Oggi si saprà tutto. Di Luca Toni, dei gemelli del suo polpaccio sinistro e di che grado di lesione muscolare si tratta. Un’ecografia, molto probabilmente in mattinata, al Policlinico Gemelli farà luce sull’effettiva consistenza dell’infortunio dell’attaccante. L’unica cosa certa, al momento, è l’esistenza di una lesione muscolare al polpaccio sinistro: resta da stabilire se di primo o di secondo grado. Due settimane di stop nella migliore delle due ipotesi contro le sei della peggiore. A Toni, ieri, è stata applicata una fasciatura di compressione elastica sul polpaccio sinistro per diminuire l’edema e l’eventuale versamento. Il diretto interessato, in stampelle, aveva (continua…)
25 gennaio, 2010
Totti: «Insultato come Balotelli»
«I cori che ho ascoltato a Torino sono stati fra i peggiori che abbia mai sentito». Il gol (il primo a Torino contro la Juventus), il solito “ciuccio”, poi il dito davanti alla bocca a zittire uno stadio proprio nel giorno della chiusura della curva bianconera, punita per gli insulti razzisti a Balotelli. Francesco Totti ha spiegato il perché di quel gesto, bacchettando l’ormai famigerata tifoseria juventina. «Mai sentito roba così. E si lamentano per il mio gesto a fine partita? Dalle gradinate mi hanno insultato per tutta la gara. Mica sono insulti solo quelli per Balotelli. Anche se non sono di colore, gli insulti razzisti li prendo pure io», ha sbottato Totti offeso (continua…)
La Sensi «De Rossi resta qui»
«Ranieri dorma tranquillamente, non c’è problema, Daniele non si muove». La voce di Rosella Sensi è squillante. Il presidente partecipa divertita allo sketch di “Quelli che il calcio”, dove l’imitazione di Ranieri è godibilissima. Claudio “Martello”, alias David Pratelli, teme un’offensiva del Real per De Rossi. Al telefono, la Sensi dice chiaramente che Capitan Futuro non si muoverà da Roma. E poi racconta a Simona Ventura com’è la sua domenica: «È dolcissima. È stata una partita importante, una vittoria non dico inaspettata, perché ce l’aspettavamo e abbiamo lavorato per conquistarla. È bellissima questa domenica. Sicuramente, (continua…)
Trigoria, assenti Totti e Vucinic
A Trigoria inizia l’allenamento in preparazione della gara contro il Catania valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Il clima è rigido ci sono appena 10 gradi e piove sul centro sportivo mentre i giocatori effettuano il riscaldamento. Gli assenti sono Totti, Vucinic e Tonetto. Baptista arriva con 10 minuti di ritardo e svolge lavoro differenziato.
L’allenamento prosegue con degli esercizi di tecnica individuale. Verdi: De Rossi Menez Faty Brighi Motta Taddei Cicinho Cerci Mexes. Rossi: Pit Juan Okaka Riise Burdisso Perrotta (continua…)
24 gennaio, 2010
Che Roma. Stregata dall’uomo venuto dal freddo
Guardateli, il piccoletto e l’omone. Che strana coppia, lo scuro e il roscio. Uno fumantino, l’altro un pezzo di ghiaccio, come fanno a stare insieme? Il cileno e il vichingo, in che lingua parlano? Guardateli, sono così belli insieme. Si completano, funzionano, incantano. Uno ruba e lancia, l’altro brucia il tempo e segna. Vincono ed esultano sotto duemila romanisti. Braccio di ferro Ci voleva questa strana coppia per ribaltare la Juve (13a rimonta dell’era Ranieri) e riscrivere la storia: dopo 8 anni e mezzo, finalmente la vittoria è anche qui. A Torino. Dove Totti non aveva mai segnato alla Juve. Dove la Roma ha vinto solo 8 volte in quasi 83 anni. Dove John Arne Riise, l’omone della coppia, si comporta da Braccio di Ferro, apre la Juve come una scatoletta di spinaci e (continua…)
Era la nostra ce la siamo presa
Era la nostra partita, la partita di Claudio Ranieri e di tutti i romanisti. E ce la siamo presa, con la lucida ferocia che accompagna ormai da quasi tre mesi questa squadra perfetta. Gratta e vinci, caro Bettega dal sorriso eternamente fasullo. Gratta e vinci, alla faccia degli iettatori. La Roma più bella di queste undici bellissime partite senza macchia ha asfaltato la Juve nella sua tana, con l’uno-due mozzafiato firmato dal protagonista di sempre, il capitano inizialmente (e clamorosamente) in panchina, e forse da uno dei meno attesi, quel Riise che a meno sei si muoveva come un turista a Ipanema e con la stessa naturalezza ha finito per spaccare il confronto come una mela. Una rasoiata di Totti dal dischetto a impattare il vantaggiochoc confezionato da Del Piero: per Francesco il (continua…)
Totti-Riise e la Roma torna magica: battuta la Juventus all’ultimo secondo
La Roma vince a Torino (1-2) e solidifica il terzo posto e si porta a 2 punti dal Milan. Risultato giusto anche se crudele per la Juventus di Ferrara, alla miglior partita degli ultimi tempi, un’altra squadra rispetto ai fantasmi di Verona sponda Chievo. Protagonista nel finale Riise che prima ha fatto espellere Buffon con un fallo da ultimo uomo e poi ha battuto di testa Mannninger segnando il gol della vittoria. Bianconeri in vantaggio con Del Piero, pareggio giallorosso con Totti su rigore: il suo primo gol a Torino alla Juventus. Il capitano, inizialmente in panchina, è entrato dopo 4 minuti perché Toni si è infortunato. Pizarro il più bravo della Roma, Diego il migliore della Juventus. Si comincia con Totti in panchina. Confermate le altre scelte: davanti a Julio Sergio, Cassetti, Burdisso, Juan (continua…)
«Ho salutato i giocatori. I dirigenti non li saluto»
Tenera è la notte dei due Vendicatori. Tenera e fredda come ogni vendetta da consumare ferocemente. Claudio Ranieri ha cancellato con uno sberleffo vincente il più imbarazzante esonero della storia juventina, mentre Francesco Totti— intimando polemicamente col dito il silenzio alla curva bianconera per gli insulti ricevuti— hamesso in gabbia anni di rancori giallorossi. È il culmine di una stagione giunta al 15o risultato utile consecutivo e addirittura alla 13a rimonta. E Ranieri non saluta «È la mia prima vittoria contro la Juve, evidentemente dovevo tornare a casa mia, a Roma, per riuscirci. È stato il successo della lotta, i ragazzi ci credevano, era da 9 anni che non succedeva. Volevamo vincere anche per i tifosi, che ora si stanno divertendo ». Assai poco invece quelli della (continua…)
San Paolo pronto a pagare Cicinho Agente Burdisso: A giugno all’Inter
Comincia domani l’ultima settimana di calcio mercato, e la Roma ha ancora alcune questioni in sospeso da sistemare. Una delle più urgenti riguarda il brasiliano Cicinho. Dal Brasile fanno sapere che il San Paolo è ancora interessato a prendere il calciatore in prestito per sei mesi: la novità, rispetto agli ultimi contatti, è che sarebbero disposti anche a pagare per il intero il resto dello stipendio di Cicinho, che non ha accettato di ridursi l’ingaggio. A queste condizioni la Roma sarebbe disposta a trattare. Senza contare che un buon finale di stagione in Brasile potrebbe consentire alla società giallorossa di venderlo meglio. La Roma, che non ha concesso la rescissione al calciatore (che pure l’aveva chiesta), aspetta un cenno dalla società brasiliana per sbloccare la situazione. Come (continua…)
La vendetta di Ranieri
Allenare la squadra del cuore e battere quella che ti ha cacciato: si può chiedere di meglio? Claudio Ranieri si gode la sua notte. Festeggia con stile, insieme alla moglie Rosanna che lo attende fuori dallo stadio, ma non risparmia una stoccata ai dirigenti della Juve. «Loro non li ho salutati – racconta Ranieri a fine partita – Ferrara e i giocatori che ho incontrato sì, i dirigenti no». Una vendetta dal sapore dolcissimo per il tecnico testaccino, ma la dedica è «ai tifosi che ci hanno seguito: iniziano a credere in questa squadra». E fanno bene. Mentre si (continua…)
23 gennaio, 2010
Juve-Roma, le pagelle
Questi i voti dei giocatori giallorossi de LaRomainrete. Se vuoi, puoi commentarli aggiungendo il tuo parere al blog.
Julio Sergio 6: Non poteva fare niente sul gol, per il resto quasi mai impegnato
Cassetti 6,5: Tampona e cerca di ripartire soprattutto nel secondo tempo. Sempre molto attento, davanti potrebbe fare qualcosina in più
Burdisso 6,5: Amauri è un cliente durissimo e sui palloni alti fa (continua…)
Juve-Roma, la cronaca
La vendetta di Ranieri è compiuta. Va servita fredda, e quindi ci pensa un norvegese, Riise, nel recupero, a spedire ancora più all’nferno calcistico la Juventus di Ferrara. Riise colpisce di testa su un cross di Pizarro, che aveva sradicato la palla a Diego. Gran partita del cileno, due a uno e gran momento della Roma, che raccoglie forse anche più di quanto meriti. Ma in questa fase alla Juve va tutto storto: contro i giallorossi mette insieme la miglior prestazione del 2010 (non che fosse troppo difficile), va in vantaggio con Del Piero, si fa raggiungere, rimane in dieci. Serve il sacrificio in uscita di Buffon per evitare il contropiede di Riise, con la difesa bianconera sbilanciata. Ma il norvegese non si accontenta, e torna decisivo al 49′. Roma a +5 sui bianconeri, a -8 dall’Inter: Alzi la mano (continua…)
Juve-Roma 1-2, corsari Giallorossi
Una Roma scintillante, vince all’Olimpico di Torino 2-1. Il grande freddo, non ferma il calore dei tifosi Giallorossi, che vedono espugnare Torino al foto finish. Una partita in cui si è visto di tutto, prima la Juventus in vantaggio, poi il pari e alla fine la vittoria negli ultimi istanti di partita, quando ormai eravamo certi che fosse un pari. La squadra di Ranieri, sapevamo che avesse carattere da vendere, ma ora sappiamo che è anche fortunata. Non accadeva dal 2001 dall’anno dello Scudetto, di portare via i tre punti. Parte male per la Roma che con Totti in panchina, perde subito Toni al 3′ minuto. Proprio il Capitano nel freddo di Torino, risponde presente e prende il posto di Big Luca. Ranieri ridisegna tatticamente la Roma e Perrotta scala a sinistra. I Giallorossi non si perdono (continua…)
Juve-Roma, le interviste
TOTTI a Sky
Francesco cosa si prova dopo una vittoria del genere e dopo aver sfatato il tabù della Juventus a cui non avevi mai segnato?
“Si vede che era destino. Un gol importantissimo che vale tre punti. Siamo contenti e sono contento di aver raggiunto un altro giocatore importante come Signori, ma sono più contento di aver preso i tre punti e aver allungato su una squadra importante come la Juve”.
Cosa ha fatto la differenza in una partita difficile che si era messa male?
“”Lo spirito della squadra, un gruppo che è venuto a fare una grande partita e che sta attraversando un grande periodo con un risultato positivo dietro l’altro. Li abbiamo affrontati a viso aperto e abbiamo (continua…)
Juve-Roma 1-2, rimonta d’altri tempi e +5 sulla Juve
Vittoria fondamentale per il cammino della Roma in questo campionato. Una rimonta insperata vista la prestazione sottotono dei giallorossi difronte ad una Juve chiaramente in difficoltà. La partita comincia con un grande equilibrio che dura fino al bel gol di Del Piero che dalla sinistra dell’area di rigore colpisce al volo e spedisce all’angolino. La reazione della Roma e più frutto della smania di cercare il pareggio piuttosto che del gioco ragionato, ma ci pensa Taddei con una splendida finta, dentro l’area, a trovare il fallo da rigore di Grosso. Totti realizza e ringrazia. La svolta della partita arriva su una ripartenza, con Buffon che atterra Riise e viene giustamente espulso. La Roma sembra non riuscire a sfruttare la superiorità, fino alla splendida intuizione di Pizarro che mette Riise solo davanti a Manninger per il definitivo vantaggio. Questa vittoria potrebbe cambiare il volto della stagione romanista, ora è il momento di guardare in alto.
Stasera Juve-Roma
Oggi all’Olimpico di Torino è Juve Roma. Ranieri cerca riscatto col club che lo esonerò. Ferrara prova a restare in bianconero. Crocevia per il paradiso…o per l’inferno. Stasera all’Olimpico di Torino Juve e Roma si giocano un bella fetta di stagione. I giallorossi per fare un doppio colpo: restare in piena zona Champions e staccare i diretti concorrenti all’Europa che conta. I bianconeri, ormai con l’acqua alla gola, provano a sfruttare il dinamismo della Roma per riprendere quota e dare la svolta a una stagione che rischia di mettersi male: e non solo per Ferrara. Poi c’è il dualismo storico tra le due squadre al quale, quest’anno, si somma la storia recente di Ranieri «cacciato» in malo modo qualche mese addietro e che ha invece fatto benissimo nella «sua» città. E proprio (continua…)
Roma c’è la storia
Il Roma club Parigi, a pochi metri da Place de la Bastille (e quale altro luogo potevano scegliere dei romanisti in trasferta tutti i giorni?), organizza «una serata a tema—racconta Xavier, «o Saverio, tanto è uguale: sempre della Roma resto!» —: sciarpe e bandiere obbligatorie, chi non porterà i colori giallorossi verrà identificato per gobbo rubbentino e costretto ad ascoltare la partita in bagno, finché non ammetterà di aver comprato pure lo scudetto dell’81». Cuore Il club, che abita in un pub irlandese, è «una banda di mattacchioni. Ha soci di età compresa tra i 20 e i 70 anni, cui vengono richiesti solo tre requisiti: voce, simpatia e soprattutto amore per la Magica ». Ecco. Come fai a mettere da parte i sentimenti? Boniek ama ripetere: «Dalla Juve ho ricevuto tanta (continua…)
Azevedo stop, ma non è ancora finita. Cerci, il Bari non molla
Ha subito un brusco stop la trattativa che dovrebbe portare in giallorosso il brasiliano Marcio Azevedo. I dirigenti dell’Atletico Paranaense si sono dimostrati irremovibili nella loro richiesta di vendere il giocatore a titolo definitivo e di non accettare l’offerta (prestito oneroso con diritto di riscatto già fissato) della Roma. Non sono servite a niente nemmeno le richieste dello stesso giocatore e del suo agente brasiliano Sandro Becker. Azevedo, per il momento, non si muove. Per il momento, perché nell’ultima settimana di mercato le cose potrebbero cambiare. Non sarà comunque la Roma a fare la prima mossa, ma piuttosto toccherà al procuratore del giocatore, Alessandro Lucci continuare a mantenere vivi i rapporti. Sempre Lucci proverà a risolvere la situazione (continua…)
È ancora Toni-Vucinic Totti parte in panchina
Il tecnico giallorosso deciderà in extremis In difesa confermata la coppia Juan-Burdisso. Tra le tante combinazioni e soluzioni possibili del caso, emerge almeno una certezza quasi assoluta: niente tridente. Tutto, gira e rigira, ruota attorno a Totti. Tormentone tira tormentone: quasi completamente accantonato quello sul tridente, ecco quello sul capitano. Gioca dall’inizio o parte dalla panchina, questo è il dilemma. Dalla (continua…)
22 gennaio, 2010
Totti part-time staffetta con Vucinic
Il tridente sarebbe troppo, meglio una staffetta. Claudio Ranieri sembra aver sciolto le riserve sul tipo di trazione anteriore da adottare per Torino: due punte invece che tre. Meglio non cedere alla tentazione di Toni, Vucinic e Totti insieme dall’inizio e non sacrificare uno come Taddei, almeno per stavolta. Dissolto il dubbio sul modulo anti-Juve – salvo ripensamenti dell’ultimo minuto – rimane quello sulla scelta di uno dei due posti per la prima linea. Uno, nonostante un lieve fastidio al polpaccio, è e sarà occupato da Luca Toni, l’altro se lo contendono e continueranno a contenderselo nelle prossime ore Francesco Totti e Mirko Vucinic, con il montenegrino in apparente, momentaneo e leggerissimo vantaggio sul capitano. Nella testa di Ranieri, però, c’è anche un’idea salomonica: la (continua…)
Simplicio “rompe” col Palermo: a giugno sarà della Roma
Simplicio è il primo rinforzo della Roma targata 2010/2011. Il brasiliano, attualmente al Palermo, non ha trovato l’accordo con Zamparini e ha deciso di firmare un contratto con i giallorossi a partire da giugno. Contratto triennale che verrà depositato in Lega il 2 febbraio e che garantirà a Simplicio un ingaggio da 1,6 milioni a stagione. Quanto all’interesse del (continua…)
Tutte quelle maledette volte che……
Quando nel 2005 scoppiò Calciopoli furono molti i romanisti che immediatamente dissero: “E adesso ridateci il gol di Turone”. Come a dire che era giunto il momento di porre riparo a tutti i torti che erano stati costretti a subire da quel 10 maggio dell’81, giorno del primo, vero, episodio da moviola del calcio moderno. Moviola che già nel decennio precedente, proprio in seguito ai molti episodi favorevoli per la Juventus nel corso di un campionato in cui lottava per lo scudetto con il Milan di Rivera, spinse quest’ultimo ad inventare la celebre espressione “sudditanza psicologica” per descrivere quel sentimento che secondo lui gli arbitri provavano nei confronti della real casa bianconera. Ma non divaghiamo e torniamo a noi, che nelle partite contro la Juve possiamo “vantare” tutta (continua…)
Roma a Torino per tre rivincite
Per farsi un’idea della rivalità tra Roma e Juventus, va colta nel momento di massimo splendore romanista, nel 1983. Il trionfo tanto atteso era ormai ad un passo e si facevano orgogliose rivendicazioni di diversità: «Piuttosto che avere padroni mi sarei messo a vendere cipolle, e con questa mentalità riuscirò a scucire uno scudetto a Boniperti, cioè ad Agnelli», raccontava Viola. Insomma per capire perché la Juventus sarà sempre una rivale storica, comee più della Lazio, bisogna ricordare quel che disse lo stesso Viola al Corsera: «La Juventus mi è sempre stata antipatica. Troppo perfetta, troppo forte, troppo potente, troppo famosa. La sua è l’arroganza di chi vuole vincere. La mia quella di chi non vuole sempre perdere». Superiorità Ecco. Forse il riferimento alla mentalità (continua…)
Giallorossi, l’ora delle scelte
Due certezze: Toni gioca, niente tridente. Un dubbio: chi lo affiancherà a Torino tra Totti e Vucinic? Il dilemma di Ranieri continua dopo una lunga giornata di lavoro a Trigoria. Allenamento al mattino, con Toni regolarmente in campo insieme ai titolari di domenica scorsa, mentre il resto della squadra ha giocato contro la Primavera nel pomeriggio. A guidare i «grandi» c’era Francesco Totti, insieme a De Rossi e Mexes. Il capitano ha giocato 60 minuti su 90, si è sciolto dopo qualche titubanza iniziale, non ha segnato ma si è mosso bene e soprattutto ha avuto risposte confortanti dal ginocchio. La condizione atletica non è ancora ottimale e non poteva essere altrimenti dopo uno stop lungo un mese. Totti c’è, adesso spetta a Ranieri decidere se e come impiegarlo (continua…)
Sensi-Unicredit, c’è l’arbitro: Ruperto deve decidere sul debito di Italpetroli
Si sblocca il negoziato fra Italpetroli e Unicredit sulla validità dell’accordo sul debito disdettato dalla banca di piazza Cordusio contro la volontà della famiglia Sensi che, in base al contratto, ha fatto ricorso a un arbitrato. E dopo mesi di tira-e-molla sulla scelta del terzo arbitro, ieri ci sarebbe stata la svolta. Cesare Ruperto, già presidente di sezione della Cassazione, giudice Costituzionale su indicazione della Suprema Corte, avrebbe accettato l’incarico. L’insigne magistrato, di origini siciliane, sarebbe stato designato da Unicredit nella rosa oggetto dell’ultima negoziazione fra le parti. Ma data la sua autorevolezza che ne fa una figura super partes, è stato accettato da Italpetroli. Ora il collegio è completo – ne fanno parte Enrico Gabrielli indicato dalla banca, Romano Vaccarella (continua…)
Tutto per Totti
Dal sognato tridente alle condizioni di Totti, passando per l’impiego di Burdisso. Dubbi ed entusiasmo accompagneranno queste ultime, febbrili 24 ore di vigilia pre-Juventus. “L’entusiasmo” è quello dei tifosi. Circa 3.000 quelli che saliranno a Torino con qualsiasi mezzo e la speranza di rivedere la Roma vincere dopo 9 anni sul campo della Juve. Ma tanti sono anche quelli che ieri hanno accompagnato il penultimo allenamento della settimana in cui “i dubbi” di Ranieri (ribattezzato in questi giorni Claudio l’Enigmista) sono aumentati dopo aver provato il tridente formato da Vucinic, Toni e Totti. Esperimento reale o tentativo di depistaggio? Di certo c’è che la coppia “To-To” comincia a funzionare sul serio. Lo dimostra la doppietta di Francesco in allenamento e la crescente intesa (continua…)
Ranieri ha il tridente avvelenato
Prove tecniche di tridente sul campo B di Trigoria, dov’è andato in scena il penultimo allenamento prima della sfida esterna contro la Juventus. Nella mezzora riservata all’esercitazione tattica, Ranieri ha schierato insieme – nella squadra in maglia rossa – Vucinic, Toni e Totti. I tre tenori di casa giallorossa hanno già evidenziato un buon livello d’intesa e magari, contro la balbettante retroguardia bianconera, potrebbero anche scendere in campo in contemporanea dal primo minuto. Ipotesi che farebbe felici i tifosi e gli amanti del calcio (continua…)
21 gennaio, 2010
Juve-Roma sfida mondiale
Juve-Roma come ai vecchi tempi. Una partita che torna a valere anche per la classifica e riscopre i sapori dimenticati delle sfide del passato, quando Roma e Juve si disputavano la vetta del campionato. Ora lassù ci sono le due milanese impegnate a darsele di santa ragione in attesa della sfida di domenica che potrebbe decidere molto su chi sarà la prima a tagliare il traguardo a maggio e portar via l’ennesimo tricolore. Ma sabato all’Olimpico di Torino Juve e Roma proveranno a stabilire invece quale sarà la candidata a fare da terzo incomodo nella sfida al vertice aspettando un errore, non impossibile, delle milanesi in fuga. Una partita piena di significati con Ranieri che torna nella casa dalla quale fu cacciato poco più di otto mesi fa. E ci torna da conquistatore dopo (continua…)
Simplicio-Roma si fa. Baptista-Inter: possibile
Da Kakà a Totti. Un viaggio lungo più o meno dieci anni, che da martedì Fabio Simplicio, 30 anni, ex del San Paolo—in cui è stato compagno di squadra sia del madridista, sia dello stesso Julio Baptista— ha ormai terminato, anche se (doverosamente) nei prossimi giorni si attendono ovvie smentite. Tre anni Dopo contatti assolutamente informali cominciati già nell’autunno scorso (il brasiliano è in scadenza di contratto col Palermo), due giorni fa Gilmar Rinaldi, manager del centrocampista, ha raggiunto l’accordo definitivo con la Roma, che sarà formalizzato con il deposito di un precontratto dopo il 2 febbraio. Il legame dovrebbe essere triennale e Simplicio, a partire dalla prossima stagione, guadagnerà circa 2 milioni all’anno, sfruttando la condizione di essere libero. D’altronde (continua…)
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