Alle 19 si è chiuso il calciomercato giallorosso con due colpi minori. Il primo è un portiere, Lobont che ha giocato in passato con la Fiorentina e che da tampo si allenava a Trigoria. Attualmente è infortunato e resta da capire con Doni, Artur e Bertagnoli che ruolo potrà avere. Il secondo acquisto è un attaccante, un ragazzo partito per l’Inghilterra dal settore giovanile dell’ Atalanta e con la voglia di fare ritorno in Italia. Difficilmente queste due novità permetteranno di emergere tra una decina di squadre che il mister ritiene sul livello della Roma.
31 agosto, 2009
La Roma chiude il mercato con Lobont e Zamblera
Mancini alla Roma: «Felice di tornare
Summit negli spogliatoi. Oggetto: il mercato della Roma. Si proverà a fare qualcosa, ma sarà un’impresa. E l’impresa potrebbe avere i contorni di Alessandro Mancini. Sì, proprio lui che è piuttosto stufo di stare a Milano nel ruolo di semplice spettatore. La conferma di questa possibilità, ce l’ha data lo stesso giocatore: «Io sarei felicissimo di poter tornare a Roma dove sono stato benissimo e credo di aver giocato stagioni importanti. Da tempo ho parlato con Spalletti e Pradè, loro sanno alla perfezione che per me non ci sarebbe nessun tipo di problema a tornare. Anche l’Inter sa che vorrei andare via, ma (continua…)
Mancini chiama la Roma
«Abbiamo tempo fino alle 19 per correggere qualcosa». Rosella Sensi tiene uno spiraglio aperto per il mercato che si chiude oggi: la sua Roma annaspa dopo appena due partite e se non si vuole andare incontro a un’altra stagione di delusioni c’è bisogno di un segnale. Subito dopo la sconfitta di ieri, i dirigenti si sono riuniti nelle stanze «segrete» dell’Olimpico per trovare i rimedi a una situazione che sembra già d’emergenza. Rosella Sensi è rimasta per qualche minuto, poi ha lasciato lo stadio mantenendosi in contatto telefonico con Pradè e Conti. Ai colloqui hanno partecipato anche Enrico Bendoni e il collaboratore tecnico Daniele Baldini, mentre Spalletti completava il giro delle interviste, poi l’allenatore ha raggiunto i dirigenti. La riunione si è conclusa a tarda (continua…)
Roma: faccia a faccia fra Spalletti, Conti e Pradè
Un’ora di riunione, un confronto tra Spalletti e i dirigenti. Senza Rosella Sensi, per la società c’erano Pradè, Tempestilli e Conti. «È necessario parlare e confrontarsi in momenti difficili come questi»: è il senso di quanto raccontano sia successo nello spogliatoio dell’Olimpico, dove si è tenuto il colloquio. Un colloquio durante il quale Spalletti non avrebbe parlato di dimissioni, almeno secondo quanto assicurano alcuni dei presenti. Ma l’arrabbiatura dell’allenatore per una serie di situazioni, con la squadra e anche con la società, stasera dopo la sconfitta con la Juventus era evidente. E il mercato? Domani c’è un giorno ancora per provare a portare qualcuno (e spunta l’ipotesi della possibilità di un ritorno clamoroso di Mancini dall’Inter), stasera Spalletti e i dirigenti giallorossi hanno parlato anche di (continua…)
Troppa Juve, De Rossi non basta
Vince la Juve perché è più squadra, ha più testa e ne ha di più nelle gambe. Tutto vero, ma vince la Juve anche perché quest’anno ha investito cinquanta milioni di euro per portare a Torino Diego e Felipe Melo: i due giocatori che, guarda caso, hanno firmato il successo dei bianconeri all’Olimpico. E non è un caso se l’afoso pomeriggio romano si apre e si chiude con la contestazione alla proprietà per il «mercato che non c’è». «Rosella Sensi vattene» è il coro della Sud della giornata che vede la Roma inchiodata a uno zero nella casella dei punti in classifica. Cosa che non succedeva (continua…)
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