L’A.S. Roma S.p.A. ed il Capitano FRANCESCO TOTTI comunicano di aver raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto economico per le prestazioni sportive, ad oggi in vigore e scadente al 30 giugno 2010, fino alla data del 30 giugno 2014. L’accordo prevede il riconoscimento al Calciatore di un emolumento lordo pari a € 8,9 milioni, per la stagione sportiva in corso, e di € 8,6 milioni, per ciascuna delle quattro successive stagioni sportive di durata del contratto. In tale ambito, è stato altresì definito tra A.S. Roma e Numberten – società licenziataria dei diritti di immagine del Calciatore – il prolungamento dell’attuale accordo di licenza in esclusiva per l’uso e lo sfruttamento dei diritti di immagine del Calciatore per specifici prodotti ufficiali a marchio A.S. Roma. Infine (continua…)
16 dicembre, 2009
Cska Sofia-Roma 0-3, la Roma dei giovani conquista il primato nel girone
Nonostante le tantissime assenze tra i giallorossi, la pochezza del Cska non impensierisce mai. Terza partita senza subire gol ed un tre a zero firmato da giovani recuperati come Cerci e giovani in rampa di lancio come Scardina. La partita non ha picchi di intensità e a tratti sembra quasi un’amichevole, con la difesa allegra dei bulgari che segna il solco tra le due squadre. Trasferta molto positiva per il risultato e soprattutto per le poche energie spese, in vista dello spareggio Champions, di domenica, con il Parma.
Guidolin: «Il mio calcio senza età»
Francesco Guidolin forse è la via di mezzo tra il vecchio e il nuovo. Tra Ranieri e Allegri, tra Ventura e la new age che vede in prima linea Ferrara e Leonardo. Lui, Guidolin, intanto si gode il suo Parma, quarto in classifica, in attesa dello scontro diretto di domenica con la Roma. «Con tutto l’ottimismo possibile, non mi aspettavo nemmeno io di vivere una stagione così», dice il tecnico del Parma.
Qual è il segreto del vostro successo?
«La forza del gruppo. Ho a disposizione ragazzi straordinari sia per le loro qualità umane sia per quelle tecniche. Abbiamo trovato un mix di gioventù ed esperienza. Sono giocatori che vivono bene insieme, in (continua…)
Roma2 per Ranieri «Ma da primo posto»
E’ così (quasi) inutile questa trasferta a Sofia che Daniele De Rossi vorrebbe imbarcarsi senza documenti: né passaporto, né carta d’identità. «Non li ho trovati». Va bene che la Bulgaria dal 2007 fa parte dell’Unione Europea, ma così è troppo. De Rossi ha con sé la patente e con quella passa il controllo polizia e l’imbarco. Alla polizia, però, viene lo scrupolo: e se poi lo bloccano all’aeroporto di Sofia? Contattano i colleghi bulgari e quelli sono irremovibili: serve un documento d’identità valido. La notizia arriva in aereo: «Daniele, devi scendere ». Scatta immediato il piano d’emergenza: Tempestilli lo accompagna a fare la carta d’identità. Fortuna che la pubblica amministrazione si èmessa al passo coi tempi e oggi fare un documento ex novo è questione di mezza (continua…)
Se non si è primi, c’è una squadra vera
Alla fine è sempre meglio arrivare primi che secondi. Concetto semplice ma non banale, visto il quadro che si sta delineando nei vari gironi. Infatti arrivare secondi significherebbe incontrare le prime. E che prime. Già certe ci sono Sporting Lisbona, Shakhtar Donetsk, Benfica, Psv tra le più pericolose. Poi ecco le due turche Galatasaray (di cui la Roma non ha bellissimi ricordi) e Fenerbahce, come anche il Salisburgo, mattatore nelle due sfide con la Lazio. Quasi scontri da Champions più che da Europa League. Sicure di entrare a far parte della prima urna anche le quattro “decadenti” (decadute non ancora…) Juventus, Wolfsburg, Marsiglia e Unirea Urziceni, mentre nella seconda ci saranno Liverpool, Rubin, Standard Liegi e Atletico Madrid (queste sì decadute). Tra le (continua…)
Vucinic e Taddei in dubbio
Taddei e Vucinic potrebbero andare in vacanza prima del previsto. Entrambi sono usciti acciaccati dalla battaglia di Genova ed è ancora incerta la loro partecipazione alla delicata partita con il Parma che vale il quarto posto d’inverno. Taddei si è sottoposto ieri a una risonanza magnetica alla spalla destra che ha messo in evidenza una sublussazione causata dalla caduta del brasiliano sul prato di Marassi. Per Vucinic il discorso sarebbe solo precauzionale. Il montenegrino ha avvertito ancora un dolore fra l’intersezione del gluteo e della coscia destra che lo aveva costretto al forfait di inizio stagione. Una possibile assenza che si andrebbe ad aggiungere a quelle pesanti di Perrotta, squalificato, e Mexes alle prese con la distrazione al ginocchio. Prosegue, intanto, il lavoro di Pradè sul (continua…)
L’Espresso: Francesco Angelini verso l’attacco finale per l’As Roma
L’Espresso in edicola venerdì, in un articolo dedicato a una possibile offerta dell’industriale farmaceutico Francesco Angelini per l’acquisto dell’As Roma, scrive che «il team Angelini pro-Roma si è preparato all’attacco finale, la tempistica è imminente e – bisogna specificare – non passerà attraverso la Borsa» ma con tutta probabilità attraverso «un’offerta formale a Italpetroli, completa di prezzo e dettagli vari». «Tecnicamente – scrive il settimanale – la Roma non è scalabile perché è controllata (continua…)
Scardina & Pettinari, è la gioia «che non si può raccontare»
Hanno 34 anni in due e ieri mattina sembravano due bambini che vanno per la prima volta al parco giochi. E forse devono averla vissuta un po’ così Stefano Pettinari e Filippo Maria Scardina la loro prima convocazione con la prima squadra giallorossa. Sorrisi a 32 denti e il volto ancora assonnato di chi probabilmente ha passato la notte a rigirarsi nel letto per l’emozione, ancora incredulo per quello che gli è capitato. Che poi non è né più né meno che il sogno di ogni ragazzo che comincia a giocare a calcio, solo che un conto è dirlo e un altro è viverlo. Così nonostante la società giallorossa abbia dato l’ordine preciso a tutti i calciatori di non parlare coi giornalisti (il perché rimane un mistero) prima dell’imbarco sull’aereo per Sofia una piccola eccezione per i due Primavera non (continua…)
«E’ diventata come la Champions»
Con due piedi ai sedicesimi e la testa già al Parma. Così la Roma affronterà stasera l’ultima partita europea del 2009 in casa dell’ultima in classifica: il Cska di Sofia. Lo stadio Vasil assumerà dunque i contorni di una vetrina ghiacciata in cui dovranno mettersi in mostra giocatori come Okaka, Guberti e Motta che hanno trovato poco spazio in questo periodo di rinascita giallorossa targato Claudio Ranieri. Il tecnico giallorosso, oltre a Totti, Vucinic e Mexes rimasti a Roma, farà a meno anche di Julio Sergio dolorante ad un braccio. Al suo posto il romeno Lobont. Ranieri ha confermato in conferenza stampa di essere contento per l’attuale momento «ma – ha sottolineato – dobbiamo dare sempre il massimo, anche qui a Sofia dove affronteremo una squadra che vorrà chiudere (continua…)
Franco Sensi aveva ragione su Calciopoli
Una sentenza che ha chiuso definitivamente la bocca a chi, come Moggi, ancora diceva che calciopoli non è mai esistita. L’ex dirigente bianconero Giraudo è stato condannato per «frode sportiva e associazione per delinquere». Eppure ci fu chi in tempi non sospetti denunciò per gli stessi reati le persone che adesso sono finite nella rete della giustizia sportiva ed ordinaria. Franco Sensi, il terrorista, quello che voleva abbattere il sistema precostituito e che minava con le sue parole la regolarità del mondo del calcio. Il nostro ex presidente per quello fu deferito e (continua…)
«Kuranyi? La Roma non s’è fatta viva»
«Noi non siamo stati contattati da nessuno, quindi per adesso non possiamo parlare di trattative con la Roma. Magari la società ha contattato direttamente il procuratore del giocatore». Rispondono così dallo Schalke 04 quando proviamo a chiedere informazioni riguardo alla situazione di Kevin Kuranyi. L’attaccante brasiliano di nascita e di passaporto tedesco non rinnoverà il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno quando si potrà liberare a costo zero. Un’operazione che non fa certo felice lo Schalke, che per recuperare qualcosa potrebbe decidere di venderlo a gennaio. Vista la situazione contrattuale, però, non è che la società tedesca possa pretendere chissà quale cifra e proprio per questo può entrare in ballo la Roma, che con un paio di milioni può sperare di (continua…)
15 dicembre, 2009
Difesa alla Ranieri e giocate alla Spalletti
Ormai dovremmo essere tutti d’accordo: le squadre italiane non reggono le tre partite settimanali. La Juve ha furoreggiato con l’Inter e non si è alzata dal letto contro Bayern e Bari. Il Milan non ha retto il ritmo (e il gioco) del Palermo, cui Delio Rossi ha solo detto di fare ciò che faceva l’anno scorso. La Fiorentina è rimasta sotto la pioggia di Liverpool. L’Inter è l’Inter: un punto a Bergamo e raggiunta quando si trovava in dieci. La crisi della terza partita è come quella del settimo anno nei matrimoni: ufficiale. Ma nessuno (continua…)
Real, Juan è più di un’idea. Pradè: «Noi ce lo teniamo»
Metti un giorno a pranzo un procuratore, Giuseppe Bozzo, e i suoi assistiti, che giocano nella Roma. A Casalpalocco, a due passi dal mare, l’agente ha incontrato Motta; Juan e Perrotta: almeno due di loro in questi giorni sono al centro di alcune possibili trattative di mercato. Di Motta, che non è felicissimo per il corso che sta prendendo la sua carriera in giallorosso, si è detto che potrebbe finire in qualche scambio. Con la Juve ad esempio, che potrebbe dare in cambio Molinaro. Difficile, almeno fino a quando la Roma non avrà risolto con l’Udinese la questione della comproprietà del giocatore. «Motta – le parole di Daniele Pradè ieri sera al Palalottomatica – ha una situazione diversa, è in comproprietà e la comproprietà si può definire solo a giugno». Diverso il discorso su (continua…)
Motta in bilico, Guberti: potrei andarmene
La Roma si sta muovendo per vendere i giocatori che Ranieri ha messo da parte. Uno è Guberti, che non usa mezze parole. «Sto giocando poco, a gennaio potrei valutare l’ipotesi di andarmene». Nella sua stessa situazione c’è Motta. Sarebbe pronto a partire già a gennaio ma va prima risolta la comproprietà con l’Udinese: «Si può definire soltanto a giugno» dice Pradè. Ieri Motta ha pranzato con il procuratore Bozzo e gli altri due assistiti dal manager Perrotta e Juan. Il brasiliano è uno dei nomi che si stanno facendo nelle riunioni del Real Madrid per la sostituazione dell’infortunato Pepe. Ma gli spagnoli stanno puntando su un difensore esterno e non si fidano delle condizioni fisiche del centrale brasiliano: stesso motivo per cui si tirarono indietro la scorsa estate. La Roma cederebbe Juan soltanto per (continua…)
A Sofia senza Mexes, Vucinic e il capitano
In Europa League sarà turnover vero. Basta leggere le convocazioni di Ranieri in vista della partita di domani con il Cska Sofia per accorgersene. Oltre allo squalificato Menez, Vucinic, Mexes e Totti non partiranno nemmeno per la Bulgaria mentre De Rossi e Juan andranno in panchina. Domani contro i bulgari alla Roma basterà un punto per ottenere il primato nel girone ed evitare le “scontente” della Champions. Spazio quindi a Okaka, Guberti, Motta, Andreolli e Baptista (per la Bestia potrebbe essere l’ultima in maglia giallorossa). In porta ci sarà ancora Julio Sergio. Doni, in un primo momento presente sulla lista, è stato depennato in serata e sostituito da Artur. Altro sintomo chiaro del rapporto ormai logoro fra il portiere e lo staff tecnico. Decisamente diversa la formazione che scenderà in campo (continua…)
Totti: «Tre acquisti per parlare di scudetto»
Domenica sera i difensori della Sampdoria gli hanno riservato un trattamento particolare. Quello che di solito si riserva ai grandi campioni: lo hanno picchiato dall’inizio alla fine. Lui ormai ci è abituato ma durante la gara ha avuto a che ridire spesso con l’arbitro Damato, che non lo ha per niente tutelato. «Lucchini e Gastaldello – le sue dichiarazioni rilasciate all’aeroporto di Genova prima del ritorno a Roma a mi hanno piuttosto maltrattato. Ne ho presi tanti di calci a Marassi. Mi aspettavo che l’arbitro intervenisse più stesso, che mi tutelasse un po’ di più». La Roma però (continua…)
14 dicembre, 2009
Juan nel mirino del Real dopo l’infortunio di Pepe, fermo per 6 mesi
Juan a gennaio al Real Madrid. Non è (ancora) una notizia, ma (per ora) un’ipotesi di mercato molto concreta. Come era stato concreto (assai) l’interessamento della squadra di Manuel Pellegrini nella passata estate per il centrale brasiliano della Roma. Un interesse svanito dopo l’ennesimo infortunio patito da Juan, durante la Confederations Cup. E’ accaduto che Pepe, il centrale titolare delle merengues, sabato scorso si sia infortunato durante la partita vinta dai blancos in casa del Valencia: un grave infortunio al ginocchio che costringerà Pepe a restare fuori per almeno sei mesi. Inevitabilmente, quindi, il Real dovrà tornare sul mercato per (continua…)
La Roma sulle tracce di Amelia
La notizia avrebbe del clamoroso: il Genoa sarebbe seriamente intenzionato a cedere Marco Amelia (sulle sue tracce c’è la Roma), che ultimamente è finito in panchina sia in Europa League contro lo Slavia Praga che in campionato, a vantaggio della bandiera Alessio Scarpi. Al suo posto la società rossoblu, dopo aver fatto un rapidisimo sondaggio per Rubinho (si tratterebbe di un ritorno a dir poco sorprendente), ha intenzione di (continua…)
Se tra le prime dieci vince solo il Parma
Passerà per certi versi alla storia del campionato questa giornata. Perché era già successo appena una volta, alla sesta, che nessuna tra Inter, Milan e Juve riuscisse a vincere. Stavolta solo i nerazzurri hanno conquistato il pareggio, mentre le due rivali tra sabato e ieri hanno dovuto incassare la doppia sconfitta. Ancora non è chiaro chi, tra qualche tempo, avrà più rimpianti. Prevarranno nell’Inter, che stava vincendo a Bergamo e con un successo avrebbe potuto dare un’ulteriore sterzata alla classifica, rimettendo un ampio margine tra lei e le concorrenti? Si mangerà di più le mani il Milan, che dopo cinque vittorie consecutive è stato battuto nel punteggio e nel gioco da un ottimo Palermo, fallendo la prima, grande occasione di stare addosso ai cugini? Di sicuro, dopo la sconfitta di sabato, para dossalmente avranno sorriso la Juve e (continua…)
Impennata per Suazo
Il freddo di Genova sa portare lontano. A Sofia, ad esempio, dove fra due giorni la Roma sarà chiamata a giocare contro il Cska per l’Europa League. Dopo la qualificazione aritmetica già raggiunta, solo una formalità? Dipende.
Turnover In ogni caso la Roma farà meglio a cercare di evitare le squadre di prima fascia nel sorteggio del 18 dicembre. Come fare? Semplice, andando a vincere contro il derelitto Cska. Tenendo conto della squalifica di Menez e del k.o. di Mexes, è probabile che ritrovi spazio in Europa Julio Baptista, così come Andreolli in difesa. Spezzoni di match, poi, dovrebbero toccare anche a Cicinho, Guberti e forse Okaka, mentre è (continua…)
Samp-Roma, più freddo che brividi
Pareggio senza reti, con poche emozioni, tanti errori e solo piccoli barlumi di gioco tra Sampdoria e Roma in un gelido Ferraris. Totti e Cassano (che scherzano e si abbracciano) si dividono i punti nel posticipo al termine di una prestazione volenterosa ma senza acuti. Il risultato rispecchia il perfetto equilibrio della sfida, vinta ai punti nel primo tempo dai blucerchiati e dai giallorossi nella ripresa, e il punticino consente a entrambe le squadre di fare un passo avanti rispetto al grande mucchio di avversarie che si e formato a quota 24. Il pari rincuora comunque la Sampdoria, che è ancora alle prese con una involuzione di gioco notevole ma riscatta in parte le ultime due pesanti sconfitte nel derby e con il Milan. Meno contenta la Roma, che sullo slancio del derby ha provato ad allungare per avvicinare il Parma, ci è andata vicina ma non ha saputo battere un (continua…)
Cassano-Totti tutti sorrisi. Samp e Roma avanti insieme
Alla fine sono tutti contenti. Lo 0-0 tra la Sampdoria e la Roma permette alle due squadre di salire, a braccetto, al quinto posto in classifica. Totti e compagni allungano così la loro striscia positiva: quattro vittorie e due pareggi. Una serie utile che ha riportato la formazione giallorossa in zona-Champions League. E non sono soltanto i numeri a far sorridere Claudio Ranieri. La Roma ha freschezza atletica, ha ritrovato il vero Totti e si gode una coppia di lusso in mezzo al campo (De Rossi e Brighi). Il bilancio Il pareggio, tutto sommato, va bene anche alla Sampdoria che interrompe un periodo nero (tre sconfitte in campionato e l’inaspettata eliminazione dalla Coppa Italia). Certo, Delneri non ha ancora ritrovato la squadra che aveva fatto innamorare all’inizio del campionato. Ma Cassano sta dando dei segni di risveglio. E questo è già un buon motivo per (continua…)
Col Parma un regalo di Natale donne, baby e over 65 a 8 euro
Profumava d’Europa già prima di ieri, figuriamoci oggi. Ci sono circa centomila motivi per regalarsi domenica Roma-Parma. Vale mezza Champions, appunto. Ma non solo. C’è la cabala che non ci vede favoriti, ma di più. C’è Totti che ormai è finito, ma prima o poi si dovrà sbloccare. C’è l’amarcord Panucci. L’Olimpico non vi attira ancora? Ok, allora sappiate che se appartenete al gentil sesso, se avete meno di quattordici anni o più di sessantacinque, il biglietto vi costerà la metà. La Roma non ve lo dice, perché a Trigoria preferiscono sottacere pure le cose buone. Allora ve lo diciamo noi: i prezzi stracciati sono un regalo di Natale. Un incentivo al saluto nell’ultima occasione del 2009, un omaggio, un pensierino, una strategia intelligente per riempire un Olimpico che, altrimenti, rimarrebbe tristemente vuoto. La prevendita inizierà domani alle 15 nelle (continua…)
Un punto a Marassi non si butta mai…
Ma che peccato. La Roma forse non ha ancora realizzato che colpaccio sarebbe stato riuscire a portar via l’intera posta da Genova e contro la Samp non è sembrata lucida e determinata come nelle ultime uscite: derby a parte ovviamente (ma quella è un’altra partita). È vero, pesavano le assenze di Menez e Mexes, ma soprattutto quella di Pizarro l’uomo che disegna le geometrie del centrcampo giallorosso. E con un De Rossi ancora non al cento per cento, il cileno avrebbe fatto comodo non poco a Ranieri. Di buono c’è la seconda partita di seguito senza incassare gol con Julio Sergio che appiccica un altro santino sul palo alla sua destra: dopo Zarate quel legno lo salva anche Stankevicius, ma almeno indicai un cambiamento del vento «contrario». Totti vince la sfida con l’amico ritrovato Cassano, ma lo fa ai punti con un primo tempo tutto del doriano (continua…)
Mercoledì a Sofia con Andreolli e Motta
Trnover sì, ma ragionato e senza esagerare. Queste dovrebbero essere le indicazioni che accompagneranno la Roma domani in Bulgaria per l’ultimo impegno dei gironi di Europa League, quello di mercoledì contro il Cska Sofia. Perché il passaggio del turno è stato già ottenuto ma il primo posto ancora no. Qualcosa rispetto a ieri sera con la Samp dovrebbe cambiare, però senza stravolgere troppo l’assetto. Un cambiamento per ciascun settore, forse un paio in difesa. Proprio partendo dal reparto arretrato, si può annoverare nel campo delle certezze la conferma tra i pali di Julio Sergio. Un po’ perché il numero 27 sta dimostrando di valere quel posto da titolare, un po’ perché – ammesso che Ranieri avesse avuto l’intenzione di concedergli un turno di riposo – c’è Doni con la coscia destra che fa i capricci e per Genova non è stato neanche (continua…)
Roma, paura di volare
A Marassi la Roma gioca con il braccino corto e non va oltre lo 0-0 contro la Sampdoria, reduce da tre sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo molto combattuto e sostanzialmente disputato alla pari, la ripresa è di marca giallorossa, ma il gol non arriva. Peccato, perché una vittoria avrebbe svoltato la classifica della Roma e, forse, la stagione. Totti & Co. si svegliano tardi, ma nel complesso meriterebbero il successo, anche se nel primo tempo i doriani hanno colpito il palo con Stankevicius. La notizia positiva, per Ranieri, è aver ritrovato un buon Taddei che non ha fatto rimpiangere Menez mentre De Rossi, in versione playmaker, non è riuscito a sopperire all’assenza di Pizarro. Sulla destra è confermato Cassetti, che deve vedersela con Cassano, vivace nel primo tempo, meno nella ripresa. Là dove è nato, dunque, Ranieri rispolvera il 4-2-3-1 (continua…)
Samp e Roma: 0-0, quinto posto insieme. Cassano-Totti: pace ma la sfida delude
La sfida tra Sampdoria e Roma finisce a reti inviolate e le due squadre salgono appaiate al quinto posto in classifica a quota 25 alle spalle del Parma. Buona partita, con la Samp leggermente in vantaggio nel primo tempo mentre la Roma si è aggiudicata la ripresa e soprattutto nella prima mezz’ora ha chiuso nella sua area i doriani sfiorando più volte la rete. Laconico Perrotta, sua l’occasione da gol più limpida, a fine gara: «Abbiamo perso due punti». La Roma ha ritrovato Perrotta e Taddei, tra i migliori in campo mentre non è apparso in forma De Rossi. Ha deluso un po’ la sfida a distanza tra Totti e Cassano ormai avviati verso una pace duratura. (continua…)
Roma, il punto di partenza
Primo non prenderle, dicono i saggi. E Ranieri, sindaco della capitale della saggezza, non le prende da due turni. Le reti, ovviamente. Stavolta in casa della Sampdoria non prende nemmeno i tre punti piovuti nel derby, ma tutto sommato va bene così. Tutto sommato, perché si somma una buona prova difensiva alla condizione atletica. Poi, se si passa all’attacco, alla pericolosità della Roma, si entra in un campo minato: servirebbe una punta, forse servirebbe anche un’altra disposizione tattica, forse basterebbe dire a qualche centrocampista di seguire le azioni offensive con un tantino d’ottimismo in più. Perché a volte ci si dispera vedendo Totti e Vucinic (quando c’è) soli fra quattro-cinque avversari. Ma, come canta Vasco Rossi, va bene, va bene così. La Samp che ormai da qualche settimana aveva ammesso come la candidatura allo scudetto fosse stata uno (continua…)
Canovi: «Toni l’unico raggiungibile»
«Quello di Luca Toni è forse il nome più fattibile». Così l’avvocato Dario Canovi sul possibile attaccante in arrivo alla Roma a gennaio. Non molto ottimista, a dire il vero, il decano dei procuratori sulle possibilità di Trigoria di mettere a segno un bel colpo. Perché sul mercato non c’è tantissimo e perché le disponibilità sono quelle che sono. «Van Nistelrooy? – prosegue Canovi – La vedo difficile. Al Real non cambia niente un milione in più o in meno. Non ha bisogno di alleggerirsi del peso del suo ingaggio. Mentre il giocatore vorrà un contratto di altri due anni a cifre considerevoli». E Chamakh? «Perché il Bordeaux dovrebbe darlo via? Sì, sta per andare a scadenza, (continua…)
Sampdoria-Roma, le pagelle
Questi i voti dei giocatori giallorossi de LaRomainrete. Se vuoi, puoi commentarli aggiungendo il tuo parere al blog.
Julio Sergio 6,5: Impegnato poco, quando succede è sempre pronto
Cassetti 7: Riesce nell’impresa di annullare Cassano che sul finale è costretto a cambiare lato del campo per giocare qualche pallone. L’onda (continua…)
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