«In Italia ci sono due o tre squadre che mi piacciono ». Parola di Luca Toni, che è già pronto per il ritorno nel nostro Paese. La sua avventura al Bayern è virtualmente finita e non tragga in inganno la sua convocazione per la partita vinta ieri nettamente dai bavaresi sul campo dell’Hannover. Van Gaal non ha cambiato idea sull’ex attaccante della Fiorentina, solo che è stato costretto a chiamarlo per le contemporanee assenze di Robben, Ribery, Altintop e Klose. Anzi, da Hannover è arrivata una conferma, perché, pur in emergenza, il tecnico olandese non ha concesso neppure un minuto a Toni. Non ci sono più dubbi, a meno di un esonero (a questo punto improbabile) di van Gaal, Toni a gennaio tornerà in Italia. E’ stato lui stesso a confermarlo intervenendo a Quelli che il calcio, su Rai 2: «Per la società e i tifosi sono un punto di riferimento, mentre van Gaal preferisce altri tipi di giocatori; per fortuna tra un po’ riapre il mercato. Parlerò con la società perché questa situazione non mi piace. Un futuro al Napoli? E’ una grande piazza, in Italia, comunque, ci sono due o tre squadre che mi piacciono». Anche la Roma? Anche. C’è però l’ostacolo ingaggio: 6 milioni netti l’anno. Per i sei mesi rimanenti della stagione ne basterebbero 3, comunque troppi per le casse di Trigoria. Ecco perché servirebbe uno sconto o da parte del giocatore o da parte del Bayern. Alternative a Toni? Dall’Inghilterra rilanciano il nome di Pavlyuchenko. Stando a quanto riferito dal Daily Mail, il giocatore del Tottenham avrebbe già messo in moto i suoi agenti. Due le strade possibili: il ritorno allo Spartak Mosca o il passaggio alla Roma. Capitolo cessioni: continuano a farsi insistenti le voci di una partenza di Julio Baptista, anche ieri del tutto inconsistente. Per dove? Per il River Plate. A confermare l’interesse del club argentino è Juan Finger, uno degli agenti della Bestia che, in un’intervista alla radio La Red ha detto: «Ho visto Caselli (il candidato presidente del club, ndr) e Alfredo Davicce e abbiamo parlato di giocatori che potrebbero interessare al club. E’ un anno in cui i calciatori vogliono giocare il Mondiale con le rispettive Nazionali e può succedere di tutto. Ne ho parlato con i miei assistiti che sanno di questa chiacchierata informale». Il Romanista
30 novembre, 2009
Toni: «Due o tre squadre mi piacciono…»
Lascia un commento »
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Agenzia Scommesse PlanetWin365
Ogni sabato dalle 14:00 sui 107.700 della Capitale, oppure in streaming su www.radioerre2.com