è tentato
Tridente sarà. Alla faccia del «minestraro», etichetta sempre più sbiadita nel suo cammino alla guida della Roma, Ranieri il derby se lo giocherà a viso aperto. Per vincerlo, anche nel caso in cui la Juventus gli tendesse una mano domani sera da San Siro. Il tecnico ha già delle certezze sulla formazione che domenica affronterà la Lazio e si chiamano Totti, Vucinic e Perrotta. I primi due sicuri di un posto nel tridente, il terzo in netto vantaggio nel ballottaggio con Taddei per completare il centrocampo. Con il recupero di Juan in difesa, il cerchio si stringe attorno a un dubbio: Toni o Menez? La scelta è legata al modulo. Ranieri sta studiando a distanza le mosse di Reja e una volta intuito l’assetto della Lazio, disegnerà di conseguenza la Roma. Con Toni i giallorossi sarebbero schierati con un 4-4-2 (provato ieri in allenamento), Vucinic a sinistra e Perrotta (continua…)
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