Secondo giorno di clausura a Trigoria, in attesa di quel Roma-Bologna che già rappresenta uno spartiacque importante. C’è nervosismo all’interno del “Fulvio Bernardini”, la paura di sbagliare ancora è tanta. Ieri, per Mexes e compagni era prevista inizialmente una sola seduta d’allenamento (al mattino), ma di fatto la squadra ha lavorato anche il pomeriggio. Questo perché un isolato contestatore, con cori di scherno e offese di vario genere nei confronti di allenatore e giocatori, ha portato la tensione oltre i livelli di guardia, costringendo Ranieri a sospendere la seduta mattutina. Tutti in palestra e nuovo appuntamento sul campo fissato per il pomeriggio. Eppure la seduta mattutina, prima dell’estemporaneo show del facinoroso (poi allontanato da una volante della Polizia), aveva dato segnali incoraggianti del tipo di Menez, Riise e Motta di nuovo in gruppo. Oltre al fatto che, rientrati i compagni negli spogliatoi, Pizarro è tornato ad allenarsi: da solo ma con un po’ di pallone dopo i giri di campo. Solo terapie e palestra, al contrario, per gli acciaccati Doni, Burdisso, Cerci e Brighi, quest’ultimo ha fatto un controllo al Gemelli. Totti si è invece dedicato ad una nuova sessione di gradoni. In archivio come descritto l’allenamento del mattino, quello del pomeriggio ha preso il via una ventina di minuti dopo le 16, in una Trigoria freddina sotto ogni aspetto: quello atmosferico e dell’indifferenza dei tifosi, presenti pari a zero. Rispetto a sei ore prima, Doni si è rivisto in gruppo ma – oltre a Brighi, Cerci e Burdisso – terapie e massaggi pure per Cicinho, a causa di una bottarella al ginocchio destro (quello operato) subita nell’allenamento mattutino. Di poco conto però, almeno così sembrerebbe. Ranieri ha diviso subito il gruppo in due: schemi d’attacco da una parte e movimenti difensivi dall’altra. Poi, trascorsa neanche un’ora, è calato il sipario a causa dell’oscurità e di una leggera ma fastidiosa nebbiolina. In vista della rifinitura di oggi alle 11, si può tracciare la probabile formazione anti Bologna. La prima sorpresa potrebbe arrivare tra i pali: se Doni non è ancora al top, Julio Sergio è guarito e scalpita. E chissà che il ragazzo di Ribeirao Preto possa operare il momentaneo sorpasso sul connazionale, tornando titolare. In difesa tutto ruota attorno a Burdisso: oggi si proverà a metterlo in campo. Nell’eventualità di un recupero lampo l’argentino dovrebbe riprendersi un posto da titolare, ma come terzino destro, al fianco di Mexes, Juan e al recuperato Riise. In caso contrario, spazio al redivivo Motta. In mediana Ranieri conta di recuperare il Pek («Col Bologna voglio esserci», ha detto a Roma Channel) vicino a Brighi: ai loro esterni Perrotta a destra e Guberti a sinistra. Davanti, invece, fiducia al tandem Menez-Vucinic, sperando in un doppio riscatto. Il Romanista
31 ottobre, 2009
Riecco Menez. Pek quasi ok
Lascia un commento »
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Agenzia Scommesse PlanetWin365
Ogni sabato dalle 14:00 sui 107.700 della Capitale, oppure in streaming su www.radioerre2.com